Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)
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martedì 13 ottobre 2026

Marilyn Monroe




Marilyn Monroe, pseudonimo di Norma Jeane Mortenson Baker
[Los Angeles, 1 giugno 1926 - Los Angeles, 5 agosto 1962]
Attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica statunitense.


Marilyn è l’icona della bellezza triste. Una donna tanto bella quanto infelice che non ha saputo assaporare la vita nonostante il successo della sua vita artistica. Nasce sulle pagine patinate di Playboy e trasmette fascino e appeal attraverso ogni fotografia e ogni sequenza dei suoi film. La cultura pop l’ha eletta sex symbol al di là del tempo, la cui bellezza è stata resa eterna da una morte improvvisa e misteriosa. Durante la sua vita, Marilyn dimostra continuamente la sua estrema fragilità, ricercando figure maschili potenti e protettive da avere al suo fianco, dal campione di baseball Joe di Maggio al presidente Kennedy, di cui si dice fosse l’amante segreta. All’apice della sua carriera, Marilyn Monroe viene trovata morta in camera da letto della sua casa di Brentwood, in California, a soli trentasei anni. La causa sembra essere un'overdose di barbiturici, alcuni sostengono la tesi della tragica fatalità, altri quella del suicidio. Le circostanze della morte hanno destato molti dubbi indotto molti a pensare che sia stata uccisa, anche a causa della presunta relazione con il presidente Kennedy. La sua morte prematura ha generato un mito senza tempo.

 Los Angeles, 5 agosto 1962 - MARILYN MONROE la popolare attrice è morta poco prima dell'alba. E' stata trovata esanime dalla cameriera...il coroner, incaricato delle indagini ha lasciato intendere che con molta probabilità si tratta di suicidio (Comun. Ansa del 5 agosto, ore 15.01)

Marilyn Monroe e' stata trovata morta nella camera da letto della sua casa di Brentwood, California, all'eta' di trentasei anni a causa di un'overdose di barbiturici. La stampa parla subito di suicidio e la notizia fa il giro del mondo.

L'ex marito di Marilyn, Bob Slatzer sostiene che la fine di Marilyn sa di servizi segreti e di cover up. "L’hanno uccisa perche' sapeva troppo".

Ma perche' sarebbe stata uccisa? Forse all’origine c’e' il rapporto sentimentale che la legava all’allora Presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy e a qualcosa che Kennedy le rivelo': un segreto di stato terribilmente scottante e che vollero, con la sua morte, seppellire definitivamente.

La relazione fra John Kennedy e la Monroe era iniziata nel ‘54. Un vero colpo di fulmine. Una storia fatta di incontri clandestini al Carlyl Hotel di New York. Politicamente, imbarazzante. Quando Kennedy chiese al fratello Robert di "consolarla e farle dimenticare il Presidente", Marilyn - una donna per nulla uguale al cliche' di bionda svampita per eccellenza - se ne accorse. Ed ecco i suoi pianti, il suo terrore di rimanere sola, la minaccia quasi infantile di rivelare tutto cio' che sapeva alla stampa, se l’avesse lasciata anche Robert, di cui infine si era innamorata. Avrebbe detto tutto. Anche il terribile segreto. Si disse che furono i servizi segreti a eliminarla, perche' troppo scomoda.

Si disse, ancora, che dietro alla messa in scena del suicidio potesse esserci la mafia e certi affarucci che l'organizzazione aveva in sospeso con la famiglia presidenziale. Difficile dirlo, le versioni dei testimoni sono cambiate piu' e piu' volte nel corso degli anni. A restare e, secondo il giudizio di molti, a pesare come macigni, certe incongruenze tra il risultato dell'autopsia e il buon senso. Come la quantita' di medicinale -Nembutal - trovatole nel corpo: troppo, per essere stato assunto in compresse e non iniettato. Paura di uno scandalo, regolamento di conti? Qualcuno e' arrivato a pensare che questi non potessero essere motivi sufficienti per eliminare Marilyn Monroe dalla faccia della terra. Doveva esserci sotto qualcosa di ancora, se possibile, piu' grosso. Un controverso documento della Cia coinvolge la Monroe e la giornalista Dorothy Kilgallen in storie di "astronavi schiantate e strani cadaveri" custoditi in una base dell'Aeronautica, sostiene, Ufonetwork. Poi ancora: Kennedy le rivelo' un segreto di stato terribilmente scottante, e che i servizi vollero, con la sua morte, seppellire definitivamente? Qualcosa che aveva a che fare con i viaggi improvvisi di John verso basi dell'aeronautica nel deserto del Nevada per vedere "qualcosa proveniente dallo spazio", come risulterebbe da conversazioni telefoniche della stessa Monroe intercettate dai servizi.

Secondo alcuni rivelatori e "insiders", il predecessore di Kennedy, Eisenhower, avrebbe incontrato una delegazione aliena nel 1954, nella base aerea di Muroc. Da allora (probabilmente da una decina d’anni prima) il problema UFO sarebbe stato gestito dalle massime cariche dello Stato. Logico che anche il successore di "Ike" fosse a conoscenza del problema. Kennedy dunque sapeva? Lo attestano alcuni documenti siglati MJ-12. Anzi, Kennedy sarebbe entrato a far parte del novero di "chi sa" nell’immediato dopoguerra, prima come esperto di intelligence della Marina, poi come Congressman del Massachusetts. Ma mentre Eisenhower lasciava carta bianca alla CIA, Kennedy pretendeva il controllo assoluto su ogni meccanismo di intelligence. Inoltre, in piu' di un discorso egli fece intendere che credeva nella vita extraterrestre e nel diritto dei cittadini di sapere la verita'. Tuttavia questo non sembra essere un motivo sufficiente, dato che altre amanti attribuite a Kennedy (tra queste, Judith Campbell Exner, che segretamente faceva anche da tramite tra il presidente ed il gangster Sam Giancana) sono sopravvissute a lui. Un'indagine formale nel 1982 del procuratore generale della contea di Los Angeles si concluse senza nessuna credibile evidenza di un complotto, ma le storie persistono. Il Dr. Thomas Noguchi, che segui' l'autopsia (oltre alla sua, anche quelle di altri personaggi celebri, tra cui Robert Kennedy, Natalie Wood e William Holden) scrisse nel suo libro Coroner che la morte di Marilyn era con alta probabilita' un suicidio.

A distanza di anni vi sono ancora parecchi lati oscuri circa la ricostruzione della morte dell'attrice. L'insolito essersi chiusa a chiave nella camera, la scomparsa delle fotografie dell'inchiesta e dei tabulati telefonici, il ritardo dei soccorsi.



lunedì 21 settembre 2026

Eve Arnold [American photojournalist, 1912–2012] / Marilyn Monroe




Eve Arnold
Marilyn Monroe, a giocare d'azzardo dopo l'orario di lavoro con
John Huston durante le riprese di “The Misfits,”, Reno, Nevada, 1960






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domenica 20 settembre 2026

Marilyn Monroe / Lauren Bacall / Murray Garrett

 


Murray Garrett - Lauren Bacall e Marilyn Monroe alla prima di " Come sposare un milionario", 1953


"Girare una scena richiedeva spesso quindici o più ciak. Non era facile, e a volte diventava persino snervante. Eppure Marilyn non mi dispiaceva: in lei non c'era alcuna cattiveria o acidità, ma solo una profonda tristezza che traspariva dal suo desiderio di aprirsi, contrapposto alla paura di fidarsi e al suo costante disagio. Non faceva alcuno sforzo per compiacere gli altri, ma restava, a modo suo, profondamente gentile."

: :  Lauren Bacall  : :






sabato 22 agosto 2026

La targa commemorativa sulla cripta di Marilyn Monroe




La targa commemorativa sulla cripta di Marilyn Monroe



La prima targa commemorativa fu installata durante i funerali dell'attrice nell'agosto del 1962.

A causa dell'incredibile afflusso di fan che toccano continuamente il bronzo, lo baciano (lasciando tracce di rossetto) e strofinano le lettere con le mani, il metallo si ossida, si scurisce e si consuma rapidamente. L'amministrazione del cimitero Pierce Brothers Westwood Village è costretta a sostituirlo ogni pochi anni.

Le targhe originali rimosse non vengono gettate via. Di tanto in tanto, riemergono in importanti aste di Hollywood. Ad esempio, una targa rimossa da una cripta negli anni '70 è stata venduta da Julien's Auctions per la cifra record di 212.500 dollari, e un'altra della metà degli anni '90 è stata battuta all'asta da Heritage Auctions.


 



lunedì 26 gennaio 2026

Marilyn Monroe





Si dice che nel 1954, in un ospedale militare in Giappone, un giovane soldato americano giaceva immobile su una barella, con la schiena rotta e la faccia rivolta verso il basso. Non riusciva a sedersi. Non riusciva nemmeno a girare la testa. Tutto quello che vedeva era il pavimento, il bordo freddo del letto e un cuscino consumato che gli faceva più compagnia di chiunque altro. I suoi giorni erano fatti di silenzio, di un acuto odore di disinfettante, e di ore che sembravano non avere fine.

Poi lei entrò nella stanza.

Marilyn Monroe.

Era in tour per visitare le truppe americane, muovendosi attraverso reparti pieni di ferite e stanchezza, portando con sé una luce che sembrava fuori luogo in tali ambienti. Un respiro caldo in uno spazio fatto di bende e dolore.

Quando raggiunse quel soldato, capì subito: lui non poteva vederla. Assolutamente. Non riusciva a sollevarsi, non poteva girare, non poteva "partecipare" come gli altri. Non riusciva nemmeno a guardare il volto della donna più famosa della stanza.

Ma Marilyn non l'ha reso imbarazzante. Lei non ha chiesto aiuto. Non ha cercato una macchina fotografica o un titolo sensazionale. Lei semplicemente si inginocchiò, si chinò in avanti e scivolò delicatamente la faccia sotto la barella, in modo da apparire capovolta, proprio nel suo campo visivo.

Ed eccola lì.

Lui sorrise. E lei sorrise.

Per alcuni secondi, il dolore ha allentato la presa. La guerra non era più la guerra. L'ospedale non era più solo un ospedale. Quel giovane non era più "numero paziente chissà cosa. ” Era semplicemente una persona, visto davvero da un altro essere umano.

Niente applausi. Nessuna battuta provata. Nessun momento in posa. Solo una semplice, profondamente umana verità:

Se qualcuno non può alzarsi per vederti, tu abbassati in modo che possa vederti.

La fotografia che si dice provenga da quel momento non mostra una diva. Mostra qualcosa di più raro: un'empatia tranquilla, forte abbastanza da cambiare aria in una stanza.

Perché a volte la vera grandezza non è sotto i riflettori, ma nella volontà di inginocchiarsi e sollevare lo spirito di qualcuno, anche solo per un istante.





martedì 18 novembre 2025

venerdì 10 ottobre 2025

Marilyn Monroe & Sammy Davis Jr.

 



Marilyn Monroe and Sammy Davis Jr. on the 20th Century Fox Lot, 1953





giovedì 28 agosto 2025

MM

 








venerdì 25 luglio 2025

✌

 


Marilyn Monroe performing for Gi troops in Korea







sabato 15 marzo 2025

Elliott Erwitt / Marilyn Monroe

 



Elliott Erwitt - Marilyn Monroe on the set of The Seven Year Itch, New York, USA, 1954




venerdì 21 febbraio 2025

Bert Stern

 


Bert Stern - Marilyn’s Last Sitting, 1962




giovedì 21 novembre 2024

Marilyn Monroe / George Barris




George Barris - Marilyn Monroe at 1506 Blue Jay Way, North Hollywood Hills, June, 1962




martedì 30 luglio 2024

Marilyn Monroe / Ernst Haas




Ernst Haas - Marilyn Monroe on the set of 'The Misfits', 1960 


 

giovedì 23 novembre 2023

Bert Stern [Fotografo e regista statunitense, 1929-2013]




Bert Stern - Marilyn’s Last Sitting. 1962



sabato 30 settembre 2023

lunedì 28 agosto 2023

Marilyn Monroe






Marilyn Monroe photographed by George Barris for Cosmopolitan magazine, June 1962