giovedì 28 maggio 2026
Joanne Ju
Joanne Ju - Put Things Back Where You Found Them (2010)
(Rimetti a posto le cose dove le hai trovate)
Etichette:
*Joanne Ju,
2000,
illustrazioni e drawing
Gerhard Richter [German, b.1932]
Gerhard Richter - Tante Marianne" (1965)
(Zia Marianne)
.
Il dipinto è basato su una fotografia di famiglia del giugno 1932, raffigurante la zia dell'artista, Marianne Schönfelder, mentre tiene in braccio il piccolo Gerhard Richter, che all'epoca aveva solo quattro mesi.
Richter è noto per il suo stile "foto-pittura" (Fotomalerei), in cui dipinge accuratamente le immagini ma ne sfoca i contorni per creare un effetto pittorico che esplora la natura della memoria e della fotografia.
L'opera ha un profondo significato personale e storico; la zia Marianne fu vittima del programma di eutanasia nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, rendendo questo dipinto anche una forma di memoriale.
Manuel Domínguez Sánchez [Spanish, 1840-1906]
Manuel Domínguez Sánchez - La morte di Seneca (1871)
Olio su tela - 270 x 450 cm - Museo del Prado
Il titolo completo dato dal pittore era:
Seneca, dopo essersi aperto le vene, entra in un bagno e i suoi amici, posseduti
dal dolore, e giurano odio a Nerone che ha decretato la morte del suo maestro.
Etichette:
*Manuel Domínguez Sánchez,
1800,
suicidio
Brescia, Piazza della Loggia, 28 maggio 1974 - ore 10.12
Brescia, Piazza della Loggia, 28 maggio 1974 - ore 10.12
GIULIETTA BANZI BAZOLI, insegnante di 34 anni;
LIVIA BOTTARDI MILANI, insegnante di 32 anni;
CLEMENTINA CALZARI TREBESCHI, insegnante di 31 anni;
EUPLO NATALI, pensionato di 69 anni;
LUIGI PINTO, insegnante di 25 anni;
BARTOLOMEO TALENTI, operaio di 56 anni;
ALBERTO TREBESCHI, insegnante di 37 anni;
VITTORIO ZAMBARDA, operaio di 60 anni.
5 insegnanti, 2 operai un pensionato
Era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista, presenti centinaia di persone. Alle 10.12 lo scoppio di una bomba nascosta in un cestino dei rifiuti provocò la morte di 8 persone e il ferimento di altre 102.
Saranno stati gli anarchici...
Tom Lovell [American, 1909–1997]
Tom Lovell - Blondin Crossing Niagara (1953)
(Blondin attraversa il Niagara)
Olio su tavola (Masonite)
Il famoso funambolo Jean-François Gravelet, noto come Charles Blondin, mentre attraversa le Cascate del Niagara su un cavo teso portando un uomo sulla schiena.
Un'illustrazione per una storia pubblicata su "True Magazine" nel 1953
Etichette:
*Tom Lovell,
1900(seconda metà),
illustrazioni e drawing,
personaggi,
vintage
Hieronymus Bosch [Netherlandish Northern Renaissance Painter, ca.1450-1516]
(Sette peccati capitali)
Olio su tavola - 120x150 cm - Museo del Prado, Madrid
NOVISSIMI: GIUDIZIO UNIVERSALE
Quattro piccoli medaglioni, rappresentanti la Morte, il Giudizio Universale, l'Inferno
e il Paradiso (i "Novissimi"), sono disposti agli angoli della tavola, circondando un
cerchio più grosso dove sono raffigurati i vizi capitali e, nella "pupilla", Cristo che si erge
dal proprio sepolcro, entro una fascia di raggi dorati che simboleggiano l'occhio di Dio.
Nel Giudizio Universale si vede Cristo giudice, ai cui lati si dispongono due gruppi
di santi (da una parte donne, dall'altra uomini); quattro angeli suonano le trombe.
Etichette:
*Hieronymus Bosch,
1500,
I peccati capitali di Bosh
Ernest Hemingway
«Ai gatti riesce senza fatica
ciò che resta negato all'uomo:
attraversare la vita senza fare rumore.»
: : Ernest Hemingway : :
Graham Annable [Fumettista e animatore canadese, b. 1970]
He awoke to find the sun coming through his window.
(Si svegliò e vide il sole che filtrava dalla finestra.)
Etichette:
*Graham Annable,
illustrazioni e drawing
Thomas Rowlandson [Disegnatore e caricaturista inglese, 1757-1827]
Lo scheletro della Morte viene per il dottore, mentre il prete prega
sul corpo morto di un brav'uomo pianto dalla moglie e dal figlio.
dalla serie: "The English Dance of Death", Ackermann, London
(1814–16)
Alejandra Pizarnik [Poetessa argentina, 1936 – 1972]
Alejandra Pizarnik - La Notte
So poco della notte
ma la notte sembra sapere di me,
e in più, mi cura come se mi amasse,
mi copre la coscienza con le sue stelle.
Forse la notte è la vita e il sole la morte.
Forse la notte è niente
e le congetture sopra di lei niente
e gli esseri che la vivono niente.
Forse le parole sono l'unica cosa che esiste
nell'enorme vuoto dei secoli
che ci graffiano l'anima con i loro ricordi.
Ma la notte deve conoscere la miseria
che beve dal nostro sangue e dalle nostre idee.
Deve scaraventare odio sui nostri sguardi
sapendoli pieni di interessi, di non incontri.
Ma accade che ascolto la notte piangere nelle mie ossa.
La sua lacrima immensa delira
e grida che qualcosa se n'è andato per sempre.
Un giorno torneremo ad essere.
Etichette:
guardiamoli in faccia,
personaggi,
poesia
Tom Lovell [American, 1909–1997]
Tom Lovell
Last Great Battle – Alexander the Great’s infantry and cavalry overwhelm
the Indian Army of King Porus at the Jhelum River (1968)
(L'ultima grande battaglia: la fanteria e la cavalleria di Alessandro Magno
travolgono l'esercito indiano del re Poro presso il fiume Idaspe)
Oil on canvas
Illustration for the article “In the Footsteps of Alexander the Great,” in National Geographic, January 1968
.
L'esercito del re Poro affrontò le truppe di Alessandro Magno nel 326 a.C. nella Battaglia del fiume Idaspe. Questa poderosa armata indiana si distingueva per la presenza devastante di circa 200 Elefanti da guerra posizionati in prima linea, supportati da circa 50.000 fanti, 3.000 cavalieri e oltre 1.000 carri da guerra.
La forza militare di Poro si basava su un'organizzazione precisa, pensata per incutere terrore e sfruttare la conformazione del territorio. Gli Elefanti da guerra erano il punto di forza dell'esercito. Schierati davanti alla fanteria, fungevano da vere e proprie "torri viventi" e venivano impiegati per caricare, scompaginare le linee nemiche e spaventare i cavalli avversari. La Fanteria era il nerbo dell'esercito, armato principalmente con grandi e pesanti archi e lunghe picche (talvolta sostituite da lance), protetta da scudi rivestiti in metallo.
Per ultimi ma non ultimi la cavalleria, suddivisa sulle ali, e i carri da guerra, usati per manovre di fiancheggiamento e schermaglie contro la cavalleria macedone.
Nonostante l'imponente schieramento, Poro fu sconfitto. Le truppe di Alessandro riuscirono a neutralizzare gli elefanti bersagliando i loro conduttori e sfruttando la maggiore mobilità della loro cavalleria.
Etichette:
*Tom Lovell,
1900(seconda metà),
argomenti,
cavalli corpi e lance rotte
Cranio
Cranio (1200-1520 d.C.)
Aztechi, Tardo Postclassico
Giadeite - 6,99 x 6,35 x 4,76 cm - Dumbarton Oaks
Dumbarton Oaks è un istituto di ricerca, biblioteca, museo e giardino dell'Università di Harvard, situato a Washington, DC. L'istituzione è il lascito di Robert e Mildred Bliss, collezionisti d'arte e mecenati delle discipline umanistiche. Il museo ospita collezioni di livello mondiale di arte bizantina e precolombiana. Un terzo ambito di interesse è rappresentato dallo storico giardino, creato da Mildred Bliss in stretta collaborazione con la rinomata paesaggista Beatrix Farrand.
Etichette:
1200-1300,
1300 1400,
1500,
altre forme d'arte
Gustave Doré [French Romantic Illustrator, 1832-1883]
Gustave Doré - Il grido della Timidezza
Illustrazione per "La Légende de Croque-mitaine" di Ernest L'Épine
Etichette:
*Gustave Doré,
1800,
animal house,
illustrazioni e drawing
Luigi Miradori detto il Genovesino [Pittore italiano, 1605-1656]
Luigi Miradori
Scena di vanitas con un bambino addormentato su un cuscino di velluto rosso, una clessidra e un teschio
Etichette:
*Luigi Miradori detto Il Genovesino,
1600,
vanitas
Una casa dove non c’è una sedia confortevole in cui sedersi è una casa senz’anima. (May Sarton)
In realtà la sedia è un opera d'arte. "Sedia con le gambe incrociate" di Luiz Philippe Carneiro de Mendonça [Brasile, b.1957] ed è stata fotografata in un mercatino di antiquariato a Rio de Janeiro.
mercoledì 27 maggio 2026
Iscriviti a:
Post (Atom)


















.jpg)


.gif)





















.jpg)





