Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

giovedì 5 novembre 2026

Pensierino della sera di @albika

 



Avere la depressione e dover aspettare mesi per essere
visitati da uno psicologo perché non te ne puoi
permettere uno privato è anch'essa violenza.
Il capitalismo ferisce e uccide in molte, moltissime forme.






Todd Terje - Johnny & Mary (feat Bryan Ferry)









Una nube a supercella




L'immagine mostra una nube a supercella (un intenso temporale caratterizzato da un forte updraft rotante,
noto come mesociclone), fotografata nei cieli del Wyoming (USA) dal gruppo di cacciatori di tempeste Basehunters



Il Mesociclone è la struttura portante della nuvola: una colonna d'aria in rotazione che le conferisce il caratteristico aspetto a "navicella spaziale" o a trottola.
Questo tipo di temporale è il più pericoloso e organizzato, spesso associato a grandine di grandi dimensioni, forti raffiche di vento, nubifragi e la possibile formazione di tornado.
A differenza dei temporali multicella comuni, la supercella mantiene una forte correnti ascensionale (updraft) separata dalla corrente discendente (downdraft), permettendole di durare per ore e percorrere grandi distanze.




Ikenishi Gonsui /Tsuchiya Koitsu [Japan, 1870-1949]




Tsuchiya Koitsu
- Full Moon at Akashi Beach (1934)


kogarashi no
hate wa arikeri
umi no oto

C’è una meta
per il vento dell’inverno:
il rumore del mare


: :  池西言水 : :







Miles Cleveland Goodwin [Pittore statunitense, b. 1980]




Miles Cleveland Goodwin - Bat hanging from a birds nest (2024)
Oil on canvas


 

Salvador Dalì [Spanish Surrealist Painter, 1904-1989]

 


Salvador Dalí - Couple aux têtes pleines de nuages (Coppia con le teste piene di nuvole)(1936)
Dittico composto da due pannelli indipendenti. Le cornici in legno sono tagliate
su misura per seguire esattamente i contorni antropomorfi delle due silhouette.
Olio su tavola di compensato sagomata
Pannello sinistro (figura maschile): 92,5 x 69,5 cm
Pannello destro (figura femminile): 82,5 x 62,5 cm
Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam, Paesi Bassi




Le due cornici sagomate non sono figure astratte. Quella di sinistra, più dritta, rappresenta lo stesso Salvador Dalí, mentre quella di destra, dolcemente reclinata, rappresenta Gala, sua moglie, musa e manager.

La posa della figura di Gala riprende esattamente la postura della donna nel dipinto L'Angelus di Jean-François Millet. Dalí era letteralmente ossessionato da quel quadro ottocentesco, in cui vedeva profondi significati sessuali repressi e angosce nascoste, e lo citò in moltissime sue opere.

I tavoli imbanditi con tovaglie bianche si trovano nella parte inferiore dei corpi. Questo crea un paradosso spaziale: l'esterno (il paesaggio desertico e il mare di Port Lligat) diventa l'interno dei personaggi, suggerendo che la realtà intima della coppia sia fusa con la natura che li circonda.

Dalí ha firmato l'opera sul pannello maschile scrivendo "Gala Salvador Dalí". Non si trattava di un errore: il pittore siglava spesso i suoi capolavori più importanti unendo il proprio nome a quello di Gala, poiché la considerava co-autrice biologica e spirituale di tutto il suo genio.





Maurizio L'Altrella [Italia, b.1972]

 


Maurizio L'Altrella - The Golden Calf (Il vitello d'oro)(2014)
Olio su tela - 240 × 170 cm - Collezione privata






Pietro da Cortona (Pietro Berrettini) [Italian Baroque Era Painter, 1596-1669]

 


Pietro da Cortona - Busto di giovane donna rivolta a sinistra (1637)
Grafite e tocchi di colore - The Albertina Museum, Vienna






Kehinde Wiley [Pittore statunitense, b.1977]



Kehinde Wiley
- 
Judith and Holofernes (Giuditta e Oloferne)(2012)
North Carolina Museum of Art, Raleigh, Carolina del Nord, US



L'opera fa parte della prima serie di ritratti femminili di Wiley intitolata
An Economy of Grace, creata per ribaltare la rappresentazione storica delle donne nell'arte occidentale.

La protagonista è una donna afroamericana ritratta con un elegante abito haute couture blu disegnato da Riccardo Tisci (Givenchy), mentre sullo sfondo e intorno a lei si sviluppa un sontuoso motivo floreale bidimensionale tipico dello stile barocco e decorativo di Wiley. La testa recisa tenuta in mano è quella di uno dei suoi assistenti.



Andy Warhol [American Pop Artist, 1928-1987]

 



Andy Warhol - Mao Zedong (1972)
dalla serie dedicata al ritratto del presidente
The Albertina Museum, Vienna






Il Giudizio Universale (pannello dell'inferno / La caduta dei dannati)



Dieric Bouts the Elder - The Last Judgment (Hell panel)(det.)(1450)
Palais des Beaux Arts, Lille, France



 

Gustav Klimt [Austrian Art Nouveau Painter, 1862-1918]

 


Gustav Klimt
Portrait of a woman with cape and hat in a three-quarter profile (1897−98)
Albertina Museum, Vienna






Serpente Arboricolo a Testa Tronca (Imantodes cenchoa), noto anche come Serpente Liana o Serpente dagli Occhi Grandi) / Italo Calvino

 


[+]



«Tutto l'inferno della mia vita era concentrato in quegli occhi
grandi, fissi e spietati, che mi guardavano senza vedermi.»

: :  Italo Calvino : :








Idania Salcido aka Danita Art




Danita Art - The Halloween Witch And The Black Cat






Jean-Antoine Watteau [Francia, 1684–1721]

 


Jean-Antoine Watteau - Pélerinage à l'île de Cythère (1717)
(L'imbarco per Citera)
Oil on canvas - 120 x 190 cm - Louvre Museum, Paris



Dipinto fondamentale del Rococò francese, opera-manifesto del genere delle fêtes galantes.
Il soggetto rappresenta un gruppo di giovani aristocratici in un paesaggio bucolico mentre si preparano a imbarcarsi (o a fare ritorno) alla volta di Citera, l'isola leggendaria consacrata alla dea dell'amore, Venere.

L'allegoria del viaggio ruota interamente attorno al tema dell'amore, della seduzione e della transitorietà del piacere, riflettendo lo spirito disincantato ma edonista della Francia della Régence (l'inizio del XVIII secolo).

La critica d'arte si è a lungo divisa sul significato spaziale del dipinto. Non è chiaro se le coppie stiano partendo per l'isola o se stiano lasciando Citera per tornare alla realtà:

L'ipotesi del ritorno (la più accreditata): I personaggi sembrano aver già vissuto l'esperienza idilliaca. La malinconia diffusa suggerisce il ritorno alla vita di tutti i giorni. L'amore ideale è per sua natura effimero: dura il tempo di un viaggio, e la malinconia nasce dalla consapevolezza che quel momento di perfezione sta per finire.

• L'ipotesi della partenza: Rappresenta l'attesa del piacere e il rito del corteggiamento. Il viaggio verso l'isola simboleggia l'aspirazione umana verso una felicità assoluta e senza vincoli, lontana dalle rigide convenzioni sociali dell'epoca.

Il dipinto è ricco di dettagli che costruiscono questa complessa rete allegorica:

La statua di Venere: Sulla destra si erge un'erma di Venere (la dea dell'amore), avvolta da ghirlande di rose. Sotto di essa sono poggiati un arco e una faretra, simboli di Cupido. Il fatto che sia in ombra e circondata dalla natura selvaggia suggerisce un amore che appartiene a una dimensione mitica, quasi sacrale.

L'evoluzione delle coppie: Guardando i personaggi da destra verso sinistra, Watteau mette in scena le diverse fasi del corteggiamento:

1. A destra (sotto la statua): Una donna ascolta un uomo che le sussurra parole all'orecchio; è la fase dell'invito e della timida resistenza.

2. Al centro: L'uomo aiuta la donna ad alzarsi; è il momento del consenso, la coppia decide di muoversi insieme.

3. A sinistra (verso la nave): Le coppie camminano abbracciate verso l'imbarco. L'amore è ormai pienamente accettato e condiviso.

I putti e Cupido: Numerosi amorini alati fluttuano nell'aria e spingono dolcemente gli amanti verso la barca dorata. Uno di essi, seduto a terra a destra, tira la gonna della donna per sollecitarla a cedere all'invito del suo cavaliere.

La nave dorata e i barcaioli: La nave che attende i passeggeri è guidata da amorini e da figure che ricordano il mito di Caronte o di marinai fantastici. La sua struttura dorata rimanda al concetto di un'arca o di un vascello dei sogni, capace di traghettare gli esseri umani fuori dal tempo reale.

L'atmosfera luminosa e nebbiosa: Il paesaggio sullo sfondo non è nitido, ma sfuma in una nebbia dorata e azzurrina. Questa scelta stilistica accentua il carattere di sogno a occhi aperti o di ricordo sfocato, rafforzando l'idea che Citera non sia un luogo geografico, ma uno stato d'animo.




Henri Gustave Jossot




Henri Gustave Jossot
- Les Refroidis ("I Raffreddati")(1903-04)
dalla rivista satirica francese anarchica e libertaria "L'Assiette au Beurre"
n° 156 del 26 marzo 1904, intitolato interamente "Les Refroidis".


La frase in calce recita:
— "Plus de dents ! Impossible de manger les pissenlits par la racine !..." 
"Niente più denti! Impossibile mangiare i tarassachi dalla radice!..."
(che equivale all'italiano "andare a concimare i vermi").


Lo scheletro, non avendo più i denti, ha in mano un coltello con cui cerca comicamente di tagliare o scalzare la pianta dal terreno per riuscire a consumarla.





Vauro Senesi [Vignettista, scrittore, opinionista e attore italiano, b. 1955]

 







Mario Natangelo [Fumettista e giornalista italiano, b. 1985]









Graham Annable [Fumettista e animatore canadese, b. 1970]

 


"Oh, that flavor? That's skull. Skull flavor."
"Oh, quel sapore? È teschio. Sapore di teschio."






Seneca

 





Prima, quae vitam dedit, hora carpsit.

La prima ora che ci ha dato la vita, l'ha anche consumata (o sottratta).

: :  Seneca, Hercules Furens, (v. 874)  : :



Nel momento stesso in cui nasciamo, iniziamo a morire.
Il tempo non è soltanto un dono che ci viene concesso,
ma una risorsa che viene consumata istante dopo istante fin dal
primo respiro, legando indissolubilmente la nascita alla morte.




Jean-Baptiste Camille Corot [French, 1796-1875]




Camille Corot - La baia di Napoli con Castel dell'Ovo (1828)
Olio su carta riportata su tavola - 34,2 x 60 cm - Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli






Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany's, 1961, diretto da Blake Edwards) / Truman Capote

 


Audrey Hepburn (interpreta Holly Golightly) in una scena del film



Forse non tutti sanno che: Truman Capote - l'autore dell'omonimo romanzo da cui è tratto il film - avrebbe preferito Marilyn Monroe per la parte di Holly e non apprezzò del tutto le modifiche alla sceneggiatura, che addolcirono i toni cinici e amari del romanzo per trasformarlo in una favola romantica hollywoodiana con un finale radicalmente diverso.


I contrasti fondamentali tra le due versioni:

La sorte della storia d'amore
Nel film: Trionfa l'amore romantico. Paul insegue Holly sotto la pioggia, la affronta nel taxi e la convince a smettere di scappare dalle proprie emozioni. I due si baciano appassionatamente nel vicolo, trovando il gatto e scegliendo di iniziare una vita insieme. Il finale è un classico happy ending hollywoodiano.
Nel libro: Non c'è alcun lieto fine romantico. Tra il narratore (che nel libro non ha un nome e non si chiama Paul) e Holly c'è un affetto profondo e platonico, non una relazione sentimentale. Holly non torna indietro: sale sull'aereo per il Sudamerica, lasciando il protagonista solo con il suo ricordo.

Il destino di Holly Golightly
Nel film: Holly capitola e accetta la stabilità. Capisce che la sua idea di libertà è solo una prigione autoimposta. Rinuncia alla sua fuga perenne e accetta l'amore di Paul, suggerendo che si stabilizzerà a New York.
Nel libro: Holly resta una fuggiasca senza fissa dimora. Il finale è aperto e intriso di realismo. Settimane dopo la sua partenza, il narratore riceve una cartolina dal Brasile in cui Holly racconta di aver trovato un uomo facoltoso, ma il legame dura poco. Anni dopo, si scopre che Holly è stata vista in Africa (in una foto scattata da un esploratore), ancora in viaggio, ancora alla ricerca del suo "posto ideale" che probabilmente non troverà mai.

Il significato del gatto ("Gatto")
Nel film: Rappresenta la redenzione. Holly abbandona il gatto senza nome in un vicolo desolato nel tentativo di recidere ogni legame. Pentita, lo cerca disperatamente insieme a Paul sotto la pioggia. Trovarlo e stringerlo a sé simboleggia l'accettazione delle proprie responsabilità affettive e la nascita di una vera famiglia.
Nel libro: Rappresenta il senso di colpa e il distacco. Holly abbandona il gatto in una zona degradata di New York prima di partire. Se ne pente subito dopo, ma non riesce a ritrovarlo prima di dover andare in aeroporto. Sarà il narratore, tempo dopo, a ritrovare il gatto, scoprendo che ha finalmente trovato una casa con una vera famiglia e una finestra calda: una stabilità che a Holly sarà sempre preclusa.


Capote non aveva paura di dire quello che pensava, anche a costo di mettersi contro la Paramount Pictures. Per il ruolo di Holly Golightly lui voleva assolutamente Marilyn Monroe (sua grande amica). Considerava Marilyn perfetta per esprimere la vulnerabilità e la sensualità ferita del personaggio.

Quando lo studio scelse Audrey Hepburn per rendere la storia più "accettabile" e chic per il pubblico di massa, Capote andò su tutte le furie. Dichiarò apertamente: «La Paramount mi ha tradito in tutti i modi possibili e ha scelto la persona più sbagliata del mondo». Riteneva che il film avesse zuccherato e rovinato il suo ritratto di una New York cinica e spietata.

Truman Capote era un personaggio "tosto", straordinario, affilato e senza peli sulla lingua. Dietro la sua voce stridula, i modi eccentrici e l'aspetto quasi infantile, si nascondeva una mente brillantissima, cinica e dotata di un coraggio letterario formidabile.
Non si faceva problemi a sfidare l'establishment di Hollywood o a demolire le sacre istituzioni della letteratura del suo tempo.




Il delirio





I deliri sono convinzioni o idee errate, non condivisibili e persistenti nonostante le evidenze contrarie (in correlazione con l’ambiente socio-culturale). Il delirio rappresenta uno dei principali disturbi del contenuto del pensiero in ambito psichiatrico.

Per comprendere a fondo questa definizione, si possono analizzare i suoi tre elementi cardine:

1. Inconcussità (persistenza assoluta): Il soggetto è incrollabilmente convinto della propria idea. Nessuna prova logica, evidenza empirica o dimostrazione pratica può scalfirne la validità.

2. Falsità del contenuto: La convinzione non corrisponde alla realtà oggettiva ed è considerata assurda o bizzarra dalla maggior parte delle persone.

3. Incongruenza socio-culturale: Una convinzione non è un delirio se è ampiamente condivisa dal gruppo culturale, religioso o sociale di appartenenza dell'individuo. Il delirio è un'esperienza profondamente solitaria e non partecipata.

I deliri possono manifestarsi in varie forme, come il delirio di persecuzione (paranoia), di grandezza (megalomania), di gelosia (sindrome di Otello) o di riferimento, e sono sintomi caratteristici di patologie come la schizofrenia, i disturbi psicotici o le fasi severe dei disturbi dell'umore.




Diego Glazer [Omaha, Nebraska, cresciuto a Querétaro, in Messico, b. 1993]

 


Diego Glazer - Magna Revalatione (2022)
Olio su pannello - 61 x 30,5 cm






Robert Frank [Fotografo e regista svizzero naturalizzato statunitense, 1924-2019]




Robert Frank
- Trolley, New Orleans, 1955
dal libro fotografico: "The Americans", pubblicato nel 1958


Robert Frank (Zurigo, 9 novembre 1924 – Inverness, 9 settembre 2019) è stato uno dei fotografi più influenti e rivoluzionari del Novecento, oltre che un importante regista indipendente.
Il suo contributo ha ridefinito visivamente l'estetica del reportage e della fotografia documentaria, liberandola dai canoni classici della pulizia formale e dell'ottimismo retorico del dopoguerra.

The Americans (1958)
Nel 1955, grazie al supporto di Walker Evans, Frank ottenne la prestigiosa Guggenheim Fellowship [1] (primo fotografo europeo a riceverla). A bordo di un'auto usata, intraprese un lungo viaggio on the road di due anni attraverso gli Stati Uniti, scattando oltre 27.000 fotografie.
Da questa enorme mole di materiale selezionò solo 83 immagini per il libro The Americans.

Lo sguardo estraneo: Essendo un immigrato svizzero, Frank guardò l'America senza filtri propagandistici. Ne immortalò il lato oscuro: la solitudine, il razzismo, la povertà e la vuotezza del consumismo.

Lo stile visivo: Introdusse un linguaggio crudo, caratterizzato da inquadrature sbilanciate, grana grossa, sfocature e un uso drammatico del bianco e nero.

La consacrazione: Inizialmente rifiutato dagli editori statunitensi e criticato aspramente per la sua visione "anti-americana", il libro fu pubblicato prima in Francia (1958). Con l'introduzione dello scrittore icona della Beat Generation Jack Kerouac nell'edizione USA, divenne ben presto il manifesto di una nuova epoca.



[1] Le borse di studio Guggenheim sono sovvenzioni assegnate annualmente dal 1925 dalla John Simon Guggenheim Memorial Foundation , fondata da Simon e Olga Hirsh Guggenheim. Questi premi vengono conferiti a individui che hanno dimostrato risultati eccezionali in passato e potenziale per risultati futuri. I destinatari mostrano una straordinaria attitudine per la prolifica attività di ricerca o un talento eccezionale nelle arti.




Per altre foto di "The Americans" clicca sul tag Robert Frank qui sotto
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Pietro da Cortona (Pietro Berrettini) [Italian Baroque Era Painter, 1596-1669]

 


Pietro da Cortona
Abramo e Isacco, Adamo ed Eva, Noè, e, sul bordo destro, Davide con la cetra (1647)
Gesso e inchiostro su carta
Realizzato come fase progettuale per la decorazione ad affresco della
cupola della chiesa di Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova) a Roma
Museum Albertina, Vienna






Netanyahu ha scommesso su Trump, ma entrambi hanno perso.

 



I risultati delle elezioni di metà mandato del 3 novembre 2026 negli Stati Uniti indicano una netta vittoria del Partito Democratico, che ha ottenuto il controllo sia della Camera dei Rappresentanti che del Senato, infliggendo una pesante sconfitta ai Repubblicani e alle politiche del Presidente Donald Trump. Questa svolta elettorale ha effettivamente accelerato una profonda ridefinizione dei rapporti tra Washington e il governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu.

L'impatto sul sostegno a Israele e la crisi degli aiuti
La vittoria democratica ha evidenziato la fine del tradizionale e incondizionato consenso bipartisan nei confronti di Israele:

Messa in discussione degli aiuti: Molti dei candidati democratici eletti, in particolare l'ala progressista, hanno improntato la propria campagna elettorale sulla forte critica al supporto militare a Israele e sulla richiesta di interrompere o condizionare i finanziamenti.

La mossa preventiva di Trump: Nel pieno della giornata elettorale, lo stesso Donald Trump ha annunciato a sorpresa un accordo con Netanyahu per interrompere i circa 4 miliardi di dollari di aiuti militari annuali entro la fine del 2026 (anticipando la scadenza naturale del 2028), una mossa interpretata dagli analisti come un tentativo disperato di sottrarre ai Democratici un argomento elettorale molto forte.

Isolamento di Netanyahu: La scommessa politica di Netanyahu, che negli ultimi anni aveva legato a doppio filo l'immagine di Israele al Partito Repubblicano e a Trump, si è rivelata un boomerang a seguito della sconfitta di questi ultimi.

Le ripercussioni interne in Israele
Le tensioni internazionali e i risvolti del Midterm si innestano in un momento di fortissima polarizzazione interna in Israele, dove il 27 ottobre 2026 si sono tenute le elezioni parlamentari per la Knesset.

Accuse di censura elettorale: Subito dopo il voto statunitense, i media israeliani (tra cui Haaretz) hanno rivelato che Netanyahu era a conoscenza del taglio dei fondi USA già da mesi, ma ha deliberatamente nascosto la notizia agli elettori israeliani per non danneggiare la propria coalizione di destra prima del voto per la Knesset. Ciò ha scatenato dure reazioni da parte dei leader dell'opposizione, che accusano il Primo Ministro di aver gravemente compromesso l'alleanza strategica con gli Stati Uniti.

Risultati della Knesset: Stando ai dati ufficiali del Central Elections Committee (CEC), il Likud di Netanyahu ha ottenuto 27 seggi, ma la composizione del parlamento rimane fortemente frammentata e sotto la pressione delle ali più radicali e ultra-nazionaliste della sua coalizione (come Otzma Yehudit e il Partito Sionista Religioso).

Il clima di crescente contestazione internazionale alla gestione della guerra e all'espansione degli insediamenti in Cisgiordania continua ad alimentare forti attriti politici sia nelle piazze che all'interno delle istituzioni israeliane.




Jan van Brussel [Pittore fiammingo, attivo nel XV sec.]




Jan van Brussel - Tweevoudige Gerechtigheid (La duplice giustizia)(1475-77)
Olio su tavola - 188 × 135 cm -  Maastricht Museum, Netherlands



Soggetto e significato: L'opera è una delle più antiche rappresentazioni europee di un tribunale in seduta. 

Nella parte superiore è raffigurato il Giudizio Universale con Cristo in trono, circondato da angeli e figure divine.

Nella parte inferiore l'opera si divide: 
- a sinistra è mostrata una severa e corrotta o imparziale udienza giudiziaria terrena (con giudici, imputati e un demone nascosto tra la corruzione)
- a destra l'Arcangelo Michele e allegorie della giustizia mostrano il contrappasso e il destino delle anime in paradiso o all'inferno. La funzione originaria era quella di ammonire i magistrati e gli amministratori comunali a esercitare un giudizio onesto ed equo.











La vera musica è il silenzio. Tutte le note non fanno che incorniciare il silenzio. (Miles Davis)

 






mercoledì 4 novembre 2026

Pensierino della sera di _axmxox_

 



È CADUTO BOLSONARO,
È CADUTO NETANYAHU,
STA CADENDO TRUMP
E STA PER CADERE MILEI.
IL MONDO INIZIA A GUARIRE.













The Be Good Tanyas - Waiting Around To Die

 







Jiyoung Park










 

Suehiro Maruo (丸尾 末広) [Fumettista, illustratore e pittore giapponese, b. 1956]

 




Frank Brunner [Norwegian, b.1971]

 


Frank Brunner - Cityscape (2019)
Oil - 120 x 150 cm




"Mia nonna partigiana è ancora arrabbiata"




"Mia nonna partigiana è ancora arrabbiata", apparve a Roma nel quartiere Garbatella il 24 aprile 2023






Yukio Mishima

 


La testa decapitata dello scrittore giapponese Yukio Mishima
Immagine d'archivio del tribunale, fotografata dalle forze dell'
ordine dopo il suo suicidio rituale (seppuku) il 25 novembre 1970.



In piedi alla finestra
attendevo ogni sera
accadimenti abnormi.
Spiavo presagi infausti,
una tempesta di sabbia
che si levasse oltre la strada,
un notturno arcobaleno.



Questa è una poesia giovanile di Yukio Mishima, genio indiscusso della letteratura mondiale. Quell’anelito ai «presagi infausti» non lo abbandonerà mai, sarà per lui il marchio di fabbrica, la cifra estetica.

Da sempre ossessionato dall'idea della morte, sia a livello personale che artistico, decide di unire questo disagio esistenziale al suo ideale politico di patriottismo tradizionalista.
Il 25 novembre del 1970, a 45 anni, insieme ai quattro più fidati membri del Tate no Kai, occupa l'ufficio del generale Mashita dell'esercito di autodifesa. Dal balcone dell'ufficio, di fronte a un migliaio di uomini del reggimento di fanteria, oltre che a giornali e televisioni, tenne il suo ultimo discorso: l'esaltazione dello spirito del Giappone, identificato con l'Imperatore, e la condanna della costituzione del 1947 e del trattato di San Francisco, che hanno subordinato, secondo Mishima, alla democrazia e all'occidentalizzazione il sentimento nazionale giapponese.
Al termine del discorso, entrato nell'ufficio, e dopo aver inneggiato all'Imperatore, si toglie la vita tramite seppuku, il suicidio rituale dei samurai, trafiggendosi il ventre e facendosi poi decapitare.
Il suo Kaishakunin (il fidato compagno), l’allievo prediletto Masakatsu Morita, in preda all’emozione, sbagliò ripetutamente il colpo di grazia. Intervenne, allora, Hiroyasu Koga, un altro allievo che decapitò lo scrittore.





Yukio Mishima pronuncia un discorso dal balcone del quartier generale delle Forze di Autodifesa a Tokyo,
tentando di persuadere i soldati a rovesciare il governo giapponese. Fallito questo tentativo, si suicida con una spada corta (seppuku).
Descrive in dettaglio la sua visione politica, che ha motivato le sue azioni, nel suo libro "In difesa di una cultura".