Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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sabato 26 settembre 2026

ore 12:00 - momento zen

 


L'atmosfera del locale è quella genuina delle vecchie locande marinare dove la materia prima non si nasconde.
Sul carrello di legno, una ricciola adagiata su un piatto fa capolino pronta per essere cucinata.
Sotto lo straccio umido a quadretti rossi e bianchi sembra un pesce a letto che riposa.




"GARNET" NEGROAMARO ROSATO SALENTO CANTINA PRODUTTORI DI MANDURIA




CALAMARO RIPIENO DI SCAROLA SU FONDUTA DI PROVOLA




PACCHERO TRIGLIA E GAMBERO DI PESCATO





sabato 19 settembre 2026

ore 12:00 - momento zen

 


TALO' SALICE SALENTINO DOP
Vitigni: 85% Negroamaro, 15% Malvasia Nera di Brindisi



FIORENTINA CON LE PATATE





sabato 12 settembre 2026

ORE 12:00 - MOMENTO ZEN

 





PESCE PRETE O LUCERNA






TRIGLIE FRITTE






sabato 5 settembre 2026

ore 12:00 - momento zen

 


TAGLIATELLE ALLO SCOGLIO


CACCIUCCO ALLA LIVORNESE


ETNA CANTINA PLANETA











sabato 29 agosto 2026

ore 12:00 - momento zen


La carne di Kobe è una delle prelibatezze gastronomiche più esclusive e costose al mondo. Si tratta di un tipo specifico di carne bovina Wagyu (ovvero "bovino giapponese"), celebre per la sua consistenza setosa che si scioglie letteralmente in bocca.

Per potersi fregiare del marchio ufficiale di "Manzo di Kobe", la carne deve rispettare un disciplinare di produzione rigidissimo regolato dalla Kobe Beef Marketing and Distribution Promotion Association:

- Razza pura: Il bovino deve appartenere esclusivamente alla variante Tajima della razza nera giapponese (Kuroge Washu).

- L'animale deve essere nato, allevato, ingrassato e macellato unicamente all'interno della Prefettura di Hyogo, la cui capitale è la città di Kobe.

- Tracciabilità totale: solo poche migliaia di capi all'anno superano i controlli. Ogni taglio originale riceve un certificato con un codice a 10 cifre e viene marchiato con il simbolo del crisantemo giapponese (il fiore ufficiale della prefettura).

La principale particolarità del Kobe è la sua straordinaria marezzatura (sashi), cioè la fitta rete di venature di grasso bianco intramuscolare che attraversa la carne rossa. Questo grasso è ricco di acidi grassi polinsaturi (come l'acido oleico) e possiede un punto di fusione bassissimo: inizia a sciogliersi a circa 25 °C, ovvero a contatto con il calore della bocca o delle mani. Al palato regala un sapore vellutato e burroso con note aromatiche dolci. 

Contrariamente alle leggende metropolitane, i bovini non vengono regolarmente abbeverati a birra o massaggiati tutto il giorno ascoltando musica classica. La loro morbidezza dipende esclusivamente da una genetica selezionata e da una dieta controllata a base di fieno di riso e cereali. 

La carne viene classificata in base alla resa (da A a C) e alla qualità complessiva (da 1 a 5). La valutazione massima in assoluto è la A5. 

Nelle macellerie o nei distributori autorizzati europei, il prezzo oscilla generalmente tra i 400 e i 600 euro al chilogrammo, ma per i tagli più rari in ristoranti di lusso può raggiungere o superare i 1000 euro al chilo. 

Data la ricchezza del grasso, le porzioni consigliate per persona sono ridotte (solitamente tra i 100 e i 200 grammi), con un costo medio che varia da circa 70 euro fino a oltre 200 euro a piatto a seconda del prestigio del locale.

In Italia, trovare autentica carne di Kobe non è semplice e così da buon mangiatore seriale mi sono recato al Ristorante Guinceri, rinomata braceria, risotteria e ristorante contemporaneo a pochi km da Livorno - 314 km da casa mia - 3 ore e 30 minuti di auto - Il locale è celebre per la sua eccezionale selezione di oltre 25 tipi di carni pregiate da tutto il mondo (tra cui autentico manzo Wagyu e Kobe) cotte a vista su brace di legna, oltre che per i risotti espressi e un'ampia enoteca con più di 400 etichette. La struttura è stata realizzata seguendo i principi della bioedilizia ed è alimentata da energia solare.

Il locale offre svariati menù, io ho scelto questo:




Il vino va di conseguenza:





Paul Jaboulet Aîné Côte du Rhone Parallele 45 (2023)
48% Grenache, 35% Syrah, 8% Carignan, 5% Mourvèdre, 4% Marselan
Zona di produzione: Valle del Rodano, a 2 km dal 45° parallelo Nord
Terreno: argilloso-calcareo e ciottoli
Vendemmia: manuale
Vinificazione: il Syrah viene vinificato in modo tradizionale
con una macerazione di circa 3 settimane, mentre il
Grenache viene fermentato con con il resto delle uve
Affinamento: in serbatoi di acciaio inox per 9 mesi
Colore: rosso granato con riflessi violacei
Profumo: espressivo e intenso, con aromi di frutta rossa matura,
fragola ribes rosso, con note floreali di peonia e rosa secca
Sapore: fruttato e goloso, elegante e strutturato su un finale fresco





LINGOTTO DI KOBE

La cottura della carne Kobe per via dell'alto contenuto di grasso, deve essere estremamente rapida, preferibilmente su una piastra liscia di ghisa bollente (stile Teppanyaki). A seconda dello spessore si scotta un minimo per lato per formare una crosticina esterna, mantenendo il grasso sciolto e succoso all'interno. Tradizionalmente si accompagna solo con un pizzico di sale in fiocchi.




Estrema cura anche nella scelta del sale. Se ricordo bene:
- Sale Maldon: Famoso per i suoi cristalli a forma di piramide cavo che donano una croccantezza friabile immediata senza sovrastare il sapore intrinseco della carne.
- Sale Grigio della Bretagna (Sale Celtico): Raccolto a mano con metodi tradizionali, ricco di oligoelementi e perfetto per i tagli di carne rossa più strutturati.



RISOTTO AFFUMICATO CON TARTARE DI MANZO PIEMONTESE ALIMENTATO A NOCCIOLE






WAGYU A5 CON PATATE E VERDURE 








sabato 22 agosto 2026

venerdì 14 agosto 2026

ore 12:00 - momento zen

 


LOMBRICHELLI FATTI IN CASA ALLA GRICIA ESTIVA (GUANCIALE E FINOCCHIETTO)



PORCO IN ESSENZA CON SALSA DI MIRTILLI
Un piatto buonissimo ci vogliono 2 gg di preparazione


Gli Stati Uniti sono sicuramente il posto dove le costine di maiale toccano la massima espressione. Ci sono posti semplicemente eccezionali, uno di questi è il Dallas BBQ - Times Square a NYC dove si abbinano alla grande al Margarita. Anche sulla west coast comunque non scherzano. A Los Angeles vi raccomando il Wood Ranch Camarillo con porzioni mega galattiche.

Eppure dovevo capitare in questo ristorantino in un paesino della Tuscia per assaporare le migliori costine del mondo (diciamo pure del mio mondo). Purtroppo non sono riuscito a rendere giustizia al piatto con la foto. Ma credetemi... eccezionali.





sabato 8 agosto 2026

E facciamoci una passeggiata a Subiaco


Subiaco è un comune italiano in provincia di Roma che raggiunge un'altitudine di 408 m s.l.m.

A Roma si soffoca, proviamo a vedere se vicino a monte Livata e Filettino si sta meglio. E allora facciamoci un passeggiata in questo martedì di luglio.
In auto 38°; ma è estate, è stato sempre caldo, non è diverso da prima... che Dio vi bruci e vi strafulmini!

Vabbè si arriva a Subiaco dopo poco più di un ora. Il paesaggio cambia gradualmente fino a respirare quella classica aria rilassata di provincia e vedere il verde naturale e non artificioso della capitale.





Fa caldo anche qui e per di più le strade sono tutte un saliscendi. Guardo l'orologio e s'è fatta "una certa". Andiamo a mangiare supportati da un buon impianto di aria condizionata.
La provincia e il fatto che sia martedi non sono condizioni ideali per mangiare. I locali aprono per il weekend, qualcuno la sera. Bisogna adattarsi.
Dove finisco? Nella foresteria di un monastero!!! Però è fresco.

Nella sala ci sono diversi tavoli occupati, persone all'apparenza normali. Poi con calma si nota qualche gruppo che si fa il segno della croce prima e dopo il pasto, qualche altro che disquisisce di argomenti teologici. E' così, oggi si gioca in trasferta... tutti in difesa e sfruttiamo le ripartenze. Il cameriere giovane e simpatico (naturalmente universitario) scambio qualche battuta con lui.

Opto per il menù del giorno, ma la "partita" non è delle migliori... Tutto fatto in casa, dalla pasta alla porchetta, ma purtroppo non ci siamo.



GRAND' ANTIPASTO DEL MONASTERO 😊



CASARECCI CON POMODORI CILIEGINO, MELANZANE, ZUCCHINE E BASILICO



TRONCHETTO DI PORCHETTA, INSALATA MISTA 


C'ERA ANCHE UN SEMIFREDDO ALLA PESCA, MA SORVOLIAMO


A risollevare tutto questo stupendo Cesanese "Casale del Giglio", cantina che non delude mai.
(Qualcuno s'è girato severo notando che bevevo un bottiglia di vino intera da solo. Allora ho guardato meglio e in effetti ero l'unico. Ma Gesù prese il pane, lo porse ecc. ecc. Vabbè l'ipocrisia dei fanatici non disputandum est.)






sabato 1 agosto 2026

ore 12:00 - momento zen

 


in diretta, tecniche di degustazione.






sabato 25 luglio 2026

sabato 18 luglio 2026

sabato 11 luglio 2026

ore 12:00 - momento zen










Spigola al forno con le patate




Etna Bianco







 

domenica 5 luglio 2026

ORE 12:00 - MOMENTO ZEN




PACCHERI SPIGOLA, ASPARAGI E BOTTARGA




SCAMPI AL SALE






sabato 27 giugno 2026

sabato 20 giugno 2026

Buon weekend!


 



sabato 13 giugno 2026

ore 12:00 - momento zen

 





Paccheri con sugo di triglia di cattura










sabato 28 marzo 2026

Ore 12:00 - momento zen




Risotto alla milanese con l’ossobuco







sabato 18 ottobre 2025

CHE VE MAGNATE?

 





OGGI FETTUCCINE CON SUGO DI INVOLTINI
Tutto rigorosamente metropolitano
Carne che viene da chissà dove, allevata chissà come, verdure di serra ecc. ecc.
però sfumato col Jim Bean







UN VINELLO IN OFFERTA