Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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martedì 15 settembre 2026

Dante e Folchetto di Marsiglia

 


Unknown author - A (Folquet de Marseille) (XIII sec.)
BnF ms. 12473 fol. 46


s’io m’intuassi, come tu t’inmii

: :  Paradiso, Canto  IX, v. 81  : :



Verso criptico per un comune mortale come me. Tradotto in prosa contemporanea, il passaggio significa: "Se io potessi entrare dentro di te (comprendere a fondo i tuoi pensieri), così come tu entri dentro di me".

Dante rivolge queste parole a Folchetto di Marsiglia, uno spirito beato del Cielo di Venere. Nella dimensione celeste del Paradiso, le anime leggono direttamente nella mente di Dio e conoscono già i pensieri, i desideri e i bisogni del poeta prima ancora che lui li esprima a voce. Dante esprime il desiderio umano di poter fare lo stesso: godere di una capacità di comprensione reciproca immediata e totale.

Per esprimere questo concetto astratto e spirituale, Dante compie uno straordinario sforzo linguistico creando due verbi pronominali inediti (i cosiddetti "neologismi danteschi" o "verbi in un-"): 
Intuarsi (in-tu-arsi): letteralmente "immedesimarsi in te", penetrare nel tuo "tu".
Inmiarsi (in-mi-arsi): letteralmente "immedesimarsi in me", penetrare nel mio "io".
Oggi questi versi sono considerati una delle più alte, precoci e poetiche definizioni di empatia assoluta e di fusione intellettuale ed emotiva tra due esseri umani.





sabato 4 settembre 2021

initial ‘A’






initial ‘A’ (‘Ave Regina Caelorum’ – ‘Hail, O Queen of Heaven’)
Chansonnier, Bruges (1542)
Cambrai, Bibliothèque municipale, ms. 126B fol. 132v





giovedì 6 maggio 2021

A

 


Initial "A"
Chansonnier de Zeghere van Male. Cambrai, Bibl. mun., ms. 0127, B f. 098v - vue 2

animazioni Kajetan Obarski


sabato 21 novembre 2020

A




Lettera A
Chansonnier, Bruges 1542
Cambrai, Bibliothèque municipale, ms. 126B fol. 132v




lunedì 24 aprile 2017

L'alfabeto erotico di Alex Székely (1946)


Alexander Székely, nato a Budapest (impero d'Austria-Ungheria) nel 1901 e morto nel 1968, è stato un pittore noto per i suoi disegni erotici .

Sappiamo molto poco su di lui se non che visse a Budapest, Parigi e Vienna. Nella capitale austriaca, fece carriera come caricaturista in cabaret come "Der Liebe Augustin" e "ABC", negli anni tra il 1934 e il 1937 dove riproduceva ritratti eccezionali in pochi minuti.

Tra il 1939 e il 1964, girarono - insieme ai suoi disegni ufficiali - "sotto banco" dei disegni erotici eseguiti con inchiostro, carboncino o acquerello, a volte con didascalie in tedesco firmati AS oppure Al.

Ha illustrato inoltre testi di Ovidio, François Villon, Paul Verlaine, Edgar Poe, Candide Voltaire, ecc, affiancati a scene di orge e bordelli.

E 'stato legato al pittore, scenografo e costumista di origine ungherese Marcel Vertes.

Del 1946 i disegni che seguono: