Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)
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martedì 22 settembre 2026

Okimono giapponese

 


Anonimo del periodo Meiji - Tre scheletri e un rospo (fine '800, inizi '900)
Avorio intagliato


L'oggetto raffigurato è un okimono giapponese in avorio intagliato, un tipo di scultura tradizionale in miniatura destinata all'esposizione, risalente al periodo Meiji. 

L'opera rappresenta tre scheletri avvolti in una composizione dinamica insieme a un grande rospo. Questo tipo di iconografia rientra nel tema del Memento Mori o della Vanitas in versione orientale, che serve a ricordare la transitorietà della vita terrena e l'impermanenza di tutte le cose.

Nella cultura giapponese dell'epoca, l'accostamento di scheletri, teschi ed elementi della natura come i rospi non aveva un intento puramente macabro. Il rospo (kaeru), oltre a richiamare la decomposizione materiale, è spesso un simbolo legato alla fortuna, alle trasformazioni e al ritorno sicuro a casa.

Si tratta di un eccellente esempio di micro-scultura giapponese, strettamente imparentata con i netsuke (i piccoli bottoni scultorei usati come fermagli per i kimono), ma realizzata espressamente come pezzo d'arte da esposizione (okimono) per via dei dettagli complessi che si sviluppano in verticale.




lunedì 27 luglio 2026

Paula Wildhack [Aaustriaca, 1872–1955]




Paula Wildhack
- Memento Mori (1894)
Olio su tavola - 67 x 80 cm







mercoledì 22 luglio 2026

Léon Frédéric [Belgian Symbolism Painter, 1856–1940]

 


Léon Frédéric - Vanitas (1893)






domenica 19 luglio 2026

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martedì 14 luglio 2026

Vanitas Still Life

 


Unknown Dutch Master - Vanitas Still Life (XVII sec.)





giovedì 9 luglio 2026

Charles Allan Gilbert [Pittore statunitense, 1873-1929]

 


Charles Allan Gilbert - All is Vanity (1892)






martedì 30 giugno 2026

Matthias Withoos [Dutch painter, 1627 – 1703]

 


Matthias Withoos - Paesaggio con un cimitero di notte (seconda metà del XVII sec.)
Olio su tela - 140 x 156,4 cm - Musée des beaux-arts de Reims, Francia







lunedì 22 giugno 2026

Luigi Miradori detto Il Genovesino [Pittore barocco italiano, 1605-1656]

 


Genovesino - Vanitas con Gesù Bambino dormiente
Olio su tela - 43 x 34 cm






lunedì 15 giugno 2026

Luigi Miradori detto Il Genovesino [Pittore barocco italiano, 1605-1656]

 


Luigi Miradori detto il Genovesino - Suonatrice di liuto
Musei di Strada Nuova, Palazzo Rosso, Genova






sabato 6 giugno 2026

Tomás Toste [Portuguese, b. 1994]

 


Tomás Toste - Memento II (2024)
Dry pastel on cotton paper






Walther Witting [German, 1864 - 1940]

 


Walther Witting - Vanitas (ca. 1900)






giovedì 28 maggio 2026

Luigi Miradori detto il Genovesino [Pittore italiano, 1605-1656]

 


Luigi Miradori
Scena di vanitas con un bambino addormentato su un cuscino di velluto rosso, una clessidra e un teschio






venerdì 22 maggio 2026

Memento mori Rattenberg, Tyrol




artista sconosciuto
- Memento mori (1694)
Augustinermuseum, Rattenberg, Tirolo

L'iscrizione tedesca sul dipinto recita:
"Alle Köpf sind gezeichnet bis an ein; schreib darauf dein Nam, es ist der dein"
("Tutti i teschi sono firmati tranne uno; scrivi il tuo nome su di esso, è il tuo")




mercoledì 20 maggio 2026

Dr. Victor Schroeder [German, b. 1946]




Dr. Viktor Schroeder
- Memento Mori with Hawk-Moth and Syringe (2014)
Calco di un teschio umano, libri del XIX secolo, siringa antica,
orologio da tasca vittoriano e Sfinge testa di morto imbalsamata






Luigi Miradori detto Il Genovesino [Pittore barocco italiano, 1605-1656]




Luigi Miradori detto Il Genovesino
- Scena Vanitas con bambino dormiente






lunedì 18 maggio 2026

Ludwig Willem Reymert Wenckebach [Pittore , illustratore , rilegatore di libri e artista grafico olandese, 1860-1937]




Ludwig Willem Reymert Wenckebach - Natura morta con teschio e candelabro (1900)
Pubblicato in "In de muizenwereld"







venerdì 8 maggio 2026

Peeter Sion [Artista fiammingo attivo tra il 1637 e il 1695]

 


Peeter Sion - Unbekanntes Bild






lunedì 4 maggio 2026

Lubov Filatova [Москва, Russia, b. 1958]




Lubov Filatova - One Of A Kind (Vanitas. Party)(2015)
Olio su Cartone - 40x105cm






venerdì 1 maggio 2026

Vanitas - Skull and Rosary




Unknown master - Vanitas - Skull and Rosary






martedì 21 aprile 2026

Gerard Dou / Le bolle di sapone




Gerard Dou
- Still Life with a Boy Blowing Soap-bubbles (1635-36)
Olio su tela - 48 x 39.7 cm - National Museum of Western Art, Tokyo, Giappone

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Il "Les Bourgeois de Calais" davanti al National Museum of Western Art of Japan di Auguste Rodin

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Le bolle di sapone sono uno dei simboli più potenti della caducità e della fragilità della vita, rappresentando visivamente la brevità della bellezza e delle ambizioni umane che svaniscono in un istante. 
Questa associazione nasce e si diffonde soprattutto a partire dal Cinquecento e dal Seicento, legandosi profondamente ai temi filosofici e artistici del tempo: 
Homo Bulla: L'espressione latina "Homo est bulla" (l'uomo è come una bolla) divenne un monito comune per ricordare la precarietà dell'esistenza.
Tema della Vanitas: Nella storia dell'arte, le bolle appaiono spesso accanto a teschi o clessidre come icone della Vanitas – la consapevolezza che le ricchezze, gli onori e la gloria terrena siano illusioni destinate a rompersi come pellicole di sapone.
Contrasto tra Creazione e Distruzione: Artisti come Jean-Baptiste Siméon Chardin hanno dipinto scene in cui l'impegno nel soffiare una bolla perfetta porta solo alla creazione di un oggetto meraviglioso ma destinato a svanire in pochi secondi.
Meraviglia ed Emozioni: In ambito psicologico e contemporaneo, rappresentano anche la delicatezza dei sentimenti e l'invito a vivere con consapevolezza il presente, prima che il momento magico "scoppi". 
Oltre al significato filosofico, le bolle hanno affascinato per secoli anche la scienza, diventando oggetto di studio per geni come Newton per le loro proprietà ottiche e la loro geometria perfetta, simbolo di un'utopia tra arte e matematica.




Volete dedicarvi all'arte delle bolle di sapone?
A seguire come farle in modo perfetto.

Ingredienti: polvere o scaglie di sapone - acqua distillata – zucchero o miele.
Procedimento: Versate in un recipiente quattro tazze di acqua calda e tre cucchiai di polvere o scaglie di sapone. Lasciate riposare per tre giorni e poi aggiungiete un cucchiaio colmo di zucchero o di miele: mescolate bene. Se lasciate riposare ancora qualche giorno l’effetto sarà più strepitoso.