sabato 30 maggio 2026
Thomas Cranmer / Maria I Tudor
sconosciuto
Illustrazione della morte di Thomas Cranmer, riformatore protestante,
sul rogo per eresia nel 1556, con la regina Maria I presente
.
Il rogo di Thomas Cranmer, ex Arcivescovo di Canterbury, avvenne a Oxford il 21 marzo 1556 per volere della regina cattolica Maria I Tudor. Il gesto di Cranmer, che rinnegò la sua abiura e pose per primo nel fuoco la mano con cui aveva firmato l'atto, trasformò la sua esecuzione in un martirio e indebolì la Controriforma. La morte di Cranmer rimane uno degli episodi più drammatici della Riforma inglese e della controriforma cattolica.
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Michele Fabbri [Italiano, b. 1967]
: : Michele Fabbri : :
(da: Michele Fabbri, Apocalisse 23)
La leggera afasia che mi ha sfiorato
rammemora gli istinti sovvenuti
all'indugio del tempo rallentato:
slegarsi lentamente dei minuti.
Il respiro profondo di ogni afflato,
a risveglio dei sensi ormai caduti
nel vuoto di un silenzio prolungato,
attende dimensioni e spazi acuti.
Cullandomi nel vuoto primordiale,
essenza originaria della vita,
dimentico passione e disinganno:
mi abbarbico a colonna di stilita.
Dal tempo disastrato di ogni anno
rinasco nel mio mondo immaginale.
Felice Casorati [Italian Painter, 1883-1963]
Nick Sheehy [Australian-born artist and illustrator living in London]
(Nuotare o affondare)
Digital - 270 frame animation
Creato con Blender e Stable Diffusion, utilizzando un modello di AI personalizzato
addestrato su una selezione dei miei dipinti acrilici realizzati tra il 2018 e il 2024.
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Taichi Gondaira [Giappone, b.1956]
Così come i romanzi di Kawabata riflettono il senso estetico giapponese, fragile e puro al tempo stesso, le fotografie di Taichi Gondaira ci riportano al mondo della tradizione e dell'estetica, un mondo che narra una storia di redenzione, karma e Satori. Le fotografie di Gondaira sono realizzate con lastre di platino e stampate sulla delicata carta washi, nel tentativo di preservare le tecniche artistiche tradizionali giapponesi.
Giovanni Battista Tiepolo [Italian Rococo Era Painter, 1696-1770]
Giambattista Tiepolo - Madonna del cardellino (ca. 1760)
Olio su tela 63 x 50 cm - National Gallery of Art, Washington DC, USA
venerdì 29 maggio 2026
Fantasmi al numero 9
Fantasmi al numero 9 è un cortometraggio surreale e sperimentale realizzato nel 1962. Si trattò di una collaborazione epocale tra lo scrittore William S. Burroughs, l'artista Brion Gysin e il regista Antony Balch.
Il film ha riunito i principali pionieri della tecnica letteraria e visiva del "cut-up":
- William S. Burroughs: ha fornito la sceneggiatura, il testo ritagliato e la colonna sonora.
- Antony Balch: ha diretto e montato il film, applicando la tecnica del cut-up alla pellicola.
- Brion Gysin: ha collaborato alla realizzazione dei concept visivi ed è apparso nel film.
- William S. Burroughs: ha fornito la sceneggiatura, il testo ritagliato e la colonna sonora.
- Antony Balch: ha diretto e montato il film, applicando la tecnica del cut-up alla pellicola.
- Brion Gysin: ha collaborato alla realizzazione dei concept visivi ed è apparso nel film.
Considerato uno dei primi esempi di cinema cut-up, il film ha utilizzato tecniche di montaggio frenetiche e non lineari. Balch ha tagliato e riorganizzato le pellicole per creare un'esperienza visiva frammentata e allucinatoria. Abbinato a una colonna sonora bizzarra, stridente e fortemente distorta, il progetto mirava a smantellare le tradizionali strutture narrative lineari per evocare un senso di percezione caotica e subconscia.
Sebbene girato inizialmente nel 1962, il filmato circolò in diverse versioni nel corso degli anni. Nei primi anni '80, il film riacquistò popolarità quando fu presentato in tournée con The Final Academy, una tournée artistica britannica che celebrava l'opera di Burroughs. Fu infine pubblicato per l'home video insieme ad altre collaborazioni tra Balch e Burroughs, come Towers Open Fire.
Sebbene girato inizialmente nel 1962, il filmato circolò in diverse versioni nel corso degli anni. Nei primi anni '80, il film riacquistò popolarità quando fu presentato in tournée con The Final Academy, una tournée artistica britannica che celebrava l'opera di Burroughs. Fu infine pubblicato per l'home video insieme ad altre collaborazioni tra Balch e Burroughs, come Towers Open Fire.
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Vladimir Nabokov
"Un'idea sceglie solo il manico; spetta all'uomo completare la scure, e usarla."
: : Vladimir Nabokov, La distruzione dei tiranni : :
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Raymond Carver
Siamo tutti gente
per bene, tutti noi,
ma solo fino a un certo punto.
: : Raymond Carver : :
La voce narrante all'interno del racconto intitolato "Menudo", contenuto nella sua raccolta di racconti "Elefante e altri racconti".
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letteratura
Hieronymus Bosch [Netherlandish Northern Renaissance Painter, ca.1450-1516]
(Sette peccati capitali)
Olio su tavola - 120x150 cm - Museo del Prado, Madrid
NOVISSIMI: L'INFERNO
Quattro piccoli medaglioni, rappresentanti la Morte, il Giudizio Universale, l'Inferno
e il Paradiso (i "Novissimi"), sono disposti agli angoli della tavola, circondando un
cerchio più grosso dove sono raffigurati i vizi capitali e, nella "pupilla", Cristo che si erge
dal proprio sepolcro, entro una fascia di raggi dorati che simboleggiano l'occhio di Dio.
L'Inferno è immaginato come una città sotterranea messa a ferro e a fuoco,
dove i diavoli tormentano in vari modi le anime dei superbi, degli invidiosi,
degli iracondi, degli accidiosi, dei lussuriosi, dei golosi e degli avari.
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I peccati capitali di Bosh
Willian Stout - Robert Johnson
Willian Stout - Robert Johnson
.
Narra la leggenda, alimentata anche dallo stesso Johnson, che questi avesse stretto un patto col Diavolo vendendogli la sua anima in cambio della capacità di suonare la chitarra come nessun altro; tale diceria è sorta e si è consolidata negli anni a seguito di diversi fatti: la sua stupefacente tecnica chitarristica, basata sul fingerpicking e tuttora considerata come una delle massime espressioni del delta blues, le evocazioni generate dalla sua voce e dalle complesse strutture chitarristiche che ha elaborato e il sinistro contenuto dei suoi testi che, seppur largamente improvvisati come era ovvio per il genere all'epoca, spesso narravano di spettri e demoni quando non si riferivano esplicitamente al suo diabolico accordo. A dare adito alla storia contribuirono inoltre i racconti dei vari musicisti che lo conobbero e che riferiscono della sua iniziale goffaggine nel suonare la chitarra: in base a questi racconti, peraltro tutti concordanti, Johnson scomparve dopo la morte della moglie per poi riapparire, l'anno successivo, dotato di una bravura e di un'espressività tali da lasciare tutti allibiti.
«Morì nel mistero: qualcuno ricorda che fu pugnalato, altri che fu avvelenato; che morì in ginocchio, sulle sue mani, abbaiando come un cane; che la sua morte aveva qualcosa a che fare con la magia nera.»
(Greil Marcus)
Sweet Home Chicago
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