Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

martedì 27 ottobre 2026

Yves Auquier




Yves Auquier - 'La Vie de Famille, 1975






Claude Monet




Claude Monet - Effet d'automne à Argenteuil (1873)
Olio su tela - 55 x 74,5 cm -  Courtauld Gallery, Londra



L'opera cattura una veduta della Senna nei pressi del comune francese di Argenteuil, dove l'artista visse e lavorò intensamente in quegli anni.
Un paesaggio fluviale dominato dai colori caldi e vibranti del fogliame autunnale (arancione, rosso e ocra) che si riflette sulla superficie dell'acqua, contrapposto alle tonalità fredde del cielo azzurro e striato di nuvole bianche.

Il dipinto è un esempio magistrale di come gli impressionisti utilizzassero la teoria dei colori per generare massima luminosità senza ricorrere alle sfumature accademiche.
Monet divide verticalmente e orizzontalmente la tela attraverso la contrapposizione tra colori caldi (arancione vibrante, rosso e ocra del fogliame a sinistra) e colori freddi (l'azzurro ceruleo e il verde acqua del cielo e del fiume). L'accostamento di arancione e blu (colori complementari) fa sì che ciascuna tonalità esalti l'intensità dell'altra.

In linea con la rivoluzione impressionista, le ombre non sono realizzate con il nero o con tonalità bituminose. Le zone d'ombra sul lato destro e nell'acqua sono composte da variazioni di verdi profondi, violetti e blu scuri, mantenendo il quadro cromaticamente ricco anche nelle aree meno esposte alla luce.

La luce non è intesa come un elemento statico che illumina gli oggetti, ma come un'entità fluida e in continuo mutamento.
La scena è pervasa dalla luce di un pomeriggio autunnale. Monet riesce a rendere l'idea dell'aria e dell'umidità sopra lo specchio d'acqua frapponendo tocchi di bianco puro e giallo chiaro sia nel cielo sia nei riflessi fluviali.
L'acqua della Senna funge da seconda sorgente luminosa. Monet non fonde i colori per creare il riflesso, ma frammenta la luce ripetendo i toni caldi degli alberi sulla superficie liquida attraverso brevi tratti orizzontali. Questo espediente spezza la staticità e restituisce l'effetto del riverbero e del movimento ondoso.

L'intera struttura stilistica è determinata dalla rapidità d'esecuzione necessaria per catturare l'attimo fuggente prima che la posizione del sole cambi.
Pennellata a "virgola" e tratteggio: Sulla sinistra, per rendere la densità e il volume dei pioppi, Monet utilizza una pennellata densa, quasi picchiettata, accumulando strati di colore puro (impasto). Al contrario, per il cielo e l'acqua, i tocchi si fanno più distesi, fluidi e orizzontali.
Se ci si avvicina alla tela, l'immagine si dissolve in una serie di macchie e tratti apparentemente caotici. È l'occhio dello spettatore, da una dovuta distanza, a ricomporre l'immagine unendo i singoli pigmenti in una transizione cromatica omogenea.

Sullo sfondo, al centro della composizione, la luce illumina il profilo delle case di Argenteuil e la ciminiera di una fabbrica. Monet non nasconde l'industrializzazione; la integra nel paesaggio trasformandola in un elemento geometrico quasi astratto, avvolto dalla medesima luce dorata che colpisce la natura incontaminata, azzerando ogni giudizio morale a favore della pura percezione visiva.







Henri Gustave Jossot [Illustratore, pittore e caricaturista francese, 1866–1951]




Henri Gustave Jossot - Les Refroidis ("I Raffreddati")(1903-04)
dalla rivista satirica francese anarchica e libertaria "L'Assiette au Beurre"
n° 156 del 26 marzo 1904, intitolato interamente "Les Refroidis".

La frase in calce recita:
— Quel silence !... Si j'avais encore des oreilles, j'entendrais ma pensée...
Che silenzio!... Se avessi ancora le orecchie, sentirei il mio pensiero...

 Tipico della satira sociale e politica di inizio Novecento, l'opera unisce una forte estetica grafica (vicina all'Art
Nouveau e al simbolismo macabro) a un'ironia amara e filosofica legata alla condizione umana e alla morte.







Giorgio Franzaroli [Vignettista satirico italiano, b. 1968]









Mario Natangelo [Fumettista e giornalista italiano, b. 1985]

 







Vauro Senesi [Vignettista, scrittore, opinionista e attore italiano, b. 1955]

 














Graham Annable [Fumettista e animatore canadese, b. 1970]

 


It was all she had left of Mother's things.
Era tutto ciò che le restava delle cose di sua madre.






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Naval Ravikant

 




Marie Egner [Artista austriaca, 1850–1940]




Marie Egner
Eine Blumenliebhaberin auf der Sonnenterrasse (1900-10)
(Un amante dei fiori su una terrazza soleggiata)
Tecnica mista su carta applicata su cartone - 51 x 66,5 cm - Collezione privata



L'opera è un tipico esempio di Stimmungsimpressionismus.
Lo Stimmungsimpressionismus (traducibile come "Impressionismo d'atmosfera" o di sentimento) è una corrente pittorica sviluppatasi in Austria negli ultimi decenni del XIX secolo (in particolare tra gli anni '70 e '90 dell'Ottocento), che ha ridefinito il modo di dipingere il paesaggio prima dell'avvento della Secessione viennese.
A differenza dell'Impressionismo francese, focalizzato sulla scomposizione geometrica della luce e sulla cattura dell'attimo fuggevole, la variante austriaca cerca una profonda connessione emotiva e lirica con la natura.

L'obiettivo principale non è documentare un luogo geografico, ma catturare lo "stato d'animo" (Stimmung) che quel paesaggio suscita nel pittore in un preciso momento della giornata (l'alba, il crepuscolo, la nebbia o la luce filtrata da un pergolato come nel quadro di Marie Egner).
Gli artisti abbandonano gli studi chiusi per lavorare direttamente a contatto con la natura, prediligendo tonalità morbide, transizioni cromatiche delicate e una stesura del colore spesso fluida e poetica.
I forti contrasti cromatici francesi lasciano il posto a una tavolozza più sobria ed elegiaca. I colori sono armonizzati tra loro attraverso sfumature terrose, verdi profondi e grigi argentei, volti a restituire l'umidità dell'aria e la densità atmosferica.
C'è una costante nota di pacata malinconia o silenziosa contemplazione. I paesaggi sono spesso privi di figure umane o, se presenti (come la donna che cura i fiori nell'opera della Egner), sono completamente integrate e assorbite dall'ambiente circostante.



La bambola assassina 2 (Child's Play 2, 1990, diretto da John Lafia)

 




Sono passati due anni dagli eventi del primo capitolo. Il piccolo Andy Barclay (interpretato da Alex Vincent) è in affidamento a una famiglia adottiva, i Simpson, poiché la madre è stata ricoverata in un istituto psichiatrico. Nel frattempo, l'azienda produttrice dei bambolotti Tipo Bello (Good Guys), nel tentativo di ripulire la propria immagine e dimostrare che il giocattolo non ha difetti di fabbrica, decide di ricostruire la bambola originale danneggiata. Questo processo riporta in vita lo spirito del serial killer Charles Lee Ray. Chucky si mette immediatamente sulle tracce di Andy, intenzionato più che mai a trasferire la propria anima nel corpo del bambino prima di rimanere intrappolato per sempre sotto forma di plastica.
















La mania delle scatole di fiammiferi (Rinpyō)

 




Ecco un classico esempio di rinpyō (燐票), ovvero le etichette delle scatole di fiammiferi prodotte in Giappone tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento. In quel periodo, il Giappone divenne uno dei maggiori esportatori mondiali di fiammiferi. Per farsi strada nei mercati esteri e tra la clientela locale, i produttori iniziarono a commissionare a veri e propri artisti grafiche miniaturizzate straordinarie, trasformando un oggetto quotidiano in un minuscolo capolavoro da collezione.

Durante l'era Taishō (1912–1926) e l'inizio dell'era Shōwa, con la nascita della cultura dei café e dei ristoranti in stile occidentale a Tokyo e Osaka, le scatole di fiammiferi divennero il perfetto biglietto da visita delle attività commerciali. Ristoranti, bar e hotel facevano stampare il proprio nome e numero di telefono (proprio come si vede in questa etichetta) per regalarle ai clienti come gadget pubblicitario.

L'etichetta unisce la scrittura giapponese a quella cinese per promuovere un locale:
Al centro (in verticale): La scritta in caratteri hiragana riporta ことぶきや (Kotobukiya), che è il nome del locale o del brand. "Kotobuki" è una parola augurale che significa "lunga vita", "felicità" o "celebrazione".
A destra: I caratteri cinesi 中華料理 indicano la tipologia di locale, ovvero "Cucina Cinese" o "Ristorante Cinese".
A sinistra: Sono presenti i dettagli logistici dell'epoca, tra cui la dicitura 電 (abbreviazione di Telefono) seguita dal vecchio numero di telefono del locale (inizia con 95 tra parentesi, seguito da 六二六五 ovvero 6265).

Il simbolismo del Drago e del Fuoco

Il drago verde che avvolge una fiamma o una perla di fuoco centrale (visibile in arancione e rosso) è un forte richiamo all'iconografia tradizionale asiatica. Nei ristoranti cinesi in Giappone, il drago non era solo un simbolo di buona fortuna e protezione, ma richiamava anche il concetto di energia vigorosa e calore, elementi perfetti sia per il cibo cotto a fiamma viva che per il richiamo visivo alla funzione stessa dei fiammiferi.




Marco Grassi [Italia, b.1987]

 


Marco Grassi - Paradox of Evolution (2018)
Oil on camvas - 240 x 320 cm - Private Collection








Jean Dieuzaide [Fotografo francese, 1921-2003]

 


Jean Dieuzaide - Albarracin, Spain, 1955



Alexander Rothaug [Austria, 1870-1946]

 


Alexander Rothaug - The Death of Achilles (1900-20)
Inchiostro marrone e olio en grisaille (su tracce di gesso nero) su tela
218.8 x 163.8 cm - Collezione privata


Secondo la tradizione mitologica più famosa, resa popolare da autori successivi come Stazio, la ninfa Teti (madre di Achille) immerse il figlio neonato nelle acque del fiume infernale Stige per renderlo immortale ed invulnerabile. Tuttavia, per farlo lo tenne saldamente per il tallone, che rimase l'unica parte del corpo non bagnata dall'acqua e quindi vulnerabile.

Durante le fasi finali della guerra, l'eroe greco avanzò fin sotto le mura di Troia compiendo stragi. Fu qui che il principe troiano Paride scagliò la freccia fatale. Paride non era rinomato come il più valoroso dei guerrieri, ma l'attacco andò a segno poiché la freccia fu guidata direttamente dal dio Apollo, intenzionato a punire Achille per l'arroganza dimostrata sul campo di battaglia e per aver profanato i suoi templi.



Artemisia Gentileschi [Italian Baroque Era Painter, 1593-1652]

 


Artemisia Gentileschi - Maria Maddalena in estasi (ca. 1625)
Oil on canvas - 81 x 105 cm - National Gallery of Art, Washington, DC, Stati Uniti



Estasi o orgasmo?
L'interpretazione della Maria Maddalena in estasi di Artemisia Gentileschi oscilla storicamente tra la dimensione puramente spirituale (l'estasi mistica) e una lettura moderna che ne evidenzia la forte carica sensuale e terrena (vicina all'orgasmo). Questa ambiguità non è una contraddizione, ma una precisa cifra stilistica del Barocco.
La critica d'arte contemporanea affronta l'opera analizzando tre aspetti principali:
Il codice barocco dell'estasi: Nella teologia e nell'arte del Seicento, l'unione mistica con Dio veniva descritta e rappresentata attraverso il linguaggio dell'amore fisico. L'abbandono del corpo, il capo reclinato, la bocca dischiusa e gli occhi chiusi erano i codici standard per esprimere il rapimento spirituale (un parallelismo che trova il suo culmine nell'Estasi di Santa Teresa di Gian Lorenzo Bernini).
La lettura psicologica e corporea di Artemisia: Rispetto ai colleghi maschi dell'epoca, Artemisia Gentileschi dipinge il corpo femminile con un realismo anatomico e psicologico straordinario. La fisicità della Maddalena, il seno parzialmente scoperto, la veste scivolata e la tensione delle mani giunte comunicano un'esperienza profondamente vissuta dal corpo, rendendo il confine tra piacere divino e piacere terreno estremamente fluido.
La reinterpretazione del mito di Maddalena: Artemisia spoglia la Santa dei tradizionali attributi della penitenza (come il teschio o il flagello, vedi il tag Maria Maddalena) e sceglie di concentrarsi esclusivamente sul momento del massimo trasporto emotivo e sensoriale, unendo indissolubilmente carne e spirito.
In sintesi, per l'osservatore dell'epoca si trattava di un'estasi spirituale espressa attraverso il corpo, mentre la sensibilità moderna tende a leggervi una potente e rivoluzionaria celebrazione del piacere e dell'abbandono fisico femminile.






Solo coloro che possono vedere l’invisibile, possono compiere l’impossibile! (Patrick Snow)

 










lunedì 26 ottobre 2026

Pensierino della sera di Mercurio Di Maio



Meloni avvisa gli alleati: ipotesi dimissioni a marzo dopo il Consiglio UE a Roma. Appena dopo aver maturato il vitalizio.









Lankum - The Rocky Road To Dublin

 







Breaking Bad (Breaking Bad - Reazioni collaterali - Stupenda serie televisiva statunitense ideata da Vince Gilligan, 2008-2013)

 


Walter White (Bryan Cranston) e Jesse Pinkman (Aaron Paul) in una pausa della "cottura".






La carta trionfo numero XXIIII "La Bilancia"




La carta trionfo numero XXIIII "La Bilancia"
Mazzo storico delle Minchiate Fiorentine
(un antico gioco di tarocchi originario di Firenze composto da 97 carte)



La carta rappresenta il segno zodiacale della Bilancia (simboleggiato dai piatti della bilancia in equilibrio), con sopra un gatto e sotto un istrice.
Il timbro ovale al centro reca la scritta "Carte da giuoco di Toscana", tipica dei mazzi prodotti nella regione tra il XIX secolo e i primi del Novecento.
Nelle Minchiate, i trionfi includono oltre ai tarocchi tradizionali i quattro elementi, le virtù cardinali e teologali, e tutti i 12 segni dello zodiaco (la Bilancia è il numero 24).




Maurizio L'Altrella [Italia, b.1972]




Maurizio L'Altrella - Rigenerazione molecolare del Deposto (2019)
Olio su tela - Collezione privata






Claude Monet




Claude Monet - Water Lilies (Nymphéas) (1915)
Oil on canvas - 151.4 × 201 cm - Lenbachhaus, Munich







 

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Isoda Koryūsai (礒田湖龍齋) [Giapponese, 1735–1790]




Isoda Koryūsai - Amanti davanti a un servizio da tè (1770–71)
dalla serie "Furyu Edo junikei" (Dodici scorci della raffinata Edo)






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Willard Leroy Metcalf [Pittore statunitense, 1858-1925]

 


Willard Metcalf - On the Suffolk Coast (1885)



Realizzato nel 1885, questo dipinto si colloca nel periodo in cui Metcalf si trovava in Europa e iniziava ad assimilare profondamente la lezione dell'Impressionismo francese.
Il dipinto cattura una scena drammatica e quotidiana al tempo stesso: due pescatori a bordo di una piccola imbarcazione di legno affrontano il mare mosso al largo della costa del Suffolk, in Inghilterra.
Uno dei pescatori si sporge dal bordo per recuperare una rete o un pesce (si nota un guizzo bianco e una spruzzata d'acqua in primo piano), mentre l'altro governa la barca mantenendo l'equilibrio contro la forza delle onde.
In lontananza, sulla linea dell'orizzonte a destra, si intravede una piccola luce dorata (forse una boa o un faro lontano), che accentua il senso di isolamento della barca in mare aperto.





AI

 





Lucas Cranach the Elder [German Northern Renaissance Painter, 1472-1553]



Lucas Cranach the Elder
- Hercules and Antaeus (ca. 1530) 
Olio e tempera su tavola - 26.5 x 17.5 cm
Compton Verney Art Gallery, Compton Verney, Warwickshire, England



La lotta mortale tra l'eroe greco Ercole (che tiene sollevato il gigante) e Anteo, figlio di Poseidone e Gaia.
Anteo era invincibile finché restava a contatto con la Terra (sua madre) da cui traeva forza. Ercole, capito il segreto, lo sollevò da terra per stritolarlo.








Maestro Honoré [Attivo a Parigi nell'ultimo quarto del XIII secolo]

 


Maestro Honoré - Allegoria dell'Accidia (1270-80)
La Cavalcata dei Vizi
da "Li livres des vices et des vertus" di Frate Laurenzio
Collezioni di Gallica / Biblioteca Nazionale di Francia



La Cavalcata dei Vizi è uno dei motivi iconografici più affascinanti e diffusi dell'arte tardo-medievale e rinascimentale, nato con scopi fortemente didattici, moralizzanti e di ammonimento per i fedeli.

L'Accidia è rappresentata da un personaggio con un copricapo appuntito, seduto su un asino (asinus) e con un gufo (bubo) posato sul braccio. L'asino e il gufo sono simboli tradizionali legati alla pigrizia, all'inerzia spirituale e all'accidia nella trattettistica medievale dei vizi capitali.
• Fonte: L'immagine proviene da manoscritti miniati medievali (conservati ad esempio nelle collezioni di Gallica / Biblioteca Nazionale di Francia) che illustrano la cavalcata o la personificazione dei vizi.





Tiina Menzel

 





Peder Severin Krøyer [Norwegian-born Danish Painter, 1851-1909]

 


Peder Severin Kroyer - Sommeraften ved Skagen (1892)
Olio su tela - 206 × 123 cm - Skagens Museum, Skagen, Danimarca



L'opera ritrae la moglie dell'artista, Marie Krøyer, insieme al loro cane Rap in riva al mare durante il crepuscolo estivo.
Il realismo e l'impressionismo scandinavo (spesso associati al movimento del realismo romantico e ai pittori di Skagen) sono famosi in tutto il mondo proprio per la cattura dell'ora blu (blå time), un fenomeno atmosferico tipico delle alte latitudini nordiche. In questo particolare momento del crepuscolo, la luce del sole assume sfumature cobalto e zaffiro, cancellando visivamente la linea dell'orizzonte e facendo fondere il cielo e il mare in un'unica atmosfera lirica e Malinconica.






Henri Gustave Jossot [Illustratore, pittore e caricaturista francese, 1866–1951]

 


Henri Gustave Jossot - Les Refroidis ("I Raffreddati")(1903-04)
dalla rivista satirica francese anarchica e libertaria "L'Assiette au Beurre"
n° 156 del 26 marzo 1904, intitolato interamente "Les Refroidis".

La frase in calce recita:
— La Résurrection de la chair?... Pensons-y toujours; n'en parlons...
("— La risurrezione della carne?... Pensiamoci sempre; non parliamone...")

La frase gioca con un'ironica contrapposizione (tipica dello stile satirico e anticlericale di Jossot), modificando o facendo il verso a formule e riflessioni spirituali tradizionali sulla dottrina religiosa della "risurrezione della carne".






Mario Natangelo [Fumettista e giornalista italiano, b. 1985]

 







Mario Natangelo [Fumettista e giornalista italiano, b. 1985]

 








Gahan Allen Wilson [Autore americano, fumettista e illustratore, 1930–2019]




"It's new all right, but it's not very exciting."
("È nuovo, certo, ma non è molto entusiasmante.")






🍔









 

John F. Kennedy





"Chi rende impossibile una rivoluzione pacifica,

rende inevitabile una rivoluzione violenta."


: :  John F. Kennedy  : :





Edward Moran [English-born American, 1829-1901]

 


Edward Moran - Il mare (1870)






Ragazzi perduti (The Lost Boys, 1987, diretto da Joel Schumacher]