Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

venerdì 6 novembre 2026

Soslan Sosiev [Pittore e artista russo pop-surrealista, b. 1993]

 


Soslan Sosiev - tributo a L'Assassin menacé di René Magritte(2020s)
Acrilico su tela




Nel dipinto di Soslan Sosiev, la sostituzione dell'impianto scenico originale di René Magritte con un ambiente da bagno e l'inserimento del gorilla stravolgono la narrazione borghese e poliziesca del 1927, inserendo una forte dose di ironia contemporanea e svelando una nuova dimensione psicologica.

Il contrasto simbolico tra le due opere si articola su tre livelli:

La dissacrazione del dramma: la stanza da bagno
Nell'originale di Magritte: La scena si svolge in un salotto borghese elegante, austero e freddo, che funge da palcoscenico per un enigmatico delitto da romanzo noir.
Nella versione di Sosiev: L'ambiente viene declassato e modernizzato in un bagno privato piastrellato, completo di tenda della doccia e di un ombrello rovesciato sul pavimento. Il bagno è lo spazio intimo, quotidiano e vulnerabile per eccellenza. Portarvi un delitto surrealista (o una scena di levitazione) sposta il focus dal mistero metafisico alla comicità dell'assurdo domestico.

L'istinto primordiale contro l'ordine borghese: il Gorilla
Nell'originale di Magritte: Sullo sfondo compaiono tre uomini anonimi che spiano la scena da una finestra sopra le montagne, incarnando il voyeurismo e il giudizio della società.
Nella versione di Sosiev: I tre testimoni scompaiono per lasciare il posto a un oblò in cui un gorilla ruggisce ferocemente. La figura dell'animale incarna la rottura definitiva della compostezza: rappresenta l'istinto selvaggio, l'inconscio primordiale e la natura incontrollabile che irrompe violentemente nella rigida e asettica quotidianità dell'uomo in bombetta. Mentre l'uomo rimane immobile, voltato di spalle e congelato nei suoi abiti formali, il gorilla esprime l'urlo e la tensione emotiva che l'essere umano tenta di reprimere.

La levitazione invece della morte
Nell'originale di Magritte: La donna distesa sul divano è chiaramente una vittima insanguinata, priva di vita.
Nella versione di Sosiev: La figura femminile fluttua magicamente a mezz'aria, evocando un senso di estasi, trans o sogno indotto. Questa sospensione – unita all'acqua o all'idea della purificazione legata al bagno – trasforma la macabra scena originale in un paradosso visivo leggero e onirico, dove la gravità (sia fisica che emotiva) viene completamente annullata.

L'operazione di Sosiev unisce le radici della sua "mitologia personale" — fatta di atmosfere vulnerabili e disorientanti — al linguaggio del pop-surrealismo moderno, dove la citazione colta incontra la cultura visiva dell'assurdo e del meme di internet, creando un contrasto stridente e affascinante tra ordine e caos.



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