Miles Cleveland Goodwin - Death and the Mules (2025)

giovedì 26 marzo 2026

Dillon Samuelson [American artist]




Dillon Samuelson - Black Cat Sentry (2019)
Oil on paper






Emile Betsellère




Emile Betsellère - L'Oublié! (Dimenticato!)(1872)






Israhel van Meckenem [Incisore e orafo tedesco, ca.1440–1503]

 


Israhel van Meckenem - Christ as the Man of Sorrows (ca. 1490)
Incisione su rame - 16,8 x 11,2 cm - Kupferstichkabinett Dresden






Beppe Mora [Illustratore italiano, b. 1962]

 







Mario Natangelo [Fumettista e giornalista italiano, b. 1985]

 







Vauro Senesi [Vignettista, scrittore, opinionista e attore italiano, b. 1955]

 







Gahan Allen Wilson [Autore americano, fumettista e illustratore, 1930–2019]

 



"ED! IT'S YOUR WIFE! HOW DID SHE KNOW WHERE TO FIND US?"
("ED! È TUA MOGLIE! COME HA FATTO A SAPERE DOVE TROVARCI?")







hdbynn

 







Andy Warhol





"Io non vado mai a pezzi perché non sono mai tutto intero."


: :  Andy Warhol  : :





Amonde Omari






Su uno sfondo di piante esotiche un elefante agguanta con la proboscite un coccodrillo per la gola mentre in alto un pappagallo incuriosito svolazza sulla scena.
Questo è un quadro nello stile africano tingatinga.
Il signor Tingatinga (si, perchè è una persona, un tanzanese, Edward Said Tingatinga) iniziò a pitturare nel suo modo caratteristico nel 1968. Questo stile ricco di colori sembra dedicato ai bambini ma in realtà piace molto anche agli adulti; sembra che Keith Haring si ispirasse a lui per i suoi lavori. A conferma di quanto detto il fatto che le sue opere furono messe all'asta da Sotheby´s. 
Dopo di lui altri artisti hanno continuato a dipingere nel suo stile e uno di questi è Amonde Omari, mi dispiace non conosco il titolo del quadro.








Bones And All (2022, diretto e co-prodotto da Luca Guadagnino)

 


TAYLOR RUSSELL as Maron






Wani Souma

 


Wani Souma - Out of Body (2025)





Laura Krifka

 


Laura Krifka - Little Mother (2024)





La metropolitana di New York è il luogo dove le ballerine vanno a giocare.



Aaron Pegg fotografa persone nella metropolitana da due anni nell'ambito della sua serie Instagram @underground_nyc , e le ballerine sono tra i suoi soggetti preferiti.

"È un contrasto straordinario tra due forme d'arte: la ruvidezza della metropolitana e l'eleganza del balletto", afferma l'artista residente nel Lower East Side, i cui soggetti includono le ballerine Brittany Cavaco (che si esibisce a Canal Street), Kelly Kakaley e Ingrid Silva. "Adoro lavorare con le ballerine perché sono perfezioniste. Ti fanno venire voglia di essere perfezionista anche tu."





John Hamilton Mortimer

 



John Hamilton Mortimer - Death on a Pale Horse (ca. 1775)
Pen and black ink and gray ink on moderately thick, moderately textured, cream wove paper
62,5x47,0 cm - Yale Center for British Art






Hans Holbein the Younger [German Northern Renaissance Painter, 1497-1543]

 


Hans Holbein il Giovane - Gli Ambasciatori (1533)
Olio su tavola - 206 x 209 cm - National Gallery, Londra

.

Presso la National Gallery di Londra il dipinto è indicato con il titolo Jean de Dinteville and Georges de Selve (‘The Ambassadors’). L’opera in Italia invece è nota semplicemente come Gli ambasciatori.

Hans ha realizzato un opera veramente complessa per molti aspetti. Nel quadro infatti sono presenti diversi strumenti musicali, alcuni strumenti utilizzati per misurare il tempo, l’altitudine e la posizione delle stelle e dei pianeti come il globo celeste che compare a sinistra. Il quadrante poliedrico, costituito da facce quadrangolari, è invece un tipo di meridiana. Ma indubbiamente la cosa più curiosa e interessante è il teschio. A prima vista incomprensibile è dipinto proprio in primo piano. Si tratta di un teschio distorto e allungato dipinto in prossimità del bordo inferiore del dipinto. Il teschio è visibile nella sua prospettiva corretta osservando il dipinto da vicino e dall’angolo in basso a destra.

Se avete avuto la fortuna di vederlo a Londra sicuramente vi sarà rimasto impresso in maniera indelebile. Elemento comune nei dipinti rinascimentali, il teschio che spessissimo nel blog viene menzionato, ai tempi compariva come un particolare messaggio rispetto alla precarietà della vita indicato con il termine latino memento mori. Questo macabro commento equilibrava, in termini morali e religiosi, la celebrazione della propria immagine fisica che poteva portare al peccato di vanità. Qui sotto il teschio visto nell'ottica descritta.

 


Ma bellissimi anche gli altri dettagli e attenzione al segreto:
se osservate attentamente il liuto ha una corda rotta. Hans con questo voleva suggerire disarmonia, alludendo alle fratture nella Cristianità causate dalla Riforma.

















































Resta chiuso fuori casa il gatto apre la porta





Sembra la classica notizia ironica inventata per il web, eppure racconta una storia vera, degna della migliore e più curiosa cronaca locale.

Siamo ad Arezzo, nel luglio del 2017. Il signor Simone De Palma si ritrova a vivere il classico incubo domestico: rimanere bloccato fuori casa. La chiave è irrimediabilmente incastrata nella serratura, non c'è verso di farla girare.

Simone, che è non udente, mantiene la calma e utilizza un apposito servizio SMS per lanciare l'SOS ai Vigili del Fuoco.

I pompieri si mobilitano prontamente ma, al loro arrivo, si trovano davanti a una scena inaspettata: l'emergenza è già rientrata. A risolvere la situazione non è stato un vicino o un fabbro, ma Briciola, la gattina nera di Simone.

Trovandosi all'interno dell'appartamento e capendo che il suo padrone era in difficoltà, Briciola ha spiccato un balzo aggrappandosi alla maniglia della porta. Il peso del felino ha fatto leva, abbassando la maniglia e riaprendo la porta al suo stupito proprietario, proprio un attimo prima dell'arrivo dei soccorsi.

Da gattaro ho due episodi da raccontare che riguardano vecchie amiche gatte passate oltre da tanti anni.

1. La prima gatta apriva regolarmente le porte come se fosse la normalità. Non esiste in generale precludere al gatto l'accesso ad uno dei locali della casa, tenterà in ogni modo di entrare.

2. Molto simile al post ma al contrario. La gatta ha girato il chiavistello e così non potevo entrare. Dalla fessura disponibile con del fil di ferro fornito da un vicino sono riuscito ad accedere.
 





FB: Post di I gatti conquisteranno il mondo

mercoledì 25 marzo 2026

Santi Pulvirenti - I'm a birdman

 


Il giorno arriverà. Il giorno arriverà nella semplicità.






Max Pechstein





Max Pechstein - Self Portrait with Death (1920)






Entartete Kunst (Arte degenerata)




Goebbels visita la mostra Arte degenerata allestita a Monaco di Baviera nel 1937

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L'"arte degenerata" (Entartete Kunst) nazista includeva i principali esponenti del modernismo europeo, tra cui espressionisti, cubisti e astrattisti come Max Beckmann, Paul Klee, Marc Chagall, Otto Dix, Vasilij Kandinskij, Ernst Ludwig Kirchner, Franz Marc e Oskar Kokoschka. Il regime nazista confiscò oltre 6.000 opere dai musei, etichettando queste avanguardie come contrarie alla razza ariana, spesso distruggendole o vendendole per finanziare il riarmo. 

La famigerata mostra di Monaco del 1937, intitolata Entartete Kunst (Arte Degenerata), inaugurata il 19 luglio all'Hofgarten, fu un'esposizione propagandistica nazista volta a deridere e condannare l'arte moderna, espressionista e d'avanguardia. Esponeva circa 650 opere confiscate, accusate di corruzione morale e razziale 

Ecco i dettagli principali dell'evento:

Obiettivo: Il regime nazista voleva imporre la propria visione estetica, basata su un realismo eroico e naturalista, demonizzando l'arte astratta e sperimentale come "malata" o "ebraica".

La mostra opposta: A soli due giorni di distanza, il 18 luglio 1937, Hitler inaugurò la Große Deutsche Kunstausstellung (Grande mostra d'arte tedesca) nella nuova Haus der Kunst, celebrando l'arte approvata dal regime.

Destino delle opere: Le opere, dopo la tappa monacense, furono rese itineranti in Germania e Austria. Quelle non vendute all'estero per finanziare il regime vennero distrutte, con circa un terzo dei pezzi censurati andato perduto per sempre.

Significato storico: Questa esposizione ha rappresentato uno dei più gravi attacchi alla libertà di espressione, privando la Germania di gran parte del suo patrimonio artistico moderno.

Ecco alcuni dei principali pittori e artisti inclusi nella famigerata mostra di Monaco del 1937: 

Espressionisti (Die Brücke e altri): Erich Heckel, Emil Nolde (nonostante fosse nazista, la sua arte fu colpita), Karl Schmidt-Rottluff, Max Pechstein, Ernst Ludwig Kirchner.

Bauhaus e Astrattisti: Wassily Kandinsky, Paul Klee, László Moholy-Nagy, Lyonel Feininger.

Nuova Oggettività: Otto Dix, Max Beckmann, George Grosz.

Artisti Internazionali: Marc Chagall, Pablo Picasso, Henri Matisse, Edvard Munch, Vincent van Gogh (come precursore).

Scultori: Ernst Barlach, Rudolf Belling (inizialmente), Ewald Mataré. 

Questi artisti vennero licenziati dagli insegnamenti, censurati e privati della possibilità di esporre, costringendo molti all'esilio.





Käthe Kollwitz [German Expressionist Printmaker and Sculptor, 1867-1945]

 


Käthe Kollwitz us vielen Wunden blutest du, o Volk! (1893-97)
 (Da molte ferite sanguinate, o popolo)





Yosuke Hyodo aka Horinue




Yosuke Hyodo - Futakuchi-onna (Donna dalle due bocche)








 

Howard Pyle [Illustratore e scrittore statunitense, 1853-1911]




Howard Pyle - Marooned (1909)
Oil on canvas - 101.6 x 152.4 cm - Delaware Art Museum, Wilmington, DE, US






Pieter Bruegel the Elder [Flemish Northern Renaissance Painter, ca.1525-1569]



Pieter Bruegel the Elder - Netherlandish Proverbs (1559)(detail)


"Iets door de vingers zien"
(Chiudere un occhio)
In uso anche da noi si usa quando si nota un errore o un comportamento scorretto, ma si decide consapevolmente di non punirlo o di far finta di non aver visto, tollerandolo. 

"Daar staan klompen"
(Lì ci sono zoccoli)
Si usa nel contesto dell'attesa di una persona che non arriverà più o di un'azione che non avrà luogo.
Si riferisce all'idea che qualcuno abbia lasciato indietro i propri zoccoli e sia
andato da qualche altra parte, lasciando gli zoccoli lì ad aspettare inutilmente.

"Daar hangt het mes uit"
(Lì è appeso fuori il coltello)
Nasce in un contesto storico in cui si indicava la disponibilità
a competere o a misurarsi in una prova di forza o di coraggio.
Si usa quando si mostra audacia in una situazione difficile.



L'opera completa





Shiro Kasamatsu (笠松紫浪) 1958



Shiro Kasamatsu  (笠松紫浪) (1958)






Boris Fedorovich Fedorov




Boris Fedorovich Fedorov - Leningrad Nights (1961)






John Hamilton Mortimer [Pittore inglese, 1740–1779]




John Hamilton Mortimer - Musical Monster (1778)







Giorgio Franzaroli [Vignettista satirico italiano, b. 1968]

 








Mario Natangelo [Fumettista e giornalista italiano, b. 1985]









Riccardo Mannelli [Artista e disegnatore italiano, b. 1955]

 







Graham Annable [Fumettista e animatore canadese, b. 1970]

 





grbery









 

Keith Haring





«Mi piacerebbe far finta
di non aver mai visto nulla,
di non aver mai letto nulla,
di non aver mai sentito nulla...
e poi creare qualcosa.»


: :  Keith Haring  : :







Hua Sanchuan (華三川) [Cina, 1930–2004]

 



Hwa San-Chiuen - Mountain Ghost

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Hwa San-Chiuen, noto anche come Hua Sanchuan, è stato un celebre artista e illustratore cinese, famoso per le sue squisite e dettagliate raffigurazioni di bellissime donne tratte da leggende, storia e fiabe cinesi, spesso pubblicate nel suo popolare "Libro delle 100 bellezze".
Il "Fantasma della Montagna", nel suo stile Gong-bi (a linee sottili), elegante, colorato e ricco di significato emotivo, offre uno spaccato della cultura cinese, ispirando numerosi artisti e tatuatori.
In sostanza, Hwa San-Chiuen è stato un maestro dell'illustrazione che ha dato vita alla mitologia e alla bellezza cinese attraverso i suoi dipinti delicati e vibranti, afferma Oriental Art Supply.








Grafted (2024, directed by Sasha Rainbow)

 



JOYENA SUN as Wei






Liu Yongbiao

 



嫌疑人刘永彪被警方控制。警方供图
(Il sospettato Liu Yongbiao arrestato dalla polizia. (Foto fornita dalla polizia))

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Liu Yongbiao è stato uno scrittore cinese, noto per essere stato condannato a morte nel 2018 per una serie di omicidi compiuti nel 1995 che hanno ispirato parte della sua produzione letteraria noir. 

Nato nel 1964 ha iniziato la sua carriera letteraria negli anni '80. Nonostante le sue umili origini, è riuscito a pubblicare numerosi best seller, tra cui romanzi storici e noir, diventando nel 2013 membro della prestigiosa China Writers Association

Tra le sue opere principali figurano:
The Guilty Secret (2010): Un romanzo incentrato su una serie di omicidi irrisolti. Nella prefazione, Liu accennava alla volontà di scrivere un seguito su una scrittrice che commetteva omicidi senza mai essere catturata.
The Traveler Wu Song (2014): Un romanzo storico.
A Movie: Una collezione di racconti premiata con l'Anhui Literature Prize

La doppia vita di Liu è emersa nell'agosto 2017, quando è stato arrestato per un quadruplo omicidio avvenuto il 29 novembre 1995. Insieme a un complice, Wang Weiming, aveva rapinato e ucciso a colpi di martello e oggetti contundenti un ospite di un albergo locale, i proprietari della struttura e il loro nipote di 13 anni. 

Il caso è rimasto irrisolto per 22 anni fino a quando i progressi tecnologici hanno permesso di collegare il DNA di Liu a un mozzicone di sigaretta lasciato sulla scena del crimine. Al momento dell'arresto, lo scrittore ha dichiarato alla polizia: "Vi ho aspettato per tutto questo tempo", consegnando poi una lettera di confessione alla moglie.











Kent Williams


Kent Williams - Blond Natalia, Paint Can, and Orange Electric Cord (2010)
Oil on linen - 36×36 cm






Brassaï

 


Brassaï - Juan-les-Pins, Folies-Bergère, Paris, 1932








Richard Dagley [English subject painter and illustrator, ca.1761–1841]

 



Richard Dagley - The Antiquary (1827)
dal libro: "Death's Doings" ("Le azioni della Morte")

Lo scheletro della Morte e l'Antiquario.
La Morte siede dietro una lapide con la scritta:
"Hic Jacet Jonathan Oldbuck FAS Obit"
(Qui giace Jonathan Oldbuck FAS Necrologio)
Lo storico siede a una scrivania e scrive in un registro.
La stanza è decorata con un'armatura, un dipinto, un
corno, un vaso, una ciotola, uno scudo e una lancia.
L'illustrazione si rifà al Jonathan Oldbuck personaggio
principale del romanzo di Sir Walter Scott del 1816 , "The Antiquary".