Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)
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martedì 10 ottobre 2023

Jean-Paul Sartre




Jean-Paul Sartre - La Nausea




 

domenica 4 luglio 2021

Jean-Paul Sartre [Filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario francese, 1905-1980]










“Ero apparso per caso, esistevo come una pietra, una pianta, un microbo. La mia vita andava a capriccio, in tutte le direzioni. A volte mi dava avvertimenti vaghi, a volte non sentivo che un ronzio senza conseguenze.”

Jean-Paul Sartre, La nausea










domenica 17 settembre 2017

giovedì 12 novembre 2015

Jean-Paul Sartre




Ogni parola ha conseguenze.
Ogni silenzio anche.


: :  Jean-Paul Sartre  : :


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martedì 4 agosto 2015

Simone de Beauvoir/Jean-Paul Sartre/Fidel Castro



Simone de Beauvoir and Jean-Paul Sartre with Fidel Castro during their visit to Cuba in 1960



mercoledì 29 luglio 2015

Jean-Paul Sartre




“Alle tre del pomeriggio è sempre troppo presto 
o troppo tardi per qualsiasi cosa tu voglia fare.”


: :  Jean-Paul Sartre, La nausea  : :


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giovedì 11 giugno 2015

Jean-Paul Sartre




"L'inferno sono gli altri."


: :  Jean-Paul Sartre  : :


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mercoledì 10 giugno 2015

Jean-Paul Sartre




"New York, ore 9 a. m. Sabato 15 giugno 1940
Una piovra? Afferrò il coltello, aperse gli occhi, era un sogno. La piovra era lì, lo succhiava con le sue ventose: il caldo. Sudava. Si era addormentato verso l'una, alle due il caldo l'aveva svegliato, si era tuffato in un bagno freddo, poi ricoricato senza asciugarsi; subito dopo il fuoco s'era rimesso a soffiargli sotto la pelle, aveva ricominciato a sudare. All'alba si era addormentato, aveva sognato un incendio; adesso il sole era certamente già alto, e Gomez sudava sempre: sudava senza requie da quarantotto ore. «Dio buono!» sospirò, passandosi la mano umida sul petto bagnato. Questo non era calore, era una malattia dell'atmosfera: l'aria aveva la febbre, l'aria sudava, si sudava nel sudore."


: :  Incipit di: "La morte nell'anima", Jean-Paul Sartre  : :


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lunedì 1 giugno 2015

Jean-Paul Sartre




"La mia testa è un sabba
e tu ne sei tutte le streghe."


: :  Jean-Paul Sartre, "Il diavolo e il buon Dio"  : :


° ° °



venerdì 31 gennaio 2014

Jean-Paul Sartre


"Non mi dispiaciono le donne mature: 
quando sono svestite sembrano più nude delle altre".



immagine: caricatura di Russ Cook

venerdì 20 settembre 2013

Jean-Paul Sartre


da "La Nausea" di Jean-Paul Sartre

Qualcosa comincia per finire: l’avventura non si lascia mettere appendici, non acquista significato che con la sua morte. E verso questa morte, che magari sarà anche la mia, io sono trasportato senza ritorno. 


immagine: foto di lili roze

mercoledì 2 gennaio 2013

Jean-Paul Sartre (1905 – 1980), scrittore e filosofo francese


da "A porte chiuse" (Huis clos)(1944) di Jean-Paul Sartre

On meurt toujours trop tôt - ou trop tard. Et cependant la vie est là, terminée : le trait est tiré, il faut faire la somme. Tu n'es rien d'autre que ta vie.


foto: Archivo del diario Clarín. Fotografía publicada en 1983 en la revista dominical del periodico ilustrando un artículo sobre el poeta, en Buenos Aires, Argentina

venerdì 29 ottobre 2010

Ore 10:00 - coffee break - Jean-Paul Sartre, Simone De Beauvoir


Photo of Jean-Paul Sartre, her lasting love, and Simone at a Parisian café, 1946
Birthday of Simone de Beauvoir, Jan. 9, 1908 - 1986 - a frequent flyer on OF
Photographer: Davis E. Scherman, LIFE

mercoledì 20 ottobre 2010

Jean-Paul Sartre


Tu n'existes pas. Tes paroles sont mortes avant d'entrer dans mes oreilles, ton visage n'est pas de ceux qu'on rencontre en plein jour. Je sais tout ce que tu diras, je prévois tous tes gestes. Je sais tout ce que tu diras, je prévois tous tes gestes. Tu es ma créature, et je te souffle tes pensées. Je rêve, tout est mort et l'air a goût de sommeil.


Jean-Paul Sartre
Le Diable et le bon Dieu, 1951
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lunedì 14 giugno 2010

L'Indice dei libri proibiti


Il 14 giugno 1966 veniva soppresso L'Indice dei libri proibiti.
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L'Indice dei libri proibiti (in latino Index librorum prohibitorum) fu un elenco di pubblicazioni proibite dalla Chiesa cattolica.
Ebbe diverse versioni e fu soppresso solo nel 1966 con la fine dell'inquisizione romana sostituita dalla congregazione per la dottrina della fede, secondo quanto sancito dal Concilio Vaticano II.
Sin dalle sue origini le lotte della Chiesa contro le eresie comportarono la proibizione di leggere o conservare opere considerate eretiche.
Il primo indice fu redatto nel 1558. Tra i compiti del Sant'Uffizio, istituito da papa Paolo III nel 1542, era compresa la vigilanza sui libri. Sotto papa Paolo IV, venne pubblicato un indice dei libri e degli autori proibiti, detto "Indice Paolino", redatto dall'Inquisizione e promulgato con un suo decreto, affisso a Roma il 30 dicembre 1558. L'elenco comprendeva l'intera opera degli scrittori non cattolici, compresi i testi non di carattere religioso, altri 126 titoli di 117 autori, di cui non veniva tuttavia condannata l'intera opera, e 332 opere anonime.
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Questi i nomi di alcuni più o meno "ertici" presenti nell'indice:
Francesco Bacone,
Honoré de Balzac,
Henri Bergson,
George Berkeley,
Cartesio,
Colette,
D'Alembert,
Daniel Defoe,
Denis Diderot,
Alexandre Dumas padre e figlio,
Gustave Flaubert,
Thomas Hobbes,
Victor Hugo,
David Hume,
Immanuel Kant,
Jean de La Fontaine,
John Locke,
Karl Marx,
Montaigne,
Montesquieu,
Blaise Pascal,
Pierre-Joseph Proudhon,
Jean-Jacques Rousseau,
George Sand,
Spinoza,
Stendhal,
Voltaire,
Émile Zola.
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Tra gli italiani finiti all'indice:
Vittorio Alfieri,
Pietro Aretino,
Cesare Beccaria,
Giordano Bruno,
Benedetto Croce,
Gabriele D'Annunzio,
Antonio Fogazzaro,
Ugo Foscolo,
Galileo Galilei,
Giovanni Gentile,
Francesco Guicciardini,
Giacomo Leopardi,
Ada Negri,
Adeodato Ressi,
Girolamo Savonarola,
Luigi Settembrini,
Niccolò Tommaseo,
Pietro Verri,
Antonio Rosmini.
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Tra gli ultimi ad entrare nella lista sono stati:
Simone de Beauvoir,
André Gide,
Jean-Paul Sartre,
Alberto Moravia,
Alfred Rosenberg.
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