Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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venerdì 11 settembre 2026

Il cranio di Maria Maddalena (forse)

 



Un cranio, tradizionalmente attribuito a Maria Maddalena, è custodito all'interno di un elaborato reliquiario d'oro nella Basilica di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, nel sud della Francia. I resti furono identificati come suoi dopo la loro presunta scoperta nel 1279 e sono venerati lì da secoli. 

Gli scienziati hanno studiato il cranio e persino realizzato una ricostruzione facciale in 3D, ma non ci sono prove definitive che appartenesse effettivamente a Maria Maddalena. I ricercatori hanno definito l'identificazione scientificamente non confermata.






mercoledì 19 agosto 2026

Cranio fuso di due gemelli congiunti

 


Cranio fuso di due gemelli congiunti (cefalopagi/craniopagi)
Mütter Museum, Filadelfia

Si tratta di un rarissimo reperto anatomico del XIX secolo che testimonia una grave
anomalia dello sviluppo embrionale, in cui i due gemelli non sono riusciti a
separarsi completamente a livello della testa, condividendo parte della struttura cranica. 





sabato 27 giugno 2026

The bones! See the bones!

 


sconosciuto - The bones!  See the bones!
da "Scribner's" (1874)






sabato 24 gennaio 2026

Il culto delle anime pezzentelle ed il teschio con le orecchie




Il teschio con le orecchie
Chiesa di Santa Luciella ai Librai, Napoli

.


Un antica usanza
L'atto di tenere le teste dei morti ha fatto sì che dalla seconda metà del '700 si sviluppasse il culto delle anime pezzentelle (o delle anime del purgatorio), uno dei più importanti di Napoli. L'antica usanza prevedeva che un fedele "adottasse" un teschio prendendosene cura materialmente (per esempio pulendolo) e spiritualmente, pregando per la sua anima affinché potesse lasciare il purgatorio e raggiungere il paradiso. In cambio del loro operato, i fedeli chiedevano una grazia (trovare un marito, un lavoro, ecc.) e qualora il teschio li avesse aiutati sarebbe stato ringraziato con un ex voto appeso al muro, in caso contrario sarebbe stato capovolto. 

Il teschio con le orecchie
Il teschio con le orecchie è uno dei teschi conservati all'interno della cripta della chiesa di Santa Luciella ai Librai a Napoli, ed è anche una grande attrazione turistica per la zona. Le sue non sono vere e proprie orecchie, si tratta infatti di un cranio che ha subito un rarissimo distaccamento osseo della calotta cranica che normalmente tende a non verificarsi, e soprattutto non in modo così simmetrico. Era considerato dai fedeli un vero e proprio collegamento tra il mondo dei vivi e l'aldilà, proprio perché si pensava che avendo le orecchie sarebbe stato particolarmente propenso all'ascolto delle preghiere che i fedeli sussurravano.











martedì 13 gennaio 2026

The Ossuary (Kostnice, 1970, corto dir. Jan Švankmajer)

 


Un viaggio non narrativo attorno all'Ossario di Sedlec, costruito
utilizzando oltre 50.000 scheletri umani vittime della peste nera

.

«Il mondo si divide in due categorie di diversa ampiezza...
quelli che non hanno mai sentito parlare di Jan Švankmajer
e quelli che hanno visto i suoi lavori e sanno
di essersi trovati faccia a faccia con un genio.»

: :  Anthony Lane - "The New Yorker"  : :






giovedì 30 gennaio 2025

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martedì 29 ottobre 2024

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mercoledì 4 settembre 2024

La Signora degli Anelli di Ercolano: la drammatica storia di una Fuggiasca dell’Eruzione





Ercolano, 79 d.C.. Durante tutto il giorno del 24 Agosto (o del 24 Ottobre, come suggerito da recenti indagini), il Vesuvio aveva dato segni di grande irrequietezza con modesti terremoti, significative esplosioni e conseguente pioggia di pomici, che distrussero in parte i tetti degli edifici. La popolazione della città romana, all’epoca circa 5.000 abitanti, era in forte allarme, e iniziò ad evacuare durante la sera, col sopraggiungere delle tenebre.

In breve tempo, in città rimasero soltanto 6 persone (fra cui un bambino in una culla), probabilmente attardate per ragioni disparate che non conosceremo mai. Oltre agli abitanti, abbandonarono Ercolano anche tutti gli animali domestici e i topi, e l’unico scheletro animale finora rinvenuto appartiene a un asino, impiegato alla macina della città.

Gli abitanti si allontanarono da Ercolano non come una folla in preda al terrore ma con calma.

Gli ercolanensi scelsero perlopiù di dirigersi verso il mare, raggiungendo la spiaggia del porto attraverso gli intricati percorsi che portavano a esso, in direzione opposta al pericolo. In questi percorsi non morì nessuno calpestato o schiacciato, e furono attraversati anche da persone con evidenti problemi deambulatori, indizi che fanno comprendere quanto l’evacuazione seguì un flusso ordinato, senza strappi dovuti al panico.

Lasciandosi dietro la città, con calma, gli abitanti portarono con sé alcuni fra gli oggetti più preziosi che possedevano. Ci fu chi raccolse un sacchetto di monete d’oro e chi prese i gioielli più preziosi, indossandoli per un’occasione che non era di certo mondana.

Fra questi è notevole il caso della “Signora degli Anelli”, com’è stata soprannominata, che indossò due preziosi anelli d’oro con pietre e due bracciali, e portò con sé anche un paio di orecchini e una borsetta di monete.

La donna, morta all’età di 46 anni, venne trovata nel 1982 insieme a un gruppo di altri scheletri nella Fornice XI.

Visti i costosissimi oggetti che portava con sé è evidente che la signora dovesse essere ricchissima, e le sue ossa dense e pesanti indicano che era assai ben nutrita.

La signora morì, come gli altri, in modo drammatico. Una volta raggiunta la spiaggia furono molti gli ercolanensi a prendere la via del mare, sperando in questo modo di fuggire alla catastrofe. La prova è data dall’assenza di barche sulla riva (ne è stata trovata soltanto una di grosse dimensioni), e di un numero relativamente contenuto di cadaveri, circa 200 in tutto, ammassati perlopiù all’interno delle fornici della spiaggia o sparsi su di essa.

Le persone vennero raggiunte dalla nube ardente all’una di notte del 25 Agosto, morendo quasi all’istante per l’evaporazione dei fluidi del corpo. Molti cadaveri mostrano anche un grosso foro sul cranio, segno dell’espulsione del cervello e dei liquidi della scatola cranica dovuta alla pressione creatasi con l’altissima temperatura.

Alcune fornici erano strapiene di persone, mentre altre vuote, segno che erano inagibili per ragioni sconosciute (potevano esser sbarrate, ad esempio). La morte raggiunse rapidamente le vittime, che furono sommerse dai seguenti flussi di materiale piroclastico ormai già decedute, uccise dalla prima nube incandescente dell’una di notte.

I fuggiaschi non riuscirono a lasciare Ercolano, e morirono sulle spiagge della città Romana. Non sappiamo quanti riuscirono a scappare con la piccola flotta di barche di pescatori che caratterizzava la città, o se queste barche riuscirono ad allontanarsi a sufficienza dal flusso piroclastico in modo da salvare i propri occupanti.

Della storia di Ercolano, di Pompei, di Stabia e degli altri centri distrutti dall’eruzione rimane il racconto di Plinio il Giovane, avvocato e magistrato romano, che perse lo zio materno e padre adottivo Plinio il Vecchio, morto a Stabia perché accorso in aiuto degli abitanti della città.




da:vanillamagazine

martedì 6 agosto 2024

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sabato 29 giugno 2024

Itō Jakuchū (伊藤 若冲) [Japanese painter, 1716 – 1800]

 


lapide eretta da Itō Jakuchū per suo fratello più giovane, Sojaku, l'11 novembre 1765
Tempio Hozoji e Ito Jakuchu, quartiere Nakagyo, città di Kyoto



martedì 25 giugno 2024

Irving Penn





Irving Penn - The Poor Lovers, New York City, 1979


 

domenica 16 giugno 2024

Jan l'Admiral [Incisore dei Paesi Bassi settentrionali, 1699-1773]




Jan l'Admiral - Skelet van een hand
Rijksmuseum



 

mercoledì 1 maggio 2024

Dickson’s Mound Builders Tombs




Dickson’s Mound Builders Tombs, Lewistown, Illinois (ca. 1900)



 


venerdì 5 aprile 2024

Cripta della Cattedrale di Brema




Cripta della Cattedrale di Brema, Germania, 1922




mercoledì 6 dicembre 2023

Marina Abramović [Artista serba naturalizzata statunitense, b. 1946]

 


Marina Abramović - Balkan Baroque (Bones)(1997)
Video a un canale (b/n, sonoro), 9’42”



venerdì 24 novembre 2023

Paul Van Dessel [Belga, 1956 - 2021]

 









venerdì 20 ottobre 2023

sabato 30 settembre 2023

Teschio trapassato




Teschio di epoca romana trovato trapassato da parte a parte con una sorta di chiodo fissato ad una catena
Rheinischen Landesmuseum, Bonn, Germania



martedì 23 maggio 2023

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venerdì 24 febbraio 2023

Catacombe dei cappuccini, Palermo





Catacombe dei cappuccini, Palermo