Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

venerdì 11 settembre 2026

Pensierino della sera di Gennaro Berchicci


Sarebbe stato interessante averla come Presidente del Consiglio, ma abbiamo sempre avuto una certa avversità nell'eleggere chi si batte per i diritti, siamo più attratti dal votare chi si batte per il potere.

Ciao Emma





Phoebe Bridgers - Scott Street









Lavinia Fontana [Italia, 1552‑1614]




Lavinia Fontana
- Allegoria della Prudenza (1590)
Oil on canvas - 63.8 x 48.7 cm - Collezione privata



Superbo esempio dello stile tardo-manierista si distingue per la complessità dei suoi elementi simbolici e iconografici: 
La figura centrale: Rappresenta una personificazione nuda della Prudenza (o della Sapienza), ritratta in una posa complessa ed elegante mentre poggia il piede sopra un globo celeste o terrestre. 
I doppi specchi: Sul lato sinistro è presente un grande specchio rettangolare che riflette la schiena della donna, evocando il tema della Toilette di Venere e il dibattito artistico sul Paragone (la capacità della pittura di mostrare più lati di un corpo contemporaneamente, proprio come la scultura). Sulla destra, la donna regge un secondo specchio ovale incorniciato, all'interno del quale si intravede un volto riflesso.
Il compasso e il serpente: La figura tiene in mano un compasso rivolto verso il basso, tipico simbolo di misura, geometria e discernimento razionale. Attorno allo specchio ovale sulla destra si scorge un serpente, tradizionale attributo associato alla prudenza evangelica ("siate prudenti come serpenti"). 
L'ambientazione: La scena si svolge in un interno lussuoso e intimo, arricchito da pesanti tendaggi rossi, un letto finemente decorato e un cagnolino ai piedi della struttura, simbolo di fedeltà e vigilanza.






Charles W. Stewart [Book illustrator, 1915 - 2001]

 



Charles W. Stewart - The Skeletons (1974)






Brita Granström [Sweden, b.1969]

 


Brita Granström - Hilda and Tulips (2025)
Acrilico su tela - 60 x 50 cm






Cameron Galt [UK, b.1964]



Cameron GaltLovers' Tiff (Litigio tra innamorati)(1995)
Olio su tela - 121 x 105 cm






Rudi Hurzlmeier



Rudi Hurzlmeier - Teatime (1999)





Jules Flandrin [Francia, 1871–1947]

 


Jules Flandrin - Portrait de Jacqueline Marval (1907)
Olio su tavola - Musée de Grenoble






David Ryckaert the Younger [Flemish Baroque Era Painter, 1612-1661]




David Ryckaert the Younger - De goudweger (La pesatrice d'oro)(ca.1640)
(Allegoria dell'avarizia)


 Sullo sfondo, seminascosto nell'oscurità vicino a un armadio, compare una figura
mostruosa con la testa di un cinghiale o di un demone, che simboleggia i vizi
capitali associati al denaro, in particolare l'avarizia e la bramosia materiale.






季語

 








Moneta Sleet Jr. [American, 1926-1996] e le marce da Selma a Montgomery

 


Moneta Sleet Jr. - Two Teenaged Supporters of the Selma March (1965)


Le marce da Selma a Montgomery sono state tre manifestazioni di protesta organizzate nel 1965 in Alabama (Stati Uniti) che hanno segnato una svolta cruciale nel movimento per i diritti civili degli afroamericani.
Guidate da attivisti come Martin Luther King Jr., John Lewis e Hosea Williams, le marce avevano l'obiettivo di chiedere il reale esercizio del diritto di voto per i cittadini neri, all'epoca ostacolato da pratiche discriminatorie e segregazioniste.

Le tre marce
07 marzo 1965 ("Bloody Sunday"): La prima marcia fu interrotta violentemente dalla polizia statale e locale sul ponte Edmund Pettus a Selma. Le immagini dei manifestanti pacifici picchiati e attaccati con gas lacrimogeni fecero il giro del mondo, scuotendo l'opinione pubblica.
09 marzo 1965 ("Turnaround Tuesday"): La seconda marcia, guidata da Martin Luther King, arrivò fino al ponte Edmund Pettus per una breve preghiera prima di fare marcia indietro, per evitare ulteriori violenze e in attesa di una tutela legale della corte federale.
21-25 marzo 1965 (La marcia finale): Ottenuta la protezione dell'esercito federale e della Guardia Nazionale inviati dal presidente Lyndon B. Johnson, circa 3.200 manifestanti partirono da Selma. Il gruppo crebbe fino a raggiungere le 25.000 persone all'arrivo davanti al Campidoglio di Montgomery. Una volta arrivati Martin Luther King tenne un discorso. Poche ore dopo, l'attivista Viola Liuzzo [1] fu uccisa da tre membri del Ku Klux Klan, mentre faceva rientro a casa.

Il successo e la risonanza mediatica di queste proteste spinsero il presidente Johnson a firmare, nell'agosto dello stesso anno, il Voting Rights Act del 1965, la legge storica che vietò ufficialmente le discriminazioni elettorali su base razziale negli Stati Uniti.

[1] Simpatizzante e sostenitrice del movimento non violento per l'uguaglianza dei diritti civili guidato da Martin Luther King, Viola partecipò alla famosa marcia da Selma a Montgomery. Venne assassinata durante il ritorno a Selma da alcuni membri del Ku Klux Klan. Collie Wilkins, William Eaton e Eugene Thomas, processati da due giurie di bianchi, verranno assolti grazie a una campagna mediatica, che dipingerà Viola come una tossicodipendente che andava a letto con uomini neri e il marito, agente d'affari, come un membro del crimine organizzato.




Cupi-loghi

 



Il disegno stilizzato di una pianta con un fiore suggerisce che la scritta avrebbe dovuto essere "herbs" (erbe) oppure al limite "heroes" (eroi), tuttavia, a causa della discutibile scelta del font e della disposizione delle lettere, la parola viene letta come "herpes". 
La sovrapposizione del gambo del fiore crea l'illusione ottica di una "p" al posto della "b", trasformando un innocuo contenitore a tema botanico in un oggetto ironico e un perfetto esempio di fallimento del design grafico (design fail).





Hannah Flowers [Tasmania b.1989, attiva in Scozia]

 


Hannah Flowers - The Lady and the Unicorn (2024)
Olio su pannello di lino - 40 x 50 cm








Michael Craig-Martin [Irlanda, b.1941]

 


Michael Craig-Martin - PIGRIZIA (2008)






Bomarzo

 


Drago alato in lotta con i leoni, 12.08.2026


L'iconografia si ispira ai miti classici greci e alla tradizione cavalleresca medievale. Gli studiosi hanno evidenziato un legame diretto tra questa scultura e un'incisione cinquecentesca di Lucantonio degli Uberti, basata a sua volta su un celebre disegno perduto di Leonardo da Vinci che mostrava proprio un drago intento a lottare con dei leoni.



Ryan Abegglen

 


Ryan Abegglen - Fiendish Feline Turdery! (2009)
dalla serie di stampe a tema "Mechanical Beasts"
(Bestie Meccaniche) e illustrazioni anatomiche satiriche


Le immagini di questa serie sono caratterizzate da un inconfondibile stile grafico retrò che ricorda le vecchie pubblicità cartacee, i fumetti vintage o i manifesti di propaganda della metà del Novecento.

L'immagine specifica mostra un diagramma umoristico che descrive le caratteristiche anatomiche e psicologiche di un gatto nero di nome "Gerald (No. 4)", definito ironicamente un "Soldato di ventura / Gatto domestico".

Debolezza 1: I cotton fioc.
Debolezza 2: Non pervenuta.
Tratto mentale: Complesso di superiorità.
Anatomia Satirica
Dorso: Male concentrato.
Coda: Valvola di scarico del male.
Pancia: Pancia cadente.
Interno: Sangue di ghepardo.
Occhi: Occhiali da non menzionare.
Tratti Spuntati ("Fiendish Feline Turdery!")
Stile: Elegante nel vestire.
Fede: Cattolico non praticante.
Segni: Baffi da agente segreto.
Odore: Puzza di tonno.
Domande e Risposte
Lingue: Non parla francese.
Motivo: Non parla lingue umane.






Franz von Stuck [German Symbolist/Expressionist Painter and Sculptor, 1863-1928]

 


Franz Von Stuck - Medusa (1908)
Pastello su carta - Ca’ Pesaro, Venezia






Walter Draesner [Germania, 1891-1940]

 


Walter Draesner - Tod durch Gift (1922)
(Morte per avvelenamento)






Mario Natangelo [Fumettista e giornalista italiano, b. 1985]

 







Riccardo Mannelli [Artista e disegnatore italiano, b. 1955]

 







Gahan Allen Wilson [Autore americano, fumettista e illustratore, 1930–2019]

 

"Gee, Harriet, you are the kinkiest!"
("Caspita, Harriet, sei la più perversa!")






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Eugène Jules Joseph Baron Laermans [Belgian painter, 1864-1940]

 


Eugène Laermans - Le Soir (La sera)(1892)



Eugène Laermans è un importante esponente del realismo sociale in Belgio. L'opera è emblematica del suo stile e mostra una famiglia di contadini e lavoratori impoveriti che cammina stancamente lungo un alto muro bianco. Laermans, reso sordo e parzialmente muto da una meningite contratta da bambino, ha saputo trasferire sulla tela la drammaticità e la silenziosa rassegnazione delle classi sociali più svantaggiate del suo tempo, utilizzando figure massicce e contorni marcati che anticipano l'espressionismo.








Suspiria (1977, diretto da Dario Argento)



Il film racconta la storia di Susy Benner (interpretata da Jessica Harper), una studentessa di danza americana che si iscrive alla prestigiosa accademia di Friburgo, in Germania. Ben presto la ragazza scoprirà che la scuola è in realtà la sede di una congrega di streghe guidata dall'antica e malefica Mater Suspiriorum (la "Madre dei Sospiri").















Il cranio di Maria Maddalena (forse)

 



Un cranio, tradizionalmente attribuito a Maria Maddalena, è custodito all'interno di un elaborato reliquiario d'oro nella Basilica di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, nel sud della Francia. I resti furono identificati come suoi dopo la loro presunta scoperta nel 1279 e sono venerati lì da secoli. 

Gli scienziati hanno studiato il cranio e persino realizzato una ricostruzione facciale in 3D, ma non ci sono prove definitive che appartenesse effettivamente a Maria Maddalena. I ricercatori hanno definito l'identificazione scientificamente non confermata.






Maurizio L'Altrella [Italia, b.1972]



Maurizio L'Altrella
- La Gazza ruba a Cleopatra il segreto della vita (2020)






Wies Meerten

 


Wies Meerten - Amstel, Amsterdam (1959)






Il "Totentanz" di Heidelberg

 


La pagina dedicata al Papa 
da "Totentanz" (Danza macabra) di Heidelberg
Libro xilografato del XV secolo (circa 1455-1458)
Biblioteca dell'Università di Heidelberg


I versi scritti in alto e in basso in alto tedesco antico contengono il fitto dialogo e lo scambio di battute drammatico tra lo scheletro e il pontefice. La Morte esorta il papa a scendere in pista, mentre quest'ultimo riconosce con rassegnazione che nemmeno la corona più alta del mondo può risparmiargli il fatidico passo d'addio. 

Questo volume appartiene alla categoria dei blockbooks (o libri xilografici), prodotti artigianali realizzati in Germania prima che la stampa a caratteri mobili di Gutenberg si diffondesse su larga scala. In questa tecnica, un intero blocco di legno veniva intagliato a mano per contenere in un'unica matrice sia l'illustrazione che il testo, rendendo l'artigiano e l'intagliatore gli effettivi "creatori" fisici dell'opera, i cui nomi sono però andati perduti nel tempo.






Artus Wolffort [Flemish painter, 1581–1641]

 


Artus Wolffort - Bearded Man Cooking Sausages
(Uomo barbuto che cucina salsicce, noto anche come Allegoria dell'inverno)






Quanti amori nati e morti in una sola fermata di metropolitana. (_iaci, Twitter)

 







giovedì 10 settembre 2026

Pensierino della sera di Ilan Pappé [Storico e politologo israeliano, b.1954]

 



"Se l'Unione Europea avesse imposto
a Israele anche solo la metà delle
sanzioni imposte alla Russia, avrebbe
salvato la vita a migliaia di palestinesi."


: :  Ilan Pappé dal podcast "Critical Edge", 17 luglio 2026  : :




The Connells - '74-'75

 







Harrison Fisher




Manipolazione digitale di una tavola dell'illustratore americano Harrison Fisher del 1917
L'immagine della tazzina è stata ritoccata digitalmente per inserire l'effetto della trasparenza
di un teschio umano, creando un contrasto in perfetto stile gothic pulp o dark academia.







John Butler Yeats [Irlanda, 1839–1922]




John Butler Yeats
- Under Candlelight - A Haunted Chamber (ca.1900)



Questo dipinto, intitolato sia Under Candlelight che A Haunted Chamber, è un'opera realizzata da John Butler Yeats, noto ritrattista e padre del celebre poeta William Butler Yeats e del pittore Jack Butler Yeats. 

L'opera è un suggestivo acquerello impreziosito da tocchi di bianco, caratterizzato da un'atmosfera profondamente misteriosa e spettrale, tipica del gusto tardo-vittoriano per il soprannaturale.

Al centro della scena si staglia una figura femminile avvolta nell'oscurità. Il suo volto pallido è illuminato dal basso dalla luce tremolante di una singola candela, creando un forte effetto di chiaroscuro che amplifica la tensione emotiva e l'espressione vigile della donna.

Guardando con attenzione le ombre sul lato sinistro, emerge dal buio il volto evanescente e indefinito di quella che sembra una seconda figura o un bambino, elemento che conferisce al dipinto la sua forte carica legata al mondo dei fantasmi e del mistero.

Lo sfondo raffigura un interno domestico cupo e opprimente, arricchito da un ritratto appeso alla parete sulla destra che osserva la scena in modo silenzioso, aumentando il senso di ambiguità e di incompiutezza del racconto visivo.





Carl Larsson [Swedish Realist Painter, 1853-1919]




Carl Larsson - Autoritratto (1906)
Olio su tela - 95,5 x 61,5 cm - Galleria degli Uffizi, Firenze









Polina Kostanda aka Polly in Wonderland [Ucraina]

 


Polina Kostanda - Forgotten Dream 04 (2024)



Questo ritratto d'ispirazione fiamminga raffigura il volto di un bambino incorniciato da un cappuccio e da una benda a rete dorata scintillante che gli copre parzialmente gli occhi, estendendosi lateralmente come un'ala stilizzata o una pinna dorata. L'opera fa parte di una serie di creazioni prodotte dall'artista utilizzando lo strumento di intelligenza artificiale generativa Midjourney, rielaborato successivamente per ottenere un'estetica che richiama la texture materica e le crepe tipiche dei dipinti a olio di epoca medievale e rinascimentale.






Heinrich Aldegrever [Germania, 1502-ca.1560]

 


Heinrich Aldegrever
Il giudice Erchinbaldo taglia la gola al nipote o Il padre severo (1553)



Trovandosi ormai sul letto di morte, Erchinbaldo venne a sapere che suo nipote aveva abusato di una donna. Poiché nessuno tra i suoi ufficiali osava applicare la condanna a morte nei confronti di un membro della famiglia reale, il duca decise di farsi giustizia da solo. Chiamò il giovane al proprio capezzale con un pretesto e, nonostante le proprie precarie condizioni fisiche, lo afferrò e gli tagliò la gola per punire l'orribile reato commesso. 

Nel cartiglio superiore è presente un testo in latino che riassume la morale e la scena della composizione:

«Pater, nepos suam mortem, filius de generas, male periret, eum obtruncavit»

«Il padre, affinché il nipote (e) figlio degenerato non perisse di una morte malvagia, lo sgozzò».






Roberto Ferri [Artista italiano, b.1978]


Roberto Ferri - Narcissus (2017)

 

Narciso era un giovane di straordinaria bellezza, figlio della ninfa Liriope e del dio fluviale Cefiso. Alla sua nascita, l'indovino Tiresia profetizzò che il bambino avrebbe vissuto una lunga vecchiaia, a patto che "non avesse mai conosciuto se stesso". Crescendo, Narciso divenne così bello e fiero da respingere con freddezza e crudeltà chiunque si innamorasse di lui, uomini o donne che fossero. 

Tra le sue vittime ci fu la ninfa Eco, condannata dalla dea Giunone a ripetere solo le ultime parole che le venivano rivolte. Respinta brutalmente da Narciso, Eco si consumò per il dolore fino a scomparire, lasciando di sé solo la voce. 

Per punire la superbia del giovane, Rhamnusia (la dea della vendetta Nemesi) esaudì la preghiera di uno dei tanti pretendenti rifiutati. Un giorno, stanco per la caccia, Narciso si accostò a una fonte d'acqua limpida e specchiandosi si innamorò perdutamente della propria immagine. Non comprendendo che si trattava di un riflesso, cercò disperatamente di abbracciare e baciare quella figura. Capendo infine l'impossibilità di quel legame, Narciso si lasciò morire di languore e dolore sulla riva della fonte. Al posto del suo corpo nacque il fiore omonimo, il narciso.





Albrecht Dürer [German Northern Renaissance Painter and Engraver, 1471-1528]




Albrecht Dürer - Jesus among the Doctors o Twelve-year-old Jesus among the Scribes (1506)
Oil on panel - 64.3 x 80.3 cm - Thyssen-Bornemisza Museum, Madrid






Francesco Chiacchio [Illustratore e vignettista italiano, b.1981]

 




Karl Alexander Wilke [Pittore, illustratore e scenografo austro-ungarico, 1879-1954]




Karl Alexander WilkeGold ist schwerer als Blut
 ("L'oro è più pesante del sangue")
da "Die Muskete", 23 gennaio 1913

"Gleichgeuicht von das Europa uird bald da ſein! O yes!"
("L'uguaglianza arriverà presto anche in Europa! Oh sì!")



Il linguaggio visivo di Wilke è inequivocabilmente legato alle tradizioni dello "Jugendstil" (Art Nouveau) e dell'"estetica della Secessione", caratterizzato da linee fluide, figure stilizzate e una grande attenzione ai dettagli decorativi.

"Die Muskete" fu una rivista satirica che godette di grande popolarità durante l'Impero austro-ungarico e nel periodo tra le due guerre. In qualità di illustratore di punta di "Die Muskete", le opere di Wilke furono fondamentali nel definire il tono della rivista: arguto, raffinato e visivamente ricercato. "Die Muskete" era nota per la sua satira politica e i suoi commenti culturali, e le illustrazioni di Wilke si adattavano perfettamente al suo stile editoriale.