Jakub Schikaneder - Poslední cesta (L'ultimo Viaggio)(ca. 1890-95)

giovedì 28 maggio 2026

Ernest Hemingway

 




«Ai gatti riesce senza fatica
ciò che resta negato all'uomo:
attraversare la vita senza fare rumore.»

: :  Ernest Hemingway  : :







Cecil William Rea [English, 1860–1935]

 


Cecil William Rea - Fields Elysian (ca.1906)






Graham Annable [Fumettista e animatore canadese, b. 1970]

 


He awoke to find the sun coming through his window.

(Si svegliò e vide il sole che filtrava dalla finestra.)






Thomas Rowlandson [Disegnatore e caricaturista inglese, 1757-1827]




Thomas Rowlandson
Lo scheletro della Morte viene per il dottore, mentre il prete prega
sul corpo morto di un brav'uomo pianto dalla moglie e dal figlio.
dalla serie: "The English Dance of Death", Ackermann, London
(1814–16)






Giorgio Franzaroli [Vignettista satirico italiano, b. 1968]

 






Mario Natangelo [Fumettista e giornalista italiano, b. 1985]

 




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Alejandra Pizarnik [Poetessa argentina, 1936 – 1972]






Alejandra Pizarnik - La Notte 

So poco della notte
ma la notte sembra sapere di me,
e in più, mi cura come se mi amasse,
mi copre la coscienza con le sue stelle.
Forse la notte è la vita e il sole la morte.
Forse la notte è niente
e le congetture sopra di lei niente
e gli esseri che la vivono niente.
Forse le parole sono l'unica cosa che esiste
nell'enorme vuoto dei secoli
che ci graffiano l'anima con i loro ricordi.

Ma la notte deve conoscere la miseria
che beve dal nostro sangue e dalle nostre idee.
Deve scaraventare odio sui nostri sguardi
sapendoli pieni di interessi, di non incontri.

Ma accade che ascolto la notte piangere nelle mie ossa.
La sua lacrima immensa delira
e grida che qualcosa se n'è andato per sempre.

Un giorno torneremo ad essere.







Tom Lovell [American, 1909–1997]

 


Tom Lovell
Last Great Battle – Alexander the Great’s infantry and cavalry overwhelm
the Indian Army of King Porus at the Jhelum River (1968)
(L'ultima grande battaglia: la fanteria e la cavalleria di Alessandro Magno
travolgono l'esercito indiano del re Poro presso il fiume Idaspe)
Oil on canvas
Illustration for the article “In the Footsteps of Alexander the Great,” in National Geographic, January 1968

.

L'esercito del re Poro affrontò le truppe di Alessandro Magno nel 326 a.C. nella Battaglia del fiume Idaspe. Questa poderosa armata indiana si distingueva per la presenza devastante di circa 200 Elefanti da guerra posizionati in prima linea, supportati da circa 50.000 fanti, 3.000 cavalieri e oltre 1.000 carri da guerra. 

La forza militare di Poro si basava su un'organizzazione precisa, pensata per incutere terrore e sfruttare la conformazione del territorio. Gli Elefanti da guerra erano il punto di forza dell'esercito. Schierati davanti alla fanteria, fungevano da vere e proprie "torri viventi" e venivano impiegati per caricare, scompaginare le linee nemiche e spaventare i cavalli avversari. La Fanteria era il nerbo dell'esercito, armato principalmente con grandi e pesanti archi e lunghe picche (talvolta sostituite da lance), protetta da scudi rivestiti in metallo.
Per ultimi ma non ultimi la cavalleria, suddivisa sulle ali, e i carri da guerra, usati per manovre di fiancheggiamento e schermaglie contro la cavalleria macedone. 

Nonostante l'imponente schieramento, Poro fu sconfitto. Le truppe di Alessandro riuscirono a neutralizzare gli elefanti bersagliando i loro conduttori e sfruttando la maggiore mobilità della loro cavalleria.









Chernobyl [Miniserie televisiva statunitense e britannica, 2019, creata e scritta da Craig Mazin e diretta da Johan Renck]

 





















Cranio

 


Cranio (1200-1520 d.C.)
Aztechi, Tardo Postclassico
Giadeite - 6,99 x 6,35 x 4,76 cm - Dumbarton Oaks

Dumbarton Oaks è un istituto di ricerca, biblioteca, museo e giardino dell'Università di Harvard, situato a Washington, DC. L'istituzione è il lascito di Robert e Mildred Bliss, collezionisti d'arte e mecenati delle discipline umanistiche. Il museo ospita collezioni di livello mondiale di arte bizantina e precolombiana. Un terzo ambito di interesse è rappresentato dallo storico giardino, creato da Mildred Bliss in stretta collaborazione con la rinomata paesaggista Beatrix Farrand.






Stephen Mackey [Artist currently living in the UK, b. 1968]

 


Stephen Mackey - The Sandman






Hans Silvester [Fotografo e ambientalista tedesco, b. 1938]

 


Hans Silvester - dal libro: "Desert Eves: An Indian Paradise" di Catherine Clement (2001)






Gustave Doré [French Romantic Illustrator, 1832-1883]




Gustave Doré - Il grido della Timidezza
Illustrazione per "La Légende de Croque-mitaine" di Ernest L'Épine






Luigi Miradori detto il Genovesino [Pittore italiano, 1605-1656]

 


Luigi Miradori
Scena di vanitas con un bambino addormentato su un cuscino di velluto rosso, una clessidra e un teschio






Una casa dove non c’è una sedia confortevole in cui sedersi è una casa senz’anima. (May Sarton)











In realtà la sedia è un opera d'arte. "Sedia con le gambe incrociate" di Luiz Philippe Carneiro de Mendonça [Brasile, b.1957] ed è stata fotografata in un mercatino di antiquariato a Rio de Janeiro.

mercoledì 27 maggio 2026

Pieter Claesz [Dutch Baroque Era Painter, ca.1597-1660]

 


Pieter Claesz - Still Life with a Turkey Pie (1627)
Oil on panel - 75 x 132 cm - Rijksmuseum

















Willy il Coyote e Beep Beep

 



Willy il Coyote (Wile E. Coyote) e Beep Beep (Road Runner) sono due personaggi immaginari animati creati da Chuck Jones e da Michael Maltese nel 1949 per la Warner Bros. e facenti parte delle serie Looney Tunes e Merrie Melodies. Sono i protagonisti di una serie di cortometraggi iniziata nel 1949. Le loro storie vedono Willy impegnato nel maniacale e mai fruttuoso inseguimento di Beep Beep nel tentativo di catturarlo.






M. C. Escher [Dutch, 1898-1972]

 


M. C. Escher - Freighter (ca.1936)
Pencil on paper






Edvard Munch [Norwegian Symbolist/Expressionist Painter, 1863-1944]




Edvard Munch - Solen (1911)
Oil on canvas






Robh Ruppel [American artist, b. 1963]

 






Antonio Canova [Italian, 1757-1822]

 



Antonio Canova - Danzatrice con i cembali (1796-99)
Tempera






Léon Carré [Francia, 1878-1942]

 


Léon Carré
Illustrazione tratta da "Le Livre des Mille Nuits et une Nuit" (1926)






Reka Nyari [NYC based visual artist]

 


Reka Nyari - Madame Butterfly, 2018






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Ahaetulla prasina

 


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Ishikawa Toraji [Giappone, 1875-1964]




Ishikawa Toraji - Tsurezure (1934)
 (Annoiata)
from the series "Ten Types of Female Nudes"






Lucian Freud [German-born British Painter, 1922--2011]






Lucian Freud - Girl with Leaves (1948)




 

Rebeca Fleur



Rebeca Fleur - Go see you…






Gabriel Deluc [French, 1883--1916]


Gabriel Deluc - Young Girls at the Piano (1906)






Tomiri decapita il Ciro il Grande

 


La Regina Tomiri mentre decapita il Ciro il Grande e ne immerge la testa nel sangue (ca.1360)
da: "Speculum Humanae Salvationis" - Biblioteca dell'Università di Darmstadt, Germania

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Siamo VI secolo a.C. quando Ciro il Grande decide di invadere e conquistare il territorio dei Messageti stanziato in Asia centrale ad est del mar Caspio.

Secondo le narrazioni degli storici classici Ciro fu sconfitto subito nel primo attacco ai Massageti e fu costretto a battere in ritirata.

I suoi consiglieri gli suggerirono di tendere un trabocchetto alle orde scitiche [*] che lo inseguivano: i Persiani lasciarono un accampamento apparentemente abbandonato, fornito di abbondante provviste di vino. Gli Sciti, da pastori quali erano, conoscevano quali uniche bevande il latte e lo yogurt. Non erano quindi abituati al vino, anche se conoscevano invece gli effetti dell'uso di hashish. Questo fece sì che si ubriacassero immediatamente. I Persiani ne approfittarono per attaccarli e massacrarli; nella battaglia i persiani presero prigioniero Spargapise, figlio di Tomiri e generale dell'esercito che, dopo la cattura, si suicidò.

Tomiri mandò un messaggio a Ciro, sottolineando la vigliaccheria del gesto e sfidandolo in una battaglia vera. I Persiani accettarono ma ne uscirono di nuovo sconfitti con molte perdite.
Fu proprio in questa battaglia che Ciro il grande stesso fu ucciso.
Tomiri dopo la battaglia ne cercò il cadavere, dopo aver pronunciato le parole (riportate da Paolo Orosio negli Historiarum adversos paganos libri VII):

Satia te sanguine, quem sitisti
(Saziati del sangue di cui fosti assetato, e del quale sempre rimanesti insaziabile)

e gli immerse la testa in un otre di sangue, lo decapitò e ne oltraggiò il corpo in vari modi. Si narra che poi mantenne per sé la il cranio del sovrano ucciso e lo usò come coppa per il vino per tutta la vita.



[*] Gli Sciti erano un antico popolo nomade di origine iranica da non confondersi con gli Sciiti che rappresentano la seconda corrente principale dell'Islam.







季語: Marina Fomina

 


Marina Fomina - Spring Flowers of Khakassia

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La Chakassia (Хакасия) se mai non lo sapeste è una repubblica della Federazione Russa situata nella Siberia Orientale con capitale Abakan.