Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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sabato 13 giugno 2026

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]

 



Caravaggio - I bari (det.)(1596-97)






martedì 7 aprile 2026

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]

 


Caravaggio (attr.) - San Francesco in meditazione (1605)
Olio su tela - 128 x 97,4 cm - Galleria Nazionale d’Arte Antica, Roma






sabato 21 marzo 2026

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]

 


Attributed to Caravaggio - Ritratto di Maffeo Barberini poi papa Urbano VIII (ca. 1598)
Oil and chiaroscuro on canvas - 124 x 90 cm - Galleria Nazionale d'Arte Antica, Roma










domenica 14 dicembre 2025

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]




Michelangelo Merisi da Caravaggio - Negazione di San Pietro (1609-10)
Olio su tela - 94 x 125,5 cm - Metropolitan Museum of Art, NYC

















martedì 18 novembre 2025

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]

 



Caravaggio - Narcissuss (ca. 1600)
Oil and chiaroscuro on canvas . 110 x 92 cm - Galleria Nazionale d'Arte Antica, Roma






venerdì 31 ottobre 2025

Ludovicus Finson [Flemish Baroque Era Painter, ca.1578-1617] / Caravaggio

 


Louis Finson · Giuditta decapita Oloferne (ca. 1607)
Olio su tela - 140×160 cm - Gallerie d'Italia, Napoli

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Alcuni studiosi ritengono che possa essere una copia, sia pure di qualità modesta, tratta da un dipinto di Caravaggio sinora ritenuto perduto.

L'ipotesi è suffragata dalla circostanza che risulta documentato che il Finson abbia posseduto a Napoli opere ivi realizzate dal Caravaggio, delle quali ha fatto poi commercio. In particolare, le fonti dell'epoca testimoniano il possesso da parte del pittore fiammingo della celebre Madonna del Rosario e, per l'appunto, di una non individuata Giuditta e Oloferne, sempre dello stesso Merisi - e non identificabile nell'opera di Palazzo Barberini - che, secondo questa ipotesi, sarebbe quella copiata dal Finson.




Caravaggio (?) - Giuditta e Oloferne (XVII sec.)
Oil on canvas - 144 x 173 cm - Private collection

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Ignoto - Il dipinto è stato scoperto nei pressi Tolosa nel 2014. Si sospetta che possa trattarsi di un'opera del Caravaggio sinora non individuata ma testimoniata da varie fonti e da una copia di Louis Finson pittore fiammingo per un certo tempo attivo a Napoli, dove la tela del Merisi fu realizzata. Tecnici e studiosi del Louvre stanno effettuando degli studi per verificare se l'opera possa effettivamente essere attribuita al maestro lombardo (o se invece si tratti di un'ulteriore copia del quadro perduto, sia pure di qualità più alta di quella di Finson).







venerdì 17 ottobre 2025

Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]



Caravaggio - San Francesco in estasi  (1594)
Olio su tela - 92,4 x 127,5 cm - Museo d'arte Wadsworth Atheneum, Hartford, CT, U.S.

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Esistono almeno due dipinti che ad oggi si contendono lo status di originale: un dipinto conservato nei Civici Musei di Udine in Italia, ed un altro presso lo Wadsworth Atheneum museo di Hartford nel Connecticut, Stati Uniti.

Il dipinto, il primo di soggetto sacro eseguito da Merisi, era parte della collezione del cardinale Francesco Maria Del Monte, devoto di san Francesco. Per ragioni stilistiche, l'opera è databile attorno al 1595-1596 e secondo Frommel, il volto di S. Francesco sarebbe quello dello stesso cardinal del Monte, ma la questione è ancora oggetto di dibattito. L'opera è dunque riconducibile al periodo di permanenza del pittore presso il palazzo del cardinale.

Nell'inventario del 18 maggio 1627 si legge che nella "Galleria piccola, che va nella Loggia" di Palazzo del Monte a Ripetta, vi era "Una S. Caterina della ruota opera di Michel Agnolo da Caravaggio con cornice d'oro rabescata di palmi sette. Un S. Francesco in estasi di Michel Angelo da Caravaggio con cornici negre di palmi quattro". 
È possibile che entrambi i dipinti raffigurassero i due santi a cui il cardinale era devoto e che si trovassero anche nella medesima stanza del Palazzo. 
Del San Francesco, tuttavia, non si sa nulla. Esso è noto solamente attraverso delle copie (5 secondo Ferdinando Bologna).

È possibile che l'originale sia andato perduto, ma se conoscono copie.

1) Una copia, autografa, è sicuramente quella di Hartford, un tempo appartenuta ad un collezionista maltese, poi ceduta al triestino Guido Grioni e da questi all'antiquario americano Seligman, per poi pervenire alla collezione attuale nel 1943.

2) un'altra copia è conservata nel Museo Civico di Udine e proviene dalla chiesa di S. Giacomo in Fagagna alla quale era stata donata nel 1894 dal conte Francesco Festulario, ultimo erede della famiglia Tritonio che lo possedeva dal Seicento (è infatti citato negli inventari di questa famiglia almeno dall'ottobre del 1607). 







sabato 31 maggio 2025

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]

 


Michelangelo Merisi Caravaggio - Davide con la testa di Golia (1606)






lunedì 31 marzo 2025

L'aRoma del v3l3no






Una finestrella del tutto insignificante (anche se l'edificio ha almeno 500 anni!) nel centro di Roma in vicolo del Divino Amore, 19.
La stanza dietro questa finestra fu occupata da Caravaggio e dalla luce che filtrava da questa finestra, mi piace credere che ebbe ispirazione per quei suoi quadri dove appunto un raggio di sole illumina i protagonisti.




mercoledì 19 febbraio 2025

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]




dettaglio da: "Suonatore di liuto" (1595-96)
Michelangelo Merisi da Caravaggio
Olio su tela - 94×119 cm

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Il Suonatore di liuto è il soggetto di due dipinti realizzati da Caravaggio tra il 1595 e il 1597.
Tra i due esemplari simili di questo soggetto, uno è in prestito al Metropolitan Museum di
New York, un altro (da cui è tratto il dettaglio) è al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo.





 

sabato 18 gennaio 2025

Michelangelo Merisi da Caravaggio




Michelangelo Merisi da Caravaggio - Giuditta e Oloferne (det.)(ca. 1599-1602)
Olio su tela - 145×195 cm - Gallerie nazionali d'arte antica, Palazzo Barberini, Roma.

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Il particolare mostra la vedova ebrea Giuditta, che nel tentativo di voler salvare il proprio popolo dalla dominazione straniera, decapita con la scimitarra il condottiero babilonese Oloferne.

Nel ruolo di Giuditta venne raffigurata forse la cortigiana Fillide Melandroni, amica dell'artista; ma studi recenti, invece, propongono convincentemente come modella della Giuditta la cortigiana romana Maddalena Antognetti.




martedì 14 gennaio 2025

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]




Caravaggio - Giuditta e Oloferne (ca. 1602)
(det. della vecchia serva di Giuditta, Abra)
Galleria nazionale di arte antica, Palazzo Barberini, Roma

 




mercoledì 25 dicembre 2024

Michelangelo Merisi da Caravaggio




Michelangelo Merisi da Caravaggio - Suonatore di liuto (ca. 1597)
Olio su tela - 100×126,5 cm - Wildestein Collection in prestito al Metropolitan Museum, New York

Il suonatore di liuto è il soggetto di due dipinti realizzati dal pittore italiano Caravaggio.
Tra i due esemplari simili di questo soggetto, uno è in prestito al Metropolitan
Museum di New York (ma proveniente dalla Wildenstein Collection),
un altro è al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo.

 



martedì 24 dicembre 2024

Michelangelo Merisi da Caravaggio




Michelangelo Merisi da Caravaggio - Suonatore di liuto (1595-96)
Olio su tela - 94×119 cm - Museo dell'Ermitage, San Pietroburgo


Il suonatore di liuto è il soggetto di due dipinti realizzati dal pittore italiano Caravaggio.
Tra i due esemplari simili di questo soggetto, uno è in prestito al Metropolitan
Museum di New York (ma proveniente dalla Wildenstein Collection),
un altro è al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo.





 



lunedì 1 luglio 2024

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]




Caravaggio - Amor vincit omnia (1602-03)
Oil on canvas - 156 x 113 cm - Gemäldegalerie, Berlin

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Artista tra i più grandi e straordinari Caravaggio pare che non sia stato ucciso dalla malaria ma dai templari che la curia romana aveva inviato a Palo Laziale in veste di sicari, oggi diremmo: omicidio di Stato.
La Chiesa, si sa, ha sempre amato l’arte e sa anche quando metterla da parte.





mercoledì 26 giugno 2024

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]




Caravaggio - The Entombment of Christ (ca. 1602–03)
Oil on canvas - 300 x: 203 cm - Pinacoteca Vaticana, Città del Vaticano, Roma







sabato 20 aprile 2024

Caravaggio a San Luigi dei Francesi




Tra il Pantheon e Piazza Navona, in pieno centro storico, sorge la chiesa di San Luigi dei Francesi, capolavoro barocco contenente pregevoli opere di famosissimi artisti.


Salamandra dal soffio infuocato scolpita sulla facciata della chiesa di San Luigi dei Francesi.



La chiesa è luogo di interesse artistico soprattutto per la presenza di tre tele di Caravaggio.

Il pittore, ai tempi, decise di introdurre un’innovazione: realizzare delle enormi tele da collocare sulle pareti; la trovata fu un vero successo. Il trittico racconta la vita di San Matteo, raffigurando l’apostolo di Gesù Cristo nei tre momenti più significativi: la vocazione, il martirio e la scrittura del Vangelo. Le prime due tele si trovano ai lati della cappella, sulle pareti, mentre la terza, realizzata qualche anno dopo rispetto alle altre, è posta al centro.

La pala situata sull’altare, che oggi ammiriamo nella Cappella Contarelli, non è quella originariamente realizzata dall’artista. L’opera concepita inizialmente fu rifiutata dalla congregazione perché ritenuta troppo ‘trasgressiva’ rispetto alle regole di decoro dell’epoca. San Matteo, infatti, venne raffigurato come un rozzo popolano semianalfabeta, con le gambe nude, incrociate, a cui l’angelo guida materialmente la mano nello scrivere il Vangelo.







venerdì 5 aprile 2024

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]

 


Caravaggio - Giuditta e Oloferne (XVII sec.)
Olio su tela - 144 x 173 cm - Collezione privata

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Il dipinto è stato scoperto nei pressi Tolosa nel 2014. Si sospetta che possa trattarsi di un'opera del Caravaggio sinora non individuata ma testimoniata da varie fonti e da una copia di Louis Finson pittore fiammingo per un certo tempo attivo a Napoli, dove la tela del Merisi fu realizzata. Tecnici e studiosi del Louvre stanno effettuando degli studi per verificare se l'opera possa effettivamente essere attribuita al maestro lombardo (o se invece si tratti di un'ulteriore copia del quadro perduto, sia pure di qualità più alta di quella di Finson).






giovedì 4 aprile 2024

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]




Caravaggio - La crocifissione di Sant'Andrea (ca. 1607)
Olio su tela - 202 x 152 cm - Cleveland Museum of Art



























giovedì 22 febbraio 2024

Michelangelo Merisi da Caravaggio [Italian Baroque Era Painter, ca.1571-1610]

 


Michelangelo Merisi da Caravaggio - Cattura di Cristo (1602)
Olio su tela - 133,5 × 169,5 cm - National Gallery of Ireland di Dublino




Il perno compositivo della scena è fissato dai volti del Cristo, che prefigura i patimenti e la sua Passione, di Giuda e




di San Giovanni, che è colto in fuga, dal viso bloccato in un urlo, che presagisce le sofferenze del Messia che seguiranno alla sua Cattura.





Sul lato destro del quadro un uomo, che assiste alla cattura di Gesù e che illumina la scena con una lanterna, avrebbe le sembianze del Caravaggio stesso. La lanterna in mano al Caravaggio, secondo un altro storico d'arte Maurizio Marini, ricorderebbe Diogene e la ricerca della fede e della redenzione a cui il pittore tendeva. La frenesia dell'insieme, data dallo sbilanciamento delle figure e ravvisata dai guizzi di luce sulle corazze dei soldati, rende il fare concitato e dinamico della scena.