Cur hanc tibi, rector Olympi,
sollicitis visum mortalibus addere curam,
noscant venturas ut dira per omina clades?
Sit subitum, quodcumque paras; sit caeca futuri
mens hominum fati; liceat sperare timenti.
«Perché, o rettore dell'Olimpo, hai voluto aggiungere questa
sofferenza ai mortali già affannati: far sì che conoscessero le
stragi imminenti attraverso tristi presagi? Sia improvviso
qualunque cosa tu prepari; sia cieca la mente degli uomini sul
destino futuro: sia concesso a chi teme di poter sperare.»
: : Marco Anneo Lucano, Pharsalia, Libro II, versi 4-8 : :
