venerdì 27 settembre 2024
Maria Wisława Anna Szymborska[Poetessa polacca premio Nobel per la letteratura nel 1996, 1923-2012]
venerdì 8 dicembre 2023
Wisława Szymborska [Poetessa polacca, premio Nobel per la letteratura nel 1996, 1923-2012]
lunedì 2 ottobre 2023
Maria Wisława Anna Szymborska [Poetessa polacca premio Nobel per la letteratura, 1923_2012]
Nulla è in regalo, tutto è in prestito. Sono indebitata fino al collo.
Sarò costretta a pagare per me, con me stessa, a rendere la vita in cambio della vita.
È così che è stabilito, il cuore va reso
e il fegato va reso
e ogni singolo dito
È troppo tardi per impugnare il contratto. Quanto devo mi sarà tolto con la pelle
Me ne vado per il mondo, tra una folla di altri debitori. Su alcuni grava l’obbligo di pagare le ali. Altri dovranno, per amore o per forza, rendere conto delle foglie
Nella colonna Dare, ogni tessuto che è in noi. Non un ciglio, non un peduncolo da conservare per sempre
L’inventario è preciso e a quanto pare, ci toccherà restare con niente
Non riesco a ricordare dove, quando e perché ho permesso che aprissero questo conto a mio nome
La protesta contro di esso la chiamiamo anima. E questa è l’unica voce che manca nell’inventario
sabato 18 febbraio 2023
Maria Wisława Anna Szymborska [Poetessa polacca, premio Nobel per la letteratura, 1923-2012]
sabato 4 luglio 2020
Wisława Szymborska
martedì 17 gennaio 2017
Wisława Szymborska
martedì 23 febbraio 2016
Wisława Szymborska
venerdì 20 marzo 2015
martedì 14 ottobre 2014
Wisława Szymborska/Caravaggio
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| Caravaggio - St. Jerome (detail), ca.1605 |
da “Attimo” di Wisława Szymborska
[...]
e almeno per una volta
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l’erba;
e seguire con gli occhi una scintilla nel vento;
e persistere nel non sapere
qualcosa d’importante.
giovedì 16 maggio 2013
giovedì 20 dicembre 2012
Wisława Szymborska (1923–2012) poetessa e saggista polacca.
Wislawa Szymborska - Vietnam
Donna, come ti chiami? – Non lo so.
Quando sei nata, da dove vieni? – Non lo so.
Perché ti sei scavata una tana nella terra? – Non lo so.
Da quanto tempo ti nascondi qui? – Non lo so.
Lo sai che non ti faremo nulla di male? – Non lo so.
Da che parte stai? – Non lo so.
C’è la guerra, devi scegliere. – Non lo so.
Il tuo villaggio esiste ancora? – Non lo so.
Sono tuoi questi bambini? – Sì.
martedì 6 novembre 2012
Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1º febbraio 2012)
Tutto -
una parola sfrontata e gonfia di boria.
Andrebbe scritta tra virgolette.
Finge di non tralasciare nulla,
di concentrare, includere, contenere e avere.
E invece è soltanto
un brandello di bufera.
immagine: Pablo Palazuelo - Sign I (2003) Oil on canvas - 188.3 x 174.5 cm - Guggenheim Museum Bilbao, Spain
lunedì 29 ottobre 2012
Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1º febbraio 2012)
venerdì 7 settembre 2012
Wisława Szymborska - Terrorista che guarda, 1974
La bomba scoppierà nel bar alle tredici e venti.
Adesso sono solo le tredici e sedici.
Alcuni faranno in tempo ad entrare,
Altri a uscire.
Il terrorista ha già attraversato la strada.
Questa distanza lo tiene in salvo dal pericolo,
e la visuale è proprio come al cinema.
Una donna con la giacca gialla, ecco entra.
Un uomo con gli occhiali scuri, lui esce.
Dei ragazzi in blue jeans se ne stanno a chiacchierare.
Le tredici diciassette minuti e quattro secondi.
Il più basso ha fortuna e salta sullo scooter,
quello più alto entra dentro.
Ore tredici e diciassette e quaranta secondi.
C’è una ragazza col nastro verde tra i capelli.
Ma ecco che l’autobus ne impedisce la vista.
Ore tredici e diciotto.
Non c’è più la ragazza.
Ma se è stata così sciocca da entrare,
lo si vedrà quando li porteranno fuori.
Ore tredici e diciannove.
Beh, non esce nessuno.
Ma ecco che esce ancora un uomo grasso e calvo.
Però, così, come se stesse cercando qualcosa per le tasche e
alle tredici e venti meno dieci secondi
rientra a veder se trova quei suoi miseri guanti.
Sono già le tredici e venti.
Ma come va piano il tempo.
Ecco, forse ora.
No, non ancora.
Sì, adesso.
È la bomba che scoppia.
mercoledì 12 ottobre 2011
Wisława Szymborska - Le tre parole più strane
Quando pronuncio la parola Futuro
la prima sillaba va già nel passato.
Quando pronuncio la parola Silenzio,
lo distruggo.
Quando pronuncio la parola Niente,
creo qualcosa che non entra in alcun nulla.
mercoledì 25 maggio 2011
Wisława Szymborska
Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.
da Amore a prima vista di Wislawa Szymborska







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