
giovedì 26 marzo 2026
Israhel van Meckenem [Incisore e orafo tedesco, ca.1440–1503]
Gahan Allen Wilson [Autore americano, fumettista e illustratore, 1930–2019]
Amonde Omari
Su uno sfondo di piante esotiche un elefante agguanta con la proboscite un coccodrillo per la gola mentre in alto un pappagallo incuriosito svolazza sulla scena.
Questo è un quadro nello stile africano tingatinga.
Il signor Tingatinga (si, perchè è una persona, un tanzanese, Edward Said Tingatinga) iniziò a pitturare nel suo modo caratteristico nel 1968. Questo stile ricco di colori sembra dedicato ai bambini ma in realtà piace molto anche agli adulti; sembra che Keith Haring si ispirasse a lui per i suoi lavori. A conferma di quanto detto il fatto che le sue opere furono messe all'asta da Sotheby´s.
Dopo di lui altri artisti hanno continuato a dipingere nel suo stile e uno di questi è Amonde Omari, mi dispiace non conosco il titolo del quadro.
La metropolitana di New York è il luogo dove le ballerine vanno a giocare.
John Hamilton Mortimer
Hans Holbein the Younger [German Northern Renaissance Painter, 1497-1543]
Resta chiuso fuori casa il gatto apre la porta
Sembra la classica notizia ironica inventata per il web, eppure racconta una storia vera, degna della migliore e più curiosa cronaca locale.
Siamo ad Arezzo, nel luglio del 2017. Il signor Simone De Palma si ritrova a vivere il classico incubo domestico: rimanere bloccato fuori casa. La chiave è irrimediabilmente incastrata nella serratura, non c'è verso di farla girare.
Simone, che è non udente, mantiene la calma e utilizza un apposito servizio SMS per lanciare l'SOS ai Vigili del Fuoco.
I pompieri si mobilitano prontamente ma, al loro arrivo, si trovano davanti a una scena inaspettata: l'emergenza è già rientrata. A risolvere la situazione non è stato un vicino o un fabbro, ma Briciola, la gattina nera di Simone.
Trovandosi all'interno dell'appartamento e capendo che il suo padrone era in difficoltà, Briciola ha spiccato un balzo aggrappandosi alla maniglia della porta. Il peso del felino ha fatto leva, abbassando la maniglia e riaprendo la porta al suo stupito proprietario, proprio un attimo prima dell'arrivo dei soccorsi.
Da gattaro ho due episodi da raccontare che riguardano vecchie amiche gatte passate oltre da tanti anni.
1. La prima gatta apriva regolarmente le porte come se fosse la normalità. Non esiste in generale precludere al gatto l'accesso ad uno dei locali della casa, tenterà in ogni modo di entrare.
2. Molto simile al post ma al contrario. La gatta ha girato il chiavistello e così non potevo entrare. Dalla fessura disponibile con del fil di ferro fornito da un vicino sono riuscito ad accedere.
FB: Post di I gatti conquisteranno il mondo
mercoledì 25 marzo 2026
Entartete Kunst (Arte degenerata)
L'"arte degenerata" (Entartete Kunst) nazista includeva i principali esponenti del modernismo europeo, tra cui espressionisti, cubisti e astrattisti come Max Beckmann, Paul Klee, Marc Chagall, Otto Dix, Vasilij Kandinskij, Ernst Ludwig Kirchner, Franz Marc e Oskar Kokoschka. Il regime nazista confiscò oltre 6.000 opere dai musei, etichettando queste avanguardie come contrarie alla razza ariana, spesso distruggendole o vendendole per finanziare il riarmo.
La famigerata mostra di Monaco del 1937, intitolata Entartete Kunst (Arte Degenerata), inaugurata il 19 luglio all'Hofgarten, fu un'esposizione propagandistica nazista volta a deridere e condannare l'arte moderna, espressionista e d'avanguardia. Esponeva circa 650 opere confiscate, accusate di corruzione morale e razziale
Ecco i dettagli principali dell'evento:
Obiettivo: Il regime nazista voleva imporre la propria visione estetica, basata su un realismo eroico e naturalista, demonizzando l'arte astratta e sperimentale come "malata" o "ebraica".
La mostra opposta: A soli due giorni di distanza, il 18 luglio 1937, Hitler inaugurò la Große Deutsche Kunstausstellung (Grande mostra d'arte tedesca) nella nuova Haus der Kunst, celebrando l'arte approvata dal regime.
Destino delle opere: Le opere, dopo la tappa monacense, furono rese itineranti in Germania e Austria. Quelle non vendute all'estero per finanziare il regime vennero distrutte, con circa un terzo dei pezzi censurati andato perduto per sempre.
Significato storico: Questa esposizione ha rappresentato uno dei più gravi attacchi alla libertà di espressione, privando la Germania di gran parte del suo patrimonio artistico moderno.
Ecco alcuni dei principali pittori e artisti inclusi nella famigerata mostra di Monaco del 1937:
Espressionisti (Die Brücke e altri): Erich Heckel, Emil Nolde (nonostante fosse nazista, la sua arte fu colpita), Karl Schmidt-Rottluff, Max Pechstein, Ernst Ludwig Kirchner.
Bauhaus e Astrattisti: Wassily Kandinsky, Paul Klee, László Moholy-Nagy, Lyonel Feininger.
Nuova Oggettività: Otto Dix, Max Beckmann, George Grosz.
Artisti Internazionali: Marc Chagall, Pablo Picasso, Henri Matisse, Edvard Munch, Vincent van Gogh (come precursore).
Scultori: Ernst Barlach, Rudolf Belling (inizialmente), Ewald Mataré.
Questi artisti vennero licenziati dagli insegnamenti, censurati e privati della possibilità di esporre, costringendo molti all'esilio.
Käthe Kollwitz [German Expressionist Printmaker and Sculptor, 1867-1945]
Howard Pyle [Illustratore e scrittore statunitense, 1853-1911]
Pieter Bruegel the Elder [Flemish Northern Renaissance Painter, ca.1525-1569]
Keith Haring
Hua Sanchuan (華三川) [Cina, 1930–2004]
Liu Yongbiao
Richard Dagley [English subject painter and illustrator, ca.1761–1841]





























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