Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

venerdì 9 ottobre 2026

Pensierino della sera di Alessandro Bisognin




Trump afferma che se l'Iran distruggesse le città della California non sarebbe poi un gran danno.

È inconcepibile! Come se qui da noi un vicepremier dicesse, chessò, dei napoletani: Vesuvio, lavali col fuo... Ah no, scusate, ho sbagliato esempio.











Radiohead - I Can't

 






Nobel per la pace 2026 alla giurista sudafricana Navi Pillay: ha accusato formalmente Israele di commettere un genocidio a Gaza

 




La giurista Navanethem ‘Navi’ Pillay ha vinto il Premio Nobel per la Pace. Nata il 23 settembre 1941, ha ricoperto la carica di Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani dal 2008 al 2014. Sudafricana di origini indiane tamil, è stata la prima donna non bianca a ricoprire il ruolo di giudice presso l’Alta Corte del Sudafrica. Ha inoltre prestato servizio come giudice della Corte penale internazionale e come presidente del Tribunale penale internazionale per il Ruanda. Nell’aprile 2015, Pillay è diventata il sedicesimo commissario della Commissione internazionale contro la pena di morte.

Pillay è stata a capo della Commissione Internazionale Indipendente dell’Onu che il 16 settembre 2025 ha pubblicato un rapporto nel quale conclude che le autorità e le forze di sicurezza israeliane hanno commesso “quattro dei cinque atti genocidi” definiti dalla Convenzione del 1948 per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio. Tra questi, “uccidere membri del gruppo; causare gravi danni fisici o mentali ai membri del gruppo; infliggere deliberatamente al gruppo condizioni di vita volte a provocarne la distruzione fisica, totale o parziale; e misure volte a impedire le nascite all’interno del gruppo”.

“La comunità internazionale non può rimanere in silenzio di fronte alla campagna genocida di Israele contro il popolo palestinese a Gaza. Quando emergono chiari segni e prove di genocidio, non agire per porvi fine equivale a complicità”, dichiarò Pillay.




da: ilfattoquotidiano

Karl Gebhardt [Tedesco, 1860–1917]




Karl Gebhardt - The Alchemist (1917)
Olio su tela - 91 x 76 cm - Collezione privata



I dipinti a tema alchemico, come l'opera di Karl Gebhardt, non sono semplici ritratti di studiosi, ma vere e proprie allegorie ricche di significati esoterici, filosofici e morali. Gli artisti inserivano oggetti precisi per comunicare il percorso spirituale e materiale della Grande Opera (la creazione della Pietra Filosofale).
Ecco l'analisi dei simboli nascosti principali raggruppati per categorie:

Strumenti Scientifici e Alchemici

L'alambicco e le storte: Questi vasi di vetro per la distillazione, visibili sopra il bancone e appesi alla parete, rappresentano il processo di purificazione della materia. Nella filosofia alchemica, simboleggiano la purificazione dell'anima umana attraverso cicli di sofferenza e rinascita (evaporazione e condensazione).
Il forno (Athanor): La struttura in muratura accanto allo studioso è l'Athanor, il forno a calore costante. Rappresenta il corpo umano o il grembo materno all'interno del quale deve avvenire la trasmutazione spirituale. Il fuoco controllato simboleggia la passione e la pazienza necessarie per la conoscenza.
Il mantice: Adagiato sul pavimento in basso a sinistra, serve ad alimentare il fuoco. Rappresenta l'intelletto o il soffio vitale (pneuma) che mantiene viva la ricerca della verità.

Elementi di Vanitas e Simboli di Mortalità

I teschi animali: Appesi alla parete in alto a sinistra si notano chiaramente dei teschi. Insieme ai libri antichi, richiamano il tema artistico della Vanitas e del Memento Mori (ricordati che devi morire). Indicano che la conoscenza terrena e la ricerca dell'immortalità fisica sono vane di fronte al potere del tempo e della morte.
Il coccodrillo o rettile appeso: Sebbene in ombra nell'arco sullo sfondo, la presenza di animali esotici imbalsamati (spesso piccoli coccodrilli o lucertole) era un classico nei laboratori e nelle Wunderkammer (camere delle meraviglie). Rappresentava il dominio dell'uomo sul mondo naturale e simboleggiava il principio della rigenerazione, poiché i rettili mutano la pelle.

Lo Studioso e il Sapere

L'abito bordato di pelliccia: L'abbigliamento pesante e sontuoso dello studioso non indica solo uno status sociale elevato, ma sottolinea l'isolamento termico e mentale del saggio, che si protegge dalle distrazioni del mondo esterno per concentrarsi esclusivamente sulla conoscenza interiore.
Il libro aperto: Il grande tomo che l'alchimista legge non è solo una fonte di formule chimiche, ma simboleggia il Liber Mundi (il Libro del Mondo) o le sacre scritture ermetiche. La conoscenza si ottiene solo decifrando i segreti della natura già scritti dai maestri del passato.






Josef Engelhart [Austria, 1864-1941]




Josef Engelhart - The Wind (1897)






Neil Simmons & Fred Cornes




Questa storia riguarda due vicini di casa, il programmatore informatico e appassionato di uccelli Neil Simmons e il suo vicino Fred Cornes, che per quasi un anno hanno risposto l'uno ai versi dell'altro convinti entrambi di comunicare con un vero gufo.
L'assurda ma divertente vicenda si è sviluppata in questo modo:
Neil Simmons usciva regolarmente nel suo giardino di notte imitando il verso dei gufi. Fred Cornes, sentendo i richiami e pensando si trattasse di un vero volatile, rispondeva a sua volta imitando lo stesso verso.
Simmons, convinto di aver instaurato un legame unico con la natura, ha tenuto per mesi un diario dettagliato, registrando gli orari e le date di tutte le "risposte" ricevute dal presunto gufo.
La verità è emersa casualmente quasi un anno dopo, quando le rispettive mogli hanno iniziato a chiacchierare e hanno ricollegato le bizzarre abitudini notturne dei propri mariti, svelando che i due stavano semplicemente facendo il verso l'un l'altro.







Mauvais Garçons






I tatuaggi dell'uomo riprendono l'iconografia storica dei cosiddetti "
Mauvais Garçons" (i malavitosi, i detenuti e i soldati dei battaglioni coloniali francesi) attivi tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento.

I tatuaggi visibili sul petto e sull'addome racchiudono elementi specifici e motti tipici di quella sottocultura criminale e militare francese:

• Il motto superiore: Sul petto è tatuata la celebre frase in francese:

"Mauvaise Tête Mais Bon Cœur"
("Testa matta ma buon cuore")


• Sul collo si legge la frase:

"Pas de chance"
("Nessuna fortuna")

 un fatalistico tatuaggio ricorrente tra i criminali e i condannati ai lavori forzati (al bagne) dell'epoca.

• I ritratti sul petto. Sotto la scritta principale sono raffigurati i volti di diversi personaggi storici, letterari o politici, una pratica comune per esprimere ideali personali, patriottici o di aperta ribellione.

• L'ampio tatuaggio sull'addome. Al centro spicca il profilo di una donna con un copricapo, contornato da decorazioni floreali e geometriche, tipiche dello stile old school francese dell'inizio del XX secolo.




Un posto "stellato"

 





Eduard Khoroshy



Eduard Khoroshy - Chess Players in Mikhaylovsky Garden (1950s)






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L'immagine mostra un celebre esempio di "Spirit Photography" (fotografia degli spiriti) dell'epoca vittoriana, una pratica fotografica molto diffusa nella seconda metà dell'Ottocento.

Nello specifico, questo genere di scatti non nasceva per documentare un lutto, ma cavalcava la forte ondata di interesse per l'occultismo e lo spiritualismo che caratterizzò la società vittoriana a partire dagli anni '50 dell'Ottocento. Molti fotografi dell'epoca si spacciavano per veri e propri "medium", sostenendo di poter catturare su pellicola le anime dei defunti per rivenderle a famiglie credulone o curiose, quando in realtà applicavano semplici ed ingegnosi trucchi di manipolazione in camera oscura.



Claudia Schiffer / Ellen von Unwerth

 


Ellen von Unwerth - Claudia Schiffer, ca. 1998


Claudia Maria Schiffer accreditata anche come Claudia Vaughn
[Rheinberg, 25 agosto 1970]
Supermodella, attrice e produttrice cinematografica tedesca



Negli anni Novanta, la febbre attorno alle top model era paragonabile a quella per le rockstar più famose del pianeta. Claudia ha raccontato che la security era talmente serrata che doveva assumere un bodyguard dedicato esclusivamente a sorvegliare la sua biancheria intima. Durante i cambi d'abito nei backstage delle sfilate, infatti, c'era il rischio costante che le persone rubassero i suoi indumenti personali come "souvenir".




Michael Parkes [Pittore e illustratore statunitense, b.1944]

 


Michael Parkes - Designing the Sphinx (1991)
Litografia a pietra






Jaspar Isaac [Incisore e stampatore fiammingo naturalizzato francese, 1585 ? - 1654]

 


Jaspar Isaac - Abomination des sorciers (Abominazione degli stregoni)(1613-18)


Questa stampa d'epoca barocca ritrae l'immaginario collettivo e le credenze dell'epoca legate alla stregoneria, ai sortilegi e al sabba. Venne inserita in trattati e pubblicazioni demonologiche del tempo a testimonianza della violenta caccia alle streghe che infuriava in Europa.
La composizione è densa di figure grottesche ed esoteriche. Si notano streghe e stregoni all'interno di un antro intenti a officiare rituali oscuri, circondati da creature demoniache, teschi, ossa sparse sul pavimento, libri di incantesimi e calderoni fumanti sotto una cappa. Nel registro inferiore compaiono versi scritti in francese arcaico che condannano duramente le pratiche occulte e i "ministri di Lucifero".


Prima colonna:
Est il rien qui soit plus damnable,
Ny plus digne du feu d'enfer,
Que cette engeance abominable
Des ministres de Lucifer?

Seconda colonna:
Ils tirent de leurs noirs mysteres
L'horreur, la hayne, le debat,
Et font de sanglans caracteres
Dans leur execrable Sabat.

Terza colonna:
C'est la que ces maudites ames
Se vont preparer leur tourment,
Et qu'elles attisent les flammes
Qui bruslent eternellement.

Traduzione in italiano moderno

Prima colonna:
Esiste qualcosa di più dannabile,
O più degno del fuoco dell'inferno,
Di questa genìa abominevole
Dei ministri di Lucifero?

Seconda colonna:
Essi traggono dai loro neri misteri
L'orrore, l'odio, la contesa,
E tracciano sanguinosi caratteri [simboli]
Nel loro esecrabile Sabba.

Terza colonna:
È lì che queste anime maledette
Vanno a prepararsi il proprio tormento,
E che alimentano le fiamme
Che bruciano eternamente.




Matthias Stomer [Dutch Baroque Era Painter, ca.1600-1650]




Matthias Stomer - L'Avarizia (1625-49)
Olio su tela - 66 x 81 cm - Musée de Grenoble in Francia



Una donna anziana scruta intensamente delle monete d'oro che tiene nel palmo della mano, mentre con l'altra stringe un sacchetto di denaro, incarnando l'allegoria tradizionale dell'avarizia, uno dei sette peccati capitali.
L'opera riflette la forte influenza del caravaggismo. Stomer utilizza un marcato effetto di chiaroscuro e scene a lume di candela per accentuare i dettagli drammatici del volto rugoso della donna e la consistenza degli oggetti.
Accanto alla candela si notano uno scrigno aperto contenente gioielli, carte e altri oggetti di valore lasciati in penombra.




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Scorcio del quartiere storico Venezia Nuova, Livorno, 26.08.2026






Amber Maitrejean

 




Octave Guillonnet [French, 1872–1967]

 


Octave Guillonnet - Solitude in the Garden (1926)






Tobias Weiss [Germania, 1840-1929]

 

Tobias Weiss
Morietur omne primogenitum in terra A Egyptiorum a primogenito Pharaonis. Esodo. XI. 5. (1891)


La scena illustra l'annuncio e l'adempimento della decima piaga d'Egitto descritta nel libro dell'Esodo della Bibbia, ovvero la morte di tutti i primogeniti maschi in terra d'Egitto, a partire dal figlio del Faraone. Al centro della composizione si vede il corpo esanime del giovane primogenito circondato da figure in lutto e sacerdoti egizi, in un'ambientazione arricchita da elementi architettonici ed elementi simbolici della cultura egizia (come la statua del toro sulla sinistra).




Beppe Mora [Illustratore italiano, b. 1962]

 







Mario Natangelo [Fumettista e giornalista italiano, b. 1985]

 







Riccardo Mannelli [Artista e disegnatore italiano, b. 1955]

 







Gahan Allen Wilson [Autore americano, fumettista e illustratore, 1930–2019]

 


"We've agreed, then-earthlings cannot join the Intergalactic Federation until they've improved the quality of their sitcoms."
("Abbiamo concordato che gli abitanti della Terra non potranno entrare a far parte della
Federazione Intergalattica finché non avranno migliorato la qualità delle loro sitcom.")






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Lev Tolstoj

 





Se senti dolore, sei vivo.
Se senti il dolore degli altri,
sei un essere umano.


: :  Lev Tolstoj  : :






Vincent van Gogh




Vincent van Gogh
- The Seine Bridge at Asnieres (1887)






Until Dawn (2025, diretto da David F. Sandberg)

 






Testa di dignitario olmeco

 


Testa di un dignitario o sacerdote che indossa un copricapo
Frammento di statua in giada di stile olmeco
Periodo preclassico (compreso approssimativamente tra il IX e il II secolo a.C.)
Originario di Tenango del Valle, Messico



Realizzato in pregiata giadeite verde, una pietra che per le civiltà mesoamericane aveva un valore immenso, superiore a quello dell'oro, poiché associata all'acqua, alla fertilità e al potere spirituale. Il volto mostra i tratti tipici dell'iconografia olmeca, come le labbra carnose e il naso largo. Sul lato della testa e sul copricapo sono visibili fini incisioni geometriche che rappresentano simboli cerimoniali o decorazioni tessili dell'epoca. Non si tratta di una maschera cava, bensì della porzione di una statua a tutto tondo. Il copricapo ad ampia fascia (berretto) indica l'elevato status sociale o religioso del personaggio raffigurato.




Lisa Ivory [British, b.1966]




Lisa Ivory - A Stop On The Way (2025)






Francis James Mortimer [Inglese, 1874 - 1944]

 


Francis James Mortimer - Venditore di carne per cani e gatti, Londra, ca. 1900





Thomas Burke [English, 1906-1945]



Thomas Burke
 - The Nightmare (L'Incubo) (1783)





Caravaggio




Caravaggio - The Tooth-Drawer (1607)
Olio su tela - 139,5 × 194,5 cm - Galleria degli Uffizi, Firenze








Una casa, due esseri, una sola anima: ecco la felicità. (Proverbio curdo)

 








giovedì 8 ottobre 2026

pensierino della sera di Alessando Di Battista

 





The Republic Tigers - Buildings and Mountains

 







Apel·les Mestres i Oñós aka Apeles Mestres (secondo la grafia che egli stesso utilizzava)[Illustratore, scrittore e musicista spagnolo, 1854-1936]




Apel·les Mestres - El esqueleto (1900)






Peder Mørk Mønsted [Pittore danese, 1859-1941]

 


Peder Mørk Mønsted - At Noon on a Cactus Plantation in Capri (1885)






George Percy Jacomb-Hood [English, 1857 – 1929]

 


George Percy Jacomb-Hood - The Water Nymphs (1909)
Oil on canvas - 91.5 x 72.4 cm - Private Collection






Anna and Elena Balbusso

 


Anna and Elena Balbusso
Illustrazione di copertina del romanzo L'abbazia di Northanger
(Northanger Abbey) di Jane Austen (2010)



Questo lavoro delle gemelle Balbusso ha ricevuto importanti apprezzamenti nel mondo dell'illustrazione, vincendo tra i vari premi anche la Medaglia d'Oro alla 53ª mostra annuale della Society of Illustrators di New York nel 2011.




Bonifacio Bembo, Antonio Cicognara

 


Bonifacio Bembo, Antonio Cicognara
La carta della Morte dal mazzo di Tarocchi Visconti-Sforza (ca. 1450)






Ofer Josef [Israele, b.1965]

 


Ofer Josef - Que Me importa Tu Passado (2021)
Inchiostro su carta - 29,7 cm x 21 cm


Il disegno rivisita in chiave espressionista e contemporanea il classico tema iconografico della Danza della Morte o della Morte e la fanciulla. Raffigura una figura femminile vista di schiena, stretta in un abbraccio e in un passo di danza con uno scheletro, evocando un'atmosfera notturna, intima e al contempo macabra.

Questo lavoro fa parte della recente produzione dell'artista ed è stato esposto in mostre di rilievo, come la personale "After Dusk: Recent Drawings by Ofer Josef" tenutasi a Londra presso la galleria Richard Nagy.




THE CITY BELONGS TO US




 


William Orpen [Irlandese, 1878–1931]

 


William Orpen - Lo studio (1910)






Thomas Theodor Heine [German painter, illustrator and cartoonist, 1867–1948]

 


Thomas Theodor Heine - Diana (ca. 1911)
Penna e inchiostro di china e bianco opaco su matita su cartoncino
36,4×24,5 cm - Collezione privata






"Futura Spider Nest"

 



Orologio da polso vintage giapponese "Futura Spider Nest" al quarzo (anni '80 - '90)








Bosco Ospizio "Spazio prezioso da preservare"




La vicenda del Bosco Ospizio a Reggio Emilia si è conclusa con una sconfitta per i movimenti ambientalisti: il bosco è stato abbattuto.




Il 30 settembre 2026, le forze dell'ordine in assetto antisommossa hanno isolato l'area e scortato i mezzi da lavoro della Conad, che hanno iniziato a radere al suolo i 4,5 ettari di vegetazione spontanea per avviare il cantiere del nuovo polo commerciale.

Nonostante lo sgombero del presidio permanente, i manifestanti hanno tentato azioni disperate di resistenza passiva nei giorni successivi. Si sono introdotti nel cantiere e sono saliti a bordo delle ruspe e sui bracci delle gru per bloccare i lavori. L'intervento delle autorità ha portato all'allontanamento forzato e al fermo di 17 attivisti (per quattro dei quali è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco).

Il colpo di grazia alle speranze dei comitati è arrivato dal Consiglio di Stato, che nei primissimi giorni di ottobre ha respinto l'istanza di sospensione d'urgenza avanzata per fermare i lavori. Il progetto della catena commerciale era infatti formalmente legale e provvisto di tutte le necessarie autorizzazioni urbanistiche del Comune.

Sebbene il bosco urbano sia ormai andato distrutto, la mobilitazione non si è fermata del tutto. L'iniziativa "Spesa senza Conad" si è trasformata in una campagna di boicottaggio nazionale permanente contro il marchio, promossa e supportata in diverse piazze italiane anche da grandi sigle ambientaliste come Greenpeace, per tenere alta l'attenzione sul tema del consumo di suolo e della cementificazione in pianura padana.




Katsushika Hokusai / Uejima Onitsura




Katsushika Hokusai - Turtle(ca. 1830)



さわさわと 蓮うごかす 池の亀

Sawasawa to hachisu ugokasu ike no kame

Un fruscio, si muove il fior di loto – tartaruga nello stagno


: :  Uejima Onitsura  : :




Kate Kirkwood [Fotografa britannica, Edimburgo, in Scozia]

 


Kate Kirkwood - Little Bird, 2014




The giant mudskipper [lett. Il gigantesco saltafango](Periophthalmodon schlosseri)

 


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In Giappone è in corso la sperimentazione clinica...




In Giappone è in corso la sperimentazione clinica sull'uomo di un farmaco rivoluzionario per la ricrescita dei denti, con l'obiettivo di renderlo disponibile su larga scala entro il 2030.

Il farmaco, sviluppato dalla startup biofarmaceutica Toregem Biopharma (nata dall'Università di Kyoto), consiste in un trattamento anticorpale che prende di mira una specifica proteina chiamata USAG-1 (Uterine Sensitization-Associated Gene-1).

Nel corpo umano, la proteina USAG-1 funge da "freno" biologico che impedisce la crescita di nuovi denti una volta formati quelli permanenti.

Bloccando questa proteina, il farmaco stimola i "gemelli dentali" silenti (strutture cellulari latenti presenti nelle gengive umane) a svilupparsi, avviando la formazione di un nuovo dente naturale.

Dopo aver completato con successo i test sugli animali (topi e furetti) nel 2018, la ricerca è passata alla fase clinica sull'uomo:

1. Fase 1 (Iniziata a settembre 2024): Condotta presso il Kyoto University Hospital su soggetti adulti sani per verificare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco.

2. Fase 2: Destinata a pazienti pediatrici (tra i 2 e i 7 anni) affetti da anodontia congenita, una condizione rara che impedisce la nascita dei denti permanenti fin dalla nascita.

I ricercatori, guidati dal Dr. Katsu Takahashi, stimano che se tutte le fasi cliniche confermeranno la sicurezza e l'efficacia del trattamento, il farmaco potrebbe essere approvato per l'uso commerciale e la diffusione generale entro il 2030. Inizialmente verrà impiegato per i casi congeniti, per poi essere esteso a chi ha perso i denti a causa di carie o traumi.






Henry Brown Fuller [Pittore simbolista americano, 1867–1934]

 


Henry Brown Fuller - 
Ebba Bohm (ca.1905)
De Young Memorial Museum, San Francisco, California, US



Il quadro ritrae Ebba Bohm, una modella svedese che visse con la famiglia Fuller a Cornish, nel New Hampshire, all'interno di una vivace colonia di artisti. L'opera risente fortemente dell'influenza dell'estetica asiatica e del giapponismo, molto diffusi tra i pittori americani dell'epoca. La modella indossa infatti un kimono di seta e contempla con grazia un vaso di iris.