Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

domenica 18 ottobre 2026

Il Pranzo della Domenica










 

Vinicio Capossela - Scivola vai via

 







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Santiago Rusiñol i Prats [Pittore, scrittore, drammaturgo e giornalista spagnolo, 1861-1931]




Santiago Rusiñol
- Glorieta al atardecer (1913)






Louis Pierre René de Moraine [Francia, 1816–1864]

 


Louis Pierre René de Moraine - Le Vampire (1864)
Illustration from the book ‘Les Tribunaux secrets’ by Paul-Henri-Corentin Féval






Beppe Mora [Illustratore italiano, b. 1962]









Riccardo Mannelli [Artista e disegnatore italiano, b. 1955]

 







Charles Addams [Vignettista americano, 1912 - 1988]

 


Una vignetta di Charles Addams pubblicata sul New Yorker il 18 gennaio 1947











The Orange Plague, una statua dorata di Trump nudo è stata esposta al Parlamento europeo

 




Una statua alta 2,5 metri raffigurante il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stata esposta nel palazzo del Parlamento europeo a Strasburgo, in Francia. Si tratta di una scultura satirica realizzata dall'artista danese Jens Galschiot in polemica con le sue politiche sul clima.

Rivestita d'oro 23 carati
La statua satirica si intitola Orange Plague, "Peste Arancione" e raffigura il presidente Usa nudo, con in mano una lunga clava d'oro, seduto sulle spalle di un uomo più piccolo. La statua, che secondo quanto dichiarato dall'artista stesso è rivestita d'oro a 23 carati, è conosciuta anche con il nome di "Re dell'Ingiustizia". Ad accompagnarla dei cartelli con scritto: "Sono seduto sulla schiena di un uomo - si legge -. Lui sta sprofondando sotto il mio peso: farò di tutto per aiutarlo, tranne scendere dalla sua schiena". Firmato 'Il re dell'ingiustizia'. A fianco alla statua un tavolino con tante riproduzioni in miniatura dell'opera.

Esposta su invito dell'eurodeputato danese Per Clausen
Ad esporre la statua tra i corridoi dell'Europarlamento è stata l'organizzazione artistica Galschiot, su invito dell'eurodeputato danese della Sinistra Ue Per Clausen. "Siamo impegnati nell'arte ma anche molto attenti al sociale, e le stesse statue le abbiamo portate anche l'anno scorso a Brasilia alla Cop30 dell'Onu sul Clima", ha spiegato all'ANSA Lasse Galschiot, amministratore dell'organizzazione e co-autore dell'opera assieme al fratello Jens. "In quell'occasione Trump aveva costretto molti Stati a votare contro i loro stessi interessi, minacciandoli con dazi e guerre commerciali. Dando le statue ai rappresentanti dell'Onu volevamo mandare il messaggio che forse uno degli argomenti da discutere in agenda avrebbe dovuto essere l'atteggiamento di Trump", ha aggiunto. "È una rappresentazione di come viene gestito il potere nel mondo, chi ne ha di più lo usa per schiacciare gli altri", ha concluso Galschiot. 

Esposta fino all'8 ottobre
La statua è rimasta esposta a Strasburgo fino all'8 ottobre, prima di essere rimossa: "Le iniziative organizzate dai deputati hanno una durata limitata nel tempo", ha confermato il servizio stampa del Parlamento europeo precisando che la mostra aveva una durata prevista di tre giorni. Secondo le regole dell'Eurocamera, i deputati hanno la possibilità di organizzare eventi culturali o mostre presso il Parlamento europeo e ciascun deputato ha diritto a patrocinare due eventi culturali o mostre per legislatura, previa verifica della disponibilità dello spazio richiesto e delle attrezzature necessarie. Gli eventi devono essere preventivamente autorizzati dai Questori, i quali ne valutano la conformità alle norme vigenti. Il regolamento stabilisce inoltre che non devono in alcun caso risultare "offensivi o di natura provocatoria, né essere in contrasto con i valori fondanti dell'Unione o rischiare di provocare turbative nelle aree espositive designate". A quanto si apprende, il deputato promotore dell'evento resta responsabile dell'evento e del rispetto delle norme.





testo da tg24.sky.it

Friedrich Nietzsche








"Chi sceglie di essere autentico deve accettare
di non essere compreso da tutti."


: :  Friedrich Nietzsche  : :




 

Charles Napier Kennedy [Pittore britannico, 1852–1898]




Charles Napier Kennedy - The Artist's Studio (Lo studio dell'artista)(1898)
 Olio su tela -  61 × 45,7 cm - Collezione Privata



Questo è un collage digitale modificato, comunemente noto con il titolo fittizio di
"Woman in Love with Death" (La donna che ama la morte). Lo specchio è stato
manipolato digitalmente per mostrare uno scheletro che ricambia lo sguardo della donna.

 



Gli uccelli (The Birds, 1963, diretto da Alfred Hitchcock)

 









Tippi Hedren nel ruolo di Melanie Daniels in "Gli uccelli" (The Birds, 1963) diretto da Alfred Hitchcock






Autopsia passo dopo passo



Fortune Louis Meaulle
L'autopsia del Barone Jacques de Reinach nel 1892
Incisione di Meaulle per "Le journal illustré"

.

I 21 passi dell'autopsia


Il cadavere arriva all'obitorio.

01. L'identità del corpo viene confermata, gli viene assegnato un numero di identificazione e gli viene applicata un'etichetta identificativa, ovvero un cartellino di cartone con tutte le informazioni pertinenti relative al cadavere. Questa etichetta viene legata all'alluce.

02. Il corpo viene fotografato dalla testa ai piedi, fronte e retro, con gli abiti che indossava al suo arrivo all'obitorio.

03. Il corpo viene fotografato dalla testa ai piedi, davanti e dietro, completamente nudo.

04. Il corpo viene pesato su una bilancia e il peso viene registrato. Viene inoltre misurata la lunghezza del corpo e viene eseguito un esame radiografico completo.

05. Vengono rilevate le impronte digitali del cadavere. Nei casi in cui manchino mani e/o dita, le parti vengono debitamente annotate.

06. Gli abiti che il defunto indossava al suo arrivo all'obitorio vengono esaminati attentamente. Vengono prelevati campioni di fibre dagli indumenti per successive analisi e le macchie presenti sugli abiti vengono annotate ed esaminate.

07. Tutti i nei, le ferite, i tatuaggi, le cicatrici (incluse quelle chirurgiche) e altre anomalie fisiche del corpo vengono annotati ed esaminati.

08. Vengono esaminate le unghie delle mani e dei piedi, la pelle e i capelli del cadavere. La pelle delle braccia e delle gambe viene attentamente controllata per individuare eventuali segni di iniezioni.

09. Durante un'autopsia medica su una donna, viene eseguito un esame approfondito dei genitali esterni (labbra, peli pubici, ecc.) per determinare se la donna abbia subito uno stupro o un'aggressione sessuale prima (e/o dopo) la sua morte.

10. I fluidi corporei (sangue, urina, ecc.) vengono prelevati dal corpo e sottoposti a test tossicologici completi.

11. Il medico legale pratica un'enorme incisione a "Y" che attraversa tutto il corpo, aprendo l'intera parte anteriore. L'incisione inizia da ciascuna spalla, prosegue obliquamente fino al centro del torace e poi si unisce in una linea retta che si estende fino al pube. Questo è l'elemento più drammatico di un'autopsia medico-legale e la maggior parte delle persone che non ne hanno mai vista una rimangono sbalordite dal modo drammatico in cui il corpo viene divaricato da questa incisione. Molte persone hanno assistito, almeno una volta, a un intervento chirurgico. Le incisioni, anche per interventi addominali importanti, sono sottili, precise e relativamente "pulite". Un'incisione per autopsia non deve essere precisa, né preoccuparsi di un'eccessiva emorragia. Pertanto, il cadavere viene spaccato in modo profondo da un taglio che ricorda in modo molto efficace che la persona sottoposta ad autopsia è, di fatto, morta.

12. Innanzitutto vengono rimossi gli organi della parte superiore della cavità addominale: polmoni, cuore, esofago e trachea. Successivamente, il medico legale estrae gli organi della parte inferiore dell'addome, che comprendono fegato, milza, reni, ghiandole surrenali, stomaco e intestino. Da ciascun organo vengono prelevate delle sezioni che vengono poi analizzate.

13. Vengono esaminati gli organi genitali interni sia degli uomini che delle donne. Nel caso delle donne, l'utero e la vagina vengono studiati attentamente per individuare eventuali segni di gravidanza, stupro o qualche forma di violenza sessuale.

14. Vengono rimossi gli organi della regione pelvica, tra cui la vescica, l'utero e le ovaie. Da ciascun organo vengono prelevati campioni che vengono poi analizzati.

15. Quando la causa del decesso è annegamento o sospetto avvelenamento o overdose da farmaci, il contenuto dello stomaco viene rimosso, esaminato e analizzato con cura. Tutti i risultati vengono registrati.

16. Tutte le ferite da arma da fuoco vengono registrate. Si annota il numero delle ferite, così come la direzione (o le direzioni) percepita/e del/dei proiettile/i. Sulla base della configurazione dei fori d'ingresso del proiettile, si stima a quale distanza si trovasse l'arma dalla vittima al momento dello sparo. Tutti i proiettili vengono rimossi dal corpo e riposti in sacchetti di plastica. I proiettili vengono quindi esaminati e registrati come prove.

17. Si pratica una profonda incisione sulla pelle del cuoio capelluto. Il taglio, chiamato intermascellare, inizia dietro un orecchio, prosegue sulla parte superiore della testa e termina dietro l'orecchio opposto. Il cuoio capelluto viene quindi afferrato saldamente e tirato in avanti sul viso, scoprendo il cranio. Utilizzando una sega elettrica, si asporta una porzione di cranio a forma di cuneo, esponendo il cervello. Il cervello viene quindi rimosso nella sua interezza, pesato ed esaminato.

18. Avendo terminato il suo lavoro, il medico legale restituisce tutti gli organi interni rimossi alle rispettive cavità corporee.

19. I risultati dell'autopsia, completi di parere definitivo sulla causa di morte, nonché tutte le relazioni e le fotografie, vengono consegnati alle autorità giudiziarie. Questo "fascicolo" entra a far parte del  corpus delecti e viene utilizzato come prova in tribunale, se necessario. La cartella contenente tutte queste informazioni dettagliate è nota come fascicolo processuale.

20. Si procede alla determinazione definitiva della causa di morte e si compila il certificato di morte.

21. La salma viene consegnata all'impresa di pompe funebri scelta dalla famiglia. Il corpo viene quindi preparato per la sepoltura, la cremazione o la donazione.






Stephen Vollo [USA, b. 1988]

 


Stephen Vollo - Strainer (2026)
Olio su tela applicata su pannello - 46 x 46 cm






Frank Horvat [Fotografo italiano, 1928-2020]

 


Frank Horvat - Brick Lane dog market, East End, London, 1958




James Hutton [Artist/illustrator based in the UK]

 





Aelbert Bouts [Fiammingo, ca. 1451/54–1549]



bottega di Aelbert Bouts - L'uomo dei dolori (ca. 1525)
Olio su tavola di quercia - 44,5 x 28,6 cm - The Metropolitan Museum of Art, NYC




Il dipinto raffigura il Cristo dopo la flagellazione e l'incoronazione di spine, mentre mostra le ferite delle mani in un gesto di profonda sofferenza ed empatia rivolto allo spettatore.
Tipico dei Primitivi Fiamminghi, si distingue per l'incredibile realismo nei dettagli minimi, come le gocce di sangue lucide, le lacrime che rigano il volto e l'espressività dolorosa ma composta del viso.
Presenta una caratteristica parte superiore centinata (ad arco), una scelta strutturale molto comune per i dipinti devozionali privati dell'epoca.
Il dolore, in un certo senso tema dell'opera è espresso in modo estremamente potente attraverso il realismo spietato tipico della pittura fiamminga del Cinquecento, concepito non per essere solo guardato, ma per far immedesimare profondamente il fedele dell'epoca.
La bottega di Aelbert Bouts utilizza dettagli fisici precisi per rendere tangibile la sofferenza
come gli occhi arrossati e lucidi di Cristo che versano lacrime cariche di sangue che rigano il volto, enfatizzando il pianto e il dramma emotivo.
Le lunghe spine della corona appuntite penetrano visibilmente la carne della fronte, facendo scivolare gocce di sangue dense e lucide lungo i capelli e sul petto.
Cristo solleva le mani per mostrare i segni dei chiodi, con il sangue fresco che cola lungo i polsi. Il gesto unisce la sofferenza fisica a una richiesta di compassione e riflessione.
La bocca è socchiusa, quasi a suggerire un sospiro o un lamento sommesso, mentre lo sguardo è rivolto direttamente verso chi guarda, creando un legame intimo e diretto con lo spettatore.










Se guardiamo bene dentro ognuno di noi c’è un supereroe pronto a spiccare il volo per imprese straordinarie (Anonimo)

 






sabato 17 ottobre 2026

季語: Martin Podt

 


Martin Podt - Rhododendron Dream
The Hague, South Holland, Netherlands
















ore 12:;00 - momento zen

 





Gavi DOCG "La Rocca" prodotto dalla storica cantina piemontese Coppo





PACCHERO CON LA MARMORA




INSALATA DI POLPO CON ARANCIA, CAVOLO VIOLA, OLIVE, FOGLIE DI ACETOSELLA
E GRANELLA DI MANDORLE TOSTATE, RIFINITO CON EMULSIONE AGRUMATA





Sinne Eeg - The Windmills Of Your Mind

 







Nina Glebova

 


Nina Glebova - Self Portrait, 2011






Giorgio Franzaroli [Vignettista satirico italiano, b. 1968]

 







Vauro Senesi [Vignettista, scrittore, opinionista e attore italiano, b. 1955]

 







Cavez - Massimo Cavezzali [Fumettista italiano, b. 1950]

 













PSYCHO!!!!









Hans Holbein the Younger



Hans Holbein the Younger - Erasmus (1523)
Oil and tempera on panel - 73.6 x 51.4 cm - National Gallery, London




Quanto meno talento hanno,
più mostrano orgoglio, vanità e arroganza.
E comunque, quegli sciocchi troveranno
sempre altri sciocchi che li applaudono.


: :  Erasmo da Rotterdam  : :






Edward Okuń [Pittore simbolista polacco, 1872–1945]

 


Edward Okuń - Ave Maria (1902)



Una fila di figure scure e curve avanza in processione solenne in un boschetto o giardino crepuscolare, evocando un senso di preghiera, meditazione o passaggio ultraterreno.
Sullo sfondo si erge la parete di un edificio religioso, dominata da un'alta finestra gotica ad arco acuto fortemente illuminata dall'interno. La luce calda e vibrante della vetrata contrasta nettamente con i toni scuri della vegetazione circostante e delle sagome.
Le atmosfere crepuscolari e la disposizione degli alberi richiamano fortemente le suggestioni poetiche e i paesaggi mitici di artisti coevi come Arnold Böcklin (vedi: Il Bosco Sacro).





IT (Miniserie di due puntate, 1990, diretta da Tommy Lee Wallace e tratta dall'omonimo romanzo di Stephen King)

 




Richard Masur nei panni di Stanley Uris, in una scena della miniserie









Nel 1959, la Volkswagen offrì una...

 




Nel 1959, la Volkswagen offrì una macchina da caffè insolita montata sul cruscotto chiamata "Macchina da caffè automatica Hertella" (a volte chiamata anche macchina da caffè Heinrich) come accessorio aftermarket opzionale per il Maggiolino.

Si montava direttamente sul cruscotto tramite una staffa e si collegava direttamente all'impianto elettrico dell'auto (disponibile nelle versioni a 6 o 12 volt). Era privo di interruttore di alimentazione e si riscaldava immediatamente una volta collegato.
Includeva speciali tazze in porcellana con dischi metallici sul fondo, in modo che si attaccassero magneticamente alla base durante la guida.
Venduto come optional di lusso in pochissimi esemplari  sopravvivero nel corso dei decenni, il che lo rende uno degli accessori Volkswagen d'epoca più rari e ricercati al giorno d'oggi.





Eliran Kantor [Israeli based Berlin, b. 1984]

 


Eliran Kantor - Suffer Divine for Darkest Hour (2026)
Digital Art








Luis Casadevall [Fotografo spagnolo, b.1950]

 


Luis Casadevall - The ballerina (Havana), 2019



Francesco di Antonio del Chierico [Miniatore e orafo italiano, 1433–1484]



Francesco di Antonio del Chierico - Il Trionfo della Morte (1476)
dai "Trionfi" di Francesco Petrarca
nel "Codice Spagnolo" - Biblioteca Nazionale di Spagna, Madrid



L'opera presenta l'iconografia classica medievale e rinascimentale del trionfo allegorico, caratterizzata da specifici elementi simbolici:
- Il Carro della Morte: Un imponente monumento funebre bianco e dorato a forma di edicola, decorato con teschi e clessidre. Il carro avanza schiacciando sotto le sue ruote una folla di corpi che include papi, sovrani e popolani, a simboleggiare il potere livellatore della morte (Memento Mori).
- I Bufali Neri: Il carro è trainato da due possenti bufali neri, tradizionalmente associati alla forza inarrestabile, all'oscurità e al destino mortale.
- La Morte: Sulla sommità della struttura svetta la figura scheletrica della Morte, alata e incoronata, che impugna una grande falce pronta a mietere le vite umane.
- La Cornice: La scena centrale è racchiusa da un ricchissimo bordo miniato a motivi floreali, viticci intrecciati, piccoli putti e medaglioni decorativi, tipici dell'altissima scuola di miniatura fiorentina del XV secolo.








Fra Filippo di Tommaso Lippi [Italian Early Renaissance Painter, ca.1406-1469]

 


Filippo Lippi - Madonna di Tarquinia (1437)
Tempera su tavola - 114 x 65 cm - Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma



L'opera riveste un'importanza fondamentale nella storia dell'arte per via della sua impostazione rivoluzionaria.
Filippo Lippi abbandona il tradizionale fondo oro di matrice medievale per ambientare la scena sacra all'interno di una vera e propria stanza domestica, con finestre aperte che lasciano intravedere un paesaggio sullo sfondo.






La vita di fra' Filippo Lippi

La vita di fra' Filippo Lippi sembra un romanzo d'avventura e rappresenta uno degli episodi più affascinanti e scandalosi del Rinascimento fiorentino. Nonostante i voti religiosi, Lippi fu un uomo passionale, irrequieto e costantemente protetto dai potenti dell'epoca per via del suo immenso talento visivo.

Filippo nacque a Firenze in condizioni di estrema povertà. Rimasto orfano in tenera età, venne affidato insieme al fratello al convento del Carmine.
Nel convento non mostrò alcuna inclinazione per lo studio delle lettere, ma passava tutto il tempo a imbrattare i libri con disegni.
Proprio negli anni in cui Filippo cresceva nel convento, il giovane Masaccio stava affrescando la vicina Cappella Brancacci. Filippo passò ore a studiare quei dipinti, assorbendo la nuova spazialità e plasticità rinascimentale che avrebbe poi applicato nelle sue opere.

Il celebre biografo Giorgio Vasari racconta un aneddoto leggendario sulla giovinezza del pittore. Durante una gita in barca a Ancona, Filippo sarebbe stato rapito dai pirati mori e portato in catene in Nord Africa. Secondo il racconto, si guadagnò la libertà e l'ammirazione del suo padrone disegnando un ritratto perfetto di quest'ultimo su un muro usando del carbone.
Sebbene molti storici moderni considerino questo racconto una leggenda, esso testimonia la fama di uomo avventuroso che circondava la sua figura.

L'evento che sconvolse Firenze e la Chiesa avvenne intorno al 1456, quando Filippo venne nominato cappellano del convento di Santa Margherita a Prato. Qui gli fu commissionata una pala d'altare e l'artista chiese di poter avere come modella per la Vergine una giovane monaca agostiniana di nome Lucrezia Buti.
Filippo si innamorò perdutamente della ragazza. Durante la solenne processione della festa della Sacra Cintola, il pittore rapì Lucrezia (con il consenso di lei) e la portò nella sua casa. Poco dopo, anche la sorella di Lucrezia e altre tre suore fuggirono dal convento per rifugiarsi nell'abitazione dell'artista.
Il comportamento di Filippo Lippi attirò denunce per reati sessuali, processi e torture. In condizioni normali avrebbe rischiato la scomunica o peggio, ma Lippi aveva un alleato formidabile: Cosimo de' Medici il Vecchio.
Cosimo, che amava profondamente l'arte di Filippo e ne conosceva l'indole distratta e passionale, intervenne direttamente presso Papa Pio II. Il Pontefice, riconoscendo il valore immenso dell'artista, concesse a Filippo e Lucrezia lo scioglimento dai rispettivi voti religiosi e legittimò la loro unione. Dalla loro relazione nacquero due figli, tra cui Filippino Lippi, che diventerà a sua volta uno dei più grandi pittori del tardo Rinascimento fiorentino.



Di tutto quanto è scritto io amo solo ciò che uno scrive col sangue. (Friedrich Nietzsche)

 





venerdì 16 ottobre 2026

Pensierino della sera di len_da88



Questo paese è diventato una barzelletta. Al sud stanno protestando da 4 giorni e nessun telegiornale ne parla. 
NESSUNO. 
Quando però nei vari supermercati inizierà a mancare il cibo voglio vedere se staranno ancora in silenzio questi servi.

 




Sunday Girl - Where Is My Mind

 





E buon weekend!