Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)
Visualizzazione post con etichetta *Stefano Rolli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta *Stefano Rolli. Mostra tutti i post

venerdì 18 aprile 2025

lunedì 3 marzo 2025

martedì 16 maggio 2023

mercoledì 11 gennaio 2023

Stefano Rolli [Vignettista] / Pasquale De Falco [Scrittore e blogger]





.




di Pasquale De Falco

Prendi un problema inutile per l’Italia: i rave party.
Un problema inutile e semplice da gestire e da risolvere con le leggi già esistenti.
In Italia ci saranno 1/2 rave all’anno.
Fai diventare l’inutile problema del rave come il male assoluto.
Dai una soluzione.
Continua a parlare del piccolo problema fecendolo diventare immenso.
Rendendolo pericoloso per ogni cittadino.
Prenditi i meriti della soluzione.
E nel frattempo i gravi problemi snobbali.
La nave affonda ma tu dici: “Però almeno così ci laviamo”.
Regala populismo.
Colpisci la pancia.
E il rave nella testa delle persone diventa più pericoloso della crisi economica e del caro bollette.





sabato 22 ottobre 2022

giovedì 20 ottobre 2022

sabato 8 gennaio 2022

Fogne a cielo aperto

 





Disposte in file di 4, mani giunte dietro la schiena, telefoni cellulari spenti e tutte senza mascherina, alcune centinaia di persone già dalle 17 si sono presentate al Tuscolano.

Alcune centinaia di persone si sono messe in fila questa sera per partecipare al raduno organizzato da CasaPound in via Evandro, di fronte all’ex sede del Msi, per ricordare i tre giovani - Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni - morti il 7 gennaio 1978 durante gli scontri avvenuti nel quartiere Tuscolano, episodio simbolo degli anni di piombo.

Disposte in file di quattro, mani giunte dietro la schiena, telefoni cellulari spenti e tutte rigorosamente senza mascherina, già dalle 17 si sono presentate al quartiere Tuscolano, schierandosi sulle scale e sulla strada dove più di quarant’anni fa persero la vita i giovani esponenti del Fronte della Gioventù. A sventolare sulla manifestazione una grossa bandiera di Casapound, e le croci celtiche stampate sui muri della strada, che più di una volta hanno suscitato le lamentele dei residenti.

Alle 17.45, al grido «camerati» si sono levate le braccia tese, il saluto fascista, per la commemorazione che ogni 7 gennaio si replica nelle strade del quartiere sotto la sorveglianza delle forze di polizia.