Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)
Visualizzazione post con etichetta pensieri male-detti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensieri male-detti. Mostra tutti i post

venerdì 8 maggio 2026

Tafofobia - Sepolto vivo



Avete mai pensato che possa capitarvi di essere sepolti ancora in vita?
Io si. Dal momento che non la definirei una paura intensa e anormale, non direi che è una fobia ma semplicemente un pensiero ipotetico.
Tapofobia deriva dal greco taphē (tomba) e phobia (paura), questa condizione trae origine dal fatto... che succede!
Se domandate: E' possibile essere sepolti ancora vivi nel XXI secolo?
La risposta che riceverete è: SI! Tecnicamente è possibile, ma raro.
"Ma raro"... a me fa un pò sorridere.
Fa sorridere meno questi signori:

Sudafrica, 2011: Un uomo dichiarato morto dopo un attacco d'asma si è svegliato in una cella frigorifera, urlando, dopo 21 ore.
Italia, Genova, 2014: un 81enne è stato dichiarato morto e si è svegliato in obitorio. 
Russia, 2012: Una donna di 61 anni è stata dichiarata morta due volte; in una occasione si è svegliata pochi minuti prima dell'autopsia, dopo tre giorni passati in obitorio.
Germania, 2017: Birgit Juergens, 92 anni, si è risvegliata terrorizzata in una cella frigorifera di un obitorio dopo essere stata dichiarata morta.
USA, Detroit, 2020: Una donna di 20 anni, Timesha Beauchamp, è stata dichiarata morta e si è risvegliata poco prima dell'imbalsamazione.
Italia, Tarquinia, 2025: Un uomo di 78 anni, dichiarato morto dopo un arresto cardiaco, si è risvegliato in ambulanza.
Russia, 2015: Un uomo si è risvegliato all'obitorio dopo essere stato dichiarato morto in seguito a un'intossicazione da alcol.
USA, Iowa, 2023: Una donna in hospice è stata messa nel sacco mortuario ancora viva.
E si potrebbe continuare.

La chiamano SINDROME DI LAZZARO. Un fenomeno medico raro in cui il cuore di un paziente ricomincia a battere spontaneamente (ROSC) dopo che le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) sono state interrotte e la morte è stata dichiarata. Documentata in oltre 65 casi, spesso avviene entro 10 minuti dalla sospensione delle cure, probabilmente a causa di un ritardo nel ritorno venoso o iperinflazione polmonare. 

Questi sono i dati oggettivi ma veniamo a noi e alla nostra realtà. Dichiarare morto un individuo non si fa così semplicemente, c'è da seguire una procedura.
Oggi in Italia nel 2026 per legge serve:
 il *certificato di morte* firmato da un medico, e l’accertamento deve rispettare regole precise:
1. *Per morte naturale*: visita del medico necroscopo dopo almeno 15 ore, o dopo 24 ore. Controlla assenza di battito, respiro, riflessi, rigidità cadaverica.
2. *Per morte cerebrale*: in ospedale servono 3 elettroencefalogrammi piatti a 6 ore di distanza + test di apnea. Solo dopo staccano i macchinari.
3. *Periodo di osservazione*: la salma resta in obitorio/casa almeno 24 ore prima della sepoltura. Proprio per evitare errori.
Quindi - mi dicono - un medico dovrebbe sbagliare tutti questi controlli: quasi impossibile.
"Quasi impossibile"... a me fa un pò sorridere.

Io già lo vedo il "medico necroscopo dell'ASL" (chi fa il medico necroscopo? chi non si sente in grado di curare i vivi...) arriva al capezzale del presunto morto, lo guarda: 60 anni... non respira... una botta di stetoscopio... chiama l'assistente, passami il modulo: MORTO STECCHITO.

Sfiducia nel Servizio Sanitario? ALTROCHE'. Voi no? Avete avuto qualche esperienza in merito? Così... niente di importante dico. Avete avuto modo di vedere medici che dicono uno l'opposto dell'altro. Io a un certo punto ho preso a registrare di nascosto le dichiarazioni dei medici che mi visitavano. Se passate da me ve le faccio sentire 😅

Se chiedete agli "addetti ai lavori": la sfiducia nel SSN è un errore?
La risposta: no è legittima e non nasce dal nulla: medici stanchi, ASL sotto organico, i 65 casi di cui sopra.

Vorrei concludere con una nota positiva, ma proprio non ce l'ho.

Cosa si può fare allora? Scartoffie. L'unica garanzia (se così si può chiamare) sono le scartoffie che hai preparato da "vivo".

Certo quando una persona sembra morta al 99%, la testa dei familiari non va ai moduli ISTAT. Va al dolore, allo shock, al "chiamo mio figlio", al "cosa faccio adesso". Le scartoffie sono l’ultima cosa a cui pensano i tuoi familiari.

Come funziona davvero a casa, nella realtà.
1. Chiami il 118. Arriva il medico. Ascolta, guarda, constata. 
2. Se è "ovvio", compila il foglio e se ne va. Dice alla famiglia: "Chiamate le pompe funebri".
3. Le pompe funebri arrivano. Loro sanno la legge meglio di tutti. Sono loro che di solito sollecitano il Comune per mandare il necroscopo, perché senza il suo OK non possono ritirare la salma.
4. Il necroscopo passa nelle 15-30h successive. Se tutto torna, firma.

Il paradosso: nel momento in cui i tuoi familiari sono nel caos, sono le pompe funebri a fare da "garante" della procedura. A loro conviene che sia tutto in regola, o rischiano denunce.
Le pompe funebri... vogliamo veramente aprire anche questo capitolo?

Il rischio vero è questo: se il medico è superficiale e la famiglia è sotto shock, quel 1% di errore può passare. È successo. La legge prevede i controlli, ma se nessuno li pretende, sulla carta tutto è a posto.

Per questo prima dicevo le scartoffie. "Tu hai potere". Non perché devi diventare avvocato durante il tuo stesso lutto; ma perché sapere che deve passare un secondo medico ti permette, anche nel dolore, di far chiedere: "Quando viene il necroscopo?".
È una frase sola. E cambia un minimo.
La sfiducia non è irrazionale. È la risposta sana a un sistema che funziona solo se tutti fanno la loro parte. E quando sei morto al 99%, non puoi più fare il tuo.
Se questa cosa ti frulla per la mente, l’unica è parlarne ora con chi ti sta vicino. Lasciare detto: "Se succede, pretendete le 24 ore. Chiamate il necroscopo." Così non devi pensarci tu in quel momento (anche perchè è un pò difficile).

Allora cosa fare?
1.Lasciare un biglietto nel portafoglio insieme a tessera sanitaria e codice fiscale. 
2.Dirlo a voce oggi a 1-2 persone di fiducia. In quel momento potrebbero non leggere il biglietto.

Il biglietto:
*IN CASO DI MIO DECESSO A CASA*
Per legge DPR 285/1990 servono:
1. Visita del medico necroscopo ASL.
2. 15-24 ore di osservazione prima del funerale.

Vi prego di pretendere entrambi. Non firmate nulla prima.  
Grazie.
---

Se vuoi aggiungere nome di un medico di fiducia o un tuo contatto, fa ancora più forza.

Che altro dire? Ci vuole culo pure da morti.





mercoledì 25 febbraio 2026

BLOGSPOT E IL RITORNO AL MEDIOEVO





SE FOSSE PER BLOGSPOT PER ENTRARE AI MUSEI BISOGNEREBBE FAR
VEDERE I DOCUMENTI, COME NEI BAR NEGLI STATI UNITI, E POTREBBERO
ENTRARE SOLO I NOVANTENNI ACCOMPAGNATI DAI GENITORI.


Se magari vi impegnaste, con lo stesso zelo, per migliorare gli innumerevoli problemi che ci sono su questa piattaforma...




lunedì 26 gennaio 2026

Alex Jeffrey Pretti




Spunta un nuovo video che riprende l’uccisione di Alex Jeffrey Pretti, l‘uomo ammazzato dagli agenti dell’Ice a Minneapolis. Le riprese, fatte una una testimone presente sul luogo dell’omicidio, mostrano Pretti che si frappone tra una donna e un agente che le sta spruzzando spray al peperoncino. Altri agenti spruzzano quindi lo stesso spray anche contro Pretti, che tiene un telefono in una mano e nulla nell’altra, e lo atterrano. Poi, gli spari. 


Il valore che diamo alla nostra vita è inversamente proporzionale a quello che gli da il resto del globo terracqueo.






sabato 28 giugno 2025

l'Atalanta

 



Lo so, non c'entra niente, ma qualcuno deve dirlo. Sto Mondiale per Club è una farsa. Nato solo per motivi economici si sta rivelando per quello che è: un bluf. Il Palmeiras tra le prime 8 squadre del mondo? Ma per favore... l'Atalanta gli farebbe il culo 10 volte su 10. Che schifo.

Un abbraccio agli operatori del servizio d'ordine, o almeno ci proviamo.







martedì 10 giugno 2025

L'astensionismo come strumento di potere elettorale



In questo referendum i "SI" non hanno perso contro i "NO", hanno perso contro i fascisti istigatori all'astensionismo + l'astensionismo vero.
Sappiamo tutti che gli astensionisti sono il primo partito d'Italia con oltre il 36 % di "elettori".[1]
I fascisti hanno giocato abilmente su questo fattore attribuendosi indebitamente i voti degli astensionisti (persone deluse dalla politica che non vedono onestà e futuro nel sistema politico italiano, menefreghisti, anarchici, analfabeti: in Italia, lo 0,6% della popolazione (circa 339.585 persone) è definita analfabeta in senso stretto, ovvero non sa né leggere né scrivere). [2]

Adesso facciamo un gioco. Prendiamo le ultime elezioni politiche e proviamo a immaginare ipoteticamente che tutti i partiti non facenti parte dell'attuale maggioranza si fossero astenuti e non si fossero recati alle urne; il 43,79% che il fascio ha raccolto non sarebbe stato sufficiente per andare al potere e si sarebbe creato un limbo di imbecilli che non avrebbero saputo che pesci pigliare.

La Russa ancora sotto shock dalle 5 pere incassate alla pecorina a Monaco di Baviera blatera: «Una campagna d'odio che ha schifato gli elettori. Il campo largo è morto». E questo è tutto, signori.

[1] https://www.huffingtonpost.it/politica/2022/09-/26/news/elezioni_2022_crolla_laffluenza-10289757/
[2] https://it.wikipedia.org/wiki/Analfabetismo#:~:text=Secondo%20il%20report%202020%20dell,(2186331%20persone).

mercoledì 7 maggio 2025

Samuel Beckett






"Il silenzio non è silenzio."

: :  Samuel Beckett  : :

.


SB,esplora l'idea che il silenzio non è semplicemente l'assenza di suono, ma piuttosto un qualcosa che esprima una presenza da capire che allargherei a 360° ad ogni aspetto della vita.





lunedì 10 marzo 2025

Immagini fuggevoli






Sono immagini fuggevoli.
Un cortile ora vuoto un tempo pieno di bambini che gridano e che corrono, riuniti in gruppetti, in giochi affini, o dietro un pallone, o che piangono solitari. Dove sono tutti quei bambini? Dove siete?
E' un prato, un pino, un recinto da saltare. E' li, vivido nella mente anche se ora guardo e vedo solo palazzi.
Quante magliette colorate, emozioni, un tumulto ribollente di vita: tutto sparito sotto un parcheggio.
C'è un popolo nella mente che parla e ride e ch'è svanito. Un buco nero. Dove siete? Dove sono? Dov'è quello che ero e sono stato. Tutte le persone con cui ho riso e scherzato e amato e che ora non conosco più e che ora non mi conoscono più.
Quanti trascinati dalla corrente della vita, con altre persone in altre città, in altri mondi. Siete felici o tristi?
Tutto diverso da allora, tutti stanno andando via e lasciano fantasmi di luoghi, di azioni, di energie.
Ricordi eterni che accarezzano la mente, o la schiaffeggiano, o girano oziosi su se stessi come mosche al centro di una stanza vuota.
Immagini fuggevoli, a volte bellissime, tristezza che insegna a soffrire, immagini che le ombre stanno portando via.

b.v.M.