sabato 7 novembre 2026
Vivian Maier
Vivian Maier (1926–2009) ha lavorato per gran parte della vita come bambinaia a New York e Chicago, scattando decine di migliaia di fotografie di strada rimaste del tutto sconosciute fino al loro ritrovamento fortuito dopo la sua morte, diventando in seguito una delle figure più iconiche della street photography del XX secolo.
Paul-Albert Besnard [French, 1849–1934]
Domenico Ghirlandaio (Domenico di Tommaso Bigordi) [Italian Early Renaissance Painter, 1449-1494]
venerdì 6 novembre 2026
I rinnegati nel pensierino della sera: “Mai stati trumpiani."
Non sono passate nemmeno 24 ore dalla chiusura delle urne americane e nel governo c’è già chi rinnega il passato, dimenticando i cappelli rossi pro-Maga (in foto) e la candidatura di The Donald al Nobel per la pace. Che schifo di gente.
William Blair Bruce [Canada, 1859–1906]
Victor Prouvé [Pittore, scultore e incisore francese della scuola di Nancy, 1858-1943]
L'Eresia dell'Iconologia di Cesare Ripa
Phrosine et Mélidore
Henri Gustave Jossot
Under Paris (Sous la Seine, 2024 diretto da Xavier Gens)
Cansu Rossi [Turkish, b. 1980s]
Uno studio del 2009 condotto da ricercatori della Durham University e pubblicato sulla rivista Personality and Individual Differences ha evidenziato una correlazione tra un elevato consumo di caffeina e una maggiore predisposizione alle allucinazioni.
Punti principali dello studio:
Il campione: Sono stati coinvolti circa 200-219 studenti universitari a cui sono stati somministrati questionari su consumo di caffeina, livelli di stress e tendenza ad avere allucinazioni.
I risultati: I "forti consumatori" (che assumevano l'equivalente di più di 7 tazze di caffè solubile al giorno tramite caffè, tè o energy drink) avevano una probabilità tre volte superiore di riportare esperienze allucinatorie — come sentire voci o vedere cose inesistenti — rispetto a chi ne beveva meno di una tazza al giorno.
Il ruolo dello stress e del cortisolo: I ricercatori hanno ipotizzato che la caffeina aumenti la risposta del corpo allo stress e la produzione di cortisolo (un ormone legato a queste esperienze), oppure che le persone più stressate o con tendenze allucinatorie usino la caffeina come meccanismo di "coping" (adattamento) per gestire i sintomi o la stanchezza.
Causazione vs. correlazione: Gli autori dello studio (tra cui lo psicologo Charles Fernyhough) hanno precisato che la ricerca mostra una correlazione e non prova un rapporto di causa-effetto diretto.
Soslan Sosiev [Pittore e artista russo pop-surrealista, b. 1993]
Henry Edward Gaze [Fotografo neozelandese, 1874-1953]
L'opera mette in scena un'atmosfera sospesa e carica di mistero, tipica del filone "gotico" o esoterico della fotografia di inizio Novecento.
Al centro della scena troviamo due figure contrapposte. A sinistra, una giovane donna giace distesa con gli occhi chiusi e le mani incrociate sul petto in una posa che ricorda il sonno profondo, la trance ipnotica o la morte. A destra, una figura anziana e ammantata di scuro estende le braccia sopra di lei.
Il titolo The Spell (L'incantesimo) lascia l'interpretazione aperta all'osservatore. La scena può essere letta sia in chiave oscura — come l'atto di una strega che scaglia una maledizione — sia in chiave rituale o terapeutica, evocando pratiche dell'epoca come l'ipnotismo, il mesmerismo, l'esorcismo o una guarigione spirituale.
Henry Edward Gaze realizzò questa stampa in un periodo in cui la fotografia lottava ancora per essere riconosciuta come una vera e propria forma d'arte autonoma.
I fotografi pittorialisti rifiutavano la pura nitidezza documentaristica della macchina fotografica. Cercavano invece di emulare l'estetica della pittura e del disegno attraverso l'uso di filtri soft-focus (messa a fuoco morbida) e manipolazioni in camera oscura, ottenendo atmosfere sfumate ed evocative.
Gli esperti del Museum of New Zealand Te Papa sottolineano come l'opera sia fortemente influenzata dallo stile del fotografo americano William Mortensen, noto per i suoi scatti legati al cinema hollywoodiano degli anni '20 e '30. Le atmosfere cupe e l'illuminazione ricalcano da vicino il cinema espressionista tedesco (come Nosferatu o Il gabinetto del dottor Caligari), che proprio in quegli anni stava gettando le basi visive dei primi film horror della storia.
Pietro da Cortona (Pietro Berrettini) [Italian Baroque Era Painter, 1596-1669]
Nicolas Poussin [French Baroque Era Painter, 1594-1665]
giovedì 5 novembre 2026
Pensierino della sera di @albika
Una nube a supercella
Ikenishi Gonsui /Tsuchiya Koitsu [Japan, 1870-1949]
Salvador Dalì [Spanish Surrealist Painter, 1904-1989]



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