Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)
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giovedì 22 ottobre 2026

Egon Schiele




Egon Schiele - Tote Mutter I (Madre Morta)(1910)
Olio su tavola - 32,4 × 25,8 cm - Leopold Museum, Vienna


In forte contrasto con le tradizionali e rassicuranti rappresentazioni della maternità, Schiele mette in scena un legame viscerale e drammatico. La vita e la morte non sono separate, ma convivono e si sfiorano nello stesso istante.

La figura della madre è avvolta in una veste nera, scura e opprimente, che simboleggia la morte avanzante e lo spazio tombale. Al suo interno, come racchiuso in un guscio o in un utero, risplende il corpo colorato e roseo del neonato, che rappresenta la scintilla della vita che resiste.

Il volto della madre appare già emaciato, cadaverico e dai toni spenti. La sua grande mano nodosa e scheletrica, tipica del tratto espressivo e tormentato di Schiele, sembra quasi voler trattenere o proteggere la fragile creatura prima della fine definitiva.

 




mercoledì 21 ottobre 2026

Egon Schiele [Austrian Expressionist Painter, 1890-1918]

 


Sitzender weiblicher Akt (Nudo femminile seduto) (1913)
Matita, acquerello e guazzo su carta - 48 x 32 cm - Collezione privata



Cup3tint3 al momento raccoglie circa 245 opere di Egon Schiele e sono praticamente tutti nudi. Ma al di là dell'estetica riduttiva sessuale qual'è il rapporto vero di Schiele col nudo?

Per capire il rapporto di Egon Schiele con il nudo, bisogna abbandonare l'idea del nudo inteso come semplice esercizio accademico o ideale di bellezza classica. Per Schiele, il corpo umano nudo è stato lo strumento primario di un'indagine psicologica, esistenziale e radicalmente onesta della condizione umana.
Ecco i punti chiave per comprendere questo legame così profondo, tormentato e rivoluzionario:

1. Il corpo come specchio dell'anima (Espressionismo)
A differenza del suo mentore Gustav Klimt, che avvolgeva i corpi in decorazioni dorate e mosaici raffinati per celebrare l'erotismo, Schiele spoglia i suoi modelli da ogni filtro estetico.
I corpi di Schiele sono contorti, spigolosi, emaciati e tesi.
La pelle assume spesso tonalità livide, verdastre o rossastre (ottenute con l'acquerello), che richiamano la malattia, la decomposizione e la fragilità della carne.
Il nudo non serve a eccitare o a compiacere lo sguardo dello spettatore, ma a gridare l'ansia esistenziale, la solitudine e la nevrosi dell'uomo del primo Novecento.

2. Una sessualità esplicita e senza tabù
Schiele è stato uno dei primi artisti occidentali a rappresentare l'erotismo e la sessualità in modo crudo e diretto. Ha ritratto l'autoerotismo (sia maschile sia femminile), l'amore omosessuale e pose fortemente provocatorie (come nel caso dell'opera con le calze nere qui riportata).
La sessualità in Schiele non è un peccato da nascondere, ma una forza vitale e primordiale, strettamente legata all'istinto di morte (Eros e Thanatos).

3. L'autoscatto psicologico: L'autoritratto nudo
Schiele ha applicato questo approccio spietato innanzitutto su se stesso. I suoi numerosissimi autoritratti nudi sono indagini quasi cliniche del proprio io. Si ritrae mentre si contorce, fa smorfie, si priva idealmente di parti del corpo o assume pose drammatiche. Era un modo per analizzare la propria identità e le proprie fobie, usando uno specchio come strumento di lavoro quotidiano.

4. Il rapporto con le modelle e lo scandalo di Neulengbach
Il suo legame con le modelle (tra cui la celebre Wally Neuzil) era basato su una complicità assoluta. Tuttavia, questo legame e la sua ossessione per il nudo gli costarono carissimi.
Nel 1912 Schiele fu arrestato a Neulengbach con l'accusa di corruzione di minori e immoralità, poiché i suoi disegni di nudi espliciti erano visibili nel suo studio, frequentato anche da ragazzini del posto. Passò 24 giorni in prigione e il giudice bruciò pubblicamente uno dei suoi disegni. Questa esperienza lo traumatizzò profondamente, ma non fermò la sua urgenza espressiva.

In sintesi, per Egon Schiele il nudo è stato la forma più pura di verità. Spogliare il corpo significava spogliare la mente dalle ipocrisie della società borghese viennese dell'epoca (ma anche adesso non si scherza).






giovedì 23 luglio 2026

Egon Schiele [Austrian, 1890-1918]



Egon Schiele
- Liegender Akt mit angezogenen linken Bein (Nudo sdraiato con gamba sinistra piegata)(1914)






venerdì 12 giugno 2026

Egon Schiele [Austrian, 1890-1918]

 


Egon Schiele - Head of a Woman (1908)






giovedì 9 aprile 2026

Egon Schiele




Egon Schiele - The Green Hand (1910)


 




lunedì 6 aprile 2026

Egon Schiele




Egon Schiele - Zwei liegende Madchenakten (1914 )


 




venerdì 6 marzo 2026

Egon Schiele [Austrian Expressionist Painter, 1890-1918]




Egon Schiele - Sich entkleidende Frau (Donna che si spoglia)(1914)






mercoledì 4 marzo 2026

Egon Schiele [Austrian Expressionist Painter, 1890-1918]




Egon Schiele - Standing Nude with Large Hat (Gertrude Schiele, the Artist’s Sister)(1910)






martedì 30 dicembre 2025

Egon Schiele

 


Egon Schiele - Coitus (1915)
Pencil, gouache on paper - 49.6×31.7 cm




domenica 14 dicembre 2025

Egon Schiele







"La guerra è finita - e io devo andarmene. - 
I miei quadri dovranno essere esposti in tutti i musei del mondo! 
I miei disegni saranno divisi tra voi e i miei amici
e potranno essere venduti dopo 10 anni."


: :  Ultime parole di Egon Schiele  : :






giovedì 9 ottobre 2025

Egon Schiele

 


Egon Schiele - Lovers (1909)






venerdì 3 ottobre 2025

Egon Schiele [Austrian, 1890 - 1918]

 


Egon Schiele - Sitting girl throwing her head back (1918)







venerdì 21 marzo 2025

Egon Schiele [Austrian Expressionist Painter, 1890-1918]

 



Egon Schiele - Reclining nude (1918)




martedì 14 gennaio 2025

Egon Schiele

 



Egon Schiele - Autoritratto con gilet di pavone (1911)


martedì 7 gennaio 2025

Egon Schiele [Austrian Expressionist Painter, 1890-1918]




Egon Schiele - Zwei sich umarmende Frauen (1911)
(Due donne che si abbracciano)






venerdì 22 novembre 2024

Egon Schiele [Austrian Expressionist Painter, 1890-1918]




Egon Schiele - Nudo seduto con calze viola (1910)


La prima cosa che colpisce è lo sguardo intenso della ragazza.
Poi si ammira il guazzo, l'acquerello e il pastello nero, che esaltano la profondità della trama e l'intensità emotiva.
L'intensa espressività data dalla precisione lineare.
Le forme: la figura contorta nella sua posizione inquietante raccolta sulle gambe, espone la sua angoscia e la sua vulnerabilità. 

Il povero Egon con i suoi temi non ortodossi e le rappresentazioni esplicite della nudità sfidarono le norme sociali della gretta mentalità dell'inizio del XX secolo, portando al suo arresto e alla distruzione di alcune delle sue opere d'arte considerate pornografiche. Tuttavia, queste sfide non fecero che sottolineare la sua influenza e il potere duraturo della sua arte.




lunedì 11 novembre 2024

Egon Schiele [Austrian Expressionist Painter, 1890-1918]

 


Egon Schiele - Der Tod und die Frau (1915)
Österreichische Galerie Belvedere, Vienna




lunedì 23 settembre 2024

Egon Schiele




Egon Schiele - Reclining Woman with Blond Hair (1914)



sabato 11 maggio 2024

Egon Schiele




Egon Schiele - Träumende Frau (Gerti Schiele)(Dreaming Woman)(1911)
Gouache, watercolour, wash and pencil on paper



giovedì 8 febbraio 2024

Egon Schiele




Egon Schiele - Nude turned three quarters (1911)