lunedì 21 settembre 2026
Bomarzo
Echidna, 12.08.2026
Echidna è la creatura della mitologia greca considerata la madre di tutti i mostri. Realizzata in pietra locale (peperino) nel XVI secolo, l'opera raffigura una figura mitologica con il busto di donna e la parte inferiore del corpo formata da due lunghe code di serpente divaricate.
Etichette:
argomenti,
I mostri di Bomarzo,
mie foto
Gahan Allen Wilson [Autore americano, fumettista e illustratore, 1930–2019]
"I hope you realize your late arrivals for work seriously upset the museum's visitors!"
("Spero che vi rendiate conto che i vostri ritardi al lavoro disturbano seriamente i visitatori del museo!")
Etichette:
*Gahan Allen Wilson,
illustrazioni e drawing
Carl Gustav Jung
nulla finché non lo accettiamo.
Il rifiuto opprime, non libera."
: : Carl Gustav Jung : :
Eve Arnold [American photojournalist, 1912–2012] / Marilyn Monroe
Marilyn Monroe, a giocare d'azzardo dopo l'orario di lavoro con
John Huston durante le riprese di “The Misfits,”, Reno, Nevada, 1960
.
Etichette:
°Eve Arnold,
1900(seconda metà),
fotografia,
guardiamoli in faccia,
Marilyn
MATRIMONIO A TEMPO: LA PROSTITUZIONE LEGALIZZATA NELL’ISLAM
Il concetto di "matrimonio a tempo" nell'Islam si riferisce principalmente alla pratica della Nikah al-Mut'ah (letteralmente "matrimonio del piacere"), un contratto matrimoniale a termine. La definizione di questa istituzione come "prostituzione legalizzata" è oggetto di un acceso dibattito teologico, giuridico e sociale che divide profondamente il mondo islamico e gli osservatori occidentali.
Cos'è la Nikah al-Mut'ah? Si tratta di un'unione in cui un uomo e una donna non sposata concordano la durata del matrimonio e un compenso economico (dote) per la donna. Allo scadere del termine prefissato (che può variare da poche ore a diversi anni), il matrimonio si scioglie automaticamente senza bisogno di divorzio.
Le due principali branche dell'Islam hanno posizioni diametralmente opposte su questa pratica:Islam Sciita (maggioritario in Iran e Iraq): Riconosce la legittimità della mut'ah. I teologi sciiti la difendono considerandola un istituto previsto dal profeta Maometto per evitare il peccato di adulterio o fornicazione in situazioni temporanee (come lunghi viaggi o guerre). Viene regolamentata giuridicamente con diritti precisi, inclusi il riconoscimento e la tutela dei figli nati da tale unione.
Islam Sunnita (maggioranza dei musulmani nel mondo): Considera la mut'ah assolutamente proibita (haram). Secondo la tradizione sunnita, sebbene inizialmente tollerata nei primi anni dell'Islam, la pratica fu definitivamente bandita dal Profeta o dal secondo califfo Umar. Per il mondo sunnita, qualsiasi rapporto sessuale a termine basato su un compenso economico equivale alla fornicazione o alla prostituzione.
John Bauer [Artista svedese, 1882–1918]
John Bauer - Týr e Fenrir (1911)
Art Nouveau/romanticismo nordico, parte della serie "Our Fathers' Godsaga"
Gli dei, consapevoli della crescente minaccia e della spietata ferocia del gigantesco lupo Fenrir tentarono più volte di incatenarlo senza successo. Decisero allora di farsi fabbricare dai nani una catena magica, chiamata Gleipnir, che appariva sottile e soffice come un nastro di seta, ma era in realtà indistruttibile. Fenrir, insospettito da quel legame apparentemente così fragile, accettò di farsi legare solo a una precisa condizione di garanzia: uno degli dei avrebbe dovuto infilare la mano destra nella sua bocca come pegno di buona fede. L'unico a farsi avanti fu Týr, il dio della guerra e della giustizia. Non appena il lupo si rese conto di essere stato ingannato e di non riuscire a liberarsi dalla fune magica, recise con un morso netto la mano di Týr. Nell'illustrazione di Bauer si nota proprio il momento di massima tensione, prima del morso fatale, con il braccio del dio teso all'interno delle fauci della fiera. Grazie al sacrificio di Týr, Fenrir rimase incatenato fino all'avvento del Ragnarök (la fine del mondo), durante il quale riuscirà finalmente a liberarsi.
Etichette:
*John Bauer,
1900(prima metà),
illustrazioni e drawing
Martin van Meytens [Pittore svedese naturalizzato austriaco, 1695–1770]
Olio su rame - 28 x 21 cm - Nationalmuseum
Stockholm
(retro)
Questo dipinto è celebre per essere un quadro a doppio volto. Mentre la parte frontale (quella visibile nell'immagine) mostra una giovane monaca apparentemente pia e devota intenta a pregare davanti a un breviario, il retro (verso) nasconde un'immagine dal carattere decisamente erotico e dissacrante. Sullo sfondo del lato principale si intravede una figura maschile che spia la monaca da una grata. Girando il supporto in rame, la scena si ribalta mostrando la prospettiva di questo spettatore indiscreto, rivelando la condotta tutt'altro che casta della donna. Van Meytens realizzò questo singolare oggetto d'arte per un committente privato. Opere di questo tipo (con un lato pubblico "accettabile" e un retro libertino o satirico da mostrare solo a una cerchia ristretta di amici) erano particolarmente in voga tra i collezionisti dell'aristocrazia del XVIII secolo.
domenica 20 settembre 2026
pensierino della sera di V𝗂𝗋𝗀𝗂𝗇𝗂𝖺 𝖡𝖺𝗀𝗅𝗂𝗈𝗇𝖾
A tutti quelli che dicono che questo governo in quattro anni è stato “immobile” rinfresco la memoria, così poi non andate a dire che “non ha fatto nulla”… ha fatto ha fatto, fin troppo:
● 13 miliardi sottoscritti per il patto di stabilità.
● 100 miliardi all'anno per il riarmo fino al 2035 una decisione presa senza passare dal Parlamento.
● 15 miliardi per il ponte sullo stretto di Messina.
● 14,5 miliardi di prestito dal SAFE per l'acquisto di armi.
● 75 miliardi per acquisto gas americano.
● 23 miliardi per i dazi imposti da Trump.
● 25 miliardi per l'Ucraina/Zelensky in una guerra persa in partenza ( l'Italia pur essendo all'ultimo posto come PIL è il 4' su 27 Paesi UE nell'erogazione dei contributi).
●129 milioni di superbonus ai balneari, e albergatori.
● 1 miliardo per il "canile" in Albania.
● 1 milione di euro per il potenziamento del CNEL con Brunetta Presidente che ha uno stipendio di 252.000 euro annui.
● 170 miliardi di euro per aver prorogato il superbonus 110 fino al 2025 (la legge Conte prevedeva la scadenza al 31/12/2021 ma il super bonus è stato poi prorogato da Draghi per 28 mesi e dalla Meloni per altri 4 anni nonostante il parere della Corte dei Conti che nel 2023 ne ufficializzava i rischi di indebitamento).
● 40 milioni di euro per il ripristino dei vitalizi a 851 ex senatori e a 444 famiglie di senatori deceduti.
● 100 milioni euro all'editoria.
● 300 miliardi in più di debito pubblico.
● 209 miliardi di PNRR che non si sa come e dove siano stati investiti.
● Ha svenduto ad investitori stranieri quelle poche aziende rimaste (ITA Airways, IVECO, BIALETTI, TIM, IP italiana petrolio, CVS Ferrari, PIAGGIO.
● Ha portato l'Italia all'ultimo posto tra i Paesi UE con una crescita dello 0,5% e al primo posto per debito pubblico!
● Non ha sviluppato un piano politico economico, un piano di sviluppo industriale, un piano di strategia energetica.
● Ha reso l'Italia un paese inaffidabile, buono solo a fare da cavia nella sperimentazione di nuovi vaccini sugli animali dei quali è vietata l'esportazione all'estero.
● Non è stata chiamata al Summit europeo per la pace tra Russia e Ucraina e non si è presentata al vertice UE -Balcani. L’Italia si ritrova sempre più ai margini dei tavoli che contano, proprio mentre Europa e alleati cercano una linea comune su Ucraina.
● Ha distrutto la credibilità mondiale del nostro Paese riuscendo a farsi nemica la Russia, poi l'America, poi l'Iran.
● Ha portato l'Italia ad essere complice di Israele nel genocidio dei palestinesi e complice di Trump con attività di sostegno nella sua guerra contro l'Iran.
● La Cina non vuole avere rapporti con lei.
● L'Etiopia espelle l'ambasciatore italiano.
● La recente rottura con Trump, che l'ha ridicolizzara agli occhi del mondo, è il fallimento di un'intera e lunga strategia politica.
● con Macron non ha mai legato.
● E' riuscita a litigare anche con la Spagna accusando Sanchez di non saper gestire una momentanea crisi immigratoria che in 48 ore è stata comunque risolta e ci sta trascinando in una crisi politica e diplomatica.
● E' stata umiliata dalla Commissione europea (da lei stessa convocata) che:
- non ha approvato la sua posizione di sospendere gli accordi con la Spagna anzi ha elogiato Sanchez per la risposta rapida ed efficace
- non ha neppure valutato e discusso la proposta della Meloni di creare centri europei per la gestione e rimpatrio dei migranti sullo stile Albania.
● La Germania dichiara di rimandare in Italia gli richiedenti asilo politico (quasi 12.000) che sono transitati in Italia per entrare in Europa applicando il regolamento di Dublino (da lei stessa sottoscritto nel 2025) confermato dal Patto europeo sulla migrazione e l'asilo entrato in vigore il 12 giugno 2026.
● La Svizzera ( pur non facendo parte della UE) annuncia che applichera' questi medesimi accordi come Stato associato e rimandera' in Italia i migranti richiedenti asilo non di sua competenza (circa 4.000).
● L'Austria ha iniziato a rimandare i richiedenti asilo in Italia sempre in virtù di questi accordi.
● La Finlandia ha annunciato che si sta preparando a traferire i richiedenti asilo di competenza dell'Italia.
● La Svezia, ugualmente, avvia il trasferimento di migranti in Italia.
● L'Olanda rispedira' all'Italia i richiedenti asilo.
● La Meloni è stata ancora una volta umiliata, isolata e messa in un angolo, altro che ...... "locomotiva d' Europa".
● Il famoso pugno di ferro sull"immigrazione è svanito come tutte le altre promesse non mantenute: oggi non è l'Italia che bussa forte in Europa ma è l'Europa che fa il pugno duro contro l'Italia.
● L'unica capacità della Meloni è stata quella di aver creato un governo di cialtroni e incapaci propagandisti, un governo che va avanti a forza di slogan parlando al futuro: faremo, interverremo, presenteremo, promulgheremo, decideremo, proporremo, integreremo, cambieremo... leggi fatte da loro!
Non mi meraviglierei se entrassimo nella storia come il popolo più ottuso e credulone di sempre, come quelli che hanno puntato il dito contro chi li ha aiutati in tutta onestà in favore di chi li riduce in povertà in modo sfrontato e senza pietà.
Siamo un gran popolo non c’è che dire, c’è da esser fieri di noi stessi per avere tanto e farci togliere tutto col nostro permesso.
● 100 miliardi all'anno per il riarmo fino al 2035 una decisione presa senza passare dal Parlamento.
● 15 miliardi per il ponte sullo stretto di Messina.
● 14,5 miliardi di prestito dal SAFE per l'acquisto di armi.
● 75 miliardi per acquisto gas americano.
● 23 miliardi per i dazi imposti da Trump.
● 25 miliardi per l'Ucraina/Zelensky in una guerra persa in partenza ( l'Italia pur essendo all'ultimo posto come PIL è il 4' su 27 Paesi UE nell'erogazione dei contributi).
●129 milioni di superbonus ai balneari, e albergatori.
● 1 miliardo per il "canile" in Albania.
● 1 milione di euro per il potenziamento del CNEL con Brunetta Presidente che ha uno stipendio di 252.000 euro annui.
● 170 miliardi di euro per aver prorogato il superbonus 110 fino al 2025 (la legge Conte prevedeva la scadenza al 31/12/2021 ma il super bonus è stato poi prorogato da Draghi per 28 mesi e dalla Meloni per altri 4 anni nonostante il parere della Corte dei Conti che nel 2023 ne ufficializzava i rischi di indebitamento).
● 40 milioni di euro per il ripristino dei vitalizi a 851 ex senatori e a 444 famiglie di senatori deceduti.
● 100 milioni euro all'editoria.
● 300 miliardi in più di debito pubblico.
● 209 miliardi di PNRR che non si sa come e dove siano stati investiti.
● Ha svenduto ad investitori stranieri quelle poche aziende rimaste (ITA Airways, IVECO, BIALETTI, TIM, IP italiana petrolio, CVS Ferrari, PIAGGIO.
● Ha portato l'Italia all'ultimo posto tra i Paesi UE con una crescita dello 0,5% e al primo posto per debito pubblico!
● Non ha sviluppato un piano politico economico, un piano di sviluppo industriale, un piano di strategia energetica.
● Ha reso l'Italia un paese inaffidabile, buono solo a fare da cavia nella sperimentazione di nuovi vaccini sugli animali dei quali è vietata l'esportazione all'estero.
● Non è stata chiamata al Summit europeo per la pace tra Russia e Ucraina e non si è presentata al vertice UE -Balcani. L’Italia si ritrova sempre più ai margini dei tavoli che contano, proprio mentre Europa e alleati cercano una linea comune su Ucraina.
● Ha distrutto la credibilità mondiale del nostro Paese riuscendo a farsi nemica la Russia, poi l'America, poi l'Iran.
● Ha portato l'Italia ad essere complice di Israele nel genocidio dei palestinesi e complice di Trump con attività di sostegno nella sua guerra contro l'Iran.
● La Cina non vuole avere rapporti con lei.
● L'Etiopia espelle l'ambasciatore italiano.
● La recente rottura con Trump, che l'ha ridicolizzara agli occhi del mondo, è il fallimento di un'intera e lunga strategia politica.
● con Macron non ha mai legato.
● E' riuscita a litigare anche con la Spagna accusando Sanchez di non saper gestire una momentanea crisi immigratoria che in 48 ore è stata comunque risolta e ci sta trascinando in una crisi politica e diplomatica.
● E' stata umiliata dalla Commissione europea (da lei stessa convocata) che:
- non ha approvato la sua posizione di sospendere gli accordi con la Spagna anzi ha elogiato Sanchez per la risposta rapida ed efficace
- non ha neppure valutato e discusso la proposta della Meloni di creare centri europei per la gestione e rimpatrio dei migranti sullo stile Albania.
● La Germania dichiara di rimandare in Italia gli richiedenti asilo politico (quasi 12.000) che sono transitati in Italia per entrare in Europa applicando il regolamento di Dublino (da lei stessa sottoscritto nel 2025) confermato dal Patto europeo sulla migrazione e l'asilo entrato in vigore il 12 giugno 2026.
● La Svizzera ( pur non facendo parte della UE) annuncia che applichera' questi medesimi accordi come Stato associato e rimandera' in Italia i migranti richiedenti asilo non di sua competenza (circa 4.000).
● L'Austria ha iniziato a rimandare i richiedenti asilo in Italia sempre in virtù di questi accordi.
● La Finlandia ha annunciato che si sta preparando a traferire i richiedenti asilo di competenza dell'Italia.
● La Svezia, ugualmente, avvia il trasferimento di migranti in Italia.
● L'Olanda rispedira' all'Italia i richiedenti asilo.
● La Meloni è stata ancora una volta umiliata, isolata e messa in un angolo, altro che ...... "locomotiva d' Europa".
● Il famoso pugno di ferro sull"immigrazione è svanito come tutte le altre promesse non mantenute: oggi non è l'Italia che bussa forte in Europa ma è l'Europa che fa il pugno duro contro l'Italia.
● L'unica capacità della Meloni è stata quella di aver creato un governo di cialtroni e incapaci propagandisti, un governo che va avanti a forza di slogan parlando al futuro: faremo, interverremo, presenteremo, promulgheremo, decideremo, proporremo, integreremo, cambieremo... leggi fatte da loro!
Non mi meraviglierei se entrassimo nella storia come il popolo più ottuso e credulone di sempre, come quelli che hanno puntato il dito contro chi li ha aiutati in tutta onestà in favore di chi li riduce in povertà in modo sfrontato e senza pietà.
Siamo un gran popolo non c’è che dire, c’è da esser fieri di noi stessi per avere tanto e farci togliere tutto col nostro permesso.
Etichette:
aforismi.citazioni.proverbi,
pensierino della sera
Mauro Biani [Vignettista, illustratore e blogger italiano, b. 1967] - La notte delle matite spezzate
L'immagine mostra un'illustrazione del noto vignettista italiano Mauro Biani, realizzata per ricordare la drammatica vicenda storica nota in Argentina come "La notte delle matite spezzate" (in spagnolo, La Noche de los Lápices).
L'evento si riferisce alla notte del 16 settembre 1976 e ai giorni successivi, durante i primi mesi della feroce dittatura militare argentina guidata da Jorge Rafael Videla.
Un gruppo di studenti delle scuole superiori, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, fu rapito, torturato e segregato in centri di detenzione clandestini nella città di La Plata. Erano "colpevoli" di aver manifestato e lottato per ottenere il tesserino studentesco gratuito per i trasporti pubblici e di militare nei movimenti studenteschi.
La vignetta riporta i nomi dei sei studenti che non fecero mai più ritorno a casa, finendo nel tragico computo dei 30.000 desaparecidos del regime:
Claudio de Acha
Horacio Ungaro
María Clara Ciocchini
María Claudia Falcone
Francisco López Muntaner
Daniel A. Racero
Nel disegno, i volti in bianco e nero dei ragazzi sostengono una grande matita spezzata a metà. La matita simboleggia la scuola, la cultura, la libertà di espressione e la giovinezza che la dittatura fascista ha provato a spezzare con la violenza.
Etichette:
argomenti,
Don't look up!,
homo homini lupus,
illustrazioni e drawing
Lionello Balestrieri [Italia, 1872–1958]
Lionello Balestrieri - Studio per "Beethoven" (o "La sonata a Kreutzer")(1900)
Olio su tela - 55,9 x 73,7 cm - Collezione privata
Etichette:
*Lionello Balestrieri,
1900(prima metà)
Hans Bellmer [German-born French Surrealist, 1902-1975]
Hans Bellmer - Illustrazione per "L'histoire de l'œil" di Georges Bataille (1946)
L'unione di visioni macabre ed elementi anatomici distorti riflette le pulsioni e i feticismi profondi tipici del Surrealismo più oscuro. La composizione intreccia costantemente la sessualità (rappresentata dalle forme umane e animali) con l'idea della morte, qui esplicitata dallo scheletro in primo piano dotato di un copricapo ecclesiastico o accademico. Nonostante la natura grottesca del soggetto, il tratto a matita è estremamente pulito, quasi anatomico ed elegante, creando un forte contrasto tra la raffinatezza formale e il contenuto disturbante.
Il disegno di Hans Bellmer racchiude una fitta rete di significati filosofici, psicanalitici e provocatori, strettamente legati al testo che illustra (Storia dell'occhio di Georges Bataille). Nell'opera si possono identificare tre filoni di significato principali:
1. Il legame indissolubile tra Eros e Thanatos (Amore e Morte). Come lo stesso Bellmer dichiarò in seguito, la sua visione conciliava perfettamente quella di Bataille: "L'erotismo è legato alla conoscenza del male e all'inevitabilità della morte; non è semplicemente l'espressione di una gioiosa passione". Lo scheletro in primo piano non rappresenta una minaccia esterna, ma la struttura profonda della carne stessa. La sovrapposizione dei corpi (la figura nuda e l'ibrido animale) e l'atto sessuale esplicito sono fusi con l'immagine della decomposizione e della finitudine. Il desiderio erotico, per il Surrealismo, è una forza distruttiva e creatrice al tempo stesso, l'unico istante in cui l'uomo può "vivere" l'esperienza della propria transizione e perdita di controllo.
2. La dissacrazione del Sacro e della Morale Borghese. La figura scheletrica indossa un copricapo che richiama chiaramente l'ambiente ecclesiastico (una mitra o un berretto clericale).Nel romanzo di Bataille, la profanazione dei simboli religiosi e delle autorità (come la figura del prete, Don Aminado) è centrale per raggiungere la liberazione del desiderio. Bellmer usa questa iconografia per attaccare i tabù culturali, la morale cattolica e le istituzioni oppressive, unendo il sacro (la religione) all'abietto e al rimosso (il sesso e la bestialità).
3. L'ibridazione e l'Anatomia del Desiderio. L'elemento animale intermedio (che presenta le sembianze di un maiale o cinghiale) evoca la regressione allo stato brado, l'annullamento della razionalità umana di fronte all'impulso sessuale. Per Bellmer, il corpo non è una struttura fissa e inviolabile, ma un "vocabolario" che può essere smontato, ricomposto e deformato per esprimere le proiezioni dell'inconscio. Questa "anatomia virtuale" serve a mappare le nevrosi e i feticismi, trasformando l'atto fisico in una complessa architettura mentale.
In sintesi, il disegno agisce come un dispositivo perturbante (Unheimlich): prende elementi universali (il sesso, la fede, la morte) e li rimodella in un'immagine che affascina per la sua precisione geometrica e lineare, ma disturba profondamente per l'estremismo del suo contenuto.
Etichette:
*Hans Bellmer,
1900(prima metà),
argomenti,
illustrazioni e drawing
Who killed Cock Robin? / John Anster Fitzgerald
John Anster Fitzgerald - Who Killed Cock Robin
(Chi ha ucciso il pettirosso?)
Who Killed Cock Robin? è una filastrocca inglese, usata nei paesi anglosassoni come archetipo per antonomasia dell'assassinio.
La prima testimonianza scritta della filastrocca risale al 1744, anno in cui fu pubblicata a Londra all'interno di Tommy Thumb's Pretty Song Book, una delle più antiche raccolte stampate di canzoni per bambini; ma gli studiosi concordano sul fatto che la filastrocca esistesse a livello popolare già da secoli prima di essere messa su carta.
Le filastrocche e le fiabe tradizionali nate tra il Medioevo e il Settecento avevano un rapporto molto diverso con argomenti come la morte, la violenza e il pericolo.
Molte storie antiche avevano lo scopo di spaventare o mettere in guardia. Anche se in questo caso non c'è una chiara "morale della favola" (il passero non viene punito nella versione originale, anche se alla fine tutti gli uccelli piangono), la filastrocca mostrava ai bambini le conseguenze immediate delle azioni malvage: la perdita di un membro della comunità e il dolore collettivo che ne deriva.
Who killed Cock Robin?
: : Folklore popolare inglese : :
Who killed Cock Robin?
I, said the Sparrow,
with my bow and arrow,
I killed Cock Robin.
Who saw him die?
I, said the Fly,
with my little eye,
I saw him die.
Who caught his blood?
I, said the Fish,
with my little dish,
I caught his blood.
Who'll make the shroud?
I, said the Beetle,
with my thread and needle,
I'll make the shroud.
Who'll dig his grave?
I, said the Owl,
with my pick and shovel,
I'll dig his grave.
Who'll be the parson?
I, said the Rook,
with my little book,
I'll be the parson.
Who'll be the clerk?
I, said the Lark,
if it's not in the dark,
I'll be the clerk.
Who'll carry the link?
I, said the Linnet,
I'll fetch it in a minute,
I'll carry the link.
Who'll be chief mourner?
I, said the Dove,
I mourn for my love,
I'll be chief mourner.
Who'll carry the coffin?
I, said the Kite,
if it's not through the night,
I'll carry the coffin.
Who'll bear the pall?
We, said the Wren,
both the cock and the hen,
We'll bear the pall.
Who'll sing a psalm?
I, said the Thrush,
as she sat on a bush,
I'll sing a psalm.
Who'll toll the bell?
I said the bull,
because I can pull,
I'll toll the bell.
All the birds of the air
fell a-sighing and a-sobbing,
when they heard the bell toll
for poor Cock Robin
Chi ha ucciso il pettirosso?
Io, ha detto il passero,
Con il mio arco ed una freccia,
Io ho ucciso il pettirosso.
Chi lo ha visto morire?
Io, ha detto la mosca,
Con i miei piccoli occhi,
Io l'ho visto morire.
Chi ha preso il suo sangue?
Io, ha detto il pesce,
Con un mio piccolo piatto,
Io ho preso il suo sangue.
Chi farà il suo sudario?
Io, ha detto lo scarafaggio,
Con un mio filo ed un mio ago,
Io farò il suo sudario.
Chi scaverà la sua tomba?
Io, ha detto il gufo,
Con un mio piccone ed una mia pala,
Io scaverò la sua tomba.
Chi sarà il prete?
Io, ha detto il corvo,
Con il mio piccolo libro,
Io sarò il prete.
Chi sarà il chierichetto?
Io, ha detto l'allodola,
Se non è di sera,
Io sarò il chierichetto.
Chi porterà la fiaccola?
Io, ha detto il fanello,
Io la trasporterò in un minuto.
Io porterò la fiaccola.
Chi riceve le condoglianze?
Io, ha detto la colomba,
Io sono a lutto per il mio amore.
Io riceverò le condoglianze.
Chi trasporterà la bara?
Io, ha detto il nibbio,
Se non sarà durante la notte,
Io trasporterò la bara.
Chi farà il drappo funebre?
Noi, hanno detto lo scricciolo,
Il gallo e la gallina,
Noi faremo il drappo funebre.
Chi canterà il salmo?
Io, ha detto il tordo,
Come lui appoggiato su un cespuglio,
Io canterò il salmo.
Chi suonerà la campana?
Io, ha detto il bue,
Perché io posso tirare,
Perciò addio, pettirosso.
Tutti gli uccelli in aria
Sospiravano e singhiozzavano,
Mentre ascoltavano la campana suonare
Per il povero pettirosso.
Etichette:
*John Anster Fitzgerald,
1800,
argomenti,
poesia
Glauco Cambo [Italia, 1875–1930] / Gustave Flaubert
Olio su tela - 145 x 135 cm - Collection privée
Il dipinto si ispira direttamente all'omonimo romanzo storico di Gustave Flaubert, ambientato nell'antica Cartagine. L'opera ritrae la protagonista, la sacerdotessa Salammbò, in un'atmosfera notturna e decadente tipica del simbolismo d'inizio Novecento, mentre interagisce con un enorme serpente (il pitone sacro a Tanit) e un braciere rituale sullo sfondo del mare.
Salammbò è ambientato a Cartagine nel III secolo a.C. durante la rivolta dei mercenari.
Salammbò, bellissima sacerdotessa della dea lunare Tanit, accende la passione folle di Matho, il capo dei mercenari ribelli. Matho si introduce a Cartagine e ruba lo Zaïmph, il velo sacro della dea che protegge la città, gettando i cartaginesi nel panico. Per salvare la patria, Salammbò compie un rituale propiziatorio con il pitone sacro (la scena del dipinto) e si reca da sola nell'accampamento nemico. Salammbò riesce a penetrare nella tenda di Matho. Tra i due si consuma una notte intensa e ambigua, sospesa tra il dovere religioso, la manipolazione e un'attrazione travolgente. Approfittando di un momento di distrazione del guerriero, la sacerdotessa riesce a fuggire portando lo Zaïmph con sé e riconsegnandolo a Cartagine.
Il ritorno del velo ribalta le sorti del conflitto e Matho viene catturato.
Il giorno delle celebrazioni della vittoria coincide con quello delle nozze di Salammbò, promessa in sposa per ragioni politiche al re numida Narr'Havas. Durante la festa, Matho viene sottoposto a una terribile e pubblica tortura attraverso le strade della città. Arrivato agonizzante ai piedi della tribuna nuziale, Matho fissa Salammbò un'ultima volta prima di spirare. La principessa, sopraffatta dall'orrore della violenza, dal senso di colpa e da quel legame segreto e impossibile che la univa al capo dei ribelli, crolla a terra e muore all'istante al fianco del corpo dell'amato.
Etichette:
*Glauco Cambo,
^Gustave Flaubert,
1900(prima metà),
argomenti
Marilyn Monroe / Lauren Bacall / Murray Garrett
Murray Garrett - Lauren Bacall e Marilyn Monroe alla prima di " Come sposare un milionario", 1953
"Girare una scena richiedeva spesso quindici o più ciak. Non era facile, e a volte diventava persino snervante. Eppure Marilyn non mi dispiaceva: in lei non c'era alcuna cattiveria o acidità, ma solo una profonda tristezza che traspariva dal suo desiderio di aprirsi, contrapposto alla paura di fidarsi e al suo costante disagio. Non faceva alcuno sforzo per compiacere gli altri, ma restava, a modo suo, profondamente gentile."
: : Lauren Bacall : :
Maschera funeraria raffigurante il dio Ai Apaec
Maschera funeraria raffigurante il dio Ai Apaec (1-800 d.C.)
Rame, conchiglia e pietra - Cultura Moche, Perù - Museo Larco di Lima, Perù
Ai Apaec, noto anche come il "decapitatore", era la divinità principale e l'eroe mitologico della cultura Moche. Veniva spesso rappresentato con lineamenti antropomorfi fusi a tratti animali, come le caratteristiche zanne feline visibili sulla bocca.
Realizzata principalmente in rame (che ha sviluppato nel tempo la caratteristica patina verde) con intarsi in conchiglia di Strombus per riprodurre il bianco degli occhi e le zanne.
Questo tipo di maschera veniva posizionato sui corpi dei defunti dell'élite per favorire la loro trasformazione in esseri mitici e proteggerli nel viaggio verso l'aldilà.
Gracieuse Céline Laguarde de Camoux [Fotografa francese esponente del pittorialismo, 1873-1961]
Céline Laguarde - La Robe de gaze (L'abito di garza)(1903)
Musée d'Orsay, Parigi
Laguarde è stata una figura centrale del movimento del pittorialismo, una corrente fotografica di inizi Novecento che cercava di elevare la fotografia ad arte raffinata, imitando gli effetti sfumati e materici del disegno, della pittura e dell'incisione.
L'opera è una stampa alla gomma bicromata, una tecnica pigmentaria complessa che permetteva all'artista di intervenire manualmente sulla superficie per creare una texture morbida, simile al carboncino.
L'immagine cattura un'atmosfera sognante e quasi mistica, tipica del movimento, giocando con forti contrasti di luce e una delicata resa del tessuto trasparente.
Etichette:
°Céline Laguarde,
1900(prima metà),
argomenti,
fotografia,
vintage
Iscriviti a:
Post (Atom)



.jpg)





























,%20%C3%A8%20stata%20una%20fotografa%20francese%20esponente%20del%20pittorialismo..jpg)