Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)
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giovedì 5 novembre 2026

Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany's, 1961, diretto da Blake Edwards) / Truman Capote

 


Audrey Hepburn (interpreta Holly Golightly) in una scena del film



Forse non tutti sanno che: Truman Capote - l'autore dell'omonimo romanzo da cui è tratto il film - avrebbe preferito Marilyn Monroe per la parte di Holly e non apprezzò del tutto le modifiche alla sceneggiatura, che addolcirono i toni cinici e amari del romanzo per trasformarlo in una favola romantica hollywoodiana con un finale radicalmente diverso.


I contrasti fondamentali tra le due versioni:

La sorte della storia d'amore
Nel film: Trionfa l'amore romantico. Paul insegue Holly sotto la pioggia, la affronta nel taxi e la convince a smettere di scappare dalle proprie emozioni. I due si baciano appassionatamente nel vicolo, trovando il gatto e scegliendo di iniziare una vita insieme. Il finale è un classico happy ending hollywoodiano.
Nel libro: Non c'è alcun lieto fine romantico. Tra il narratore (che nel libro non ha un nome e non si chiama Paul) e Holly c'è un affetto profondo e platonico, non una relazione sentimentale. Holly non torna indietro: sale sull'aereo per il Sudamerica, lasciando il protagonista solo con il suo ricordo.

Il destino di Holly Golightly
Nel film: Holly capitola e accetta la stabilità. Capisce che la sua idea di libertà è solo una prigione autoimposta. Rinuncia alla sua fuga perenne e accetta l'amore di Paul, suggerendo che si stabilizzerà a New York.
Nel libro: Holly resta una fuggiasca senza fissa dimora. Il finale è aperto e intriso di realismo. Settimane dopo la sua partenza, il narratore riceve una cartolina dal Brasile in cui Holly racconta di aver trovato un uomo facoltoso, ma il legame dura poco. Anni dopo, si scopre che Holly è stata vista in Africa (in una foto scattata da un esploratore), ancora in viaggio, ancora alla ricerca del suo "posto ideale" che probabilmente non troverà mai.

Il significato del gatto ("Gatto")
Nel film: Rappresenta la redenzione. Holly abbandona il gatto senza nome in un vicolo desolato nel tentativo di recidere ogni legame. Pentita, lo cerca disperatamente insieme a Paul sotto la pioggia. Trovarlo e stringerlo a sé simboleggia l'accettazione delle proprie responsabilità affettive e la nascita di una vera famiglia.
Nel libro: Rappresenta il senso di colpa e il distacco. Holly abbandona il gatto in una zona degradata di New York prima di partire. Se ne pente subito dopo, ma non riesce a ritrovarlo prima di dover andare in aeroporto. Sarà il narratore, tempo dopo, a ritrovare il gatto, scoprendo che ha finalmente trovato una casa con una vera famiglia e una finestra calda: una stabilità che a Holly sarà sempre preclusa.


Capote non aveva paura di dire quello che pensava, anche a costo di mettersi contro la Paramount Pictures. Per il ruolo di Holly Golightly lui voleva assolutamente Marilyn Monroe (sua grande amica). Considerava Marilyn perfetta per esprimere la vulnerabilità e la sensualità ferita del personaggio.

Quando lo studio scelse Audrey Hepburn per rendere la storia più "accettabile" e chic per il pubblico di massa, Capote andò su tutte le furie. Dichiarò apertamente: «La Paramount mi ha tradito in tutti i modi possibili e ha scelto la persona più sbagliata del mondo». Riteneva che il film avesse zuccherato e rovinato il suo ritratto di una New York cinica e spietata.

Truman Capote era un personaggio "tosto", straordinario, affilato e senza peli sulla lingua. Dietro la sua voce stridula, i modi eccentrici e l'aspetto quasi infantile, si nascondeva una mente brillantissima, cinica e dotata di un coraggio letterario formidabile.
Non si faceva problemi a sfidare l'establishment di Hollywood o a demolire le sacre istituzioni della letteratura del suo tempo.




mercoledì 21 ottobre 2026

FORSE NON TUTTI SANNO CHE NEL GIOVEDI' NERO DI MILANO DEL 1973...:

 




• Il "Giovedì nero" di Milano: Il 12 aprile 1973, il Movimento Sociale Italiano (MSI) organizzò una manifestazione a Milano, non autorizzata dalle autorità. All'epoca, l'attuale Presidente del Senato, Ignazio La Russa, era uno dei leader del Fronte della Gioventù locale e partecipò al corteo.

• Gli scontri e l'omicidio: Durante la giornata si verificarono gravi episodi di violenza e guerriglia urbana. Il lancio di alcune bombe a mano causò la morte dell'agente di Pubblica Sicurezza Antonio Marino, di soli 22 anni, e il ferimento di altri poliziotti e passanti. Per quell'omicidio vennero in seguito condannati i neofascisti Vittorio Loi e Maurizio Murelli.

• Il risarcimento: Come emerso anche in recenti inchieste giornalistiche (tra cui un servizio della trasmissione Report su Rai 3), il padre di Ignazio La Russa, l'allora senatore Antonino La Russa, si fece effettivamente carico del pagamento del risarcimento di 20 milioni di lire alla famiglia della vittima per conto di Maurizio Murelli. Questa transazione economica da parte della difesa civile permise legalmente l'accesso ai benefici di legge e una riduzione della pena detentiva per l'imputato.

Oggi La Russa è presidente del Senato e richiama il rispetto della legalità e delle forze dell’ordine.

Fatti storici che corrispondono a quanto documentato dalle cronache giudiziarie e storiche del periodo.






giovedì 8 ottobre 2026

In Giappone è in corso la sperimentazione clinica...




In Giappone è in corso la sperimentazione clinica sull'uomo di un farmaco rivoluzionario per la ricrescita dei denti, con l'obiettivo di renderlo disponibile su larga scala entro il 2030.

Il farmaco, sviluppato dalla startup biofarmaceutica Toregem Biopharma (nata dall'Università di Kyoto), consiste in un trattamento anticorpale che prende di mira una specifica proteina chiamata USAG-1 (Uterine Sensitization-Associated Gene-1).

Nel corpo umano, la proteina USAG-1 funge da "freno" biologico che impedisce la crescita di nuovi denti una volta formati quelli permanenti.

Bloccando questa proteina, il farmaco stimola i "gemelli dentali" silenti (strutture cellulari latenti presenti nelle gengive umane) a svilupparsi, avviando la formazione di un nuovo dente naturale.

Dopo aver completato con successo i test sugli animali (topi e furetti) nel 2018, la ricerca è passata alla fase clinica sull'uomo:

1. Fase 1 (Iniziata a settembre 2024): Condotta presso il Kyoto University Hospital su soggetti adulti sani per verificare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco.

2. Fase 2: Destinata a pazienti pediatrici (tra i 2 e i 7 anni) affetti da anodontia congenita, una condizione rara che impedisce la nascita dei denti permanenti fin dalla nascita.

I ricercatori, guidati dal Dr. Katsu Takahashi, stimano che se tutte le fasi cliniche confermeranno la sicurezza e l'efficacia del trattamento, il farmaco potrebbe essere approvato per l'uso commerciale e la diffusione generale entro il 2030. Inizialmente verrà impiegato per i casi congeniti, per poi essere esteso a chi ha perso i denti a causa di carie o traumi.






Forse non tutti sanno che:





La Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE), con la sentenza del 2 luglio 2026 nella causa C-67/25 (Traugott Ickeroth), ha stabilito che il divieto UE di radiodiffusione dei contenuti di
Russia Today (RT) si applica a chiunque metta a disposizione tali materiali online, anche tramite siti gratuiti o finanziati solo da donazioni.

• Nozione di operatore: Il termine «operatore» include qualsiasi persona fisica o giuridica responsabile, in modo diretto o indiretto, della messa a disposizione dei contenuti vietati.

• Irrilevanza dello scopo di lucro: L'assenza di un'attività economica, di fini commerciali o di guadagni pubblicitari non esclude l'applicazione delle sanzioni.

• Finanziamento volontario: Gestire un sito web accessibile al pubblico e finanziato unicamente mediante offerte o contributi volontari degli utenti non rende la condotta lecita.

• Contesto: La pronuncia nasce da un rinvio pregiudiziale di un tribunale tedesco (Landgericht Saarbrücken) nell'ambito di un procedimento penale contro persone che avevano diffuso video di RT Germany. Puoi consultare i dettagli della procedura sul portale InfoCuria.

Cosa si rischia

Chi viola il divieto di diffusione dei contenuti di Russia Today (RT) nei paesi dell'Unione Europea rischia sanzioni penali che includono la pena detentiva e pesanti sanzioni pecuniarie.

Le conseguenze specifiche variano in base alla legislazione del singolo Stato membro, poiché l'Unione Europea fissa il divieto, ma affida ai governi nazionali il compito di determinare e applicare le pene penali.

Cosa si rischia concretamente

• Pene detentive (Carcere): La violazione delle sanzioni internazionali e dei divieti UE è configurata come un vero e proprio reato. Nei casi più gravi, come quello tedesco che ha originato la causa C-67/25, i responsabili affrontano procedimenti penali che prevedono la reclusione.

• Sanzioni pecuniarie elevate: Oltre al carcere, le normative nazionali prevedono multe economiche molto severe sia per i singoli individui che per le organizzazioni.

• Sequestro e oscuramento: Le autorità possono disporre il sequestro dei server, delle attrezzature informatiche e l'oscuramento immediato dei siti web o dei canali social utilizzati per la diffusione.

Il contesto italiano

In Italia, la violazione dei regolamenti comunitari concernenti le misure restrittive (sanzioni) è disciplinata dal D.Lgs. 221/2017. Chiunque viola i divieti previsti dai regolamenti europei rischia la reclusione fino a un massimo di 6 anni, oltre alla confisca dei beni e dei mezzi utilizzati per commettere il reato.

Ovviamente c'è un motivo per tutto questo. Su Russia Today (RT) si trovano contenuti su Gaza che in Europa non si vedono come pure ad esempio cose inedite di quello che sta succedendo in Albania.




mercoledì 30 settembre 2026

Sharon Stone

 


Sharon Vonne Stone
[Meadville, Pennsylvania, Stati Uniti, 10 marzo 1958]
Attrice ed ex modella


Forse non tutti sanno che:

Sharon Stone ha uno straordinario quoziente intellettivo: l'attrice possiede infatti un QI di 154, un punteggio che la colloca ufficialmente nella fascia del genio intellettuale (che comprende meno dell'1% della popolazione mondiale).
Grazie alle sue eccezionali doti accademiche, è entrata all'università (la Edinboro University in Pennsylvania) a soli 15 anni, beneficiando di una borsa di studio per frequentare i corsi di scrittura creativa e belle arti.





venerdì 25 settembre 2026

La morte di Cristoforo Colombo e i suoi resti




La morte di Cristoforo Colombo (1893)
cromolitografia americana pubblicata originariamente dalla "L. Prang & Company"



Forse non tutti sanno che:
Le spoglie di Cristoforo Colombo rappresentano una delle odissee post-mortem più affascinanti della storia. I resti del navigatore hanno viaggiato quasi quanto lui in vita, venendo spostati e rivendicati da diverse nazioni per secoli.

1. Il viaggio infinito delle spoglie (Le 5 traslazioni)
Dopo la morte a Valladolid nel 1506 (mostrata nell'illustrazione), il corpo di Colombo iniziò una serie incredibile di spostamenti:
Valladolid (1506): Inizialmente viene sepolto nel convento di San Francesco a Valladolid. Solo in anni recenti, grazie a indagini geofisiche con georadar, gli archeologi sono riusciti a individuare l'esatta posizione della sua prima, temporanea fossa sotto il tessuto stradale moderno della città.
Siviglia (1509): Il figlio Diego fa trasferire le spoglie nel monastero della Cartuja a Siviglia.
Santo Domingo (1537–1544 circa): Rispettando il desiderio testamentario di Colombo di essere sepolto nelle sue amate terre d'oltreoceano, la nuora María de Toledo ottiene il permesso di spostare i resti nella Cattedrale di Santo Domingo, nell'isola di Hispaniola.
L'Avana (1795): Quando la Spagna cede la parte occidentale di Hispaniola alla Francia con il Trattato di Basilea, gli spagnoli decidono di dissotterrare i resti per non lasciarli in mani straniere e li portano alla Cattedrale dell'Avana, a Cuba.
Ritorno a Siviglia (1898): In seguito alla guerra ispano-americana e all'indipendenza di Cuba, i resti vengono nuovamente riesumati e ricollocati definitivamente nel maestoso monumento funebre all'interno della Cattedrale di Siviglia.

2. Il colpo di scena: Due tombe e il sosia di Santo Domingo
Il mistero si infittisce nel 1877. Durante alcuni lavori di restauro nella Cattedrale di Santo Domingo, gli operai scoprono una cassetta di piombo celata sotto l'altare con un'iscrizione inequivocabile: "L'illustre ed eccellente uomo, Don Cristobal Colon".
La Repubblica Dominicana sostenne immediatamente che, nel 1795, gli spagnoli si erano confusi (o erano stati deliberatamente ingannati dai locali) prelevando i resti del figlio o di un altro parente. Da quel momento, sia la Spagna sia la Repubblica Dominicana hanno continuato ad affermare di custodire il vero corpo del navigatore, la prima a Siviglia e la seconda all'interno del monumentale Faro a Colón a Santo Domingo.

3. La parola definitiva della scienza e del DNA
Per mettere fine a questa disputa centenaria, l'Università di Granada ha avviato uno studio genetico approfondito guidato dal medico forense José Antonio Lorente. Gli scienziati hanno prelevato frammenti ossei dalla tomba di Siviglia e li hanno confrontati con il DNA mitocondriale dei resti certamente identificati del fratello Diego e del figlio Fernando. Le analisi di laboratorio hanno confermato con "assoluta attendibilità" che i resti conservati a Siviglia appartengono proprio a Cristoforo Colombo.
Tuttavia, il mistero non è chiuso al 100%: lo scheletro di Siviglia è fortemente incompleto ed è composto solo da circa 150-200 grammi di frammenti ossei. È quindi altamente probabile che il corpo sia andato frammentato durante i numerosi viaggi e che una parte delle spoglie si trovi ancora a Santo Domingo, rendendo entrambe le tombe parzialmente autentiche.


 


martedì 23 giugno 2026

Mark Rothko




Mark Rothko, pseudonimo di Markus Yakovlevich Rothkowitz
[Daugavpils, 25 settembre 1903 – New York, 25 febbraio 1970]
Pittore statunitense di origine lettone, di religione ebraica,
spesso classificato come espressionista astratto e informale.

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Fisicamente logorato a causa del suo sregolato regime alimentare, dall'eccesso di alcol e fumo e dopo una vita segnata dalla depressione e una diagnosi di aneurisma aortico, nel primissimo mattino del 25 febbraio 1970 l'artista si suicidò nel suo studio di New York, dove si era ritirato a vivere un anno prima, dopo la separazione dalla moglie Mell.








Mark Rothko - No. 6 (Violet, Green and Red)(1951)
Oil on canvas - 238.8 x 145.1 cm - Private collection

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Nel 2014 "No. 6 (Violet, Green and Red)" superò tutti i record venendo acquistata dal magnate russo Dmitrij Rybolovlev per 186 milioni di dollari, la ottava cifra più alta mai pagata per un dipinto finora.
In realtà non tutti sanno che il quadro più pagato di Rothko è "No. 20 Yellow Expanse" passato di mano per 200 milioni di dollari sempre nel 2014.



Mark Rothko - No. 20 (Yellow Expanse)(1955)
Oil on canvas - 3,048 × 4,572 m - Private collection









martedì 2 giugno 2026

Sir Joshua Reynolds [English Rococo Era Painter, 1723 - 1792] e il suo segreto.




Joshua Reynolds - The Death of Cardinal Beaufort (1789)
from William Shakespeare's Henry VI, Part II, Act III, Scene III
Oil on canvas - 218.5 x 157.5 cm - Petworth House, Regno Unito

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Il segreto: Il demone.
Durante un lavoro di restauro di questo quadro, a sorpresa dalla tela è apparso un demone.

La figura, paurosa, visibile alla destra del cardinale morente, sospesa sopra la sua testa, si staglia chiaramente con i tratti del viso mostruosi e che riescono a incutere ancora timore nonostante siano passati oltre tre secoli dalla sua realizzazione.

Ma della presenza della creatura diabolica sembra che non si ignorasse completamente l'esistenza. Nell’ambiente artistico circolava la voce che, infatti, il pittore inglese avesse deciso di rendere il quadro meno impressionante pochi anni dopo la sua riproduzione su lastra a seguito delle forti critiche ricevute. 

Secondo l'esperto di storia dell'arte e curatore John Chu, intervistato dalla CbsNews, Reynolds aveva realizzato il dipinto per la Shakespeare Gallery di Londra  alla fine della sua carriera e la decisione di includere la figura demoniaca in agguato sul letto di morte non era stata ben accolta dal pubblico e dai colleghi artisti. Da lì la scelta di farla sparire poco tempo dopo.  

The Death of Cardinal Beaufort è attualmente esposto presso la Petworth House nel West Sussex, in Inghilterra, sotto l’egida del National Trust e la controversia che la circonda offre ancora “uno sguardo unico sulle sfide e le percezioni artistiche del XVIII secolo, sottolineando quanto la storia dell’arte possa essere intricata e complessa” e affatto noiosa.

“La discussione sull’inclusione di questa figura demoniaca nel dipinto rifletteva la contrapposizione tra la rappresentazione artistica e la percezione letteraria - spiega Chu - Mentre era accettabile in letteratura introdurre l’idea di un demone come una presenza nella mente di una persona, trasformarlo in una figura visibile all’interno di un dipinto risultava troppo fisico per l’epoca. Reynolds, nonostante le pressioni, si oppose a tentativi di rimuovere la figura demoniaca dal suo lavoro”. Tentativi che, però, furono vani. Almeno fino a oggi. 













testo da: rainews

mercoledì 6 maggio 2026

Jan Vermeer [Dutch Baroque Era Painter, 1632-1675] e il suo segreto.




Johannes Vermeer - Brieflesendes Mädchen am offenen Fenster (1657-59)
(Ragazza che legge una lettera davanti a una finestra aperta)
Oil on canvas - 83 x 64.5 cm - Staatliche Kunstsammlungen Dresden


Il Segreto: il quadro cancellato. Dietro la donna si vede quella che è rimasta una parete bianca fino a un'analisi scientifica del 1979. Allora si scoprì che un dipinto di Cupido decorava la parete. All'epoca si pensava che Vermeer stesso avesse nascosto il dio dell'amore, ma si scoprì che si trattava di una successiva imbiancatura. Solo nel 2021, dopo 3 anni di restauro, il dipinto fu svelato con il Cupido, per la prima volta in centinaia di anni.
Questa l'opera restaurata:





 



da: focus

martedì 5 maggio 2026

Vincent van Gogh [Dutch Post-Impressionist Painter, 1853-1890] e il suo segreto.

 


Vincent van Gogh - Olijfgaard (Alberi d'ulivo)(1889)
Olio su tela - 73 x 92 cm  - Nelson-Atkins Museum of Art, Kansas City, Stati Uniti d'America

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Il Segreto: la cavalletta nella vernice. Benché all'epoca fosse ricoverato in manicomio, Vincent van Gogh era stato autorizzato a dipingere all'aperto. Un esame del dipinto nel 2017 ha rivelato che parte di una testa, zampa e corpo di una cavalletta sono rimasti invisibilmente imprigionati nella pittura.







giovedì 26 marzo 2026

Hans Holbein the Younger [German Northern Renaissance Painter, 1497-1543] e il suo segreto.

 


Hans Holbein il Giovane - Gli Ambasciatori (1533)
Olio su tavola - 206 x 209 cm - National Gallery, Londra

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Presso la National Gallery di Londra il dipinto è indicato con il titolo Jean de Dinteville and Georges de Selve (‘The Ambassadors’). L’opera in Italia invece è nota semplicemente come Gli ambasciatori.

Hans ha realizzato un opera veramente complessa per molti aspetti. Nel quadro infatti sono presenti diversi strumenti musicali, alcuni strumenti utilizzati per misurare il tempo, l’altitudine e la posizione delle stelle e dei pianeti come il globo celeste che compare a sinistra. Il quadrante poliedrico, costituito da facce quadrangolari, è invece un tipo di meridiana. Ma indubbiamente la cosa più curiosa e interessante è il teschio. A prima vista incomprensibile è dipinto proprio in primo piano. Si tratta di un teschio distorto e allungato dipinto in prossimità del bordo inferiore del dipinto. Il teschio è visibile nella sua prospettiva corretta osservando il dipinto da vicino e dall’angolo in basso a destra.

Se avete avuto la fortuna di vederlo a Londra sicuramente vi sarà rimasto impresso in maniera indelebile. Elemento comune nei dipinti rinascimentali, il teschio che spessissimo nel blog viene menzionato, ai tempi compariva come un particolare messaggio rispetto alla precarietà della vita indicato con il termine latino memento mori. Questo macabro commento equilibrava, in termini morali e religiosi, la celebrazione della propria immagine fisica che poteva portare al peccato di vanità. Qui sotto il teschio visto nell'ottica descritta.

 


Ma bellissimi anche gli altri dettagli e attenzione al segreto:
se osservate attentamente il liuto ha una corda rotta. Hans con questo voleva suggerire disarmonia, alludendo alle fratture nella Cristianità causate dalla Riforma.

















































giovedì 12 marzo 2026

Michelangelo Buonarroti [Italian High Renaissance/Mannerist Painter and Sculptor, 1475-1564] e il suo segreto.




Michelangelo - La creazione di Adamo (1511)
Affresco - 280 x 570 cm - Cappella Sistina, Città del Vaticano, Roma

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Il segreto: la forma del drappeggio divino.
Mentre crea l'uomo, Dio è sostenuto da varie figure circondate da un drappo rosso.
Nel 1990 un medico notò che la forma del tessuto pareva una sezione del cervello, mentre una sciarpa che pende assomigliava al midollo spinale. Michelangelo aveva studiato anatomia e le somiglianze fanno ipotizzare che intendesse che Dio ha dato agli umani un corpo, ma anche una scintilla dell'intelligenza divina.







da: focus

venerdì 20 febbraio 2026

Jean-Auguste-Dominique Ingres [French Neoclassical Painter, 1780-1867] e il suo segreto.

 


Jean-Auguste-Dominique Ingres - Monsieur de Norvins (1811)
Oil on canvas, laid down on panel - 97 x 78 cm - The National Gallery, London

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Il segreto: la posizione politica dell'autore.
Nel ritratto del neo-nominato capo della polizia di Roma si cela un omaggio a Napoleone: De Norvins ha la mano infilata nella giacca, come usava Bonaparte. Sulla sinistra una tenda rossa fa intravedere l'ombra di una testa: probabilmente un busto del figlio di Napoleone, allora re di Roma. Quando Napoleone cadde nel 1814, questa allusione all'ex imperatore divenne imbarazzante e Ingres la nascose.







da: focus

lunedì 16 febbraio 2026

Pieter Lastman [Pittore, incisore e miniaturista olandese, 1583 – 1633]

 


Pieter Lastman - Het offer van Abraham (1612)
Oil on panel - Rijksmuseum, Amsterdam

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Forse non tutti sanno che: questa è un opera a “grisaille”. Il grisaille (grisaglia in italiano) o monocromo indica varie tecniche nella pittura. La parola è un prestito dal francese grisaille, che a sua volta proviene da gris ("grigio"), inteso come metodo per rendere le sfumature di grigio. In generale indica una decorazione o una pittura eseguita a monocromo.







domenica 8 febbraio 2026

Guercino [Italian Baroque Era Painter, 1591-1666]



Guercino - La decapitazione di Giovanni e Paolo (ca.1627-32)
Carta, penna e pennello - 21,0  × 30,2 cm

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Il Guercino, pseudonimo di Giovan Francesco Barbieri, fu soprannominato così a causa di un evidente strabismo all'occhio destro. Tale difetto fisico fu provocato da un incidente avvenuto durante l'infanzia, pare quando era ancora in culla, che gli valse questo appellativo per tutta la vita.






mercoledì 4 febbraio 2026

I Rotolacampo

 



Forse non tutti sanno che: quei "cespugli" che si vedono rotolare nelle pianure sterminate dei film western hanno un nome: Rotolacampo (o ruzzolacampo).

Tecnicamente è la formazione vegetale caratteristica di alcune specie di piante che, giunte a maturità, si staccano dalle proprie radici e rotolano sospinte dal vento, processo che permette alla pianta di disperdere i propri semi. Nella maggior parte delle specie, il rotolacampo è l'intera pianta, a parte l'apparato delle radici, mentre in altre piante può staccarsi un frutto cavo o un'infiorescenza.








sabato 31 gennaio 2026

Leonardo da Vinci [Ingegnere, inventore, pittore e architetto italiano, 1452 – 1519] e il suo segreto.




Leonardo da Vinci - Gioconda (ca. 1503-06)
Olio su tavola di pioppo - 77×53 cm - Museo del Louvre, Parigi

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Il Segreto
: gli occhi. 
La Gioconda fu descritta nelle Vite di Giorgio Vasari con ciglia e sopracciglia, benché oggi non siano visibili. Solo nel 2007 le scansioni hanno rivelato che un tempo in effetti c'erano, ma sono sbiadite. Sempre grazie alle scansioni, uno studioso afferma di aver scoperto le lettere "LV" nell'occhio destro, come una firma, mentre nell'occhio sinistro vi sarebbero una "B" o la sillaba "CE", dal significato sconosciuto.







da: focus

martedì 27 gennaio 2026

Rojava

 



Forse non tutti sanno che: da più di dieci anni, nel bel mezzo di un contesto difficilissimo, nella regione del Rojava è nato un esperimento di autogoverno che è un unicum nel panorama mondiale. Democrazia diretta, eguaglianza sociale, parità di genere, ecologismo radicale sono i pilastri su cui si sta edificando una società che, di fatto, sta sostituendo lo stato-nazione con una confederazione di comunità e l’economia capitalista con nuove forme di cooperazione.

Da alcuni giorni questa esperienza è oggetto di violenti attacchi da parte delle milizie del governo di Damasco appoggiate dalla Turchia di Erdogan. Dove le forze militari governative hanno ripreso il potere, oltre a compiere crimini contro la popolazione civile come già avvenuto in altre città siriane, si stanno smantellando le organizzazioni economiche anticapitaliste e quelle legate alla parità di genere. 

L’obiettivo è trasformare la regione, ricca di importanti risorse naturali, in uno stato liberista in economia e fondamentalista sul piano culturale. 

È necessario mobilitarsi tutti in difesa del confederalismo democratico e delle sue formazioni di autodifesa, alle quali nel corso del tempo si sono affiancati tanti e tante volontari internazionali, come Lorenzo Orsetti, morti combattendo contro l’ISIS per costruire una società più libera e giusta. 

Oggi la battaglia in difesa del Rojava è molto di più che la battaglia tra il regime siriano, spalleggiato dalla Turchia, e un’esperienza di democrazia radicale. È la battaglia tra diversi modelli di società. Tra lo stato-nazione autoritario, fondamentalista e xenofobo e una confederazione egalitaria, ecologista, femminista, multiculturale.

È la battaglia tra due mondi antagonisti, con le classi dirigenti del primo che cercano di soffocare il secondo per impedire che certe idee travalichino i confini e li travolgano. Per impedire l'avanzamento delle classi subalterne, delle minoranze, di tutti coloro che sono oppressi ed emarginati.

Difendere il Rojava significa difendere noi stessi, significa credere che gli ultimi di questo mondo possono ancora rivoltarlo e ricostruirlo secondo i loro bisogni e per la loro felicità.


Cronache Ribelli




mercoledì 21 gennaio 2026

Leonardo da Vinci [Ingegnere, inventore, pittore e architetto italiano, 1452 – 1519] e il suo segreto.




Leonardo da Vinci - L’ultima cena (1495-98)
Dipinto murale / affresco Tempera on gesso, pitch and mastic
460 x 880 cm - Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Milano

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Il segreto: la musica nascosta. La posizione delle mani dei discepoli e del pane sulla tavola può essere sovrapposta al pentagramma. Convertendo ogni posizione in una nota musicale ed eseguendo il tutto da destra a sinistra, la direzione in cui spesso scriveva Da Vinci, si produce un brano solenne. Leonardo aveva studiato musica ed è possibile che avesse nascosto un'armonia nell'opera.






da: focus

lunedì 19 gennaio 2026

Cina? Corea? No... Svizzera!

 


Forse non tutti sanno che: la Svizzera è l’unica nazione del mondo occidentale a consentire il consumo di carne di cane e di gatto. In alcuni cantoni, come San Gallo e Appenzello, è ancora una triste abitudine. In altri cantoni, tra cui il Ticino, si mangia carne di gatto.

In Svizzera, la legge non vieta esplicitamente il consumo di carne di cane o di gatto, a condizione che l'animale venga macellato e consumato per uso personale (all'interno del proprio nucleo familiare). La vendita commerciale di tale carne è invece vietata.