Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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lunedì 8 dicembre 2025

Manuel Orazi



Manuel Orazi - The Black Cat (1893)






martedì 4 febbraio 2025

Manuel Orazi

 


Manuel Orazi - Artwork for the movie "L’Atlantide"




martedì 7 novembre 2023

domenica 21 giugno 2020

Manuel Orazi




Manuel Orazi - Illustration for “Les Fleurs du Mal” by Charles Baudelaire (1934)




lunedì 31 dicembre 2012

sabato 10 novembre 2012

“L’Atlantide” illustraziuone di Manuel Orazi


“L’Atlantide” in un poster di Manuel Orazi


Manuel Orazi (French, 1860-1934)

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domenica 20 febbraio 2011

Calendrier Magique


Austin De Croze - Calendrier Magique - Paris, L’Art Nouveau (1895)

















Colored Lithographs by Manuel Orazi. A rare piece of occultist ephemera, printed in an edition of 777 copies to commemorate magic for the coming year of 1896. Each double page spread mimics the Christian calendar in some respect (name days, iconography). The document is at once a spoof and an attempt to chart the year of magic. Its surviving interest resides in the extravagant and compelling illustrations, especially the full-page right hand plates, by Manuel Orazi. 

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martedì 20 luglio 2010

ore 12:00 - La cassata


La cassata siciliana (dall'arabo qas'at, "bacinella" o dal latino caseum, "formaggio") è una torta tradizionale siciliana a base di ricotta zuccherata, pan di Spagna, pasta reale, frutta candita e glassa di zucchero.
Nonostante l'apparente semplicità della ricetta, esistono innumerevoli varianti locali. Specialmente l'aspetto esteriore può variare da una scarna decorazione di glassa e un po' di scorza d'arancia candita fino a una opulenta costruzione baroccheggiante con perline colorate e una mezza dozzina di frutti canditi diversi. Sempre secondo le varianti locali, ci possono essere ingredienti aggiuntivi, come pistacchio, pinoli, cioccolato, cannella, maraschino o acqua di zagara.
Una delle varianti più famose è quella dei cassateddi di sant'Aita, dolci tipici di Catania di solito preparati nel periodo della festa patronale. Si tratta di dolci a forma di mammella, fatti con pan di spagna imbevuto di liquore e farcito con crema, e ricoperti di glassa bianca con sopra una ciliegia candita. È chiara l'allegoria con le mammelle che furono asportate alla santa prima del martirio finale.
Le radici della cassata risalgono alla dominazione araba in Sicilia (IX-XI secolo). Gli arabi avevano introdotto a Palermo la canna da zucchero, il limone, il cedro, l'arancia amara, il mandarino, la mandorla. Insieme alla ricotta, che si produceva in Sicilia dai tempi preistorici, erano così riuniti tutti gli ingredienti base della cassata, che all'inizio non era che un involucro di pasta frolla farcito di ricotta zuccherata e poi infornato.
Nel periodo normanno, a Palermo presso il convento della Martorana, fu creata la pasta reale o Martorana, un impasto di farina di mandorle e zucchero, che, colorato di verde con estratti di erbe, sostituì la pasta frolla come involucro. Si passò così dalla cassata al forno a quella composta a freddo.
Gli spagnoli introdussero in Sicilia il cioccolato e il pan di Spagna. Durante il barocco si aggiungono infine i canditi.
Inizialmente la cassata era un prodotto della grande tradizione dolciaria delle monache siciliane ed era riservata al periodo pasquale. Un documento ufficiale di un sinodo dei vescovi siciliani a Mazara del Vallo nel 1575 afferma che la cassata è "irrinunciabile durante le festività". Un proverbio siciliano recita "Tintu è cu nun mancia a cassata a matina ri pasqua" ("Meschino chi non mangia cassata la mattina di pasqua"). La decorazione caratteristica della cassata siciliana con la zuccata fu introdotta nel 1873 (in occasione di una manifestazione che si tenne a Vienna) dal pasticcere palermitano cav. Salvatore Gulì, il quale aveva un laboratorio nel centralissimo corso Vittorio Emanuele a Palermo.
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