Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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sabato 26 settembre 2026

Norm Saunders




Norm Saunders - Figurina numero 36 intitolata "Destroying a Dog" (1962)
dalla serie di carte collezionabili "Mars Attacks" pubblicata dalla Topps
 
 

Questa figurina in particolare è considerata una delle più controverse dell'intero set. All'epoca dell'uscita, la crudezza e la violenza grafica mostrate nelle carte (che includevano la distruzione di città, torture e l'uccisione di animali e civili) causarono un'ondata di indignazione tra i genitori e i comitati civici dell'epoca. La forte pressione spinse la Topps a ritirare o modificare temporaneamente diverse illustrazioni.

Per altre Mars Attacks cards clicca il tag
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giovedì 24 settembre 2026

Emmeline Pankhurst

 


L'arresto di Emmeline Pankhurst, 21 maggio 1914


Emmeline Pankhurst, nata Goulden
[Manchester, 15 luglio 1858 – Hampstead, 14 giugno 1928]
Attivista e politica britannica

Emmeline Pankhurst stava guidando una delegazione di circa 200 donne verso Buckingham Palace a Londra. Il loro obiettivo era consegnare personalmente una petizione a Re Giorgio V per protestare contro il trattamento riservato alle attiviste in prigione e per chiedere il diritto di voto alle donne. La manifestazione venne bloccata da un massiccio schieramento di polizia. La Pankhurst fu bloccata e sollevata di peso dal sovrintendente capo Rolfe (l'agente in uniforme sulla destra).
Mentre veniva portata via a forza, la Pankhurst gridò ai giornalisti presenti la famosa frase: "Arrestata ai cancelli del Palazzo. Ditelo al Re!".
Questa fotografia divenne immediatamente un'icona globale della lotta per il suffragio femminile, mostrando la determinazione del movimento e la dura repressione delle autorità dell'epoca.




Emmeline Pankhurst nel 1913






Bruce Davidson [Fotografo statunitense, b. 1933]

 


Bruce Davidson - Untitled, from the series Welsh Miners, 1965





mercoledì 23 settembre 2026

Don Blanding [Artista americano, 1894-1957]

 


Don Blanding - Tis a Folly to be Wise (È una follia essere saggi)(1929)






martedì 22 settembre 2026

Improvvisamente l'estate scorsa (Suddenly, Last Summer, 1959, diretto da Joseph L. Mankiewicz)

 


Burt Glinn - Elizabeth Taylor on the set of "Suddenly Last Summer", 1959







domenica 20 settembre 2026

Marilyn Monroe / Lauren Bacall / Murray Garrett

 


Murray Garrett - Lauren Bacall e Marilyn Monroe alla prima di " Come sposare un milionario", 1953


"Girare una scena richiedeva spesso quindici o più ciak. Non era facile, e a volte diventava persino snervante. Eppure Marilyn non mi dispiaceva: in lei non c'era alcuna cattiveria o acidità, ma solo una profonda tristezza che traspariva dal suo desiderio di aprirsi, contrapposto alla paura di fidarsi e al suo costante disagio. Non faceva alcuno sforzo per compiacere gli altri, ma restava, a modo suo, profondamente gentile."

: :  Lauren Bacall  : :






Gracieuse Céline Laguarde de Camoux [Fotografa francese esponente del pittorialismo, 1873-1961]

 


Céline Laguarde - La Robe de gaze (L'abito di garza)(1903)
Musée d'Orsay, Parigi


Laguarde è stata una figura centrale del movimento del pittorialismo, una corrente fotografica di inizi Novecento che cercava di elevare la fotografia ad arte raffinata, imitando gli effetti sfumati e materici del disegno, della pittura e dell'incisione.
L'opera è una stampa alla gomma bicromata, una tecnica pigmentaria complessa che permetteva all'artista di intervenire manualmente sulla superficie per creare una texture morbida, simile al carboncino.
L'immagine cattura un'atmosfera sognante e quasi mistica, tipica del movimento, giocando con forti contrasti di luce e una delicata resa del tessuto trasparente.






"Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde"

 


La locandina di un adattamento teatrale statunitense di "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde" (1887)
Litografia a colori, stampata dalla National Printing & Engraving Company di Chicago
Collezione della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti


L'illustrazione raffigura il momento culmine del dramma del celebre romanzo gotico di Robert Louis Stevenson in cui il dottor Jekyll si trasforma nel terrificante Mr. Hyde sotto gli occhi inorriditi del dottor Lanyon, accompagnata dalla drammatica citazione testuale: "Great God! Can it be?!". 






sabato 19 settembre 2026

Ara Güler [Fotografo turco, di origini armene, soprannominato "l'occhio di Istanbul", 1928-2018]

 


Ara Güler - Old Galata Bridge, Istanbul, 1957



Legato a questa fotografia è il concetto di "Hüzün" e il legame profondo tra il fotografo Ara Güler e lo scrittore Premio Nobel Orhan Pamuk. Nel suo capolavoro Istanbul, Orhan Pamuk descrive l'hüzün (la malinconia di Istanbul) non come una semplice tristezza individuale, ma come un sentimento collettivo di malinconia e nostalgia che avvolge l'intera città e i suoi abitanti, legata al glorioso passato ottomano ormai svanito. Pamuk ha dichiarato che nessuno ha saputo fotografare l'hüzün di Istanbul come Ara Güler. Lo scatto sul Ponte di Galata nel 1957 ne è l'emblema perfetto: il bianco e nero sgranato, la nebbia, i riflessi sull'asfalto bagnato e la figura solitaria catturano esattamente quell'atmosfera sospesa nel tempo.





venerdì 18 settembre 2026

Ragazze palestinesi che giocano nella neve

 


Ragazze palestinesi che giocano nella neve, Gerusalemme, Palestina, 1921

L'autore formale della fotografia è il Photo Department della American Colony di Gerusalemme. Trattandosi di uno scatto d'archivio realizzato dall'agenzia fotografica della colonia, l'opera è registrata collettivamente sotto questo nome. Tuttavia, l'intera collezione (conosciuta oggi come G. Eric and Edith Matson Photograph Collection presso la Library of Congress) fu ereditata, ampliata e successivamente donata dal fotografo svedese-americano G. Eric Matson, che fu uno dei principali fotografi e responsabili del dipartimento in quel periodo.




giovedì 17 settembre 2026

Madeline Hurlock




Madeline Hurlock
[Federalsburg, 12 dicembre 1899 – New York, 4 aprile 1989]
Attrice statunitense



Un ritratto vintage degli anni '20 dell'attrice del cinema muto Madeline Hurlock, scattato dal fotografo statunitense Albert Witzel, titolare del rinomato Witzel Studios di Los Angeles. La fotografia cattura perfettamente l'estetica della "Jazz Age" e lo stile delle classiche vamp del cinema muto dell'epoca. La Hurlock è ritratta di tre quarti, con lo sguardo rivolto intensamente verso l'obiettivo, mettendo in risalto la tipica acconciatura mossa a onde corte molto in voga in quegli anni.





martedì 15 settembre 2026

Jenny, la gatta del Titanic

 




La didascalia nell'immagine descrive una delle leggende più affascinanti legate al naufragio del 1912: la storia di Jenny, la gatta di bordo del Titanic che avrebbe "previsto" il disastro portando in salvo i suoi gattini sulla terraferma prima della partenza da Southampton. Tuttavia, l'immagine utilizzata nel post non mostra affatto il Titanic né la vera gatta Jenny.

I gatti di bordo erano comunissimi all'inizio del Novecento per controllare i roditori nelle stive. Secondo le memorie della hostess superstite Violet Jessop, una gatta di nome Jenny viveva effettivamente sul Titanic (trasferita dalla nave gemella Olympic) e aveva partorito una cucciolata nell'aprile del 1912.

La parte della storia in cui la gatta sposta i gattini giù dalla passerella a Southampton, spingendo un fuochista di nome Jim Mulholland a seguirla e a salvarsi la vita, è considerata dagli storici una leggenda metropolitana o un racconto romantico nato dopo il disastro. La maggior parte dei resoconti storici purtroppo suggerisce che Jenny e i suoi cuccioli siano affondati insieme alla nave.

A noi comunque piace credere che Jenny e i suoi piccoli si siano salvati.




Karl Alexander Wilke [Pittore, illustratore e scenografo austro-ungarico, 1879-1954]

 


Karl Alexander Wilke - Trumpf  (Trionfo)
Copertina della rivista satirica viennese "Die Muskete" [1]  del 17 dicembre 1926

Fortemente influenzato dal gusto Art Déco e dallo Jugendstil (il Liberty austro-tedesco), l'opera gioca su un contrasto cromatico netto dominato dal rosso, dal nero e dal bianco. Il soggetto rappresenta una donna elegante e fiera in un ampio abito d'epoca rosso che si rivolge con distacco alla figura scura del Diavolo
Nella parte inferiore è riportata la citazione satirica in tedesco che definisce il tono provocatorio dell'illustrazione:

"Sie imponieren mir nicht. Herr Teufel! Vergessen Sie nicht,
dall meine Wonnen mehr Qualen schaffen als Ihre Hölle!"
("Non mi impressioni, signor Diavolo! Non dimenticare
che i miei piaceri creeranno più tormento del tuo inferno!")

L'opera costituisce una graffiante satira sociale dell'epoca sulla vanità, la seduzione e le dinamiche di potere relazionali. 

[1] "Die Muskete" era una rivista satirica che godette di grande popolarità durante l'Impero austro-ungarico e nel periodo tra le due guerre e Wilke ne era un collaboratore fisso.




domenica 13 settembre 2026

Édouard Boubat [Francia, 1923–1999]

 


Édouard Boubat - Lovers on Ferry Boat, anni '50






venerdì 11 settembre 2026

Wies Meerten

 


Wies Meerten - Amstel, Amsterdam (1959)






mercoledì 9 settembre 2026

Il Verismo dietro l'obiettivo: la passione segreta di Giovanni Verga per la fotografia



Giovanni Verga - Una strada di Licodia Eubea, 1897



Giovanni Verga non scriveva soltanto con la penna, ma anche con la luce. Sebbene sia universalmente celebrato come il padre del Verismo letterario italiano, pochi sanno che l'autore di I Malavoglia e delle Novelle rusticane fu anche un fotografo appassionato e meticoloso, un pioniere che trovò nella macchina fotografica un'estensione naturale della sua poetica. 

La passione di Verga per la fotografia esplose intorno al 1878, un periodo di grande fermento creativo in cui l'autore stava gettando le basi della sua rivoluzione letteraria. Ad avviarlo all'uso dell'obiettivo fu l'amico e corregionale Luigi Capuana, anch'egli scrittore e teorico del Verismo, oltre che accanito sperimentatore di tecniche fotografiche e di sviluppo chimico. Per Verga, la macchina fotografica non fu mai un semplice passatempo borghese o un divertimento mondano. Al contrario, divenne uno strumento fondamentale di indagine e documentazione della realtà. 

Esiste un legame indissolubile tra le immagini impresse sulle lastre al collodio di Verga e le pagine dei suoi capolavori. Nelle sue fotografie ritroviamo gli stessi identici soggetti della sua letteratura: I paesaggi aridi e assolati della campagna siciliana (come le vedute di Vizzini e Licodia Eubea), i volti segnati dalla fatica di contadini, pastori e pescatori. La cruda realtà della vita quotidiana delle classi più umili. Questi scatti non cercavano l'artificio o la posa estetica ideale; catturavano il vero nella sua immediatezza. 

Il principio dell'impersonalità — caposaldo del Verismo, secondo cui l'autore deve eclissarsi per lasciare che l'opera sembri "essersi fatta da sé" — trova nella fotografia il suo corrispettivo tecnologico perfetto: l'obiettivo registra la realtà in modo diretto, scientifico e apparentemente privo di filtri emotivi.

Per decenni, questa immensa produzione visiva è rimasta nascosta. È stato solo nel 1970 che lo storico Giovanni Garra Agosta ha rinvenuto nella casa catanese dello scrittore centinaia di lastre di vetro e pellicole negative. Oggi, questo archivio fotografico non è solo una preziosa testimonianza storica della Sicilia di fine Ottocento, ma rappresenta la chiave di lettura visiva per comprendere a fondo l'occhio clinico e sensibile di uno dei più grandi maestri della nostra letteratura.






domenica 6 settembre 2026

Takeo Komatsu

 


Takeo Komatsu - Un ragazzo che porta un gatto, 1940







sabato 5 settembre 2026

Elliott Erwitt [French-born American Photographer,1928-2023]

 


Elliott Erwitt - New Orleans, 1947




venerdì 4 settembre 2026

Stanley Kubrick

 


Stanley Kubrick - New York, 1947






Stephan Brigidi [Providence, Rhode Island, USA, b. 1951]

 


Stephan Brigidi - Una coppia a bordo di una Vespa, Roma, anni '70
dalla serie "Rome 1970s: A Decade of Turbulent Change"