domenica 13 settembre 2026
Dino Buzzati
Dino Buzzati - Il Gatto Mammone (1971)
Questa immagine rappresenta una delle tavole pittoriche più celebri realizzate da per il suo libro illustrato del intitolato "I miracoli di Val Morel".
L'opera imita lo stile tradizionale dei dipinti votivi popolari (i cosiddetti ex voto), combinando il talento letterario e artistico dell'autore bellunese.
La scena illustra il momento in cui la signora Serafina Dal Pont viene assalita nella fattoria di Faverga da un gigantesco e minaccioso Gatto Mammone, una creatura leggendaria e demoniaca del folclore popolare italiano.
In alto a sinistra è visibile la figura di Santa Rita da Cascia avvolta in una luce protettiva. L'iscrizione P.G.R. (Per Grazia Ricevuta) e la didascalia in basso sottolineano il ringraziamento alla santa per aver salvato la donna dal tragico attacco.
Nel libro, Buzzati racconta in modo ironico e surreale una serie di finti miracoli ambientati nella provincia di Belluno, giocando continuamente sul confine sottile tra realtà quotidiana, superstizione contadina e fantascienza.
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Antonio Bueno [Italia, 1918-1984]
Antonio Bueno - The Painter and the Model (1952)
Olio su tavola telata - 80,6 x 79,5 cm
La composizione presenta una curiosa inversione dei ruoli tradizionali, intrisa di una sottile e ironica ambiguità. All'interno di una stanza spoglia, geometrica e inondata di luce diffusa, una modella completamente vestita con un maestoso abito rosso posa seduta ad un tavolo. Al contrario, il pittore è raffigurato interamente nudo, di spalle, intento a dipingere sulla tela posta sul suo cavalletto. Lo spazio minimalista ed essenziale amplifica il senso di sospensione temporale e solitudine tipico dello stile di Bueno di questo periodo.
Virgil Finlay [American Illustrator, 1914-1971]
Virgil Finlay - Illustrazione da "Weird Tales” di Maggio 1939 (Vol. 34, #5)(1939)
Il disegno è accompagnato da una citazione in versi tratta dall'opera teatrale gotica Death's Jest-Book (sottotitolata The Fool's Tragedy) del poeta e drammaturgo inglese Thomas Lovell Beddoes, pubblicata postuma nel 1850.
"Let us drink then, my raven of Cairo.
Is that the wind dying? O no;
It's only two devils, that blow
Through a murderer's bones, to and fro,
In the ghosts' moonshine.
—Beddoes: Death's Jest Book."
"Beviamo dunque, mio corvo del Cairo.
È il vento che sta morendo? O no;
Sono solo due diavoli, che soffiano
Attraverso le ossa di un assassino, avanti e indietro,
Al chiaro di luna dei fantasmi."
—Beddoes: Il libro del gioco della Morte.
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Artus Wolffort [Flemish painter, 1581–1641]
Artus Wolffort - Esther's Toilet in the Harem of Ahasuerus (ca.1620)
(La toilette di Ester nell'harem di Assuero)
Oil on panel - 59.4 x 81 cm - Victoria and Albert Museum, Londra
L'iconografia trae ispirazione direttamente dal Libro di Ester dell'Antico Testamento. La storia racconta di una giovane orfana ebrea di straordinaria bellezza che, in seguito alla deportazione a Babilonia, viene convocata nel vasto harem del re persiano Assuero (noto anche come Serse) dopo il ripudio della precedente regina Vasti.
Prima di poter essere presentata al cospetto del re, a ogni giovane donna dell'harem veniva prescritto un lungo rituale di purificazione e bellezza della durata di un anno. Il dipinto coglie proprio il momento di questo elaborato rituale d'estetica all'interno del palazzo reale. Al centro della composizione, Ester è assistita da numerose ancelle che la lavano, la asciugano e la preparano con oli e profumi pregiati.
Per la figura nuda e scultorea di Ester, l'artista ha ripreso la postura della celebre statua classica della Venere de' Medici, simbolo rinascimentale e barocco di grazia e bellezza ideale che sorge dalle acque.
Lock & Stock - Pazzi scatenati (Lock, Stock and Two Smoking Barrels, 1998, diretto da Guy Ritchie)
Cani vs gatti
Gli amanti degli animali domestici sono variegati e a volte bizzarri quando si prendono cura di camaleonti, iguana e serpenti; ma principalmente si possono dividere in due categorie: amanti dei cani e amanti dei gatti.
I due gruppi differiscono su tratti chiave della personalità: introversione, apertura mentale, stabilità emotiva.
Chi preferisce il cane è in genere più estroverso, collaborativo e ordinato.
Gli amanti dei gatti risultano invece più introversi, più aperti mentalmente e un filo più ansiosi e suscettibili, cioè con un nevroticismo leggermente più alto.
Se mi permettete anche un filino meteoropatici sollevati quando alle 6/7 di mattina in inverno con 2°C e la pioggia che cade fitta non sono costretti ad uscire per l'"operazione bisognini".
Marcel Roux [French, 1878–1922]
Marcel Roux - Offrande à Moloch ("Offerta a Moloch")(1908)
dalla serie "Fille de Joie" ("Ragazza di piacere")
L'opera rappresenta una figura mostruosa e grottesca (Moloch) che afferra una donna sulla soglia di una porta, simboleggiando la fragilità umana, il vizio e la vulnerabilità di fronte a forze oscure e insaziabili.
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Agnolo Gaddi [Pittore italiano tra i massimi esponenti della transizione tra Gotico e Rinascimento, ca.1350-1396]
Agnolo Gaddi - Crocifissione (ca.1390-96)
Tempera e oro su tavola - 59 x 77 cm - Gallerie degli Uffizi, Firenze
La scena raffigura la crocifissione di Cristo al centro, affiancato dai due ladroni. La parte inferiore è caratterizzata da una folla densa e animata, ricca di dettagli nei costumi, cavalli finemente bardati, soldati romani e figure sacre dolenti, tra cui spiccano la Madonna sorretta dalle Pie Donne e Maria Maddalena ai piedi della croce.
Il pannello era parte di un polittico smembrato, presumibilmente di uno dipinto da Agnolo per San Miniato al Monte, o uno simile.
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sabato 12 settembre 2026
Carlo Fornara [Italia, 1871–1968]
Carlo Fornara - Towards the Peace (Verso la pace)(1904)
Disegno a carboncino
Una figura scheletrica che rappresenta la Morte, dotata di falce e di una piccola lanterna, cammina su un sentiero in salita e si volta per guidare una giovane coppia che cammina abbracciata. L'uso del carbone crea un forte contrasto di luci e ombre soffuse; la lanterna della Morte illumina appena i gradini del sentiero di fronte ai due innamorati, avvolgendo il paesaggio collinare in un'atmosfera cupa ma profondamente simbolica e poetica.
Nei primissimi anni del Novecento, parallelamente a questo disegno, in Italia nasceva la corrente della Poesia Crepuscolare (con autori come Sergio Corazzini e Guido Gozzano). Condividevano con quest'opera lo stesso tono malinconico, sommesso e intimista. L'accettazione passiva del proprio destino, la stanchezza e la predilezione per le penombre e i sentimenti tenui si riflettono pienamente nell'atteggiamento dei due amanti, che camminano abbracciati senza opporre resistenza alla figura che li guida.
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Dave Coverly [Michigan, USA, b. 1964]
SERIOUSLY, STOP MAKING MOTORBOAT NOISES WITH YOUR LIPS.
(Sul serio, smettila di fare il rumore del motoscafo con le labbra.)
Iginio Ugo Tarchetti - Memento
: : Iginio Ugo Tarchetti : :
Quando bacio il tuo labbro profumato,
cara fanciulla, non posso obbliare
che un bianco teschio vi è sotto celato.
Quando a me stringo il tuo corpo vezzoso,
obbliar non poss'io, cara fanciulla,
che vi è sotto uno scheletro nascoso.
E nell'orrenda visione assorto,
dovunque o tocchi, o baci, o la man posi,
sento sporger le fredde ossa di un morto.
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Gustave Moreau [French Symbolist Painter, 1826-1898]
Gustave Moreau
Saint Sébastien et ses bourreaux (San Sebastiano e i suoi carnefici)(ca.1870)
Olio su tela - 90 x 115 cm - Collezione privata
Jef Lambeaux [Belgio, 1852-1908]
Jef Lambeaux - Les Deux Amies / Les Amants (ca.1890)
Bronzo
L'opera originale è nata come una scultura da tavolo di piccole dimensioni, pensata per il collezionismo privato tipico dei "salotti segreti" di fine Ottocento.
Dimensioni standard dei bronzi fusi dall'artista: Circa 8,5 cm (altezza) x 13 cm (larghezza) x 7,5 cm (profondità).Esistono alcune varianti d'epoca prodotte in scala leggermente diversa (da fusioni successive o laboratori autorizzati) che variano dai 7 ai 10 cm di altezza, fino a formati intermedi più rari che raggiungono i 30-50 cm.
Trattandosi di un'opera a tematica esplicitamente erotica ed lesbica, all'epoca della Belle Époque veniva diffusa in piccole fusioni in bronzo, argento o persino cera/terracotta destinate a collezionisti privati. Molti di questi esemplari originali passano periodicamente di mano attraverso case d'asta internazionali o gallerie d'arte specializzate in scultura dell'Ottocento.
I gessi originali e i grandi capisaldi monumentali di Lambeaux legati alle tematiche delle passioni umane e dell'erotismo sono custoditi principalmente nei Musei Reali delle Belle Arti del Belgio a Bruxelles e nel padiglione dedicato al Parco del Cinquantenario.
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Edvard Munch
Edvard Munch - Sommernatt. Stemmen (Notte d'estate. La voce)(1895)
Puntasecca, acquaforte e acquatinta su matrice di rame - 23,9 x 31,0 cm - Ca’ Pesaro, Venezia
La scena è ambientata nei boschi costieri di Åsgårdstrand, località dove il pittore era solito trascorrere i mesi estivi. La rigorosa struttura lineare vede contrapporsi la verticalità dei tronchi di pino e della figura femminile in primo piano con la linea orizzontale dello specchio d'acqua sullo sfondo.
Tra gli alberi brilla la luna, il cui riflesso verticale sull'acqua assume la caratteristica forma a colonna (spesso interpretata dalla critica come un pilastro di luce o un simbolo fallico ed erotico legato alla tensione emotiva e ai desideri giovanili).
Munch stesso dichiarò che la figura della donna evoca il ricordo del suo tormentato primo amore, Milly Thaulow. La posa solitaria ed estatica della fanciulla, che volge il volto verso l'alto con gli occhi chiusi o in ombra, trasmette una profonda sensazione di isolamento psicologico e di ascolto interiore.
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Raffaellino de' Capponi, noto come Raffaelino del Garbo [Italia, 1476–1524]
Raffaelino del Garbo - Madonna col Bambino (1500–10)
Oil on panel - 55.6 x 35.7 cm - Collezione privata
venerdì 11 settembre 2026
Pensierino della sera di Gennaro Berchicci
Sarebbe stato interessante averla come Presidente del Consiglio, ma abbiamo sempre avuto una certa avversità nell'eleggere chi si batte per i diritti, siamo più attratti dal votare chi si batte per il potere.
Ciao Emma
Lavinia Fontana [Italia, 1552‑1614]
Oil on canvas - 63.8 x 48.7 cm - Collezione privata
Superbo esempio dello stile tardo-manierista si distingue per la complessità dei suoi elementi simbolici e iconografici:
La figura centrale: Rappresenta una personificazione nuda della Prudenza (o della Sapienza), ritratta in una posa complessa ed elegante mentre poggia il piede sopra un globo celeste o terrestre.
I doppi specchi: Sul lato sinistro è presente un grande specchio rettangolare che riflette la schiena della donna, evocando il tema della Toilette di Venere e il dibattito artistico sul Paragone (la capacità della pittura di mostrare più lati di un corpo contemporaneamente, proprio come la scultura). Sulla destra, la donna regge un secondo specchio ovale incorniciato, all'interno del quale si intravede un volto riflesso.
Il compasso e il serpente: La figura tiene in mano un compasso rivolto verso il basso, tipico simbolo di misura, geometria e discernimento razionale. Attorno allo specchio ovale sulla destra si scorge un serpente, tradizionale attributo associato alla prudenza evangelica ("siate prudenti come serpenti").
L'ambientazione: La scena si svolge in un interno lussuoso e intimo, arricchito da pesanti tendaggi rossi, un letto finemente decorato e un cagnolino ai piedi della struttura, simbolo di fedeltà e vigilanza.
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