Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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sabato 11 luglio 2026

Vittore Crivelli [Pittore italiano del Rinascimento, ca.1440-1501/02]

 


Vittore Crivelli - Madonna col bambino e due angeli (ca. 1481–82)
Tempera e oro su tavola - 55.6 x 40.6 cm - Metropolitan Museum of Art, NYC








mercoledì 1 aprile 2026

Max Ernst




Max Ernst - L’angelo del focolare (1937)
Olio su tela - 114 x 146 cm - Collezione privata, Svizzera









venerdì 27 marzo 2026

Henri Matisse [French Fauvist Painter and Sculptor, 1869-1954]

 


Henri Matisse
Nu Bleu II  (1952)
Filles aux bas verts (1979)
Nu Bleu III (1952)






mercoledì 7 gennaio 2026

Raffaello Sanzio [Italian High Renaissance Painter, 1483-1520] e il suo segreto




Raffaello Sanzio - La Scuola di Atene (1509-11)
Affresco - ca. 770 × 500 cm - Musei Vaticani, Città del Vaticano, Roma

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I moderni sistemi di studio hanno rivelato misteri e intenzioni nascoste degli artisti in antiche opere d'arte.

La Scuola di Atene di Raffaello, inquadrato da un arco dipinto, rappresenta i più celebri filosofi e matematici dell’antichità intenti nel dialogare tra loro, all’interno di un immaginario edificio classico, rappresentato in perfetta prospettiva.
58 sono i personaggi raffigurati nell’affresco e alcuni di questi sono stati ritratti con le sembianze di personaggi dell’epoca. I più importanti identificati nello schema sottostante, tra parentesi i nomi dei personaggi dell'epoca.





Schema dell’affresco

1: Zenone di Cizio
2: Epicuro o Rito orfico (Tommaso Inghirami)
3: (Federico II Gonzaga)
4: Boezio o Anassimandro o Aristosseno o Empedocle o Senocrate
5: Averroè
6: Pitagora e Telauge con la lavagna
7: Alcibiade o Alessandro il Grande
8: Antistene o Senofonte
9: Ipazia (Francesco Maria Della Rovere)
10: Eschine o Senofonte o Alcibiade
11: Parmenide o Senocrate o Aristosseno
12: Socrate
13: Eraclito o Democrito (Michelangelo Buonarroti)
La scuola di Atene di Raffaello (Platone)
14: Platone (Leonardo da Vinci o fra’ Giovanni Giocondo)
La scuola di Atene di Raffaello (Aristotele)
15: Aristotele (Bastiano da Sangallo)
La scuola di Atene di Raffaello (Diogene di Sinope)
16: Diogene di Sinope
17: Plotino
18: Euclide o Archimede (Bramante)
19: Zoroastro (Baldassarre Castiglione)
20: Claudio Tolomeo
21: Protogene (Il Sodoma o Perugino o Timoteo Viti)



R: Apelle (Raffaello)


Il segreto: l'autoritratto. Negli appartamenti di papa Giulio II, dove si trova l'affresco a guardare direttamente l'osservatore è lo stesso Raffaello. Gli artisti si autoritraevano in un'opera, ma farlo nelle stanze del papa fu molto audace.










da: wikipedia

venerdì 17 ottobre 2025

Tyra Kleen [Swedish, 1874–1951]

 


Tyra KleenParadise Lost (1910)
Mixed media on paper - 70 x 51 cm

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Tyra Kleen è stata un'artista, spiritualista e viaggiatrice del mondo all'inizio del XX secolo. Frequentò circoli occulti e sviluppò un'espressione artistica simbolista. Il desiderio di Tyra Kleen di sfidare le norme sociali, religiose e sociali fu la forza trainante, sia nella sua arte che nella sua scrittura. 










lunedì 13 ottobre 2025

Francis Bacon [British, 1909–1992]




Francis Bacon - Portrait of Isabel Rawsthorne Standing in a Street in Soho (1967)















domenica 12 ottobre 2025

Piero della Francesca [Italian Early Renaissance Painter, ca.1422-1492]



Piero della Francesca - La Madonna del Parto (ca. 1450-70)
Affresco - Cappella del Cimitero di Monterchi, Arezzo, Italia

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L'opera è considerata una delle massime espressioni del Rinascimento italiano e un'esaltazione della maternità. Raffigura la Vergine Maria in stato di gravidanza, con una mano sul ventre e l'altra sul fianco, una posa tipica delle donne incinte. Due angeli simmetrici, dipinti usando lo stesso modello ma con colori invertiti, aprono una tenda per svelare la Madonna. In una interpretazione di Paolo Tofanelli, la tenda rappresenta il cielo e i due angeli, simmetrici, rappresentano gli equinozi e quindi le due opposte stagioni, primavera e autunno, a cui si rifanno i loro colori, il verde per la primavera e il bruno vinaccia per l'autunno
Per secoli, l'affresco è stato meta di pellegrinaggio per le donne incinte, che vi si recavano per chiedere protezione durante il parto ed è considerata un'esaltazione della maternità e un omaggio del pittore alla madre.
Il dipinto è stato utilizzato nella scena iniziale del film Nostalghia di Andrej Tarkovskij. 




 






domenica 19 gennaio 2025

venerdì 9 agosto 2024

Antonello da Messina [Italian Early Renaissance Painter, ca.1430-1479]

 


Antonello da Messina - L'Annunciata di Palermo (ca. 1475)
Olio su tavola - 45 x 34,5 cm - Palazzo Abatellis, Palermo




venerdì 1 dicembre 2023

Gustav Caillebotte [Pittore, collezionista d'arte, mecenate, filatelista, marine architect e velista francese, 1848-1894]




Gustav Caillebotte - Rue de Paris, temps de pluie (1877)
Olio su tela - 212,2 x 276 cm - Art Institute of Chicago





...






 

venerdì 20 ottobre 2023

Shōzō Shimamoto [Artista giapponese, 1928-2013]

 


"Shimamoto nasce nel 1928 a Osaka ed ha una carriera straordinaria perché lui è colui che vuole sdoganarsi da tutte le pratiche tradizionali sia orientali che occidentali, che peraltro vedeva nel Rinascimento la loro culla naturale, e provare a esperire la pittura attraverso mezzi non convenzionali."

: :  Martina Cavallarin  : :


domenica 4 giugno 2023

Kerry James Marshall [Artista e pittore statunitense, b. 1955]




Kerry James Marshall - Untitled (Lovers)(2015)
Acrylic on PVC panel




 

giovedì 25 maggio 2023

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giovedì 27 gennaio 2022

Colijn de Coter [Netherlandish Northern Renaissance Painter, ca.1446-1538]





Colijn de Coter
- The Damned (det.)(ca.1510)
Wallraf-Richartz Museum, Cologne





domenica 16 maggio 2021

Videla, Massera, Agosti and Cardinal Aramburu




León Ferrari
+ ‘Dante’s Inferno’ by Doré (1860), 1995
Tate, Londra

Jorge Rafael Videla muore a 87 anni
Emilio Eduardo Massera muore a 85 anni
Orlando Ramón Agosti muore a 73 anni
Juan Carlos Aramburu muore a 92 anni


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Voli della morte
I voli della morte furono una pratica di sterminio attuata durante la Guerra sporca in Argentina e in Cile nell'ambito del cosiddetto Processo di Riorganizzazione Nazionale (1976-1983). Mediante i vuelos de la muerte migliaia di dissidenti politici, o ritenuti tali, furono gettati in mare vivi e sotto l'effetto di droghe da appositi aerei o elicotteri militari.

I primi ritrovamenti
Nel 1977, durante il regime militare, furono trovati vari corpi nelle insenature atlantiche di Santa Teresita e Mar del Tuyú, circa 200 km al sud della Città di Buenos Aires. I medici forensi che esaminarono i corpi dichiararono che la causa del decesso era riconducibile a una collisione dovuta a caduta da una grande altezza; tali cadaveri furono comunque seppelliti frettolosamente come N.N. nel cimitero di General Lavalle.

La testimonianza
Nel 1995, l'ex repressore dell'ESMA Adolfo Scilingo raccontò in modo particolareggiato al giornalista Horacio Verbitsky la metodologia di sterminio alla quale gli stessi carnefici si riferivano con il termine vuelos (voli); la testimonianza fu in seguito pubblicata in un libro, con il titolo "El Vuelo" (Il volo). Scilingo, nella sua testimonianza, racconta della procedura, dell'utilizzo di iniezioni anestetiche, del tipo di aerei utilizzati, l'ampia partecipazione degli ufficiali, l'utilizzazione dell'aeroporto militare Jorge Newbury (Città di Buenos Aires). In un'intervista di Martín Castellano a Adolfo Scilingo (4 ottobre 1997), quest'ultimo afferma:

«I voli furono comunicati ufficialmente da Mendía (viceammiraglio della Armada, la marina militare) pochi giorni dopo il golpe militare del marzo 1976. Ci è stato spiegato che le procedure per lo smistamento dei sovversivi nell'Armada si sarebbero svolte senza uniformi, indossando solo scarpe da ginnastica, jeans e magliette. Ci ha spiegato che nell'Armada i sovversivi non sarebbero stati fucilati, giacché non si volevano avere gli stessi problemi avuti da Franco in Spagna e Pinochet in Cile. E neanche bisognava "andare contro il Papa", ma è stata consultata la gerarchia ecclesiastica ed è stato adottato un metodo che la Chiesa considerava cristiano, ossia gente che si alza in volo e non arriva a destinazione. Davanti ai dubbi di alcuni marinai, si è chiarito che "i sovversivi sarebbero stati buttati nel bel mezzo del volo". Di ritorno dai voli, i cappellani cercavano di consolarci ricordando un precetto biblico che parla di "separare l'erba cattiva dal grano".»

Sebbene vi siano pochi dati in proposito, la sparizione dei cadaveri dei desaparecidos tramite il lancio da aerei sembra essere stato un metodo molto diffuso, in aggiunta a quello delle tombe clandestine. I Centri Clandestini di Detenzione (CCD) collegati a questa pratica erano soprattutto la ESMA, l'Olimpo, la Perla, il Campito. In particolare, quest'ultimo centro clandestino fu allestito in prossimità dell'aerodromo appunto per facilitare il trasporto dei detenuti agli aerei. L'Aeronautica uruguaiana ha ammesso nel 2005 di aver effettuato voli della morte in collaborazione con le Forze Armate argentine (Operazione Condor). Scilingo ha anche dichiarato al cospetto del giudice spagnolo Baltasar Garzón che si sono anche raccolti prigionieri dalla base della marina militare a Punta Indio (Provincia di Buenos Aires). Il CCD conosciuto come Quinta de Funes a Rosario si trovava a 400 m dall'aeroporto e vi sono testimonianze che alcuni di quei detenuti sono stati gettati in mare nella zona della Bahía de Samborombón (Provincia di Buenos Aires).

La procedura
I detenuti che venivano trasladados ("trasferiti", termine usato dagli aguzzini per indicarne l'eliminazione definitiva), di norma erano raggruppati nel sottosuolo di un Centro di Detenzione Clandestino. Qui gli ufficiali comunicavano loro che sarebbero stati trasferiti ad un centro di detenzione situato nel Sud del paese, e che quindi sarebbero stati sottoposti ad una vaccinazione per evitare il diffondersi delle malattie durante il volo. In realtà, quest'ultima consisteva in un'iniezione di tiopental sodico, che aveva lo scopo di addormentare le vittime (ma non di ucciderle).

A questo punto i detenuti, vivi ma incoscienti, venivano spogliati, caricati su camion, trasportati al più vicino aeroporto militare e imbarcati sugli aerei. La maggior parte dei detenuti veniva lanciata ancora in stato di incoscienza, ma vi sono alcuni casi in cui qualche vittima si sia risvegliata e sia stata buttata a mare in stato cosciente. Come venne testimoniato da Scilingo nella citata intervista, tutti gli ufficiali, a turno, prendevano parte all'operazione, che durava all'incirca un'ora e mezza.

Recenti identificazioni
Nel novembre del 2004, il Gruppo Argentino di Antropologia Forense (Equipo Argentino de Antropología Forense, EAAF) ha scoperto che i resti di una persona seppellita come N.N. nel cimitero di General Lavalle (Provincia di Buenos Aires) corrispondeva a un desaparecido. Si è quindi passato all'esame dei registri del cimitero scoprendo che quella persona e altre cinque erano state trovate sulle spiagge tra il 20 e il 29 dicembre 1977, e si cominciò a sospettare che si trattasse di vittime dello stesso vuelo de la muerte. Pochi giorni dopo i corpi furono esumati e nel lasso di qualche mese si stabilì che si trattava dei resti delle madri di Plaza de Mayo Esther Ballestrino, María Eugenia Ponce, Azucena Villaflor, della suora francese Léonie Duquet e della militante Angela Auad. Ana María Careaga, figlia di una delle vittime, dichiara:

«È la prima volta che si recuperano corpi dal mare, li si identifica e li si vincola chiaramente all'arresto, successiva sparizione e reclusione in un centro clandestino di detenzione, in questo caso la Escuela Mecánica de la Armada (ESMA).»

Il Gruppo Argentino di Antropologia Forense ha anche osservato che i corpi presentavano:

«[...] fratture multiple a livello di membra superiori, inferiori, e del cranio, compatibili con la caduta da una grande altezza con una superficie dura che potrebbe essere il mare.»







sabato 13 marzo 2021

Claude Monet's Water Lilies

 



Installation view of Claude Monet's Water Lilies at the Museum of Modern Art in New York.

Un immagine per provare a spiegare. Perchè se non l'avete mai viste dal vivo le ninfee di Monet non potete capire.




martedì 1 agosto 2017

Robert Rauschenberg



Robert Rauschenberg - Johanson’s Painting (1961)
Combine painting oil, metal, fabric, wood, paper, twine, picture frame, 
shaving brush and tin can on masonite in artist’s frame



giovedì 11 maggio 2017

Juergen Teller / Raquel Zimmermann e Charlotte Rampling



Juergen Teller - Paradis XVIII, 2009
Raquel Zimmermann e Charlotte Rampling nude per l'obiettivo dell'artista



domenica 4 dicembre 2016

Robert Polidori [b. 1951 in Montreal, Québec]



Robert Polidori - Marat, Rez-de-Chausee, Aile du Midi, Castello di Versailles, 1985
Stampa Cromogenica

Il dipinto "La Mort de Marat, Marat o Assassine" è un dipinto di Jacques-Louis David dell' assassinio del leader rivoluzionario francese Jean-Paul Marat.



sabato 25 giugno 2016

Francesco Pagano [pittore italiano, documentato a Napoli e in Spagna tra il 1472 e il 1489]




Francesco Pagano
Polittico di San Michele con i Santi Giovanni Battista ed Omobono
(Ultimo quarto sec. XV)
Olio su tavola - Museo di Capodimonte, Napoli