Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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venerdì 6 dicembre 2024

Giotto di Bondone





Giotto di Bondone - Cacciata dei mercanti dal Tempio (ca. 1303-05)
Affresco - 200×185 cm - Cappella degli Scrovegni, Padova



I soldi, i soldi, sempre i soldi. Davanti al Tempio di Gerusalemme Gesù si scaglia, incazzato, contro i mercanti che infestano il luogo sacro, lasciando di stucco gli stessi apostoli, tra cui Pietro che sembra dire "Mo je fà 'na faccia tanta!".
Il volto fisso di Gesù esprime invece: "Reggeteme che mò je spacco la faccia", col pugno alzato è pronto a rifilare una cinghiata ai due mercanti che ha davanti. Pure un caprone si stupisce della sua violenza e fugge spaventato saltando via. Dietro due sacerdoti si rivolgono uno sguardo perplesso e significativo quasi a dire "Saprà anche di noi?" Due bambini si rifugiano tra le vesti degli apostoli, "Stamose bboni che oggi a chi e dà a chi e promette". Pietro si curva per proteggerne uno.

Il motivo della gabbia dovette piacere, infatti si decise a affresco completato di aggiungerne una seconda in mano all'uomo al centro della scena, oggi parzialmente scomparsa.



sabato 22 giugno 2024

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]




Giotto di Bondone - Last Judgment (det.)(1306)
Affresco nella Cappella degli Scrovegni, Padova


 

giovedì 23 novembre 2023

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]




Giotto Di Bondone - Morte del cavaliere di Celano (ca. 1295-99)
Affresco - 270×230 cm - Basilica superiore, Assisi


 

martedì 7 novembre 2023

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]

 

Giotto - Saluto di Chiara e delle sue compagne a Francesco (1295-99)
Ventitreesima delle ventotto scene del ciclo di affreschi delle Storie di san Francesco della Basilica superiore di Assisi
230 x 270 cm

.

Davanti a una bellissima facciata gotica, la prima rappresentata per intero in un dipinto, (forse un antico progetto per la basilica di Assisi o forse una citazione della cattedrale di Orvieto o di Santa Maria del Fiore di Firenze) il corpo di san Francesco è appena uscito dai funerali e riceve l'accorato saluto di santa Chiara e delle suore, che con teneri gesti abbracciano il corpo e gli baciano le mani. Curiosi sono affollati davanti alla chiesa, tanto che uno di loro sale su un albero per poter vedere meglio: il dettaglio è uno spaccato di vita quotidiana di sorprendente realismo, che mai prima d'ora era entrato in una scena pittorica e che si ritroverà nell'Ingresso a Gerusalemme della Cappella degli Scrovegni.





da: wikipedia

martedì 18 ottobre 2022

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]





Giotto - St. Francis of Assisi Receiving the Stigmata (1295-1300)
Tempera, gold, poplar panel - 313 x 163 cm - Louvre Museum

















venerdì 30 settembre 2022

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]





Giotto Di Bondone - San Francesco e il miracolo di Sessa (ca.1311-20)







 

domenica 7 novembre 2021

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]





Giotto Di Bondone - S.Paolo (1300)

 



giovedì 19 agosto 2021

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]






Giotto - Madonna col Bambino (ca. 1325-30)
Tempera e oro su tavola - 85,5 × 62 cm - National Gallery di Washington










 

mercoledì 18 agosto 2021

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]





Giotto di Bondone - Compianto sul Cristo morto (det.)(1303-05)
Affresco - 200×185 cm - Cappella degli Scrovegni, Padova




domenica 25 aprile 2021

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]





Giotto di Bondone - Crocifissione (1330s)
Tempera e oro su tavola - 136 - 118 cm - Louvre Museum, Paris






mercoledì 19 dicembre 2018

Patavium: Cappela degli Scrovegni - Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]




Disperazione

Impiccata ad una trave incurvata per il peso, come l'idolo dell'infedelitas prefigurava
(e l'occhio come su Giuda, strozzato, dipinto pochi metri più in là).
Nell'angolo in alto a sinistra, un sinistro diavolo ne arpiona il capo
per trascinarla nel fuoco dell'inferno del grande Giudizio Universale.
Volto devastato, pugni chiusi: l'epilogo al male liberamente scelto.

. . .


Fra il 1303 e il 1305 Giotto affrescò, su commissione del banchiere padovano Enrico Scrovegni, una piccola cappella dedicata a Santa Maria della Carità. Il ciclo pittorico è centrato sull'avvenimento di Dio che si fa uomo per aprire all'uomo la strada verso il suo personale destino di gloria.



da: Giotto - La cappella degli Scrovegni, guida a cura di Roberto Filippetti

domenica 18 novembre 2018

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]




Giotto - Dormitio Virginis (1312-14)
Tempera e oro su tavola - 74,7 x 173,4 cm - Gemäldegalerie, Berlino






giovedì 15 novembre 2018

Patavium: Cappela degli Scrovegni - Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]



Giotto - Giudizio universale, dettaglio dell'inferno (ca. 1306)
Affresco - 1000 × 840 cm - Cappella degli Scrovegni, Padova


La Cappella degli Scrovegni, capolavoro della pittura del Trecento italiano ed europeo, è considerato il ciclo più completo di affreschi realizzato dal grande maestro toscano nella sua maturità. Colore e luce, poesia e pathos. L'uomo e Dio. Il senso della natura e della storia, il senso di umanità e di fede fusi assieme per narrare in un modo unico, irripetibile le storie della Madonna e di Cristo.

Giotto termina gli affreschi della Cappella entro i primi mesi del 1306.

Nelle fasce inferiori, divise dalla croce retta da due angeli, sono messi in scena il paradiso, a sinistra, e l'inferno a destra. Nell'inferno i dannati vengono tormentati dai diavoli e avvolti dalle fiamme che si sprigionano dalla mandorla di Cristo. Dalla mandorla sgorgano quattro fiumi infernali che trascinano nell'abisso gruppi di dannati spinti da plumbei demoni. Il primo fiume travolge gli usurai, caratterizzati dal bianco sacchetto di sporco denaro legato al collo (Reginaldo Scrovegni, usuraio e padre di Enrico, è posto da Dante Alighieri nel canto XVII dell'Inferno). Più in basso, impiccato e sventrato, sta Giuda Iscariota. A sinistra di Cristo Giudice, in basso, sta Lucifero con artigli bestiali e due bocche ed un serpente che gli esce dalle orecchie (modello è il Lucifero di Coppo di Marcovaldo nei mosaici del battistero di Firenze). Sta straziando alcune anime e siede sul trono del biblico Leviatan emblema del male di questo mondo.



domenica 11 febbraio 2018

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]



Giotto Di Bondone - San Francesco dona il mantello a un povero o Elemosina del mantello (1290-95)
Affresco - 230×270 cm - Basilica superiore di Assisi, Assisi

La scena di Francesco che dona il mantello a un povero o Elemosina del mantello è una delle ventotto scene del ciclo di affreschi delle Storie di san Francesco della Basilica superiore di Assisi, attribuiti a Giotto. Fu dipinta verosimilmente tra il 1296 e il 1299 in misura 230x270 cm. La critica è concorde nell'individuare in questa scena la prima ad essere dipinta nel ciclo. In primo piano si trovano San Francesco col suo cavallo e il mendicante, che in realtà è però un nobile caduto in miseria. Sullo sfondo si notano le mura della città di Assisi e un monastero nel quale aveva soggiornato San Benedetto. Il paesaggio è aspro, con montagne senza grande vegetazione e con la linea delle due valli che si incontra in corrispondenza della testa di San Francesco.



da: wikipedia

martedì 23 maggio 2017

Giotto di Bondone [1267 circa –1337, pittore e architetto italiano]



Giotto - Tradimento di Giuda (ca. 1306)
Tecnica: sconosciuta - 150×140 cm - Cappella degli Scrovegni, Padova

Il dipinto ritae Giuda che riceve il pagamento per il suo tradimento; alla sua sinistra è Satana, che si è impossessato di lui, secondo la versione del Vangelo secondo Luca.



domenica 4 dicembre 2016

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]



Giotto - La Strage degli Innocenti (1305)
Affresco - 185 x 200 cm - Cappella degli Scrovegni, Padova



domenica 20 marzo 2016

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]



Giotto Di Bondone - San Francesco d'Assisi dona il mantello al povero cavaliere (1290-95)
Affresco - Parete settentrionale della navata nella Basilica Superiore di S.Francesco, Assisi, Perugia
Il dipinto murale è la seconda delle ventotto scene del ciclo che raffigura le Storie di san Francesco d'Assisi.

. . .

Le Storie di san Francesco sono un ciclo pittorico dipinto ad affresco nella parte inferiore dell'unica navata della basilica superiore di Assisi. Secondo alcuni storici dell'arte fu intrapreso subito dopo il 1296 (cioè dopo la realizzazione delle Storie dell'Antico e del Nuovo Testamento, presenti nella fascia superiore della navata), per altri tra il 1292 e il 1296.


L'interno della basilica superiore di San Francesco ad Assisi



venerdì 25 dicembre 2015

Giotto di Bondone [Italian Early Renaissance Painter, 1267-1337]



Giotto - No. 17 Scenes from the Life of Christ: 1. Nativity: Birth of Jesus (1304-06)
Fresco - 200 x 185 cm - Scrovegni Chapel, Padova, Italia



domenica 15 giugno 2014

Cimabue / Dante Alighieri


Cimabue - Crocifisso (1287-88)
Tempera su tavola - cm 448 x 390 - Museo dell’Opera di Santa Croce, Firenze


"Credette Cimabue nella pittura
tener lo campo, ed ora ha Giotto il grido,
si che la fama di colui è scura."

۰ Dante Alighieri, Purgatorio XI, 94-96 ۰

ci troviamo nella prima cornice del Purgatorio, lungo la quale si muovono le anime di coloro che in vita furono superbi e che ora oppressi da un masso, sono costretti a tenere il viso abbassato.

Credette Cimabue nell’arte della pittura
di poter rimanere il migliore ma ora la fama spetta a Giotto,
così che il suo prestigio è ora quasi scomparso.