Enrique Simonet - L'autopsia (1890)

giovedì 5 febbraio 2026

Gemma Hayes - Wicked Game

 







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 ... e girando quà e là mi sono capitati i video di questi due soggettoni:







i due soggettoni non sono Stanlio & Ollio








Naama Lazimi




Cercavo da tempo questo video di quando la deputata israeliana Naama Lazimi rivolse un duro messaggio al primo ministro Benjamin Netanyahu durante una seduta della Knesset, il parlamento dello Stato ebraico. "Ti accuso, Benjamin Netanyahu, di finanziare Hamas e di incoraggiare il terrorismo per tuo tornaconto", disse Lazimi, che è stata eletta con il partito I Democratici.





Ann Bonny e Mary Read

 



Ann Bonny e Mary Read furono condannate a morte per pirateria nel novembre del 1720 in Giamaica, ma le loro esecuzioni furono sospese perché entrambe dichiararono di essere incinte, tutelate da un diritto legale chiamato "dichiarazione del ventre". 
Mentre la Read morì in prigione nel 1721, Bonny probabilmente sfuggì all'esecuzione dopo aver partorito e scomparve dai registri, con teorie che suggeriscono che il padre ne avesse organizzato il rilascio.






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Otto Pilny [Czech, 1866-1936]

 


Otto Pilny - A Damascan dancer (1909)






Mead Schaeffer [American illustrator, 1898 – 1980]

 


Mead Schaeffer - Il Conte di Montecristo (1928)
da: "The Count of Monte Cristo" by Alexandre Dumas, illustrated by Mead Schaeffer






Matazō Kayama - 加山 又造 [Pittore giapponese nihonga/cubista, 1927-2004]

 


Kayama Matazō ~ Frozen Forest





Alfred Stevens [Belgian painter, 1823–1906]




Alfred Stevens - Mary-Magdalene (1887)
Oil on canvas - 111.8 x 77.3 cm - Museum voor Schone Kunsten, MSK, Ghent, Belgium
















 

Salterio di Luttrel

 


Salterio di Luttrel (ca. 1325-40)
British Library, Add 42130, fol. 104r






Pieter Bruegel the Elder [Flemish Northern Renaissance Painter, ca.1525-1569]

 

Pieter Bruegel the Elder - Netherlandish Proverbs (1559)(detail)

"Het bijltje zoeken"
(Trovare l'ascia)
Trovare una scusa o una via d'uscita

"Zijn licht ergens op laten schijnen"
(Per far luce su qualcosa)
Chiarire una cosa

"Een grote lantaarn maar een klein licht"
(Una grande lanterna ma una piccola luce)
Si parla molto ma si capisce poco

"Met een lantaarn te zoeken"
(Cercando con una lanterna)
Difficile da trovare

"De bijl naar de steel werpen"
(Lanciare il manico all'ascia)
Rinunciare a un caso, non voler più averci niente a che fare


L'opera completa






Vladimir Kuš [Pittore e scultore russo surrealista, b. 1965]

 


Vladimir Kush - Sneaking Night (2022)






John Clymer [American painter and illustrator, 1907-1989]




John Clymer - Clearing the Snow (1960)







Beppe Mora [Illustratore italiano, b. 1962]








Gahan Allen Wilson [Autore americano, fumettista e illustratore, 1930–2019]





"WELL, IT GINES ME THE CREEPS."
("BEH, MI FA PAURA.")






George Tooker [Pittore statunitense, 1920-2011]




George Tooker - Mirror






With A Little Help From My Friends











Jerome P. Crabb





"Dying is like coming to the end of a long

novel--you only regret it if the ride was

enjoyable and left you wanting more."


: :  Jerome P. Crabb, Death Quotes and Quibbles  : :

("Morire è come giungere alla fine di un lungo romanzo: te ne penti solo se il viaggio è stato piacevole e ti ha lasciato con la voglia di continuare.")





Underpass




Unidentified - Underpass – New York (1933–1934)






Hunger Games (The Hunger Games, 2012, co-scritto e diretto da Gary Ross)

 
















Muḥammad al,-khāmis, Muhammad V del Marocco محمد الخامس‎






Il sultano Mohammed V aveva appena 31 anni quando i nazisti bussarono alla sua porta.

Per i generali francesi che governavano il Marocco nel 1940, non era altro che un giovane sovrano decorativo, facile da manovrare. Una corona vuota, priva di potere reale. Credevano che avrebbe obbedito senza esitazioni.

Si sbagliavano. E di grosso.

Il regime di Vichy, alleato della Germania nazista, arrivò nel Nord Africa portando con sé un veleno già diffuso in Europa: l’odio di Stato. Le leggi razziali, la confisca dei beni, la pubblica umiliazione. Volevano cancellare l’identità di 250.000 ebrei marocchini. Oggi le stelle gialle. Domani i treni della deportazione.

Imposero al sultano di collaborare, di discriminare, di separare.

Mohammed V disse no.

Musulmano devoto e “Comandante dei Fedeli”, non vedeva gli ebrei come un popolo straniero. Erano marocchini, sudditi sotto la sua protezione morale e spirituale. Per lui, governare non significava eseguire ordini ingiusti. Significava rispondere alla propria coscienza.

Ai rappresentanti di Vichy pronunciò parole che il tempo non ha cancellato:

«In Marocco non ci sono ebrei. Ci sono solo marocchini.»

E non furono solo parole.

Quando gli chiesero le liste per un censimento razziale, le bloccò.

Quando tentarono di confiscare beni e proprietà, ritardò ogni decreto.

Quando ordinarono che gli ebrei indossassero la Stella di Davide, lo proibì.

Nel suo regno, il simbolo dell’umiliazione non avrebbe mai attecchito.

Nel 1941, durante la Festa del Trono, Mohammed V fece di più. Con ufficiali nazisti presenti, invitò i leader della comunità ebraica nel palazzo. Li fece sedere accanto ai generali francesi, alla stessa altezza del suo trono.

Il messaggio era limpido: toccare uno di loro significava sfidare la Corona.

Grazie a quella resistenza silenziosa, tenace, incrollabile, i treni non partirono mai.

Mentre in tutto il Mediterraneo le comunità ebraiche venivano annientate, in Marocco sopravvissero. Non è una nota a piè di pagina. È un atto di coraggio che ancora oggi risuona.

Quando nel 2020 Marocco e Israele hanno ristabilito le relazioni diplomatiche, non è stato solo un gesto politico. È stato un ritorno alla memoria, alla radice profonda di un legame nato nei giorni più bui del Novecento.

A firmare quell’accordo fu Mohammed VI, nipote del sultano che difese gli ebrei mentre il mondo voltava loro le spalle.

Gli Accordi di Abramo non hanno creato un’amicizia. L’hanno semplicemente riconosciuta.

Un’amicizia forgiata nel fuoco della storia, sotto la guida di un re musulmano che, con la sola forza della coscienza, seppe fermare l’orrore.






da: Viaggio nella Storia

Eliran Kantor

 


Eliran Kantor - Animus (2016)






Raymond Kleboe

 


Raymond Kleboe - Scene from an Italian street, year 1940






Louis Moe [Pittore, illustratore e scrittore norvegese che si stabilì in Danimarca, 1857-1945]2222



Louis Moe - Don Juan (1926)






Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma [Pittore italiano del Rinascimento, 1477 – 1549]

 


Il Sodoma - Christ Presented to the People (Ecce Homo)(1540-49)
Olio su tela - 60 × 59,1 cm - Metropolitan Museum of Art, New York, US







L’amicizia è una cosa strana: non si può stabilire da che cosa nasce, ma quando c’è la si sente. (Nancy Hartmell)

 






mercoledì 4 febbraio 2026

Joy Williams · Don't Let Me Down

 







Hieronymus Wierix, o Wiericz o Wierx o Wiricx [Incisore e disegnatore fiammingo, 1553–1619]




Hieronymous Wierix - La seduzione dell'uomo (1578)
Stampa pubblicata ad Anversa da Willem van Haecht, che ne compose anche il testo.
Incisa da Hieronymus Wierix su disegno di Ambrosius Francken (I).
Incisione - 23,8x32,3 cm - Rijksmuseum

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Allegoria sulla vanità dell'uomo. Una donna nuda (Vanitas) è sdraiata su un letto a baldacchino, osservata dall'Impudicitia rappresentata da un satiro che strappa il lenzuolo e lascia cadere un filo d'acqua vicino alla sua zona pubica. Sotto i suoi piedi si trovano attributi della scienza e delle arti marziali. Sotto il suo cuscino giacciono risorse terrene che cadono dal letto e scompaiono attraverso un buco nel pavimento. All'estrema sinistra c'è un uomo, l'Uomo del Mondo (Mundanus Homo), che è stato esposto alle seducenti donne nude nella stanza. Accanto a lui la Lussuria Decidua (Peritura Voluptas) e la Gioia Effimera (Brevis Laetitia). All'estrema destra c'è la Lussuria Fisica (Caro), che tiene in mano una corda legata a una botola su cui si trova l'uomo. La rappresentazione è chiarita nelle didascalie in olandese, francese e tedesco a margine.






Odilon Redon [French Symbolist Painter, 1840-1916]

 



Odilon Redon - La Mort: "C'Est Moi Qui Te Rends Sérieuse...






Carlo Crivelli [Pittore italiano, ca.1435 – ca.1495]




Carlo Crivelli - Santo Stefano (1476)
61 x 40 cm - National Gallery, Londra








Cornelis de Vos [Pittore fiammingo, 1584–1651]




Cornelis de Vos - Due sorelle (ca. 1610)
Oil on canvas - 33×40 cm













Aert de Gelder [Pittore olandese, 1645-1727]

 


Arent ("Aert") de Gelder - Autoritratto con acquaforte di Rembrandt
Olio su tela - 79,5 x 64,5 cm - Museo dell'Hermitage, San Pietroburgo








Govert Teuniszoon Flinck [Pittore olandese del Secolo d'oro olandese, 1615 – 1660]

 


Govert Flinck - The Repudiation of Hagar (ca.1642)
Oil on canvas - 110.7 x 138.8 cm - Gemäldegalerie, Berlin











Guercino [Giovanni Francesco Barbieri - Italian Baroque Era Painter, 1591-1666]

 


Guercino - Abramo scaccia Agar e Ismaele (1657)
Oil on canvas - 115 x 152 cm - Pinacoteca di Brera, Milano







Anonimo Scuola Olandese del XVII sec.

 


Anonimo Scuola Olandese del XVII sec.
Oil on copper - 22,5 x 17cm - Museum Bredius, Den Haag, Paesi Bassi