Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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lunedì 16 marzo 2026

The Boxer Rebellion




sconosciuto
The Boxer Rebellion: le teste decapitate di quattordici Boxer esposte sulle pareti di Tchio-Tchao
(1900)

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La ribellione dei Boxer, o rivolta dei Boxer, fu un sollevamento avvenuto in Cina nel 1899, rivolto contro l'influenza colonialista straniera. La ribellione mirava a espellere l'influenza straniera e il cristianesimo dalla Cina. Fu messo in atto da un grande numero di organizzazioni popolari cinesi, riunite sotto il nome di Yihetuan (cioè Gruppi di autodifesa dei villaggi della giustizia e della concordia).
La rivolta ebbe come base sociale molte scuole di kung fu (identificate come «scuole di pugilato»), che inizialmente adottarono il nome di «pugili della giustizia e della concordia», denominazione che, nei racconti dei missionari, fu resa semplicemente come «boxer».
Anche il Regno d'Italia prese parte al conflitto. Il contingente italiano prese parte, con gli altri contingenti, a stragi, a saccheggi, a incendi di interi abitati, alla decapitazione pubblica di Boxer o presunti tali.
La rivolta fu sedata e nel settembre 1901 l'imperatrice Cixi fu costretta a firmare il Protocollo dei Boxer, che impose alla Cina una pesante indennità di guerra.




Fanteria montata italiana a Tientsin nel 1900





mercoledì 21 febbraio 2024

Michele Lapini [Freelance photojournalist Bologna - Italy] / finestradifronte





Grazie Lapini sei l'unico rimasto a fare con le tue foto una narrazione realistica di ciò  che accade. Il TG3 regionale fascio leghista doc ha dedicato 30 secondi netti al presidio dopo 5 sulla uno bianca e a seguire altri 5 alle attività  nelle case di riposo per anziani per finire con un servizio infinito sulla vittoria del Bologna Ha fatto vedere immagini insensate,  ha bollato tutto come "scontri " ha ridotto il comunicato ad un bignami , traslando il nome del comitato promotore ha etichettato il presidio  come partecipato da fantomatici giovani palestinesi . Certo una picevole sorpresa che Bologna sia abitata da tanti giovani palestinesi! Ricordiamoci che con un'informazione libera la politica si guarderebbe bene di fare quello che fa. Non bastano i presidi bisogna smettere di guardarla questa RAI e pure il resto della tv.  Da liceale ho approfondito molto gli studi e letture sull'Olocausto e spesso mi sono chiesta come il mondo potesse essere stato a guardare pur sapendo ora lo so, l'ho capito anche troppo bene. Il  popolo palestinese  è  sulla coscienza di ognuno di noi. Ricordiamocelo domattina quando ci guardiamo allo specchio. Sentiamocela tutta la responsabilità  quando dopo le veline di nonna Mara Venier riaccendiamo la TV e paghiamo il canone.


finestradifronte 



























 


martedì 20 febbraio 2024

domenica 18 febbraio 2024