Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)
Amo l'immagine che mostra la persona travestita da Pantera Rosa arrestata dalla polizia durante le proteste in Francia anche s'è falsa ed è stata interamente generata tramite intelligenza artificiale. Credo che il mio cervello sia affascinato nel trovarsi davanti a due concetti totalmente opposti e apparentemente inconciliabili. Da un lato gli aguzzini antisommossa della polizia francese dall'altro la Pantera Rosa, personaggio dei cartoni animati che evoca infanzia, leggerezza e goffaggine. Questo contrasto stridente mi crea un vero cortocircuito.
L'intelligenza artificiale aleggia ormai su ogni video. Non si sa più cos'è reale oppure no, se non dichiarato esplicitamente da chi posta il video. Io credo che bisognerebbe semplicemente guardare e divertirsi. Come quando il prestigiatore fa la sua "magia". Non condivido quelli che cercano di capire ad ogni costo il trucco. A me piace pensare che sia tutto vero.
A monte c'è la domanda: perchè ascolti questa musica?
La risposta esatta la diede una volta Angela che ci ha lasciata travolta dai suoi demoni e dall'HIV: "Ci sono momenti in cui mi va di sentire Ivan Graziani e momenti in cui mi va di sentire i Dead Kennedys, dipende da come mi sento."
Mi vengono in mente altre situazioni.
C'era Marta, lei è in bagno e io mi muovo nel suo appartamento. Cosa cerco? Ma ovviamente dove tiene CD e libri. Eccoli: Sade, Vasco Rossi, Sting, Simple Minds... OK, non il massimo, ma può andare. Poi torna e mi dice: questo è il mio preferito, si avvicina al comodino e prende un CD... Elton John - minchia-cazzo-minchia - Elton John e i suoi occhiali che mi fissavano dalla copertina...
Poi c'era Federica. Era un tipo tosto Federica, un tipo che il "boss" avrebbe inserito volentieri in una delle sue canzoni. Peccato che nella sua testa ci fosse la più spaventosa rastrelliera di musica mai immaginata.
Poi: "no, perchè la musica italiana..."
Allora... Alla fine, la musica come tutto, è a discrezione di ognuno di noi. Per te, può essere noiosa come una festa in parrocchia o una sonata di Mozart o eccitante come una festa con "open bar" o Toxicity deiSOAD, comunque sia: "tu chiamale, se vuoi, emozioni" come diceva il Maestro e continua ad amare tutti e mettere tutti, però, al posto che gli compete con rispetto ed eleganza.
Questo pezzo è come mi sento adesso, ed è dedicato a te Angela, ovunque tu sia. 🧡