Come in molte delle migliori composizioni di Lennon, la musica veicola magistralmente lo stato d'animo del testo, esprimendo sia l'esitante insicurezza del protagonista, sia il sognante incanto di "Strawberry Fields", che nella realtà era un orfanotrofio situato in Beaconsfield Road, Woolton, Liverpool, vicino alla casa in cui viveva Lennon e nei cui giardini giocava durante la sua infanzia.
Il titolo della canzone ha dato il nome allo "Strawberry Fields Memorial", eretto in memoria di John Lennon all'interno del Central Park a New York.
Lennon borbotta qualcosa durante la fine della canzone. Le parole sono di difficile decifrazione, non facendo parte del testo. I fautori della teoria “Paul is Dead” hanno ipotizzato che Lennon mormori «I buried Paul» (Ho sepolto Paul). Un più accurato ascolto, e soprattutto l'uscita sull'Anthology dei differenti provini della canzone, dove le parole di Lennon sono nettamente più comprensibili, ha definitivamente stabilito che Lennon alla fine del brano dice, in modo ugualmente enigmatico, «cranberry sauce» (salsa di mirtillo).





