John Leech - The Arsenic Waltz
pubblicata l'8 febbraio 1862 sulla rivista britannica "Punch, or the London Charivari"
L'illustrazione funge da forte denuncia sociale e sanitaria contro una letale tendenza della moda dell'epoca vittoriana.
La vignetta raffigura due scheletri vestiti in abiti eleganti d'alta società mentre si apprestano a ballare il valzer. Il significato dell'opera risiede nella critica al massiccio utilizzo dell'arsenico per produrre pigmenti verdi brillanti stabili, noti come Verde di Scheele e Verde di Parigi. Questi coloranti venivano impiegati per tingere i lussuosi abiti da ballo femminili (che risultavano di uno sgargiante verde smeraldo) e per decorare le corone di fiori artificiali usate come acconciature.
La dicitura in basso recita "The New Dance of Death. (Dedicated to the Green Wreath and Dress-Mongers)", ossia una dedica pungente ai commercianti di abiti e ghirlande verdi. L'esposizione a questi tessuti e accessori causava gravi problematiche di salute sia ai lavoratori che ai consumatori.
Durante il ballo, il movimento degli ampi abiti rilasciava nell'aria polvere tossica a base di arsenico, respirata sia dalla donna che dai suoi partner di danza. Il sudore accelerava inoltre l'assorbimento cutaneo della sostanza. Il contatto diretto provocava ulcerazioni e piaghe dolorose sulla pelle. L'avvelenamento cronico portava a sintomi sistemici gravi come perdita di capelli, vomito, danni d'organo fatali a reni e fegato e disturbi neurologici.
Le prime e principali vittime erano le giovani operaie tessili e le modiste addette alla manifattura dei fiori di plastica e alla tintura dei tessuti, le quali manipolavano quotidianamente la polvere verde senza alcuna protezione, arrivando spesso alla morte per intossicazione acuta.
