Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

venerdì 4 settembre 2026

Pensierino della sera di Simone Nesi

 



In Inghilterra 120 milionari hanno chiesto di pagare più tasse. In Italia, un numero non ben precisato di straccioni con le pezze al coolo, si oppongono a una patrimoniale che riguarderebbe poche centinaia di ricconidafarschifo. Chissà, forse si aspettano di trovarli alle pompe di benzina per farsi offrire il pieno.





Let's Go Sailing - All I Want from You Is Love

 







Lauren Fern / Marcelo Gaia

 


Una foto della campagna editoriale "I Fall in Love Every Spring" della collezione Primavera 2024 del celebre brand di moda newyorkese Mirror Palais. 

Modella: Lauren Fern (che ha posato per i lookbook e le campagne più iconiche del brand).

Gli scatti della campagna e la regia del cortometraggio omonimo sono stati curati direttamente dal fondatore e designer del brand, Marcelo Gaia (con la collaborazione della fotografa e direttrice della fotografia Anafer Flores).

L'intera campagna è stata scattata in un'ambientazione rurale nostalgica a Cat Spring, in Texas.





Nikolai Konstantinovich Kalmakov [Pittore simbolista russo,



Nicolas Kalmakoff - Medusa (1924)
Gouache on paper






Karl Harald Alfred Broge [Danish, 1870-1955)]




Karl Harald Alfred Broge - Morning Sunlight (1919)


 



Amarcord: Il Quartetto Cetra

 


Giovanni "Tata" Giacobetti (1922-1988)
Virgilio Savona (1919-2009), marito della Mannucci
Lucia Mannucci (1920-2012)
Felice Chiusano (1922-1990)





La strage di Portella della Ginestra



 


La strage di Portella della Ginestra fu un eccidio commesso il 1º maggio 1947 in località Portella della Ginestra, nel comune di Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo, da parte della banda criminale di Salvatore Giuliano che sparò contro la folla di contadini, 
ma anche di donne e bambini, riuniti per celebrare la festa dei lavoratori, provocando undici morti e numerosi feriti. 

Le motivazioni della strage risiedevano, oltre che nella dichiarata avversione del bandito nei confronti dei comunisti, anche nella volontà dei poteri mafiosi e delle forze reazionarie di mantenere i vecchi equilibri nel nuovo quadro politico e istituzionale nato dopo la seconda guerra mondiale. 

Inoltre, l'eccidio dette inizio alla crisi del maggio 1947 e, nei giorni successivi, fu seguita da assalti a sedi dei partiti di sinistra e delle camere del lavoro della zona. 

Nonostante non siano mai stati individuati i mandanti, la banda di Giuliano è stata indicata da più parti come la sola ed unica responsabile della strage, in quanto i banditi erano intenzionati a intimidire la popolazione contadina che reclamava la terra e aveva votato per il Blocco del Popolo nelle elezioni del 1947; tuttavia, risulta evidente come hanno sottolineato alcuni politici, storici e giornalisti la responsabilità degli ambienti politici siciliani e nazionali, nonché le presunte ingerenze dei servizi segreti statunitensi.




Letizia Battaglia

 


Letizia Battaglia - Contadini sventolano le falci, Portella delle Ginestre, 1977





Stanley Spencer [British,1891-1959] / Eugenio Montale



Stanley Spencer - Magnolias (1938)




L'ombra della magnolia
: :  Eugenio Montale  : :

L’ombra della magnolia giapponese
si sfoltisce or che i bocci paonazzi
sono caduti. Vibra intermittente
in vetta una cicala. Non è più
il tempo dell’unìsono vocale,
Clizia, il tempo del nume illimitato
che divora e rinsangua i suoi fedeli.
Spendersi era più facile, morire
al primo batter d’ale, al primo incontro
col nemico, un trastullo. Comincia ora
la via più dura: ma non te consunta
dal sole e radicata, e pure morbida
cesena che sorvoli alta le fredde
banchine del tuo fiume, − non te fragile
fuggitiva cui zenit nadir cancro
capricorno rimasero indistinti
perché la guerra fosse in te e in chi adora
su te le stimme del tuo Sposo, flette
il brivido del gelo… Gli altri arretrano
e piegano. La lima che sottile
incide tacerà, la vuota scorza
di chi cantava sarà presto polvere
di vetro sotto i piedi, l’ombra è livida, −
è l’autunno, è l’inverno, è l’oltrecielo
che ti conduce e in cui mi getto, cèfalo
saltato in secco al novilunio.

                                                    Addio

 da La Bufera e altro (1956)



Nel cortile della casa di Montale a Firenze crescevano due grandi piante di magnolia. Negli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale e del fascismo, la magnolia divenne per lui il simbolo della resistenza morale della cultura e della natura contro la distruzione e la barbarie della guerra. 



Francesco Scaramuzza [Pittore e poeta italiano, 1803-1886]




Francesco Scaramuzza
- Lucifero, Dante’s Inferno (
ca. 1850)
Ink and Wash on Paper




Da ogne bocca dirompea co’ denti
un peccator, a guisa di maciulla,
sì che tre ne facea così dolenti.

A quel dinanzi il mordere era nulla
verso ’l graffiar, che talvolta la schiena
rimanea de la pelle tutta brulla.

"Quell’anima là sù c’ha maggior pena",
disse ’l maestro, "è Giuda Scariotto,
che ’l capo ha dentro e fuor le gambe mena.



: :  Inferno, Canto XXXII, versi 55-63  : :






Tre semplici linee


autore anonimo
Tre semplici linee






Carlo Farneti




Carlo Farneti - Le poison (1934)
Illustrazione per ‘Les Fleur du Mal’ di Charles Baudelaire
Litografia a pochoir colorata a mano






Allen Ginsberg / Peter Orlovsky, / Jack Kerouac / William Burroughs

 


Allen Ginsberg - Peter Orlovsky, Jack Kerouac e William Burroughs a Tangeri, 1957


Peter Orlovsky
[New York, 8 luglio 1933 – Barnet, 30 maggio 2010]
Poeta statunitense


Dopo avere abbandonato la scuola superiore, Orlovsky fu arruolato come paramedico durante la Guerra di Corea. Nel dicembre del 1954 il pittore Robert La Vigne, a San Francisco, gli presentò Allen Ginsberg. Orlovsky ne divenne il segretario, viaggiò per il mondo assieme a lui, e ne fu il partner in una relazione apertamente omosessuale che sarebbe durata per quattro decenni, fino alla morte di Ginsberg.

La coppia formata da Ginsberg ed Orlovsky, una delle poche ad essere apertamente tali nel periodo pre-moti di Stonewall, è stata ritratta molte volte anche da fotografi celebri, tra cui Richard Avedon. Orlovsky era anche lui poeta: tra le sue opere, si ricorda la raccolta Clean Asshole Poems & Smiling Vegetable Songs.




Maximilian Lenz [German Symbolist Painter, 1860-1948]

 


Maximilian Lenz - Pan Songs III (ca. 1900-1905)
Triptych






Maximilian Lenz [German Symbolist Painter, 1860-1948]

 


Maximilian Lenz - Pan Songs II (ca. 1900-1905)
Triptych






Maximilian Lenz [German Symbolist Painter, 1860-1948]

 


Maximilian Lenz - Pan Songs I (ca. 1900-1905)
Triptych






Stanley Kubrick

 


Stanley Kubrick - New York, 1947






Maurilio Manara, detto Milo [Fumettista italiano, b. 1945]

 








Ed Org

 


Ed Org - The Strange Penguin (2019)






James Ensor [Belgian Expressionist Painter, 1860-1949]

 


James Ensor - Les Péchés capitaux (1904)
- IRA -
Portfolio di otto acqueforti con aggiunte a matita colorata e acquerello






I disservizi di Google


Volevo solo dire che nell'ultimo aggiornamento Google ha ristretto di 55 pixel la possibile larghezza delle immagini che vedete nel blog. Perchè? Lo sanno solo loro. 
Google: sempre proiettati verso nuove frontiere! 



Bomarzo

 


Le Erme, 12.08.2026



Queste caratteristiche sculture manieriste del XVI secolo, ricavate direttamente dai blocchi locali di pietra peperino, raffigurano busti e teste di divinità ed eroi dell'antichità classica che emergono dai pilastri. Nell'antichità greca e romana, le erme venivano tradizionalmente posizionate lungo le strade, ai crocevia o sui confini per invocare la protezione di Ermes sui viandanti; in questo parco monumentale, voluto dal principe Pier Francesco "Vicino" Orsini e progettato dall'architetto Pirro Ligorio, fungono da elementi decorativi che delimitano i viali, accompagnando i visitatori in un percorso onirico e ricco di enigmi simbolici.






Veronika Klimonova

 







Friedrich König [Austrian, 1857 - 1941]




Friedrich König - Prinzessin und Lindwurm" (Principessa e Lindwurm)(1900)




 

Peter Ondreička

 


Peter Ondreička - Tight Mask (1987-88)




Riccardo Mannelli [Artista e disegnatore italiano, b. 1955]









Riccardo Mannelli [Artista e disegnatore italiano, b. 1955]


 




Gahan Allen Wilson [Autore americano, fumettista e illustratore, 1930–2019]



"I told him that game was too advanced for him!"
("Gli ho detto che quel gioco era troppo difficile per lui!")






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Confucio

 



"Le stelle sono buchi nel cielo dai quali filtra la luce dell'infinito" 


: :  Confucio  : :






Ferdinand Keller [German Painter, 1842-1922]




Ferdinand KellerGewässer mit Schwänen bei Mondlicht (1899)
(Laghetto con cigni al crepuscolo)



L'opera è caratterizzata da un'atmosfera notturna fortemente suggestiva e misteriosa, tipica del Simbolismo mitteleuropeo di fine secolo. Su un laghetto immerso nella penombra del crepuscolo scivolano silenziosi dei cigni bianchi. Sullo sfondo, seminascosta dagli alberi imponenti, si scorge una figura chiara e spettrale. Keller crea un contrasto magnetico tra i toni freddi e profondi del blu notturno e i riflessi caldi d'oro brillante che illuminano le fronde degli alberi, evocando una luce lunare quasi irreale. L'immobilità dell'acqua e la verticalità della foresta comunicano un senso di solitudine poetica, malinconia e connessione con l'arcano.







Send Help (2026, diretto da Sam Raimi)



La storia segue Linda, un'impiegata delle risorse umane, e il suo arrogante e fastidioso capo Bradley, da poco subentrato alla guida dell'azienda di famiglia. Durante un viaggio di lavoro, il loro aereo precipita nell'oceano e i due si ritrovano unici sopravvissuti su un'isola deserta e remota. Una volta isolati dalla civiltà, le gerarchie aziendali e i ruoli sociali crollano miseramente. Il capo si dimostra del tutto inetto e fisicamente limitato da un infortunio, mentre Linda rivela inaspettate e formidabili doti di surviving nella natura selvaggia. Questa inversione di potere scatena una spietata guerra psicologica e di nervi tra i due, trasformando la lotta per la sopravvivenza in un incubo claustrofobico intriso di sangue, cinismo e metafore sul capitalismo e il rapporto servo-padrone.







Linda Liddle (Rachel McAdams)






Anello nuziale bizantino



Anello nuziale bizantino
Oro puro - Età paleobizantina, tra il IV e il VI sec.


Riporta la parola greca ΟΜΟΝΟΙΑ, che significa "armonia" o "stessa mente".
Mostra i busti di profilo di un marito e di una moglie che si guardano.
Al centro tra i due sposi è presente una croce per indicare la benedizione di Dio sul matrimonio.
La piccola figura superiore rappresenta Gesù, a protezione della nuova famiglia.





John Brosio [American, b.1967]

 


John Brosio - Fatigue (2009)
Oil on canvas - 48 x 60 in






Stephan Brigidi [Providence, Rhode Island, USA, b. 1951]

 


Stephan Brigidi - Una coppia a bordo di una Vespa, Roma, anni '70
dalla serie "Rome 1970s: A Decade of Turbulent Change"






Jason Elliott Clark [Artista nativo americano]

 


Jason Elliott Clark - Jefferson's Saints Surveying the Real Estate (2004)


L'opera fa parte del progetto artistico collettivo Discourse on Discovery: Native Perspectives on the Trail organizzato nel 2004 dallo Spencer Museum of Art. L'esposizione raccoglieva le prospettive di artisti nativi per commemorare e reinterpretare criticamente il bicentenario della spedizione transcontinentale di Lewis e Clark (1804–1806) voluta dal presidente Thomas Jefferson. 
L'opera adotta un'estetica fantascientifica e anacronistica per simboleggiare l'impatto della colonizzazione e del concetto di Destino Manifesto [1]. Due figure vestite con tute che ricordano astronauti o tute protettive (i "Santi di Jefferson") scrutano e mappano il paesaggio circostante come se stessero colonizzando una terra aliena o inesplorata. In basso, nel terreno sottostante ai loro piedi, è visibile uno strato densamente popolato da ossa e scheletri umani, a simboleggiare le tragiche conseguenze storiche del processo di espansione coloniale sulla popolazione indigena preesistente.

[1] Il Destino Manifesto (Manifest Destiny) è un concetto chiave della storia degli Stati Uniti d'America dell'Ottocento. Fu una vera e propria filosofia politica e ideologica, basata sulla convinzione che gli Stati Uniti avessero il diritto divino e il dovere morale di espandere il proprio territorio su tutto il continente nordamericano, dall'Oceano Atlantico all'Oceano Pacifico.







Ninfe e Satiri

 


Pittore olandese sconosciuto - Satyr and nymphs (between 1650 and 1725)
Oil on canvas - 55.5 x 70.6 cm - National Museum in Warsaw







Sono un supereroe come spiderman, solo che io sono stato morso da un divano. (Tremenoventi, Twitter)

 







giovedì 3 settembre 2026

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Pensierino della sera di Rosario Artesi

 



Meloni: "[Bonaccini] Reputa ignorante chi ci vota.
Noi non chiediamo titoli di studio, ascoltiamo".

Giusto. I titoli di studio non sono indispensabili.
Ma chiedere il certificato penale a
chi si candida non sarebbe una cattiva idea.





Low Roar - Just a Habit

 







Georg Oddner [Swedish, 1923 - 2007]




Georg Oddner - Art courier, Venice, Italy, ca. 1957






Gerda Wegener [Pittrice e illustratrice danese, 1886-1940]

 


Gerda Wegener
- Two Mermaids [Arcachon] (1918)
Acquerello su carta

Durante gli anni della prima guerra mondiale e nel periodo immediatamente successivo, Gerda Wegener e la sua compagna Lili Elbe vissero principalmente in Francia. Come molti altri artisti e intellettuali dell'epoca, frequentavano le coste oceaniche per ritrovare ispirazione e beneficiare del clima marittimo. La suggestione delle spiagge, delle leggende costiere e dell'oceano ad Arcachon ha ispirato direttamente la pittrice nella creazione di questa splendida e sensuale fantasia marina.

 Il dipinto fonde l'eleganza fluttuante dell'Art Nouveau con le prime geometrie e la raffinatezza dell'Art Deco. La composizione ovale racchiude le figure in linee curve e morbide, che richiamano il movimento sinuoso delle onde e dei capelli.





Il testo in calce all'illustrazione è un ironico e arguto componimento in rima in lingua danese. Gioca sul mito classico della sirena per fare dell'arguta ironia sulla vera natura delle donne.

Ecco la trascrizione esatta del testo visibile nell'immagine, diviso nelle due colonne:

Colonna di sinistra: Om Havfruevæsenerdet Sagn sig spinder,at halvt er som Fisk deog halvvejs som Kvinder.Colonna di destra:Men drejer om Pyntensig deres Tale,er helt de Kvinderfra Hoved til Hale.G. K.

Colonna di destra: Men drejer om Pyntensig deres Tale,er helt de Kvinderfra Hoved til Hale.

Sulle creature marine (le sirene)si intreccia la leggenda che siano per metà come pesce per metà come donne. Ma quando le si ascolta parlare voltato l'angolo (della scogliera), sono del tutto donne dalla testa alla coda.

Il componimento gioca sul contrasto tra il mito della sirena (creatura ibrida, metà umana e metà pesce) e la realtà quotidiana. L'autore delle rime (firmato G. K.) spiega in modo scherzoso che, sebbene la leggenda descriva le sirene come esseri mitologici e parzialmente bestiali, basta sentirle parlare per rendersi conto che sono "donne al cento per cento, dalla testa ai piedi (o alla coda)" nel loro modo di fare, nel fascino, nella conversazione e nella femminilità. È un tipico esempio delle vignette e delle illustrazioni satirico-erotiche che Gerda Wegener pubblicava sulle riviste dell'epoca (come la celebre rivista danese Blæksprutten o la francese La Vie Parisienne), dove il testo e il disegno si completavano a vicenda con una forte dose di malizia, eleganza e umorismo d'avanguardia.




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Lev Tchistovsky [Russia, 1902–1969]

 


Lev Tchistovsky - Femme nue allongée sur un lit (ca.1937)






Tokoro Komugi

 


Tokoro Komugi - Ebinyanco - Shrimp Kitty (2023)






John Everett Millais [English Pre-Raphaelite Painter, 1829-1896]

 


John Everett Millais - Death dealing arrows (The Sixties)(1903)

Questa illustrazione venne originariamente pubblicata sulla rivista letteraria vittoriana Once a Week nel 1868 per accompagnare un testo dell'epoca (successivamente ristampata anche in raccolte dedicate alle migliori illustrazioni degli anni '60 dell'Ottocento).

Lo scheletro non è solo la personificazione della Morte, ma rappresenta un predatore invisibile. A differenza della tradizionale falce (che evoca il mietere un raccolto giunto a maturazione), l'arco e le frecce simboleggiano un colpo improvviso, letale e scagliato da lontano. La Morte non sta colpendo una persona specifica in un corpo a corpo, ma lancia i suoi dardi verso un intero insediamento. Questo evidenzia la natura casuale e inevitabile della fine, che può colpire chiunque in qualsiasi momento, distruggendo la sicurezza materiale delle comunità umane.

Nel contesto vittoriano, l'incendio delle proprietà simboleggiava la futilità dell'accumulo di ricchezze e della ricerca di potere terreno: di fronte alla Morte, persino le fortezze di pietra e le istituzioni umane bruciano come paglia.