Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)
Visualizzazione post con etichetta *Sandro Botticelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta *Sandro Botticelli. Mostra tutti i post

mercoledì 20 maggio 2026

Sandro Botticelli [Italian Early Renaissance Painter, ca.1445-1510]



Attribuito a
Sandro Botticelli - Venere (ca.1490)
Tela - 158,1 x 68,5 cm -  Gemäldegalerie der Staatlichen Museen, Berlin






venerdì 24 aprile 2026

Sandro Botticelli

 


Sandro Botticelli - Primavera (det.)(ca.1482)






domenica 29 marzo 2026

Sandro Botticelli




Sandro Botticelli - La Primavera (det.)(ca. 1482)

.


Questo dettaglio raffigura l'episodio mitologico di Zefiro che rapisce la ninfa Clori.
Secondo il mito, dalla violenta unione tra il vento primaverile Zefiro e la ninfa, quest'ultima si trasforma nella dea Flora, personificazione della fioritura. 
Il dipinto è celebre per la sua complessa allegoria neoplatonica e per l'incredibile dettaglio botanico, con oltre 138 specie di piante identificate. 
Quest'opera fu commissionata per la villa medicea di Castello e rappresenta uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano.







domenica 15 febbraio 2026

Sandro Botticelli [Italian Early Renaissance Painter, ca.1445-1510]

 


Sandro Botticelli - Compianto sul Cristo morto (ca. 1495)
Tempera su tavola - 107 x 71 cm - Museo Poldi Pezzoli, Milano













domenica 8 febbraio 2026

Sandro Botticelli [Italian Early Renaissance Painter, ca.1445-1510]

 


Sandro Botticelli - Compianto sul Cristo morto con i santi Girolamo, Paolo e Pietro (ca. 1495)
Tempera su tavola - 140x207 cm - Alte Pinakothek, Monaco di Baviera

.

Sullo sfondo del sepolcro di Cristo aperto, Maria tiene sulle gambe il figlio morto e sviene per il dolore, sorretta da Giovanni evangelista che le tiene la testa e il braccio; le fanno eco le tre Marie: una regge il volto del Cristo e lo bacia amorevolmente, una si copre la bocca, con gli occhi sgranati per l'orrore, e Maria Maddalena, infine, piange stringendo affettuosamente i piedi di Gesù e reggendo il velo trasparente sotto al suo corpo.

Per contro ai lati tre santi assistono alla scena senza coinvolgimento emotivo: guardano, si piegano per osservare il centro della scena, ma i loro volti non tradiscono emozioni. Si tratta (da sinistra) di san Girolamo in veste eremitica con la pietra con cui soleva battersi il petto in segno di penitenza, san Paolo con la spada, patrono della chiesa, e a destra san Pietro, con le chiavi, la chierica e la tipica veste gialla. 











sabato 17 gennaio 2026

Sandro Botticelli [Influente pittore italiano del Rinascimento fiorentino, 1445–1510]

 


Attributed to Sandro Botticelli - Madonna col bambino e angeli (1465 - 1470)
Oil and tempera on poplar panel - 86.7 x 57.8 cm - National Gallery of Art, Washington, D.C., US



















  


lunedì 5 gennaio 2026

Sandro Botticelli

 


Sandro Botticelli - Le Prove di Mosè (1481-82)
 Affresco facente parte della decorazione del registro mediano della Cappella Sistina
348,5x558 cm - Città del Vaticano, Roma





















sabato 3 gennaio 2026

Sandro Botticelli [Italian Early Renaissance Painter, ca.1445-1510]

 


Sandro Botticelli - Madonna col Bambino e un angelo (1467)
Tempera su tavola di pioppo - 112 - 74 cm - Museo Fesch, Ajaccio, Francia





mercoledì 24 dicembre 2025

Sandro Botticelli [Italian Early Renaissance Painter, ca.1445-1510]




Sandro Botticelli - Madonna and Child (ca. 1470)
Tempera on panel - 74.5 x 54.5 cm - National Gallery of Art, Washington, D.C., US











venerdì 5 dicembre 2025

Sandro Botticelli [Italian Early Renaissance Painter, ca.1445-1510]




Sandro Botticelli - La Vergine e il Bambino (Madonna dei Guidi da Faenza)(ca.1465-70)
Tempera su tavola - 73 x 49 cm - Louvre Museum





sabato 29 novembre 2025

Sandro Botticelli

 


Sandro Botticelli - Madonna della Loggia (ca,1467)
Tempera su tavola - 72 x 50 cm - Galleria degli Uffizi , Firenze






domenica 16 novembre 2025

Sandro Botticelli




Sandro Botticelli - Vergine col Bambino e San Giovannino (1470-75)
Tempera su tavola - 90 x 67 cm - Musée du Louvre, Parigi






giovedì 6 novembre 2025

Sandro Botticelli [Italian Early Renaissance Painter, ca.1445-1510]




Sandro Botticelli - Ritratto d'uomo con medaglia di Cosimo il Vecchio (1474-75)
Tempera su tavola - 57.5 x 44 cm - Galleria degli Uffizi, Firenze

.


Il soggetto raffigurato tiene in mano una medaglia con l'effigie di Cosimo de' Medici il Vecchio. 




L'identità del giovane ritratto è ancora oggetto di dibattito, con alcune teorie che suggeriscono possa essere un membro della famiglia Medici, il fratello orafo di Botticelli, Antonio, o un autoritratto dello stesso Botticelli. 





 


mercoledì 29 ottobre 2025

Piero Pollaiolo [Italian Early Renaissance Painter, ca.1441-1496]





Piero del Pollaiolo - Temperanza (1470)
Tempera grassa su tavola - 168 x 90,5 cmGalleria degli Uffizi, Firenze

.


Il ciclo di sei opere dedicate alle Virtù Cardinali è quello delle sette Virtù commissionato a Piero del Pollaiolo e Sandro Botticelli per il Tribunale di Mercanzia di Firenze. Sebbene si tratti di un ciclo di sette opere, con le sei di Pollaiolo e una sola di Botticelli, spesso viene confuso con un ciclo di sei, o ci si può riferire ad un'altra opera, sebbene meno nota. Le sette virtù sono: Prudenza, Giustizia, Fortezza, Temperanza (cardinali) e Carità, Fede, Speranza (teologali). 
La Temperanza è rappresentata come una giovane fanciulla che versa dell'acqua in un contenitore di vino, simboleggiando la moderazione e l'equilibrio. 
Questa virtù morale è la capacità di moderare gli istinti e i piaceri, mantenendo il dominio di sé. 
Il trono su cui siede la fanciulla simboleggia il dominio della virtù sull'animo umano. 


 




venerdì 10 ottobre 2025

Sandro Botticelli: le "Storie di Giuditta" (2 di 2)




Sandro Botticelli - Ritorno di Giuditta a Betulia (ca. 1472)
Tempera su tavola - 31×25 cm - Galleria degli Uffizi, Firenze

.

Nel Ritorno di Giuditta a Betulia la tragicità e la violenza che caratterizzano il primo episodio scompaiono totalmente e al posto dell'opprimente tenda ci si ritrova in un liberatorio spazio aperto. Ciò è sottolineato dai colori più chiari e dalla composizione più sgombra, con panneggi che si fanno leggerissimi e si intridono di luce. Le due donne incedono su un poggiolo, voltandosi come per assicurarsi di non essere inseguite dal nemico, e accelerando il passo come se fossero senza peso. Giuditta tiene in mano la sciabola con cui ha decapitato il nemico e nella mano destra un rametto d'ulivo, simbolo della pacificazione guadagnata. In lontananza viene descritta la campagna piena di armenti.








Sandro Botticelli: le "Storie di Giuditta" (1 di 2)


Sandro Botticelli - La scoperta del cadavere di Oloferne e Il ritorno di Giuditta (1470-72)
Tempera on panel - 31 x 24 cm - Galleria degli Uffizi, Firenze

.

La Scoperta del cadavere di Oloferne è un dipinto a tempera su tavola (31x25 cm) di Sandro Botticelli, databile al 1472 e conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze. È lo scomparto sinistro di un dittico con il Ritorno di Giuditta a Betulia.

Pur nelle piccole dimensioni le Storie di Giuditta sono un vero capolavoro per la complessità della composizione, l'attenzione alla resa dei dettagli minuti e l'azzeccata scelta della diversa ambientazione per ciascuna scena.

Nella tavoletta di Oloferne il tronco del condottiero giace nudo sul letto, con un'anatomia perfetta costruita con una linea di contorno tesa ed elastica derivata dalla lezione del Pollaiolo, avvolto da lenzuola e da cuscini gonfi che creano un segno robusto tipico dell'espressività "virile" di Botticelli. Pesante è anche il panneggio della tenda, che scopre al centro un piccolo paesaggio campestre, e che accentua il senso di cupa drammaticità senza però impedire alla luce di entrare all'interno, lasciandola rifrangere sulle corazze e sulle ricche bardature.

La modellazione delle figure è incisiva, e marcato è l'espressionismo della scena, con le figure che esprimono vari sentimenti, dallo sgomento al raccapriccio, dalla sorpresa allo smarrimento. Le linee di forza dirigono lo sguardo dello spettatore sia verso il corpo privo di testa, sia verso la figura del soldato vestito di armatura che si piega per sollevare il lenzuolo di Oloferne scoprendone il tronco. A destra stanno arrivando due personaggi a cavallo, con un volto non turbato, essendo ancora all'oscuro della macabra scoperta; ciò dimostra l'accortezza del pittore nel rappresentare diversi stati d'animo che movimentano la narrazione della storia.








giovedì 18 settembre 2025

Sandro Botticelli o Filippino Lippi, Madonna del Mare

 


attribuito a Sandro Botticelli o a Filippino Lippi - Madonna del Mare (ca. 1477)
Olio su tavola - 60,5x49,5 cm - Galleria dell'Accademia, Firenze

.


L'opera deve il suo nome al soffuso paesaggio marino che si vede sullo sfondo attraverso una finestra. La Vergine tiene in grembo il Bambino con il tipico, per Botticelli, velo trasparente ed indossa un manto azzurro con la stella cometa ricamata sulla spalla, al di sopra dell'usuale veste rossa. Il Bambino tiene in mano una melagrana aperta da cui ha staccato alcuni chicchi, che gli cadono dalla manina sinistra. Il frutto simboleggia la fertilità e la regalità di Maria, e il colore rosso degli acini prefigura il sangue della Passione. Il rapporto col mare inoltre è legato a uno degli appellativi di Maria, Stella maris.




da: wikipedia

mercoledì 30 aprile 2025

Sandro Botticelli [Italian Early Renaissance Painter, ca.1445-1510]




Sandro Botticelli - Annunciazione (1489)
Tempera su legno - 150 × 156 cm - Uffizi, Firenze





giovedì 2 gennaio 2025

Sandro Botticelli

 


Sandro Botticelli - Compianto sul Cristo morto con i santi Girolamo, Paolo e Pietro (ca. 1495)
Tempera su tavola - 140x207 cm - Alte Pinakothek, Monaco










martedì 10 dicembre 2024

Sandro Botticelli




Sandro Botticelli - Virgin and Child with the Young Saint John the Baptist (ca. 1490)
Tempera e olio su legno - 68 cm - Cleveland Museum of Art