Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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mercoledì 11 febbraio 2026

Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino [Italian Baroque Era Painter, 1591-1666]

 


Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino - Amnon and Tamar (1649)

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La torbida storia di Amnon e Tamar, narrata nel secondo libro di Samuele (capitolo 13), è uno degli episodi più tragici e crudi della Bibbia, segnando l'inizio del declino della casa di Re Davide.

Sintesi della vicenda
La narrazione segue uno schema di ossessione, violenza e vendetta tra i figli di Davide: 

L'Ossessione
Amnon, primogenito di Davide, si infatua della sua sorellastra Tamar. Su consiglio del cugino Jonadab, finge di essere malato per attirarla nelle sue stanze.
Il Crimine
Quando Tamar giunge per preparargli del cibo, Amnon la costringe a un rapporto sessuale nonostante le sue suppliche e il suggerimento di chiedere il permesso al re per un matrimonio legale.
Il Disprezzo
Subito dopo la violenza, l'ossessione di Amnon si trasforma in un odio profondo. Egli la scaccia brutalmente, aggravando l'umiliazione pubblica della donna.
Le Conseguenze
Tamar si rifugia dal fratello carnale Assalonne. Re Davide, pur essendo furioso, non punisce Amnon, probabilmente per eccessivo affetto verso il primogenito.
La Vendetta
Due anni dopo, Assalonne organizza un banchetto e ordina ai suoi servi di uccidere Amnon mentre è ubriaco, vendicando così l'onore della sorella.

Analisi dei Personaggi
Amnon: Rappresentato come un uomo dominato dalla lussuria impulsiva. La sua caduta riflette, secondo molti commentatori, i peccati passati di suo padre Davide (come il caso di Betsabea).
Tamar: Emerge come l'unica figura integra, che tenta di ragionare con il carnefice e rifiuta di restare in silenzio dopo l'abuso, manifestando il suo dolore pubblicamente.
Assalonne: Il fratello che sceglie la via della vendetta violenta, che lo porterà col tempo a ribellarsi apertamente contro lo stesso Davide. 

Questa vicenda è spesso citata come monito sulle conseguenze devastanti della violenza e della mancata giustizia all'interno dei nuclei familiari. 



domenica 8 febbraio 2026

Guercino [Italian Baroque Era Painter, 1591-1666]



Guercino - La decapitazione di Giovanni e Paolo (ca.1627-32)
Carta, penna e pennello - 21,0  × 30,2 cm

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Il Guercino, pseudonimo di Giovan Francesco Barbieri, fu soprannominato così a causa di un evidente strabismo all'occhio destro. Tale difetto fisico fu provocato da un incidente avvenuto durante l'infanzia, pare quando era ancora in culla, che gli valse questo appellativo per tutta la vita.






mercoledì 4 febbraio 2026

Guercino [Giovanni Francesco Barbieri - Italian Baroque Era Painter, 1591-1666]

 


Guercino - Abramo scaccia Agar e Ismaele (1657)
Oil on canvas - 115 x 152 cm - Pinacoteca di Brera, Milano







sabato 4 ottobre 2025

Giovanni Francesco Barbieri, noto con lo pseudonimo di Il Guercino [Pittore italiano, 1591-1666]

 


Guercino - Giuditta tiene la testa di Oloferne
Olio su tela - 118 x 152 cm - Musee des Beaux-Arts, Brest, France






domenica 21 settembre 2025

Guercino (Giovanni Francesco Barbieri) [Italian Baroque Era Painter, 1591-1666]

 


Guercino - La Madonna del Passero (1615-16)
Olio su tela - Pinacoteca Nazionale di Bologna










mercoledì 14 maggio 2025

Guercino [Italian Baroque Era Painter, 1591-1666]

 


Guercino - Roman Charity






mercoledì 5 febbraio 2025

Jacopo Vignali [Italian Baroque Era Painter, 1592-1664]

 


Attributed to Jacopo Vignali - Orpheus and Eurydice (1625 - 30)
Oil on canvas - 145.6 × 172 cm - Musée de Tessé

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Dopo essere stato attribuito prima a Guercino, poi a Gaetano Gandolfi, questo dipinto acquisito nel 1856 dal Museo Tessé, fu attribuito a Jacopo Vignali da Sylvie Béguin nel 1986. Il dipinto commissionato dal marchese Bartolomeo del Monte aveva come pendant Angelica e Sacripante. Forneris (1991) ha sottolineato la sua concordanza con le rappresentazioni teatrali di Orfeo in Italia tra il 1607 e il 1647, da Monteverdi a Landi e Rossi. Orfeo ed Euridice sono appena usciti dalla cavità infernale che è visibile sulla sinistra. Orfeo, riccamente abbigliato, come del resto Euridice, regge sotto il braccio sinistro la cosiddetta lira da braccio mentre con l’altra mano tiene quella di Euridice. Quest’ultima guarda verso Orfeo e gli indica il paesaggio che hanno davanti, mentre Orfeo guarda verso lo spettatore. Euridice sta per essere afferrata da un demone cornuto e alato alle sue spalle, per cui il momento della vicenda che Vignali ha scelto di rappresentare è quello in cui Orfeo avendo contravvenuto al patto stipulato negl’Inferi, perde la moglie una seconda volta.










domenica 13 ottobre 2024

Guercino [Italian Baroque Era Painter, 1591-1666]




Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino - Madonna col Bambino (1621-22)
Olio su tela - 64 x 50 cm - Städel Museum, Francoforte sul Meno

 

lunedì 21 agosto 2023

Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino [Italian Baroque Era Painter, 1591-1666]




Guercino - Morte di Cleopatra (1648)
Oil on canvas - 173 x 238 cm - Palazzo Brignole Sale o Palazzo Rosso, Genova







sabato 23 dicembre 2017

Guercino [Giovanni Francesco Barbieri, Italian, 1591-1666]



Guercino - The Sybil Hellespontica
Oil on canvas - 97,8 x 83,8 cm - National Trust, Ickworth



domenica 19 novembre 2017

Guercino [Italian Baroque Era Painter, 1591-1666]



Guercino - La Sibilla Persiana (1647 - 48)
Olio su tela - 117 x 96 cm - Musei Capitolini, Roma



martedì 21 giugno 2016

Guercino [Giovanni Francesco Barbieri - Italian Baroque Era Painter, 1591-1666]



Guercino - Martirio dei Santi Giovanni e Paolo (1630-32)



lunedì 22 febbraio 2016

Guercino



Guercino - Martyrdom of Saint James the Greater (ca. 1627)


giovedì 18 settembre 2014

Donald Justice/Guercino

Guercino - Et in Arcadia ego (det.), 1618-22

Donald Justice - Uomini sui quaranta

Gli uomini sui quaranta
Imparano a chiudere dolcemente
Le porte di stanze
Dove non torneranno più.

In piedi in mezzo al pianerottolo,
Lo sentono quasi ora si muovesse
Sotto di loro come il ponte di una nave,
Sebbene l'ondeggiare sia gentile.

E nella profondità di specchi
Essi di nuovo scoprono
La faccia di un ragazzo che impara ad annodare
La cravatta, in segreto, di suo padre,

E di quel padre la faccia,
Ancora calda nel mistero della schiuma.
Ora ci sono più padri di quanti siano i figli.
Qualcosa li pervade, qualcosa

Che è come il suono crepuscolare
Dei grilli, immenso,
Che riempie i boschi ai piedi del declivio
Al di là delle loro case ipotecate.