giovedì 5 novembre 2026
Jean-Antoine Watteau [Francia, 1684–1721]
L'allegoria del viaggio ruota interamente attorno al tema dell'amore, della seduzione e della transitorietà del piacere, riflettendo lo spirito disincantato ma edonista della Francia della Régence (l'inizio del XVIII secolo).
La critica d'arte si è a lungo divisa sul significato spaziale del dipinto. Non è chiaro se le coppie stiano partendo per l'isola o se stiano lasciando Citera per tornare alla realtà:
L'ipotesi del ritorno (la più accreditata): I personaggi sembrano aver già vissuto l'esperienza idilliaca. La malinconia diffusa suggerisce il ritorno alla vita di tutti i giorni. L'amore ideale è per sua natura effimero: dura il tempo di un viaggio, e la malinconia nasce dalla consapevolezza che quel momento di perfezione sta per finire.
• L'ipotesi della partenza: Rappresenta l'attesa del piacere e il rito del corteggiamento. Il viaggio verso l'isola simboleggia l'aspirazione umana verso una felicità assoluta e senza vincoli, lontana dalle rigide convenzioni sociali dell'epoca.
Il dipinto è ricco di dettagli che costruiscono questa complessa rete allegorica:
La statua di Venere: Sulla destra si erge un'erma di Venere (la dea dell'amore), avvolta da ghirlande di rose. Sotto di essa sono poggiati un arco e una faretra, simboli di Cupido. Il fatto che sia in ombra e circondata dalla natura selvaggia suggerisce un amore che appartiene a una dimensione mitica, quasi sacrale.
L'evoluzione delle coppie: Guardando i personaggi da destra verso sinistra, Watteau mette in scena le diverse fasi del corteggiamento:
1. A destra (sotto la statua): Una donna ascolta un uomo che le sussurra parole all'orecchio; è la fase dell'invito e della timida resistenza.
2. Al centro: L'uomo aiuta la donna ad alzarsi; è il momento del consenso, la coppia decide di muoversi insieme.
3. A sinistra (verso la nave): Le coppie camminano abbracciate verso l'imbarco. L'amore è ormai pienamente accettato e condiviso.
I putti e Cupido: Numerosi amorini alati fluttuano nell'aria e spingono dolcemente gli amanti verso la barca dorata. Uno di essi, seduto a terra a destra, tira la gonna della donna per sollecitarla a cedere all'invito del suo cavaliere.
La nave dorata e i barcaioli: La nave che attende i passeggeri è guidata da amorini e da figure che ricordano il mito di Caronte o di marinai fantastici. La sua struttura dorata rimanda al concetto di un'arca o di un vascello dei sogni, capace di traghettare gli esseri umani fuori dal tempo reale.
L'atmosfera luminosa e nebbiosa: Il paesaggio sullo sfondo non è nitido, ma sfuma in una nebbia dorata e azzurrina. Questa scelta stilistica accentua il carattere di sogno a occhi aperti o di ricordo sfocato, rafforzando l'idea che Citera non sia un luogo geografico, ma uno stato d'animo.
Henri Gustave Jossot
Seneca
Jean-Baptiste Camille Corot [French, 1796-1875]
Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany's, 1961, diretto da Blake Edwards) / Truman Capote
Forse non tutti sanno che: Truman Capote - l'autore dell'omonimo romanzo da cui è tratto il film - avrebbe preferito Marilyn Monroe per la parte di Holly e non apprezzò del tutto le modifiche alla sceneggiatura, che addolcirono i toni cinici e amari del romanzo per trasformarlo in una favola romantica hollywoodiana con un finale radicalmente diverso.
Il delirio
I deliri sono convinzioni o idee errate, non condivisibili e persistenti nonostante le evidenze contrarie (in correlazione con l’ambiente socio-culturale). Il delirio rappresenta uno dei principali disturbi del contenuto del pensiero in ambito psichiatrico.
Per comprendere a fondo questa definizione, si possono analizzare i suoi tre elementi cardine:
1. Inconcussità (persistenza assoluta): Il soggetto è incrollabilmente convinto della propria idea. Nessuna prova logica, evidenza empirica o dimostrazione pratica può scalfirne la validità.
2. Falsità del contenuto: La convinzione non corrisponde alla realtà oggettiva ed è considerata assurda o bizzarra dalla maggior parte delle persone.
3. Incongruenza socio-culturale: Una convinzione non è un delirio se è ampiamente condivisa dal gruppo culturale, religioso o sociale di appartenenza dell'individuo. Il delirio è un'esperienza profondamente solitaria e non partecipata.
I deliri possono manifestarsi in varie forme, come il delirio di persecuzione (paranoia), di grandezza (megalomania), di gelosia (sindrome di Otello) o di riferimento, e sono sintomi caratteristici di patologie come la schizofrenia, i disturbi psicotici o le fasi severe dei disturbi dell'umore.
Robert Frank [Fotografo e regista svizzero naturalizzato statunitense, 1924-2019]
[1] Le borse di studio Guggenheim sono sovvenzioni assegnate annualmente dal 1925 dalla John Simon Guggenheim Memorial Foundation , fondata da Simon e Olga Hirsh Guggenheim. Questi premi vengono conferiti a individui che hanno dimostrato risultati eccezionali in passato e potenziale per risultati futuri. I destinatari mostrano una straordinaria attitudine per la prolifica attività di ricerca o un talento eccezionale nelle arti.
Pietro da Cortona (Pietro Berrettini) [Italian Baroque Era Painter, 1596-1669]
Netanyahu ha scommesso su Trump, ma entrambi hanno perso.
I risultati delle elezioni di metà mandato del 3 novembre 2026 negli Stati Uniti indicano una netta vittoria del Partito Democratico, che ha ottenuto il controllo sia della Camera dei Rappresentanti che del Senato, infliggendo una pesante sconfitta ai Repubblicani e alle politiche del Presidente Donald Trump. Questa svolta elettorale ha effettivamente accelerato una profonda ridefinizione dei rapporti tra Washington e il governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu.
L'impatto sul sostegno a Israele e la crisi degli aiuti
La vittoria democratica ha evidenziato la fine del tradizionale e incondizionato consenso bipartisan nei confronti di Israele:
Messa in discussione degli aiuti: Molti dei candidati democratici eletti, in particolare l'ala progressista, hanno improntato la propria campagna elettorale sulla forte critica al supporto militare a Israele e sulla richiesta di interrompere o condizionare i finanziamenti.
La mossa preventiva di Trump: Nel pieno della giornata elettorale, lo stesso Donald Trump ha annunciato a sorpresa un accordo con Netanyahu per interrompere i circa 4 miliardi di dollari di aiuti militari annuali entro la fine del 2026 (anticipando la scadenza naturale del 2028), una mossa interpretata dagli analisti come un tentativo disperato di sottrarre ai Democratici un argomento elettorale molto forte.
Isolamento di Netanyahu: La scommessa politica di Netanyahu, che negli ultimi anni aveva legato a doppio filo l'immagine di Israele al Partito Repubblicano e a Trump, si è rivelata un boomerang a seguito della sconfitta di questi ultimi.
Le ripercussioni interne in Israele
Le tensioni internazionali e i risvolti del Midterm si innestano in un momento di fortissima polarizzazione interna in Israele, dove il 27 ottobre 2026 si sono tenute le elezioni parlamentari per la Knesset.
Accuse di censura elettorale: Subito dopo il voto statunitense, i media israeliani (tra cui Haaretz) hanno rivelato che Netanyahu era a conoscenza del taglio dei fondi USA già da mesi, ma ha deliberatamente nascosto la notizia agli elettori israeliani per non danneggiare la propria coalizione di destra prima del voto per la Knesset. Ciò ha scatenato dure reazioni da parte dei leader dell'opposizione, che accusano il Primo Ministro di aver gravemente compromesso l'alleanza strategica con gli Stati Uniti.
Risultati della Knesset: Stando ai dati ufficiali del Central Elections Committee (CEC), il Likud di Netanyahu ha ottenuto 27 seggi, ma la composizione del parlamento rimane fortemente frammentata e sotto la pressione delle ali più radicali e ultra-nazionaliste della sua coalizione (come Otzma Yehudit e il Partito Sionista Religioso).
Il clima di crescente contestazione internazionale alla gestione della guerra e all'espansione degli insediamenti in Cisgiordania continua ad alimentare forti attriti politici sia nelle piazze che all'interno delle istituzioni israeliane.
Jan van Brussel [Pittore fiammingo, attivo nel XV sec.]
mercoledì 4 novembre 2026
Pensierino della sera di _axmxox_
"Mia nonna partigiana è ancora arrabbiata"
Yukio Mishima
Yukio Mishima pronuncia un discorso dal balcone del quartier generale delle Forze di Autodifesa a Tokyo,
Otto Friedrich [Hungarian, 1862-1937]
Walt Whitman
Maestro Honoré [Attivo a Parigi nell'ultimo quarto del XIII secolo]
Marc Chagall [Artista bielorusso-francese, 1887-1985]


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