Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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mercoledì 16 settembre 2026

Pensierino della sera di Mauro David





Signore e signori, si avvicina il momento della scelta elettorale!

Perché continuare a lamentarsi se si può finalmente votare per la soluzione definitiva? Se vi piace fare un mese di coda per una radiografia, ma con il brivido di dover fare un mutuo se vi trovate con una carie, allora abbiamo la lista giusta per voi. Votate per noi, votate per i neoliberisti!

Volete un asilo nido per vostro figlio? Ma perché mai occupare un posto pubblico quando potrete comodamente farvi fatturare ogni singolo pannolino da una multinazionale dell'infanzia? E poi, diciamocelo chiaramente, fare figli è un vizio da ricchi, un lusso spropositato. Se non ve lo potete permettere, basta non farne! Lavorate ventiquattr'ore su ventiquattr'ore, così non avrete nemmeno il tempo di pensarci.

Parliamo del lavoro, questa splendida avventura. Che bisogno c'è di un contratto a tempo indeterminato, così grigio, così monotono? Molto meglio il brivido della precarietà quotidiana, l'emozione di non sapere se il mese prossimo potrete pagare l'affitto o se dovrete trasferirvi sotto un ponte di classe. È la flessibilità, signori, è la libertà di reinventarsi disoccupati ogni sei mesi! E se lo stipendio non vi basta per arrivare a fine mese, ancora meglio: potrete finalmente vivere la meravigliosa sensazione di avere due o tre lavori contemporaneamente.

E la casa? Che cos'è questa strana fissazione per un tetto sulla testa a prezzi umani? Basta con le case popolari e le tutele per gli inquilini! Molto meglio trasformare i quartieri in un unico grande albergo per turisti con gli affitti brevi alle stelle. E se le banche e i tassi d'interesse vi raddoppiano la rata del mutuo, vedetela come una bellissima lezione di vita: potrete riscoprire l'essenzialità del campeggio urbano o il calore umano di vivere in sei in un monolocale!

Per la scuola abbiamo grandi progetti. Meno professori, meno riscaldamento d'inverno, ma in compenso tantissimi bellissimi sponsor sulle lavagne. Matematica offerta dalla banca locale e storia sponsorizzata da una catena di fast food. E se il soffitto della classe crolla, niente paura: i vostri figli impareranno la fisica dal vivo.

Che dire poi dei trasporti e dell'acqua pubblica? Basta con questi treni regionali affollati sostenuti dalle vostre tasse! Meglio svendere tutto ai privati, così la coincidenza del mattino diventa una slot machine e una bottiglia d'acqua un investimento in borsa. E se le tasse vi sembrano ingiuste, vi accontentiamo subito: meno imposte per i milionari e per le grandi società, così la ricchezza gocciolerà dall'alto direttamente sulle vostre tasche vuote, mentre voi pagherete la vostra bella quota di imposte indirette su ogni singolo acquisto.

Guardate la natura, questa ingrata! Soluzioni per la crisi climatica? Certo che sì, con il commercio delle quote di inquinamento. Paghi un piccolo supplemento e puoi continuare a fumare con la ciminiera, perché il mercato aggiusta sempre tutto, persino l'aria che respiriamo!

Ma veniamo alle cose serie, a quello che conta davvero. Basta con questi spiccioli buttati in ospedali, trasporti e pensioni! La vera priorità è il riarmo, il profumo dei caccia bombardieri nuovi di zecca! Vuoi mettere la gioia di sapere che non c'è un euro per la tua pensione e che dovrete lavorare fino ad ottant'anni, ma in compenso abbiamo un missile con il tuo nome sopra? Un bell'investimento per il futuro, non c'è che dire.

Insomma, cari elettori, se il vostro sogno è pagare tutto tre volte tanto ricevendo in cambio una bella stretta di mano e un carrarmato in giardino, sapete già cosa fare. Votate con fiducia, votate neoliberista, e che l'ultimo chiuda la porta!




martedì 15 settembre 2026

Pensierino della sera di Andrea Camilleri

 






«In Italia abbiamo due milioni di analfabeti totali, tredici milioni di semianalfabeti, cioè a dire, sanno fare la loro firma ma non capiscono ciò che leggono e altri tredici milioni di analfabeti di riporto, cioè a dire che hanno perso l'uso della scrittura e della lettura. Tredici e tredici fanno ventisei e due fanno ventotto. Siamo cinquantadue milioni di italiani, questa è la cifra ufficiale, allora, il momento nel quale questi analfabeti o semianalfabeti si recano a votare, su che cosa hanno basato le loro convinzioni? Sulla televisione. Ecco perché è da parte del potere assolutamente indispensabile che l'informazione sia univoca, sia indirizzata in un unico senso».






lunedì 14 settembre 2026

Pensierino della sera di Natalino Balasso

 

Per loro la pacchia non è mai finita.
Deprecano il reddito di cittadinanza e percepiscono
ciascuno 30 redditi di cittadinanza al mese.
Ti dicono che l'economia è mobile e percepiscono una somma fissa per tutta la vita.
Ti dicono che il tuo problema sono gli stranieri e mandano i figli all'estero.
Censurano gli immorali e s'inculano anche i termosifoni.
Sbeffeggiano i tossici e sniffano qualsiasi polvere nei cessi del parlamento.
Dev'essere per questo che ripetono in continuazione che bisogna essere coerenti.




venerdì 11 settembre 2026

Pensierino della sera di Gennaro Berchicci


Sarebbe stato interessante averla come Presidente del Consiglio, ma abbiamo sempre avuto una certa avversità nell'eleggere chi si batte per i diritti, siamo più attratti dal votare chi si batte per il potere.

Ciao Emma





giovedì 10 settembre 2026

Pensierino della sera di Ilan Pappé [Storico e politologo israeliano, b.1954]

 



"Se l'Unione Europea avesse imposto
a Israele anche solo la metà delle
sanzioni imposte alla Russia, avrebbe
salvato la vita a migliaia di palestinesi."


: :  Ilan Pappé dal podcast "Critical Edge", 17 luglio 2026  : :




mercoledì 9 settembre 2026

Pensierino della sera di bicheco



Matteo due punto sottozero

Salvini che perde elettori in favore di Vannacci mi fa pensare a un cantante ormai in declino che vede un cantante giovane avere successo cantando gli stessi pezzi che cantava lui, però arrangiati in modo un po' più moderno. Alle prossime elezioni prenderà una batosta tale che gli passerà l'appetito per tre, quattro ore. Poi ricomincerà a girare per le sagre perché, alla fine, quello è il suo vero, unico talento politico/culturale.




martedì 8 settembre 2026

Pensierino della sera di Ana Kasparian [Giornalista e opinionista statunitense]



ANA KASPARIAN - 
CONDUTTRICE DEL
PROGRAMMA D'INFORMAZIONE
STATUNITENSE THE YOUNG TURKSHA
DETTO IN DIRETTA AGLI ISRAELIANI CHE
SONO ODIATI NON PERCHÉ EBREI MA
PERCHÉ "SGOZZATE PERSONE INNOCENTI",
E CHE SI COMPORTANO COME DEMONI
ASSOLUTI MENTRE SI DICHIARANO IL
POPOLO SCELTO DA DIO.
HA RIFIUTATO DI SCUSARSI.
💖




lunedì 7 settembre 2026

Pensierino della sera di Michele Piras



La vittoria dei neonazisti di AfD in Sassonia, che questi riescano o meno a formare il governo del Land, getta un ombra nera su tutto il Continente, non solo sulla Germania.
E non è casuale che accada in un Land della ex DDR, in quell’Est dove ancora sopravvivono tutti i limiti, le ingiustizie sociali e le contraddizioni di una unificazione mai davvero compiuta né voluta.


L’estrema destra neofascista e neonazista in Europa non è più un dato folkloristico, relegato nei ghetti bui e maleodoranti della Storia, ma è cruda realtà e con un importante consenso di massa.
E purtroppo non è una novità, ma un’onda che viene da lontano, covata per decenni nel drastico fallimento del modello liberista, ridicolizzata per superficialità e sciatteria.


Nossignori, chi oggi punta l’indice contro gli antifascisti non è solo strabico, ma connivente.
E il pericolo di oggi non è solo una vittoria elettorale, ma una svolta reazionaria, razzista, ultra nazionalista.
Prepariamoci, che non è più tempo di stare fermi.






venerdì 4 settembre 2026

Pensierino della sera di Simone Nesi

 



In Inghilterra 120 milionari hanno chiesto di pagare più tasse. In Italia, un numero non ben precisato di straccioni con le pezze al coolo, si oppongono a una patrimoniale che riguarderebbe poche centinaia di ricconidafarschifo. Chissà, forse si aspettano di trovarli alle pompe di benzina per farsi offrire il pieno.





mercoledì 2 settembre 2026

Pensierino della sera mio

 


Strappa e sputa sulla bandiera a Firenze,

Piantedosi: "Ha offeso Tricolore, sarà espulso"

QUI


Come Umberto Bossi... 




Piantedosi dovrebbe ricordarsi che  proviene da un partito al limite della costituzione.




Pensierino della sera di Agostino Sella



Mio padre si chiamava Rosario. Classe 1934.
Ha lavorato alla SIACE, una cartiera.
Sera dopo sera, dopo il turno, andava nella sede del Partito Socialista.
Si sedeva.
Litigava con i compagni.
Poi tornava a casa, cenava e la mattina dopo era di nuovo in cartiera alle 5:45.
Mio suocero Nunzio, classe 1935, faceva l’operaio allo stabilimento petrolchimico di Gela.
Ancora oggi, a 91 anni, legge un libro a settimana.
Anche lui, dopo il lavoro, ogni sera, nella sede del sindacato.
Stessa cosa.
Come mio padre.
Quella era una classe.
Nel senso pieno: aveva un sindacato, un partito, una sede dove andare la sera.
Aveva la promessa che il figlio avrebbe fatto meglio.
Si costruiva la casa, aveva la pensione certa, il salario che saliva ogni anno.
Oggi non c’è più.
Non c’è più quella classe e, soprattutto, non ci sono più quei luoghi.
L’operaio esiste ancora.
Il precario esiste.
L’artigiano esiste.
Il piccolo commerciante esiste.
Ma sono rimasti soli.
Una volta finito il lavoro, mio padre incontrava altre persone.
Discuteva.
Leggeva il giornale.
Ascoltava chi ne sapeva più di lui.
Magari diceva una stupidaggine e qualcuno gli rispondeva: «Rosario, ma che minchia stai dicendo?».
E cominciava una discussione.
Era politica.
Ma era soprattutto formazione popolare.
Oggi torni a casa stanco, accendi la televisione. Rete 4, un reality, un talk show.
Poi prendi il telefonino.
Facebook.
TikTok.
Un video di trenta secondi.
Una fake news.
Un titolo che non leggerai mai fino in fondo.
E piano piano accade una cosa molto pericolosa: meno sappiamo, più siamo convinti di sapere tutto.
E qui bisogna capirci sul significato di una parola.
Ignorante non significa stupido.
Ignorante viene da ignorare: non conoscere, non sapere.
Tutti siamo ignoranti su qualcosa.
Il problema nasce quando non sappiamo, non approfondiamo, non studiamo più, ma siamo convinti di avere comunque una risposta su tutto.
È questa l’ignoranza generale di cui parlo.
Ed è qui che nasce il terreno perfetto per uno come Vannacci.
Non perché tutti quelli che lo votano siano stupidi.
Sarebbe una spiegazione troppo comoda.
Vannacci ha capito una cosa molto più importante: a una società arrabbiata, impoverita e culturalmente sola non devi spiegare la complessità.
Puoi raccontargli balle e parlargli per slogan.
E poi dagli un colpevole.
Non arrivi a fine mese?
Il problema sono gli immigrati.
Hai paura del futuro?
Il problema è l’Europa.
Il mondo sta cambiando troppo velocemente?
Il problema sono i gay, le femministe, quelli che vogliono cambiare la famiglia.
È semplicissimo.
E infatti la parola magica diventa remigrazione.
Sembra una soluzione semplice.
Ma la politica vera comincia esattamente un minuto dopo lo slogan.
E, per un minuto, facciamo persino finta che i diritti umani non esistano.
Quante persone?
Verso quali Paesi?
Con quali accordi?
Quanto costa?
Cosa consentono le leggi italiane ed europee?
Cosa fai con chi lavora nelle nostre campagne, nelle fabbriche, negli alberghi, nelle case dei nostri anziani?
Queste domande sono complicate.
“Remigrazione” invece è una parola sola.
Lo stesso meccanismo funziona sui gay.
Vannacci sostiene di non capire perché un orientamento sessuale debba «dare luogo a diritti» e dice che i gay in Italia avrebbero già tutti i diritti.
Anche qui: semplice.
Il problema è che una società non si governa dividendo continuamente le persone in base al loro orientamento sessuale o tra italiani e stranieri.
Si governa affrontando i problemi veri.
Il salario.
La casa.
La sanità.
La scuola.
Le pensioni.
Il lavoro dei giovani.
La sicurezza.
Il futuro.
Ed ecco il paradosso.
Mio padre, operaio della cartiera, probabilmente aveva studiato molto meno di tanti di noi.
Ma ogni sera faceva politica.
Discuteva.
Ascoltava.
Si confrontava.
Aveva un luogo nel quale qualcuno poteva persino dirgli che aveva torto.
Oggi abbiamo una laurea in tasca, uno smartphone con dentro tutta la conoscenza del mondo e rischiamo di essere culturalmente più soli di mio padre nel 1970.
Per questo il problema non è Vannacci.
Il problema è il vuoto che permette a Vannacci di funzionare.
Quando spariscono i partiti, i sindacati, le sezioni, le associazioni, le parrocchie, i circoli e tutti quei luoghi nei quali le persone imparavano a discutere insieme, quel vuoto non rimane vuoto.
Lo riempie qualcun altro.
E sui social vince quasi sempre chi urla più forte.
Mio padre tornava dalla cartiera stanco e andava a discutere di politica.
Noi torniamo stanchi, prendiamo il telefonino e dopo trenta secondi un algoritmo ha già deciso chi dobbiamo odiare.
Forse il problema dell’Italia comincia proprio da qui.




martedì 1 settembre 2026

Pensierino della sera di Ilruggitodelmandrillo

 


4 anni fa, imbecilli hanno votato per l'abolizione delle accise,
per l'abolizione della Fornero,
per un Italia più sicura.

Dopo 4 anni si ritrovano la benzina alle stelle,
a lavorare fino a 70 anni,
e a difendere un assassino.





venerdì 28 agosto 2026

Pensierino della sera di Antonio Webern

 


"La sinistra sta sempre coi delinquenti,
noi con le persone perbene",
ha dichiarato, la condannata a 
1 anno e 6 mesi per peculato, Montaruli.


: :  Antonio Webern  : :












giovedì 27 agosto 2026

Pensierino della sera di Pola Mancini

 


Il meeting di Comunione e Liberazione è un
posto dove esponenti dell'industria e della finanza,
che sfruttano i lavoratori ed evadono
il fisco, si incontrano per parlare di solidarietà,
misericordia e amore verso il prossimo.


: :  Paola Mancini  : :










lunedì 24 agosto 2026

Pensierino della sera di Cesare Di Trocchio


Il governo vuole schedare i cittadini con il riconoscimento facciale in tempo reale nelle piazze e nelle manifestazioni. Ma in 25 anni non ha mai obbligato i poliziotti a indossare un codice identificativo sulla divisa. Vogliono schedare il tuo volto, ma non vogliono tutelare nessuno.

: :  Cesare Di Trocchio  : :



 



mercoledì 12 agosto 2026

Pensierino della sera di Marco Aurelio Denegri




Credono di essere ricchi, votano come i ricchi, leggono i giornali dei ricchi, guardano i canali dei ricchi, parlano come i ricchi, difendono i ricchi e si indebitano per essere ricchi, ma quando il prezzo della benzina sale, è allora che si rendono conto di essere poveri.


: :  Marco Aurelio Denegri  : :







venerdì 7 agosto 2026

giovedì 6 agosto 2026

Pensierino della sera di Natalino Balasso

 



Affrontare l’economia premiando gli evasori, affrontare la caccia premiando i bracconieri, affrontare la cultura premiando gli ignoranti. Parlare di merito dopo aver sistemato i parenti incompetenti, parlare di pacificazione odiando metà della nazione.

E per il resto dare sempre la colpa agli altri. Due puttanate sull’identità nazionale e tanta, tanta fuffa.

Fare i nazionalisti è una vera pacchia.


: :  Natalino Balasso  : :





mercoledì 5 agosto 2026

Pensierino della sera di Giovanni Paglia







Il lunedì Giorgia Meloni sconta di 17 centesimi
per 10 giorni il gasolio arrivato a
2,2 al litro, giurando che non può fare di più.

Il martedì ci indebita di 15
miliardi per comprare armi.

Non servono commenti.




: : Giovanni Paglia : :







martedì 4 agosto 2026