Leif Engström - Fir 7 (Gran 7)(2026)
Visualizzazione post con etichetta 2000. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 2000. Mostra tutti i post
martedì 6 ottobre 2026
Berlinde de Bruyckere [Belgio, b.1964]
Berlinde de Bruyckere - Marthe (2008)
Cera, resina epossidica, metallo, legno e vetro
260,03 x 177,17 x 302,26 cm
La scultura rappresenta una figura umanoide mutata, acefala e ricurva, i cui arti sembrano liquefarsi o trasformarsi in elementi organici simili a rami o colate di carne. L'opera è collocata all'interno di una teca in vetro e legno grezzo logorato.
Il lavoro dell'artista esplora temi profondi come la vulnerabilità umana, la dualità tra vita e morte, il dolore e la metamorfosi corporea, attingendo spesso a suggestioni storiche e all'estetica del corpo "abietto".
Etichette:
#Berlinde de Bruyckere,
2000,
altre forme d'arte
Jon Ching
Jon Ching - 1984 (2026)
Il dipinto fonde l'iperrealismo botanico tipico dell'artista con una forte narrazione concettuale e socio-politica.
A prima vista, la tela cattura la straordinaria e intricata bellezza delle trappole ad ascidio della Sarracenia.
Guardando con estrema attenzione al centro dell'ascidio principale (la trappola di colore rosso cupo posta in alto in mezzo), si può chiaramente scorgere un occhio umano che scruta lo spettatore dall'oscurità della pianta.
Il titolo è un chiaro e diretto riferimento al celebre romanzo distopico 1984 di George Orwell. Attraverso l'occhio nascosto nella flora, Jon Ching vuole riflettere sui temi della sorveglianza di massa e della perdita di privacy nell'era contemporanea (popolata da telecamere intelligenti, lettori di targhe, CCTV e domotica).
Al tempo stesso, l'opera suggerisce una duplice interpretazione tipica della filosofia dell'artista: una metafora del concetto che "la natura sa e osserva tutto", rivendicando la propria onnipresente saggezza e resilienza rispetto alle dinamiche e agli abusi del mondo umano.
Etichette:
*Jon Ching,
2000,
argomenti,
fiori e frutta
lunedì 5 ottobre 2026
Erin Brockovich - Forte come la verità (Erin Brockovich, 2000, diretto da Steven Soderbergh)
Erin Brockovich è una madre single, disoccupata e in grave difficoltà economica. Dopo aver perso una causa per un incidente d'auto, riesce a farsi assumere come segretaria nello studio dell'avvocato Ed Masry. Mentre sistema dei vecchi fascicoli immobiliari, si imbatte casualmente in alcuni referti medici sospetti.
Incuriosita, inizia a indagare per conto proprio e scopre che il colosso energetico Pacific Gas & Electric (PG&E) sta avvelenando le falde acquifere della cittadina californiana di Hinkley con il cromo esavalente, provocando gravissimi tumori e malattie tra i residenti. Con straordinaria determinazione e un forte legame empatico con le vittime, Erin raccoglie più di 600 firme e trascina la multinazionale in tribunale, ottenendo uno storico risarcimento record da 333 milioni di dollari.
domenica 4 ottobre 2026
Daniel Charles Piraro [Pittore, illustratore e fumettista, b. 1958]
- Are you on your way to a Halloween party, too?
- Um...actually, neither of us are.
- Anche tu stai andando a una festa di Halloween?
- In realtà non ci sta andando nessuno di noi due.
Etichette:
*Daniel Charles Piraro,
2000,
illustrazioni e drawing
sabato 3 ottobre 2026
venerdì 2 ottobre 2026
giovedì 1 ottobre 2026
Le Scuole Residenziali Indiane Canadesi / Kent Monkman [Artista canadese delle Prime Nazioni di ascendenza Cree, b. 1965]
Kent Monkman - The Scream (2017)
Le Scuole residenziali indiane canadesi
Il sistema delle scuole residenziali indiane è stato una rete di collegi governativi, finanziati dallo Stato e gestiti in gran parte dalle autorità religiose cattoliche e protestanti. Questa rete è rimasta operativa in Canada dal XIX secolo fino alla fine del Novecento (l'ultima scuola ha chiuso ufficialmente nel 1996), e un sistema strettamente analogo è esistito anche negli Stati Uniti.
L'obiettivo fondamentale era l'assimilazione culturale forzata delle popolazioni indigene, un processo formalmente riconosciuto nel 2022 dal Parlamento canadese come un vero e proprio genocidio.
Il sistema fu istituzionalizzato in Canada a seguito dell'approvazione dell'Indian Act del 1876. Le scuole vennero create con il preciso scopo politico e sociale di "estirpare l'identità indiana" dalle nuove generazioni, seguendo il principio di convertire i bambini e integrarli forzatamente nella società dominante di stampo eurocentrico.
Circa 150.000 bambini delle comunità Prime Nazioni, Métis e Inuit vennero strappati alle proprie famiglie e comunità fin dall'età di 6 anni.
Agli studenti veniva vietato di parlare la propria lingua nativa, professare la propria religione e mantenere i capelli lunghi o i costumi tradizionali. Chiunque trasgredisse subiva durissime punizioni corporali.
Le condizioni all'interno di questi istituti erano drammatiche e segnate da gravissime negligenze. Gli studenti erano costantemente esposti a maltrattamenti sistematici, violenze fisiche, abusi psicologici e sessuali all'ordine del giorno.
Sovraffollamento e malnutrizione favorirono letali epidemie di malattie come la tubercolosi. Secondo i dati ufficiali della Commissione per la verità e la riconciliazione (Truth and Reconciliation Commission), i bambini morti accertati all'interno delle scuole sono almeno 4.100, ma le stime dei centri di ricerca indipendenti e delle comunità indigene ipotizzano cifre molto più elevate.
Nel maggio 2021, la questione è tornata al centro dell'attenzione globale in seguito al ritrovamento — tramite l'uso di georadar — dei resti storici di 215 bambini sepolti in tombe anonime vicino alla ex Kamloops Indian Residential School nella Columbia Britannica. Nei mesi successivi, indagini simili condotte in altre ex scuole (come i 751 siti identificati a Marieval) hanno rivelato migliaia di altre sepolture non contrassegnate, confermando la prassi sistematica di non restituire i corpi dei bambini deceduti alle famiglie d'origine.
Tuttavia il negazionismo riguardo alle scuole residenziali è comune tra i canadesi, nonostante, come detto, l'ultima abbia chiuso a metà degli anni '90.
All'inizio della scorsa settimana, in occasione del National Day for Truth and Reconciliation (la Giornata nazionale per la verità e la riconciliazione), una ricorrenza dedicata proprio al ricordo delle vittime del sistema delle scuole residenziali nella Columbia Britannica, un gruppo di suprematisti bianchi noto come Second Sons Canada si è riunito vicino a una riserva delle Prime Nazioni e ha esposto uno striscione con la scritta "Avete ossa?", in riferimento alle fosse comuni senza nome presenti nei terreni di molti ex complessi di scuole residenziali.
Ma di che ci stupiamo? Lo sappiamo, questa è gente che si nutre di razzismo e odio.
Maurizio L'Altrella
Maurizio L'Altrella
La grande vespa svela il segreto della consapevolezza totale - Autocombustione dell'astante
(2021)
mercoledì 30 settembre 2026
martedì 29 settembre 2026
La Morte (Arcano XIII)
La Morte (Arcano XIII)
dal mazzo "Tarot of Musterberg", creato dallo studio creativo Curio & Co.
(2015)
Questo mazzo fittizio è stato ideato con una splendida estetica vintage che richiama lo stile delle antiche xilografie medievali e rinascimentali.
A differenza delle tradizionali raffigurazioni in cui lo scheletro impugna una falce sul terreno, in questa specifica carta la Morte è rappresentata come un traghettatore (evocando la figura mitologica di Caronte) che spinge una barca sull'acqua tenendo un bastone o un remo, accompagnata da una lanterna appesa a prua.
Etichette:
2000,
illustrazioni e drawing,
tarocchi
Iscriviti a:
Post (Atom)































