László Mednyánszky - Öregember halála. A festő apjának halála (1890)

domenica 8 novembre 2026

Il Pranzo Della Domenica

 







Minyoung Kim [Korean, b.1989]

 


Minyoung Kim - Love Hurts” (2023)
Oil on canvas, 120 x 90 cm






Jacopo Vignali [Italian Baroque Era Painter, 1592-1664]

 


attribuita al pittore fiorentino Jacopo Vignali - La Gioventù sorpresa dalla Morte
Olio su tela - 57 x 82 cm - Gallerie degli Uffizi, Firenze






J.A.W. Cooper [Inglese]

 


J.A.W. Cooper - Comfort (2023)
Grafite su carta duralar opaca e carta antica


L'opera esplora il contrasto tra la vita (la figura femminile e la vegetazione rigogliosa) e la morte (lo scheletro). Nonostante la presenza dello scheletro, l'atmosfera non è macabra, ma evoca un profondo senso di intimità, protezione e accettazione, come suggerito dal titolo stesso.

Le ossa dello scheletro e le membra della donna si fondono quasi a formare una gabbia protettiva o una culla, mentre i rami e i fiori si aggrovigliano intorno a loro, sottolineando il legame indissolubile tra la natura e il ciclo della vita.




Beppe Mora [Illustratore italiano, b. 1962]

 







Riccardo Mannelli [Artista e disegnatore italiano, b. 1955]

 







Charles Samuel Addams, soprannominato anche Chas Addams [Fumettista statunitense, 1912-1988]

 


Charlotte Alexandrakis

 


Oscar Wilde / Honoré Daumier




Honoré Daumier
- L'Absinthe: Le premier verre, Le sixième verre
(1863)
(L'assenzio: Il primo bicchiere, Il sesto bicchiere)
dalla collezione "Les Chinois de Paris" (I cinesi di Parigi),
uscita sul periodico satirico francese "Le Charivari" - 24×28 cm





“Un bicchiere d’assenzio, non c’è niente di più poetico al mondo. Che differenza c’è tra un bicchiere di assenzio e un tramonto? Il primo stadio è quello del bevitore normale, il secondo quello in cui cominciate a vedere cose mostruose e crudeli ma, se perseverate, arriverete al terzo livello, quello in cui vedete le cose che volete, cose strane e meravigliose.”



: :  Oscar Wilde   : : 






Nicholas Moegly




Nicholas Moegly - An Old Friend (2023)
Digital art



Il crepuscolo è spesso interpretato come un momento liminale, persino magico, durante il quale gli spiriti emergono nella transizione tra luce e oscurità. Talvolta è anche considerato un periodo in cui si consiglia particolare cautela, poiché fuochi fatui, mutaforma e fate potrebbero tentare di influenzare le persone sul loro cammino. L'artista Nicholas Moegly realizza illustrazioni del calar della notte in quartieri e strade silenziose in cui si aggirano creature misteriose, mentre nelle case, le luci si accendono segnalando la fine del giorno.



AI, Il cervello di Donovan e Mars Attacks!

 


Non esistono se non nel web queste due signore e i loro simpatici copricapo. Un buon uso dell'AI

Si può prendere spunto per rispolverare un paio di film:


Il cervello di Donovan (Donovan's Brain, 1953, di Felix E. Feist)


Il cervello di Donovan si sviluppa attorno al classico tema dello scienziato che supera i limiti dell'etica medica, trasformandosi da osservatore a vittima del suo stesso esperimento.






***




Mars Attacks! (1996, diretto e co-prodotto da Tim Burton)


L'umanità si prepara al primo contatto con una flotta di marziani dotati di cervelli enormi e teschi scoperti. Nonostante le rassicurazioni degli scienziati e i proclami alieni di "venire in pace", i visitatori si rivelano dei sadici psicopatici intenzionati a sterminare la razza umana per puro divertimento. Dopo aver incenerito il Congresso degli Stati Uniti e il Presidente stesso, la salvezza della Terra arriverà da una fonte del tutto inaspettata: la musica country di Slim Whitman (in particolare il brano "Indian Love Call"), la cui frequenza fa letteralmente esplodere le teste dei marziani.










Yoko Ono

 


Yoko Ono - Imagine Peace Tower (2007)
Installazione d'arte luminosa creata da  sull'isola di Viðey,
Reykjavík, Islanda, in omaggio a John Lennon


Un potente fascio di luce verticale si protende verso il cielo notturno, progettato in memoria di John Lennon e del suo impegno per la pace nel mondo. Sulla base della torre (un pozzo dei desideri) le parole "Imagine Peace" sono incise in 24 lingue diverse.
È stata accesa per la prima volta il 9 ottobre 2007 (nel giorno del 67º compleanno di John Lennon).
Viene tradizionalmente illuminata ogni anno dal 9 ottobre (data di nascita di Lennon) fino all'8 dicembre (anniversario della sua morte), oltre che in occasioni speciali come il Capodanno e l'equinozio di primavera.



Martin Wittfooth [Canada, b. 1981, vive e lavora a New York City]

 


Martin Wittfooth - Parallelism 9 (2025)








Cristóbal Hara [Spagna, b. 1946]

 


Cristobal Hara - Cuenca (Crowded Bus)(1973)






Michael Vandergucht [Incisore britannico, 1660–1725] e Il processo alle Streghe di Warboys



Michael Vandergucht - The Witches of Warboyse" (Le streghe di Warboys), 
tratta dall'opera "A Compleat History of Magick, Sorcery, and Witchcraft" (1715) di Richard Boulton



L'immagine mostra un rito di stregoneria in cui una figura (tradizionalmente associata alle streghe di Warboys, come Alice Samuel e la sua famiglia) traccia un cerchio magico con candele, un libro di incantesimi e creature demonifiche o famigli intorno a sé.
Il celebre caso delle streghe di Warboys si svolse tra il 1589 e il 1593 nel villaggio di Warboys, nell'Inghilterra orientale, e culminò nella condanna a morte di tre persone per stregoneria.


Il processo alle Streghe di Warboys (1589-1593)

Il processo alle Streghe di Warboys (1589-1593) fu uno dei casi di stregoneria più celebri e documentati dell'Inghilterra elisabettiana. Coinvolse la ricca famiglia Throckmorton (gli accusatori) e tre membri della famiglia Samuel (gli accusati): l'anziana Alice Samuel, suo marito John e la loro figlia Agnes.

Tutto iniziò nel novembre del 1589 nel villaggio di Warboys. Jane Throckmorton, una bambina di circa 10 anni e figlia di un ricco proprietario terriero locale, iniziò a soffrire di misteriose e violente convulsioni. Durante questi attacchi, la bambina indicò la vicina di casa, l'anziana e povera Alice Samuel, gridando che fosse una strega e la causa dei suoi mali. In breve tempo, anche le altre quattro sorelle di Jane e i domestici della casa iniziarono a mostrare gli stessi sintomi epilettici o isterici, indicando tutti la stessa colpevole.

La situazione precipitò nel 1590 con la visita di Lady Susan Cromwell (moglie di Sir Henry Cromwell, una delle figure più influenti della zona). Lady Cromwell andò a trovare i Throckmorton e decise di affrontare Alice Samuel, accusandola formalmente e tagliandole persino una ciocca di capelli per usarla in un contro-incantesimo protettivo.
Quella notte stessa, Lady Cromwell tacciò Alice di averle inviato un incubo maledetto. Poco tempo dopo, la nobildonna si ammalò gravemente e morì. Questo decesso trasformò l'accusa contro Alice Samuel da semplice "maleficio causante malattia" a omicidio per mezzo di stregoneria, un reato capitale.

Per mesi la famiglia Throckmorton fece pressioni su Alice Samuel. Sotto stress e probabilmente confusa, l'anziana fu portata a vivere nella casa delle vittime, dove i bambini continuavano ad avere attacchi ogni volta che lei era presente. Sfinita dai continui interrogatori e convinta dai tormenti di essere davvero responsabile, Alice cedette e confessò di avere uno spirito maligno dentro di sé.
Sebbene avesse ritrattato il giorno successivo davanti al vescovo di Lincoln, fu ufficialmente arrestata e imprigionata nel castello di Huntingdon insieme al marito John e alla figlia Agnes, considerati suoi complici nel patto con il diavolo.

Il processo formale si tenne nell'aprile del 1593 a Huntingdon davanti ai giudici delle assise:
Le accuse si basavano principalmente sui bizzarri comportamenti e sulle convulsioni dei bambini dei Throckmorton, che cessavano magicamente se le streghe pronunciavano formule di sottomissione.
La giuria impiegò pochissimo tempo per dichiarare tutti e tre i membri della famiglia Samuel colpevoli di stregoneria e dell'omicidio di Lady Cromwell.
Il 9 aprile 1593, Alice, John e Agnes Samuel vennero giustiziati per impiccagione (la legge inglese prevedeva il rogo solo per reati di alto tradimento o eresia, mentre la stregoneria era punita con il cappio).





Maga, la sconfitta elettorale non cancella nazionalismo e suprematismo bianco che alimentano il movimento di Trump

 

Anteprima
Globalist

Maga, la sconfitta elettorale non cancella nazionalismo e suprematismo bianco che alimentano il movimento di Trump

Per i Maga la presunzione biblica di superiorità del modello americano e del suo stile di vita che si traduce in un atteggiamento di sfruttamento di un mondo che non può che esserne suddito.

Il Maestro dell'Altare di Třeboň (o di Wittingau) [Figura avvolta nel mistero, la cui identità storica rimane sconosciuta. Operò a Praga tra il 1370 e il 1390]



Maestro dell'Altare di Třeboň noto anche come Maestro di Wittingau
Il compianto sul Cristo morto (1380)
Tempera su tavola di abete, ricoperta di tela, con l'uso di dorature sul fondo e sulle aureole
132,8 × 91,7 cm - Národní galerie v Praze (Galleria Nazionale di Praga)



Il corpo del Cristo viene deposto nel sarcofago di pietra, circondato dalla Madonna, da san Giovanni Evangelista, da Maria Maddalena, da altre figure pie e da un personaggio inginocchiato in primo piano.
Appartiene al cosiddetto «bello stile» o gotico internazionale boemo, caratterizzato da un forte patetismo, una raffinata gamma cromatica e una resa morbida e luminosa delle figure.

L'opera faceva originariamente parte di un grandioso complesso d'altare: il polittico principale della chiesa del convento agostiniano di Třeboň. I pannelli di cui era composto non erano dipinti solo davanti, ma su entrambi i lati. La tavola del Compianto è in realtà il "retro" di un'altra scena. Quando le ante dell'altare venivano chiuse durante i giorni feriali, i fedeli vedevano sul retro tre santi fissi (San Giacomo il Minore, San Bartolomeo e San Filippo). Nelle festività, aprendo l'altare, compariva la scena drammatica del Compianto. Oggi le tavole sono state separate per poter mostrare entrambi i lati nei musei.

Purtroppo le risoluzioni presenti in rete non permettono di cogliere questo particolare perciò dovrete credermi sulla parola. Nell'angolo in basso a destra del Compianto (sotto il sarcofago), si nota una cura miniaturistica per la natura. Ci sono piccolissimi uccelli e persino delle formiche rosse dipinte sui sassi. Nel Medioevo questi dettagli non erano semplici decorazioni: gli uccellini (spesso cardellini o fringuelli) simboleggiavano l'anima o la futura Passione di Cristo, mentre la precisione della natura celebrava la perfezione della Creazione divina.




Dovremmo imparare dalla neve a entrare nella vita degli altri con quella grazia e quella capacità di stendere un velo di bellezza sulle cose (Don Cristiano Mauri)

 







sabato 7 novembre 2026

Taguchi Yuka (田口由花) [Pittrice Nihonga giapponese, b.1992]




Taguchi Yuka - 黒猫と朝顔 (Kuroneko to Asagao)(Gatto nero e campanula)(2015-16)






Lotte Laserstein [German Painter, 1898-1993]




Lotte Laserstein - In meinem Atelier (Nel mio atelier)(1928)






Eugen Poe aka Dead Inside Graphics




Eugen Poe - Medusa






Giorgio Franzaroli [Vignettista satirico italiano, b. 1968]

 







Will Santino Illustration




"O qualcuno sta fumando erba o è una puzzola."



Il classico dilemma tra cannabis e puzzola (skunk) ha una spiegazione scientifica: entrambe condividono gli stessi composti chimici.
La cannabis e lo spray difensivo delle puzzole contengono simili molecole chiamate composti volatili dello zolfo (in particolare il 3-methyl-2-butene-1-thiol).
Il termine "skunk" indica anche una specifica e potente famiglia genetica di marijuana, famosa per il suo odore particolarmente pungente.
Molti appassionati sostengono che l'odore dell'animale sia molto più intenso, acre e persistente rispetto al fumo di una sigaretta di erba.



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James Maher & anonimo



James Maher - Grand Central Terminal, New York, 2003


"Your death will come on an ordinary day,
in the middle of unfinished plans,
and the world will continue without you,"


"La tua morte arriverà in un giorno qualunque,
tra progetti lasciati a metà,
e il mondo continuerà senza di te."

: :  Anonimo  : :







Antonio de Pereda y Salgado [Pittore barocco spagnolo, 1611-1678]



Antonio de Pereda
- 
El sueño del caballero (ca. 1650)
Oil on canvas - 152 x 217 cm - Royal Academy of Fine Arts of San Fernando, Madrid



Il sogno del nobiluomo è uno dei massimi esempi del genere barocco della vanitas e del memento mori, che ricorda la caducità della vita terrena e l'inconsistenza delle ambizioni umane.
Sulla sinistra, un nobile vestito con abiti sfarzosi dell'epoca dorme beatamente sulla sua poltrona, sognando o riflettendo (consapevolmente o meno) sulla precarietà della sua condizione.
Al centro, un angelo con grandi ali spiega un cartiglio che simboleggia la fugacità del tempo e della gloria terrena:

Aeterne pungit, cito volat et occidit
 ("ferisce, vola rapido e uccide")

Sul tavolo è allestito un ricco bodegón denso di allegorie:
• Il teschio umano e i libri rappresentano la morte e l'inutilità del sapere terreno.
• Il denaro, le monete e i gioielli simboleggiano le ricchezze materiali che non si possono portare con sé.
• Le carte da gioco, le armi e la maschera teatrale rinviano ai piaceri effimeri, alla lotta, al gioco d'azzardo e all'inganno o all'ipocrisia del mondo.
• La piccola orologeria e la candela (spesso legate al tempo che scorre) sottolineano l'inarrestabile scorrere delle ore.






















So che mi ucciderai (Sudden Fear, 1952 diretto da David Miller)





Myra Hudson (Joan Crawford) è una ricca e di successo commediografa di Broadway. Sposa l'affascinante attore Lester Blaine (Jack Palance), che lei stessa aveva precedentemente scartato per un ruolo perché non lo riteneva abbastanza "romantico".
La svolta drammatica avviene quando Myra, grazie a un registratore a filo lasciato accidentalmente acceso nel suo studio, ascolta una conversazione segreta tra suo marito Lester e la sua vecchia fiamma, Irene (Gloria Grahame). I due stanno pianificando nientemeno che il suo omicidio per ereditarne la fortuna. Da quel momento, Myra deve nascondere il terrore dietro una maschera di normalità e architettare un contro-piano perfetto per salvarsi e incastrarli.













Medaglione con rilievo scultoreo in legno





Anonimo spagnolo o messicano
Death with Worldly Vanities (La Morte con le vanità mondane)(XVIII sec.)
Medaglione con rilievo scultoreo in legno



Uno scheletro (personificazione della Morte) regge una falce e poggia un piede su un globo, a indicare il dominio universale della morte su tutta la terra. Sulla destra, sopra un plinto marmoreo, compaiono monete, gioielli, una corona e tessuti preziosi, a simboleggiare la vanità dei beni materiali e del denaro che non si possono portare con sé. In basso si notano una chitarra e una pala (simboli di piaceri terreni e del destino sepolcrale), accompagnati da un'iscrizione in spagnolo antico che riflette sul passare inesorabile del tempo:

«DI MISMÕ ME DIR EL
TIEMPO CẼNTA
Y SI Ã DE POI LA CÃA,
PÕ TIEMPO
QUE QVẼ GASTO IS NÕ
CẼNTA DATO NÕ.
COMO DNÃ? SN TIEMPO
TAN TA CVẼNTA.»

Il testo gioca sulla metafora del tempo come moneta e della vita come
un bilancio contabile da presentare a Dio al momento della morte:

«Il Tempo stesso mi chiede il resoconto,
e se si deve poi [andare] alla tomba,
per il tempo che qualcuno
ha speso e non ha considerato,
nessun conto.
Come faremo? Senza tempo,
e con un conto così grande.»

Il tema memento mori: L'opera funge da monito morale per ricordare l'inevitabilità della fine e la caducità delle ambizioni umane, della fama e dei piaceri.