Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)
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venerdì 29 maggio 2026

Fantasmi al numero 9







Fantasmi al numero 9 è un cortometraggio surreale e sperimentale realizzato nel 1962. Si trattò di una collaborazione epocale tra lo scrittore William S. Burroughs, l'artista Brion Gysin e il regista Antony Balch.

Il film ha riunito i principali pionieri della tecnica letteraria e visiva del "cut-up":
- William S. Burroughs: ha fornito la sceneggiatura, il testo ritagliato e la colonna sonora.
- Antony Balch: ha diretto e montato il film, applicando la tecnica del cut-up alla pellicola.
- Brion Gysin: ha collaborato alla realizzazione dei concept visivi ed è apparso nel film.

Considerato uno dei primi esempi di cinema cut-up, il film ha utilizzato tecniche di montaggio frenetiche e non lineari. Balch ha tagliato e riorganizzato le pellicole per creare un'esperienza visiva frammentata e allucinatoria. Abbinato a una colonna sonora bizzarra, stridente e fortemente distorta, il progetto mirava a smantellare le tradizionali strutture narrative lineari per evocare un senso di percezione caotica e subconscia.

Sebbene girato inizialmente nel 1962, il filmato circolò in diverse versioni nel corso degli anni. Nei primi anni '80, il film riacquistò popolarità quando fu presentato in tournée con The Final Academy, una tournée artistica britannica che celebrava l'opera di Burroughs. Fu infine pubblicato per l'home video insieme ad altre collaborazioni tra Balch e Burroughs, come Towers Open Fire.






giovedì 24 aprile 2025

William S. Burroughs

 



Victor Bockris - William S. Burroughs, Jean-Michel Basquiat and Debbie Harry, December, 1986



"Il silenzio spaventa solo le persone
che verbalizzano compulsivamente."


: :  William S. Burroughs  : :







domenica 22 dicembre 2024

William Seward Burroughs II [Scrittore, saggista e pittore statunitense, 1914 – 1997]







"Cosa mangia la macchina per fare soldi? Mangia la giovinezza, la spontaneità, la vita, la bellezza e soprattutto mangia la creatività. Mangia la qualità e caga fuori la quantità."


: :  William S. Burroughs  : :





giovedì 21 aprile 2022

John Minihan [Fotografo irlandese, b. 1946]





John Minihan - Francis Bacon and William S. Burroughs, London, 1989





giovedì 14 gennaio 2016

Jon Blumb/William S. Burroughs



Jon Blumb - William S. Burroughs, 1992



sabato 10 ottobre 2015

William S. Burroughs




Un crescendo di grugniti e strilli e
gemiti e mugolii e respiri affannosi... 
Puzzo di sperma e figa e sudore  e 
l'odore di chiuso del retto durante la penetrazione...


: :  William S. Burroughs, Naked Lunch, pag. 154 Adelphi Edizioni  : :


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domenica 31 agosto 2014

Herb Ritts/William S. Burroughs


Herb Ritts- William S. Burroughs with glasses, Kansas, 1990

da: "Il bimbo morto" di William S. Burroughs

Mi vedo filare attraverso il cielo come una stella a lasciare la terra per sempre. Cosa mi trattiene? È il contratto per il quale soltanto sono qui. Il contratto è questo corpo che mi tiene qui. Ho quattordici anni sono un ragazzo magro biondo con gli occhi blu pallido. La mia mente si muove da un oggetto all'altro in una serie di fermate fredde ed efficienti. Adesso sono fermo di fronte al country club. C'è un custode. Resto lì finché non si cura più di me. Se resto fermo in un posto abbastanza a lungo la gente smette di guardarmi ed io posso camminare in mezzo a loro. La gente smette di guardarmi e allora posso farlo io. Le donne al mercato mi chiamano "El Niño Muerto" e si fanno il segno della croce quando passo. Non mi piacciono le donne né giovani né vecchie. 


lunedì 16 dicembre 2013

William S. Burroughs



"Uno psicotico è un ragazzo che ha appena scoperto che cosa sta succedendo".


sabato 16 febbraio 2013

Beat Memories: The Photographs of Allen Ginsberg

Allen Ginsberg photographed by William Burroughs, 1953

Jack Kerouac, photographed by Allen Ginsberg, 1953

Alan Ginsberg, Kitchen window, New York City August 18, 1984

Alan Ginsberg, William S. Burroughs, 1953


Without even intending it, there is that little shiver of a moment in time preserved in the crystal cabinet of the mind. A little shiver of eternal space. That’s what I was looking for. — Alan Ginsberg



lunedì 1 ottobre 2012

da "Ragazzi selvaggi" di William S. Burroughs


Il buio scende sui sobborghi in rovina. Un cane abbaia in lontananza. Fioche malferme stelle stanno volando via attraverso un vuoto cielo luccicante, i ragazzi selvaggi sorridono.


Illustration by Marco Klefisch

mercoledì 23 marzo 2011

William S. Burroughs


Ti ricordi quella carenza di "ossigeno delle emozioni" la carenza di quel che respiri, la carenza di tutto quel che ti fa venire voglia di vivere e respirare?

da Il biglietto che esplose di William S. Burroughs

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martedì 28 dicembre 2010

Robert Rauschenberg 10/15


Robert Rauschenberg - Black Market (1961)

Qui la sua arte subisce una svolta importante: inizia a lavorare a Cardboards, la prima di varie serie prevalentemente astratte, come Venetians e Jammers. Nel '71 crea il suo laboratorio tipografico, Untitled Press Inc., che mette anche a disposizione di artisti amici. Avvia collaborazioni con vari scrittori e poeti, come il francese Alain Robbe-Grillet, il russo Andrei Voznesensky o l'americano William Burroughs, illustrando le loro opere con litografie in edizioni limitate.
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