Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

mercoledì 23 settembre 2026

pensierino della sera di Danno

 






Alanis Morissette - Uninvited

 







Arthur Hughes [English Pre-Raphaelite Painter, 1832-1915]

 


Arthur Hughes - The Lady of Shalott (1873)



L'opera è un olio su tela basato sull'omonimo e celebre componimento poetico di Lord Alfred Tennyson. Raffigura il tragico momento in cui la protagonista, colpita dalla maledizione, giace esanime a bordo di una barca che galleggia lungo il fiume diretta verso Camelot, circondata da una fitta vegetazione e osservata da un gruppo di contadini sulla riva e da un cigno in acqua.





Chaim Soutine / Rogi André




Rogi AndréChaim Soutine in Death, Paris, 1943
(Le mani di Chaim Soutine fotografate post mortem)



A causa delle sue origini e della sua arte, durante l'occupazione nazista della Francia, Soutine fu costretto a fuggire da Parigi e a vivere in clandestinità, nascondendosi nelle campagne e nelle foreste per sfuggire alla deportazione della Gestapo. Questa vita di costante ansia e privazioni aggravò la sua grave ulcera gastrica, portandolo alla morte nel 1943.






Chaim Soutine [Lithuanian-born French Expressionist Painter, 1893-1943]

 


Chaim Soutine - Le petit quartier de mouton (Il piccolo quarto d'agnello) (1927)
Olio su tela - 24,8 x 34 cm - Collezione privata




Soutine, celebre per le sue rappresentazioni crude e viscerali di carcasse e carne macellata (ispirate ai capolavori di Rembrandt), utilizzava in questi lavori pennellate dense e colori accesi, come i rossi profondi e i gialli grassi ben visibili nell'opera, per esplorare i temi della mortalità, della carne e della sofferenza esistenziale.






Max Oppenheimer [Austrian-born American Painter, 1885-1954]

 


Max Oppenheimer - Der Blutende (Quello che sanguina)(1911)
Spencer Museum of Art in Kansas, Stati Uniti



L'immagine evoca una profonda angoscia esistenziale, vulnerabilità e sofferenza fisica o psicologica, temi centrali nell'estetica dell'Espressionismo dell'inizio del XX secolo. La posa tormentata e l'uso crudo del colore riflettono la tensione emotiva e il dramma interiore tipici del lavoro di Oppenheimer in quel periodo.

Anche se il dipinto specifico Der Blutende si trovava già al sicuro fuori dalla Germania, Max Oppenheimer e la sua intera produzione artistica vennero ufficialmente bollati dal regime nazista come Arte degenerata (Entartete Kunst). L'opera incarna perfettamente tutto ciò che il nazismo disprezzava e cercava di censurare nell'arte moderna. L'ideologia nazista esaltava la perfezione classica, il realismo eroico e la purezza atletica del corpo ariano. Questo dipinto mostra invece un corpo nudo emaciato, distorto, livido e sofferente. Adolf Hitler definiva spregiativamente gli artisti d'avanguardia come "fabbricanti di storpi e deformi". La propaganda di regime richiedeva un'arte forte, fiera e monumentale. L'angoscia esistenziale, il sangue esplicito e il tormento interiore visibili in quest'opera venivano considerati sintomi di "decadenza morale", debolezza e disordine psichico.

Max Oppenheimer era un artista ebreo d'avanguardia. Per i nazisti, la combinazione tra le sue origini e lo stile espressionista/cubista rappresentava il culmine del cosiddetto "bolscevismo culturale" e dell'influenza ebraica da estirpare dalla società. A causa di questa persecuzione culturale, nel 1938 Oppenheimer fu costretto a fuggire dall'Austria prima in Svizzera e poi negli Stati Uniti, mentre le sue opere rimaste nei musei austro-tedeschi vennero confiscate, rimosse o distrutte dal regime.





Fritz Schwarz-Waldegg [Vienna, 1889 – Campo di sterminio di Maly Trostenets, 1942]

 


Fritz Schwarz Waldegg - Bekenntnis (Confessione)(1920)
 Olio su tela - 117 cm × 88 cm - Museo del Belvedere, Vienna, Austria






Akseli Gallen-Kallela [Finnish, 1865-1931]

 


Akseli Gallen-Kallela - Girl from the Jaskala Croft (1895)
(La ragazza della fattoria di Jaskala)
Olio su tela - 26,5 × 22 cm - Museo d'Arte Ateneum / Galleria Nazionale Finlandese, Helsinki



La figura emaciata e lo sguardo intenso della ragazza trasmettono una profonda carica psicologica e drammatica, catturando le dure condizioni di vita nelle campagne finlandesi dell'epoca.





Lucien Lévy-Dhurmer [French Symbolist, Art Nouveau painter, 1865-1953]



Lucien Lévy-Dhurmer
-Portrait of Ludwig van Beethoven (1906)






Parrocchetto dal collare (Psittacula krameri)

 


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Alphonse Mucha [Czech Art Nouveau Printmaker, 1860-1939]

 


Alphonse Mucha - Clair de Lune (1902)









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Max Klinger [German Symbolist Painter and Sculptor, 1857-1920]

 


Max Klinger - Going Under (1884)
Etching and aquatint






Maurizio L'Altrella [Italia, b.1972]

 


Maurizio L'Altrella - La lusinga (2021)



Saneet Konduri

 


Saneet Konduri - Pet Monkey Holding A Dog’s Tail, Varanasi, November 2024
(Scimmietta domestica che tiene la coda di un cane)






Ritiro bagagli in aeroporto



 


Charles Gleyre [Pittore svizzero, 1806-1874]

 


Charles Gleyre - Le Bain (1868)
Chrysler Museum of Art, Norfolk, Stati Uniti






"Iconologia" di Cesare Ripa

 


GOLA (1603)
da "Iconologia" di Cesare Ripa (1593)
(L'opera non riporta i nomi degli incisori o dei disegnatori)
"Iconologia" di Cesare Ripa
I peccati capitali di Cesare Ripa,1600,illustrazioni e drawing,immagini da antichi manoscritti,


Questa figura si distingue per due caratteristiche anatomiche volutamente esasperate: Il collo eccezionalmente lungo modellato su quello di una gru. Questo attributo deriva dal mito classico di Filosseno Ericinio, un uomo talmente ghiotto da desiderare il collo di una gru per far durare il più a lungo possibile il piacere del cibo mentre scendeva nell'esofago. 

Il ventre prominente e rigonfio: simboleggia l'effetto diretto del vizio, ovvero l'atto di riempire lo stomaco solo per pura e smodata ingordigia. 

Nelle descrizioni testuali del Ripa, la donna indossa solitamente un abito color ruggine, metafora della ruggine che divora il ferro proprio come il goloso consuma rapidamente le proprie sostanze e ricchezze.




YANUNI - Dentro la battaglia per l'Amazzonia

 





Bomarzo

 


Furia Alata, 12.08.2026



La Furia Alata (talvolta associata o confusa con un'Arpia o la fata Melusina) ritrae una creatura mitologica con il busto di donna, ali spiegate e una lunga coda di rettile o sirena che si avvolge su se stessa. Fa parte di un complesso monumentale posto su un terrazzamento del parco che comprende anche la statua dell'Echidna e due leoni posti a guardia del viale.





Chris Thompson [UK]

 


Chris Thompson -  The Cat Lover's House (2026)






Andrei Frantsevich Belloli noto anche come Andrea Belloli [Italia, 1822–1881]

 


Andrei Belloli - Judith (ca. 1872)
Olio su tela - 196,5 x 139 cm - Collezione privata


Giuditta, colta nell'istante drammatico all'interno della tenda di Oloferne mentre si accinge a compiere la decapitazione del generale assiro.




Walter Draesner [Germania, 1891-1940]

 


Walter Draesner - Tod auf dem Meere (1922)
(Morte in mare)






Beppe Mora [Illustratore italiano, b. 1962]

 







Mario Natangelo [Fumettista e giornalista italiano, b. 1985]

 







Riccardo Mannelli [Artista e disegnatore italiano, b. 1955]

 







Gahan Allen Wilson [Autore americano, fumettista e illustratore, 1930–2019]



"How's the diet coming, Mr. Sims?"
("Come procede la dieta, signor Sims?")






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Dale Bissland [Scottish, b. 1985]




Dale Bissland - Studio Interior with Cat (2024)
Oil on panel - 52 x 41 cm






Thomas Stern Eliot





Death has a hundred hands and walks by a thousand ways.

(La morte ha cento mani e percorre mille strade.)


: :  T.S.Eliot, Murder in the Cathedral  : :









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La fiamma del peccato (Double Indemnity, 1944, diretto da Billy Wilder e interpretato da Fred MacMurray, Barbara Stanwyck e Edward G. Robinson)






La storia viene narrata in flashback dal protagonista Walter Neff. Walter è un brillante e ordinario venditore di assicurazioni di Los Angeles. Durante una visita di routine in una villa, incontra l'affascinante e insoddisfatta Phyllis Dietrichson. Tra i due nasce subito un'attrazione pericolosa.

Phyllis convince Walter a stipulare una polizza sulla vita del marito a sua insaputa, inserendo una clausola di "doppia indennità" (double indemnity), che raddoppia il risarcimento in caso di una dinamica accidentale specifica e rarissima (un incidente ferroviario). Insieme pianificano l'omicidio perfetto del marito per incassare la quota. Tuttavia, a ostacolare il loro piano apparentemente infallibile sarà Barton Keyes, collega di Walter e geniale liquidatore sinistri guidato da un infallibile "fiuto" per le truffe.

Curiosità sul Titolo Italiano
Il titolo originale Double Indemnity fa riferimento al termine tecnico assicurativo del raddoppio del premio. In Italia, a causa dell'influenza culturale dell'epoca e della censura dell'immediato dopoguerra, si scelse di adottare il titolo moraleggiante "La fiamma del peccato" per mettere in guardia gli spettatori dalla natura torbida e immorale dei protagonisti.










Guillaume de Harsigny

 


Monumento funebre di Guillaume de Harsigny (1394)
Pietra calcarea originariamente dipinta di nero (pigmentazione andata perduta nel tempo)
Musée d'art et d'archéologie de Laon, Francia



La scultura è il monumento funebre (noto come transi o cadaver tomb) di Guillaume de Harsigny celebre medico francese e medico di corte del re Carlo V di Francia. 

Ottenne enorme fama all'epoca per aver eseguito con successo un'operazione al cranio del sovrano a seguito di un grave esaurimento nervoso.

L'opera rappresenta una delle prime e più note testimonianze francesi di transi (o monumento a cadavere). A differenza dei classici gisants medievali, che mostravano il defunto sereno, vestito con i propri abiti cerimoniali o armature, il transi rompe questo tabù raffigurando il corpo in modo iperrealistico, emaciato e in via di decomposizione. 

Questa scelta artistica serviva da memento mori, un monito sulla transitorietà della vita terrena e sull'uguaglianza di tutti gli uomini di fronte alla morte.

Sebbene l'opera sia stata espressamente commissionata e finanziata dallo stesso medico Guillaume de Harsigny prima della sua morte (avvenuta nel 1393), i registri storici del XIV secolo conservati in Piccardia non hanno tramandato il nome del maestro scultore o della bottega che l'ha materialmente eseguita nel 1394. Nei cataloghi ufficiali dei beni culturali, l'opera viene formalmente registrata come di autore ignoto.





Bronwyn Hill [Australian, b.1989]




Bronwyn Hill - Pattern Study (2022)
Oil on canvas , 30 x 30 cm






Christine Spengler [Francia, b.1945]

 


Christine Spengler - Afghan women in burqas with children at Kabul Hospital, Afghanistan, 1997






Don Blanding [Artista americano, 1894-1957]

 


Don Blanding - Tis a Folly to be Wise (È una follia essere saggi)(1929)






Antonio Bellucci [Italian Baroque Era Painter, 1654-1726]





Antonio Bellucci - Danae (1700-05)
Olio su tela - 149 x 158,5 cm - Szépművészeti Múzeum, Budapest


Il padre di Danae, il re di Argo, Acrisio, non riuscendo ad avere figli maschi per garantire la successione al trono, si recò a consultare l'Oracolo di Delfi. Il responso dell'oracolo fu terribile: gli predisse che non avrebbe mai avuto un erede maschio e che sarebbe stato ucciso dal figlio di sua figlia (cioè dal suo futuro nipote).

Terrorizzato da questo destino, ma volendo evitare il figlicidio (un atto che avrebbe scatenato l'ira degli dèi), Acrisio cercò di aggirare la profezia impedendo a Danae di concepire. Decise quindi di isolarla completamente dal mondo e la imprigionò in una torre fortificata con porte di bronzo.

Vi pose a guardia guardiani severi e cani ferocissimi per impedire a qualsiasi uomo di avvicinarsi a lei. Il piano di Acrisio tuttavia fallì. Il re degli dèi Zeus (Giove), invaghitosi della bellissima fanciulla, aggirò le barriere fisiche trasformandosi in una pioggia d'oro e filtrando attraverso le fessure del tetto della prigione, (ben visibile nel quadro) si unì a lei e la fecondò. 

Da questa unione nacque l'eroe Perseo, che molti anni dopo, durante una gara di lancio del disco, colpirà e ucciderà accidentalmente il nonno adempiendo l'inesorabile profezia.



 

I miei capelli di notte, mentre dormo, se ne vanno ai rave. (Uhiahiohi, Twitter)

 






martedì 22 settembre 2026

Pensierino della sera di Gioal Canestrelli

 


L'AUTOGOL DELL' EX-GENERALE: L'ODISSEA AL CONTRARIO




Vannacci dichiara: "L'idea dell'uomo che abbiamo è Ulisse, che lascia la sua terra per difendere la patria e non cede alla bellezza di Circe..."

Nell'ordine:

- La guerra di Troia è per gli Achei una guerra di aggressione, non di difesa della patria

- Ulisse è un renitente alla leva che si finge pazzo per evitare di partecipare alla guerra, ed è solo dopo che Palamede scopre il suo inganno che è costretto a partire

- Ulisse "non cede" talmente tanto alla bellezza di Circe che ci fa un figlio, Telegono

...sicuramente sarà colpa dei professori comunisti che ha avuto quando andava a scuola.



Aron Wright - Love Like Ours









Alfred Kubin [Czech Expressionist Illustrator, 1877-1959]



Alfred Kubin - Aufmarschierende Sensenmänner (I mietitori in marcia)(prima del 1898)
Brush & pen & ink on paper






THANK YOU FOR THE VENOM








Henry de Groux [Belgian, 1866-1930]




Henry de Groux - Courrières (La casa dei morti) noto anche come The Charnel House (L'Ossario)(1906)
Musée des Beaux-Arts di Mons, Belgio



Il titolo fa esplicito riferimento al disastro minerario di Courrières avvenuto in Francia il 10 marzo 1906, la peggiore catastrofe mineraria della storia europea, in cui persero la vita 1.099 minatori.




Bernhard Borchert [Baltic-German painter, 1863-1945]




Bernhard Borchert - Incantation (1910)
Watercolour




 

Jean “Moebius” Giraud [French artist, cartoonist, and writer, 1938-2012]










Josep Masana [Fotografo pittorialista spagnolo, 1894-1979]




Josep Masana - Entre la vida y la muerte (Tra la vita e la Morte)(ca. 1930)






Edward Hopper [American Scene Painter, 1882-1967]




Edward Hopper - South Carolina Morning (1955)






Corwin Prescott [Fotografo statunitense]










Noè Bordignon [Italia, 1841- 1920]




Noè Bordignon - Matelda (1892)


E là mi apparve, sì come ella appare
Subitamente cosa che disvia
Per meravillia tutto altro pensare

Una donna soletta, che si gìa
Cantando et isciolgendo fior da fiore,
Onde era pinta tutta la sua via.


: :  Purgatorio, Canto XXVIII, versi 37-42)  : :




Matelda è un personaggio chiave che Dante Alighieri incontra nel Canto XXVIII del Purgatorio all'interno della Divina Commedia. Nella tradizione dantesca, rappresenta la felicità primordiale dell'essere umano prima del peccato originale e ha il compito di immergere il poeta nelle acque del fiume Lete per purificarlo e fargli dimenticare i peccati.





Entoloma murrayi









Jean-Claude Mézières [Fumettista francese, 1938-2022]








Greben Shyo aka grebenshi [Nome d'arte di un artista di media digitali con sede a Zurigo]




Greben Shyo - Sharks (2026)






Francine Van Hove [Francia, 1942-2025]




Francine Van Hove - The Sphinxes and the Dictionary (1985)