Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)
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mercoledì 4 novembre 2026

Peter Paul Rubens [Flemish, 1577–1640]




Peter Paul Rubens
- Der sterbende Seneca (Morte di Seneca)(1613)
Oil and wood on panel - 185 x 154.7 cm - Alte Pinakothek, Monaco, Germania




Quæris quo iaceas post obitum loco?
Quo non nata iacent.


Ti domandi dove sarai dopo la morte ?
Dove sono i non nati.


: :  Seneca, Troades, 407-8  : :















Lucio Anneo Seneca fu costretto al suicidio nel 65 d.C. per ordine dell'imperatore Nerone, con l'accusa di essere coinvolto nella congiura dei Pisoni.

Nerone inviò i suoi soldati (i pretoriani) a Seneca per intimatogli di togliersi la vita. Di fronte alla condanna, il filosofo affrontò l'evento in linea con i principi della sua filosofia.
Per Seneca e lo stoicismo, il suicidio non era un atto di viltà o una fuga impulsiva, ma il gesto estremo di libertà dell'individuo.
La vita non è un bene assoluto in sé; lo è piuttosto il vivere bene. Quando la vita diventa una prigione o un'impossibilità di esercitare la virtù, il saggio ha la facoltà (e talvolta il dovere) di aprire "l'uscita". Nelle Epistulae ad Lucilium riassume questo concetto:

"Il saggio vivrà quanto a lungo gli compete, non quanto più può".

Secondo la narrazione di Tacito, Seneca cercò di darsi la morte per dissanguamento, ma le sue condizioni fisiche e l'età avanzata resero il processo estremamente lento e difficoltoso.
La moglie manifestò l'intenzione di condividere il medesimo destino, ma l'intervento dei soldati di Nerone impedì il compimento del suo gesto, ordinando che le venissero prestate cure mediche immediate.
Per accelerare la fine, il filosofo ricorse all'assunzione di cicuta, richiamando simbolicamente la celebre condanna di Socrate. Anche questo tentativo non sortì l'effetto sperato nelle sue condizioni; la morte sopraggiunse infine per soffocamento in un ambiente riscaldato da vapori.





venerdì 30 ottobre 2026

Giovanni Battista Langetti [Italia, 1635-1676]

 


Giovanni Battista Langetti - La morte di Catone (1666–76)
Olio su tela - 95 × 123 cm - Musei di Strada Nuova (Palazzo Rosso), Genova



Il dipinto raffigura Marco Porcio Catone Uticense (Catone il Giovane) mentre si toglie la vita a Utica dopo la sconfitta dei Repubblicani ad opera di Giulio Cesare, rifiutandosi di vivere sotto una tirannia.
Fortemente influenzato dal caravaggismo, il dipinto si caratterizza per un contrasto drammatico di luci e ombre (tenebrismo), un realismo anatomico intenso e una forte tensione emotiva.
Langetti mostra Catone nel momento estremo in cui, lacerandosi il ventre, cerca con le mani di allargare o toccare la ferita, in un racconto visivo crudo e straziante ripreso dalle fonti classiche (come Plutarco).

Un'opera decisamente cupa e drammatica, tipica dello stile tenebrista della seconda metà del Seicento.
Il profondo senso di oscurità che trasmette è intenzionale e si basa su precise scelte artistiche come il contrasto chiaroscurale, il realismo crudo e spietato e la poetica del dolore.

La scena emerge a fatica da uno sfondo completamente nero e indistinto. La luce violenta colpisce direttamente il corpo nudo di Catone, esaltandone la sofferenza e la tensione muscolare, lasciando nell'ombra i testimoni alle sue spalle.

A differenza del classicismo rinascimentale, che tendeva a idealizzare il momento della morte, il pittore Giovan Battista Langetti sceglie un approccio iperrealista e teatrale, quasi "splatter" per l'epoca, mostrando i dettagli anatomici lacerati con tinte livide, terrose e sanguigne.

 Questa atmosfera opprimente riflette appieno la sensibilità barocca del Seicento, un periodo in cui l'arte esplorava spesso temi legati alla caducità della vita, al martirio, alla filosofia stoica e alla brutalità emotiva.














giovedì 29 ottobre 2026

Maestro di Jacques de Besançon [Anonimo miniatore che fu attivo a Parigi tra il 1478 e il 1500]



Maestro di Jacques de Besançon
- 
Il suicidio di Giocasta (1493)
La regina Giocasta compie il suicidio; Edipo viene appeso ad un albero a testa in giù.
Bibliothèque nationale de France, Parigi





mercoledì 14 ottobre 2026

Giuda Iscariota impiccato

 



Pittore anonimo tardogotico - Giuda Iscariota (1480-90)
dettaglio del dipinto "Pasja toruńska" (la Passione di Toruń)
L'opera complessiva, un grande pannello che narra contemporaneamente ben 22 scene
diverse della Passione, fu originariamente commissionata dai frati Domenicani di Toruń.
Tempera e olio su tavola



Giuda viene mostrato appeso a un albero con indosso una tunica gialla, colore tradizionalmente associato al tradimento e all'invidia nell'iconografia medievale.
Secondo i vangeli e la tradizione medievale, l'anima di un suicida non poteva uscire dalla bocca poiché questa era stata contaminata dal bacio del tradimento dato a Gesù. Di conseguenza, l'anima fuoriesce dal ventre squarciato.
La figura mostruosa e scura sulla destra rappresenta un diavolo alato con zampe artigliate che afferra direttamente la piccola anima nuda e indifesa di Giuda per trascinarla all'Inferno.







martedì 13 ottobre 2026

Marilyn Monroe




Marilyn Monroe, pseudonimo di Norma Jeane Mortenson Baker
[Los Angeles, 1 giugno 1926 - Los Angeles, 5 agosto 1962]
Attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica statunitense.


Marilyn è l’icona della bellezza triste. Una donna tanto bella quanto infelice che non ha saputo assaporare la vita nonostante il successo della sua vita artistica. Nasce sulle pagine patinate di Playboy e trasmette fascino e appeal attraverso ogni fotografia e ogni sequenza dei suoi film. La cultura pop l’ha eletta sex symbol al di là del tempo, la cui bellezza è stata resa eterna da una morte improvvisa e misteriosa. Durante la sua vita, Marilyn dimostra continuamente la sua estrema fragilità, ricercando figure maschili potenti e protettive da avere al suo fianco, dal campione di baseball Joe di Maggio al presidente Kennedy, di cui si dice fosse l’amante segreta. All’apice della sua carriera, Marilyn Monroe viene trovata morta in camera da letto della sua casa di Brentwood, in California, a soli trentasei anni. La causa sembra essere un'overdose di barbiturici, alcuni sostengono la tesi della tragica fatalità, altri quella del suicidio. Le circostanze della morte hanno destato molti dubbi indotto molti a pensare che sia stata uccisa, anche a causa della presunta relazione con il presidente Kennedy. La sua morte prematura ha generato un mito senza tempo.

 Los Angeles, 5 agosto 1962 - MARILYN MONROE la popolare attrice è morta poco prima dell'alba. E' stata trovata esanime dalla cameriera...il coroner, incaricato delle indagini ha lasciato intendere che con molta probabilità si tratta di suicidio (Comun. Ansa del 5 agosto, ore 15.01)

Marilyn Monroe e' stata trovata morta nella camera da letto della sua casa di Brentwood, California, all'eta' di trentasei anni a causa di un'overdose di barbiturici. La stampa parla subito di suicidio e la notizia fa il giro del mondo.

L'ex marito di Marilyn, Bob Slatzer sostiene che la fine di Marilyn sa di servizi segreti e di cover up. "L’hanno uccisa perche' sapeva troppo".

Ma perche' sarebbe stata uccisa? Forse all’origine c’e' il rapporto sentimentale che la legava all’allora Presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy e a qualcosa che Kennedy le rivelo': un segreto di stato terribilmente scottante e che vollero, con la sua morte, seppellire definitivamente.

La relazione fra John Kennedy e la Monroe era iniziata nel ‘54. Un vero colpo di fulmine. Una storia fatta di incontri clandestini al Carlyl Hotel di New York. Politicamente, imbarazzante. Quando Kennedy chiese al fratello Robert di "consolarla e farle dimenticare il Presidente", Marilyn - una donna per nulla uguale al cliche' di bionda svampita per eccellenza - se ne accorse. Ed ecco i suoi pianti, il suo terrore di rimanere sola, la minaccia quasi infantile di rivelare tutto cio' che sapeva alla stampa, se l’avesse lasciata anche Robert, di cui infine si era innamorata. Avrebbe detto tutto. Anche il terribile segreto. Si disse che furono i servizi segreti a eliminarla, perche' troppo scomoda.

Si disse, ancora, che dietro alla messa in scena del suicidio potesse esserci la mafia e certi affarucci che l'organizzazione aveva in sospeso con la famiglia presidenziale. Difficile dirlo, le versioni dei testimoni sono cambiate piu' e piu' volte nel corso degli anni. A restare e, secondo il giudizio di molti, a pesare come macigni, certe incongruenze tra il risultato dell'autopsia e il buon senso. Come la quantita' di medicinale -Nembutal - trovatole nel corpo: troppo, per essere stato assunto in compresse e non iniettato. Paura di uno scandalo, regolamento di conti? Qualcuno e' arrivato a pensare che questi non potessero essere motivi sufficienti per eliminare Marilyn Monroe dalla faccia della terra. Doveva esserci sotto qualcosa di ancora, se possibile, piu' grosso. Un controverso documento della Cia coinvolge la Monroe e la giornalista Dorothy Kilgallen in storie di "astronavi schiantate e strani cadaveri" custoditi in una base dell'Aeronautica, sostiene, Ufonetwork. Poi ancora: Kennedy le rivelo' un segreto di stato terribilmente scottante, e che i servizi vollero, con la sua morte, seppellire definitivamente? Qualcosa che aveva a che fare con i viaggi improvvisi di John verso basi dell'aeronautica nel deserto del Nevada per vedere "qualcosa proveniente dallo spazio", come risulterebbe da conversazioni telefoniche della stessa Monroe intercettate dai servizi.

Secondo alcuni rivelatori e "insiders", il predecessore di Kennedy, Eisenhower, avrebbe incontrato una delegazione aliena nel 1954, nella base aerea di Muroc. Da allora (probabilmente da una decina d’anni prima) il problema UFO sarebbe stato gestito dalle massime cariche dello Stato. Logico che anche il successore di "Ike" fosse a conoscenza del problema. Kennedy dunque sapeva? Lo attestano alcuni documenti siglati MJ-12. Anzi, Kennedy sarebbe entrato a far parte del novero di "chi sa" nell’immediato dopoguerra, prima come esperto di intelligence della Marina, poi come Congressman del Massachusetts. Ma mentre Eisenhower lasciava carta bianca alla CIA, Kennedy pretendeva il controllo assoluto su ogni meccanismo di intelligence. Inoltre, in piu' di un discorso egli fece intendere che credeva nella vita extraterrestre e nel diritto dei cittadini di sapere la verita'. Tuttavia questo non sembra essere un motivo sufficiente, dato che altre amanti attribuite a Kennedy (tra queste, Judith Campbell Exner, che segretamente faceva anche da tramite tra il presidente ed il gangster Sam Giancana) sono sopravvissute a lui. Un'indagine formale nel 1982 del procuratore generale della contea di Los Angeles si concluse senza nessuna credibile evidenza di un complotto, ma le storie persistono. Il Dr. Thomas Noguchi, che segui' l'autopsia (oltre alla sua, anche quelle di altri personaggi celebri, tra cui Robert Kennedy, Natalie Wood e William Holden) scrisse nel suo libro Coroner che la morte di Marilyn era con alta probabilita' un suicidio.

A distanza di anni vi sono ancora parecchi lati oscuri circa la ricostruzione della morte dell'attrice. L'insolito essersi chiusa a chiave nella camera, la scomparsa delle fotografie dell'inchiesta e dei tabulati telefonici, il ritardo dei soccorsi.



venerdì 2 ottobre 2026

Robinet Testard [Miniaturista francese, fl. dal 1471 al 1531]

 




Robinet Testard - Il suicidio di Lucrezia (1488-96)
da "De mulieribus claris" di Giovanni Boccaccio 
Biblioteca nazionale di Francia






venerdì 18 settembre 2026

Walter Draesner [Germania, 1891-1940]

 


Walter Draesner - Tod und Selbstmörder (1922)
Morte e suicidio






lunedì 13 luglio 2026

Käthe Kollwitz [German, 1867–1945]

 


Käthe Kollwitz - Das Letzte (The Last Thing)(1924)
Woodcut on paper beige, smooth, wove Japan - 29.4 x 12.8 cm






lunedì 29 giugno 2026

Lupe Vélez




Lupe Vélez balla in "Lady of the Pavements" del 1929 regia D.W. Griffith


Lupe Vélez, all'anagrafe María Guadalupe Villalobos Vélez
[San Luis Potosí, 18 luglio 1908 – Beverly Hills, 13 dicembre 1944]
Attrice e ballerina messicana

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La vita privata di Lupe fu molto tormentata. Si sposò una sola volta, con l'attore Johnny Weissmuller, uno dei suoi tanti amori, ma il matrimonio finì dopo cinque anni a causa del carattere aggressivo dell'attrice. 
Un altro dei suoi amori più famosi fu Gary Cooper, che incontrò sul set del film La canzone dei lupi (1929). Anche lui la lasciò perché stanco del suo carattere impulsivo e irritabile. 
A spingerla al suicidio sarà la tormentata storia con Harald Ramond, il quale non riconobbe il figlio che Lupe stava aspettando. 

Il 13 dicembre 1944 l'attrice invitò le sue migliori amiche, Estelle Taylor (l'ex del pugile Jack Dempsey) e Benita Oakie (la moglie dell'attore Jack Oakie), a dividere quella che sarebbe stata la sua “ultima cena".

Dopo il festino alla messicana con fumo e alcool, Vélez si ritirò, confessando la sua lacerante inquietudine: “Sono stufa della vita. Devo lottare per tutto. E sono così stanca. È da quando ero bambina, nel Messico, che lotto. È mio figlio. Non potrei mai ucciderlo e vivere in pace con me stessa. Piuttosto mi uccido io”. 
Ma le sue amiche non le diedero retta. Ritrovatasi sola nella sua grande villa alle tre del mattino, per l'ultima volta salì lo scalone dalla balaustra di ferro battuto, elegantissima nell'abito da sera di lamé d'argento, e raggiunse la sua camera, adornata con fiori e candele. 
L'attrice scrisse un biglietto d'addio che lasciò sul comodino, e ingerì settantacinque pasticche di sonnifero Seconal. Venne ritrovata morta l'indomani, all'età di trentasei anni.











 

martedì 23 giugno 2026

Mark Rothko




Mark Rothko, pseudonimo di Markus Yakovlevich Rothkowitz
[Daugavpils, 25 settembre 1903 – New York, 25 febbraio 1970]
Pittore statunitense di origine lettone, di religione ebraica,
spesso classificato come espressionista astratto e informale.

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Fisicamente logorato a causa del suo sregolato regime alimentare, dall'eccesso di alcol e fumo e dopo una vita segnata dalla depressione e una diagnosi di aneurisma aortico, nel primissimo mattino del 25 febbraio 1970 l'artista si suicidò nel suo studio di New York, dove si era ritirato a vivere un anno prima, dopo la separazione dalla moglie Mell.








Mark Rothko - No. 6 (Violet, Green and Red)(1951)
Oil on canvas - 238.8 x 145.1 cm - Private collection

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Nel 2014 "No. 6 (Violet, Green and Red)" superò tutti i record venendo acquistata dal magnate russo Dmitrij Rybolovlev per 186 milioni di dollari, la ottava cifra più alta mai pagata per un dipinto finora.
In realtà non tutti sanno che il quadro più pagato di Rothko è "No. 20 Yellow Expanse" passato di mano per 200 milioni di dollari sempre nel 2014.



Mark Rothko - No. 20 (Yellow Expanse)(1955)
Oil on canvas - 3,048 × 4,572 m - Private collection









giovedì 28 maggio 2026

Manuel Domínguez Sánchez [Spanish, 1840-1906]

 


Manuel Domínguez Sánchez - La morte di Seneca (1871)
Olio su tela - 270 x 450 cm - Museo del Prado  

Il titolo completo dato dal pittore era:
Seneca, dopo essersi aperto le vene, entra in un bagno e i suoi amici, posseduti
dal dolore, e giurano odio a Nerone che ha decretato la morte del suo maestro.
















lunedì 18 maggio 2026

Gašper Porenta [Slovene painter and priest, 1870-1930]




Gašper Porenta - Juda Iškariot
(Giuda Iscariota)






giovedì 14 maggio 2026

Giovan Battista Langetti [Italian Baroque Era Painter, 1635-1676]



Giovanni Battista Langetti - Morte di Catone (ca.1655-56)
Olio su tela - 95×123 cm - Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso, Genova






mercoledì 15 aprile 2026

Guido Reni [Italian Baroque Era Painter, 1575-1642]



Guido Reni - Lucrezia (1638)
Olio su tela - 98 x 76 cm - Collezione privata, Genova






martedì 14 aprile 2026

Richard Dagley [English subject painter and illustrator, ca.1761–1841]




Richard Dagley
- DEATH: A DRAMATIC SCENE (1827)
dal libro: "Death's Doings" ("Le azioni della Morte")

Lo scheletro della Morte in una scena drammatica. La Morte abbraccia la suicida
Melpomene, Musa della Tragedia, seduta con pugnale e pozione, ma afferra anche
la sua bellissima amica Talia, Musa della Commedia, che tiene in mano una
maschera. Una corona, uno scettro e strumenti musicali giacciono a terra. 





domenica 12 aprile 2026

Hans Makart [Austrian Academic Painter, 1840-1884]




Hans Makart
- The Death of Cleopatra (1875-76)
Oil on panel - Neue Galerie und Städtische Kunstsammlungen, Kassel, Germania









martedì 17 marzo 2026

Andrea Previtali, detto il Cordeliaghi [Pittore italiano, ca.1480-1528]

 


Andrea Previtali - Scene dalle ecloghe di tebaldeo, la storia di damone (ca. 1510)
Olio su tela - 45,2 x 19,9 cm - National Gallery, Londra






domenica 7 dicembre 2025

Bobby Gaylor - Suicide






"Animals don't have a choice..." 
Noi invece sì. Se non ci piace la piega che ha preso la nostra vita, il nostro posto nel mondo, possiamo "staccare" quando vogliamo.
Già, il suicidio.
Agli animali non è concesso pensarci. Ma se invece lo fosse. . . le zebre per esempio, si darebbero un'occhiata e poi: "Che cazzo!
Bianca e nera in un mondo verde e marrone. . . che schifo. . .
Non ho neanche un pollice per usare una pistola, tenere un coltello, o per aprire una scatoletta di pillole.
Vaffanculo, mi tuffo nella bocca del prossimo leone che incontro, e vaffanculo il resto!"
Ci sono alcuni che dicono: "ooooh, è contro la legge", o altri che dicono "dovremmo salvarli"
Beh, non tutti vogliono essere salvati. Non tutti DOVREBBERO essere salvati.
E poi, chi siamo noi per imporre il nostro volere su di loro?
Voglio dire, non è questa una delle gioie di essere un uomo? La libertà di scelta?
Ora, non sto dicendo "ammazzati".
Ma se sei un idiota, e lo farai comunque,  non sono affari miei.
Non tutto il male viene per nuocere. . .
Per esempio, si libererà un posto di lavoro. . .
un appartamento diventerà disponibile. . .
dicono che ci siano 2 ragazze per ogni ragazzo. . . se sei un maschio, ci saranno quattro pollastrelle per me. . .
non ti prenderai mai l'AIDS. . .
non dovrai più preoccuparti delle calorie. . .
Niente più "Ehi, con questo addosso sembro grassa?"
Non dovrai più fare la raccolta differenziata. . .
Ci sarà un'auto in meno per le strade. . .
Non sarai più costretto a visitare i tuoi nonni la Domenica. . .
Niente più chiesa. . .
Dirai "Ehi mondo, baciami il culo!"
Niente più sogni bagnati con sulle modelle. . .
Chiedersi "Sono un perdente?" sarà roba del passato. . .
Farai "ciao ciao" ai regali schifosi di zii e zie. . . .
Adios, Acne. . .
Ci si vede, compiti per casa. . .
La scuola sarà chiusa per sempre. . .
Niente più bollette. . .
Però ti mancheranno le patatine fritte di Mc Donald's. . .
Bugs Bunny. . .
La sensazione elettrizzante che pervade il tuo corpo quando baci qualcuno per la prima volta. . .
Le caramelle. . .
Vivere con la testa tra le nuvole. . .
Ti perderai il giorno in cui avrai il tuo primo appartamento. . .
Il momento in cui dirai ai tuoi genitori "Vaffanculo! Devo fare i miei errori! Voi li avete fatti. . . "
Ti mancherà il sesso. . . ti mancherà pensare al sesso, cercare del sesso, il sesso da solo, con il partner, con più partner. . .
Niente più notti d'estate che sembrano durare per sempre. . .
Chiamare tuo figlio con il nome che avresti sempre voluto dargli. . .
Fare la differenza nel mondo. . .
Ti mancheranno gli allucinogeni. . .
Guardare la moglie del tuo vicino che si cambia con le tapparelle aperte. . .
La masturbazione. . .
La musica, ti mancherà decisamente la musica. . .
Cercare di intrufolarti dentro casa ubriaco, tre ore dopo il tuo coprifuoco. . .
Se sei un ragazzo, ti perderai la sensazione che provi quando togli per la prima volta la maglietta a una ragazza. . .
Se sei una ragazza, ti perderai la sensazione che provi quando togli per la prima volta i pantaloni ad un ragazzo. . .
Ti mancherà il tuo cappotto preferito. . .
Ti perderai la sensazione di quando ripenserai al tuo primo amore - 30 anni dopo. . .
La gioia di dare e ricevere a Natale. . .
Nuotare nudo. . .
Battere i tuoi amici ai videogiochi. . .
Macchine volanti. . .
Ehi, sei nato, finisci quello che hai cominciato!





giovedì 20 novembre 2025

Follower of Lucas Cranach the Elder / Jacques Roergas de Serviez [Scrittore francese, 1679 – 1727]

 


Follower of Lucas Cranach the Elder - Lucrezia (1548)
Olio su tavola - 80 x 53 cm - Collezione privata, Vienna




La storia di Lucrezia è un mito fondativo di Roma raccontato da storici come Tito Livio: stuprata da Sesto Tarquinio, figlio dell'ultimo re, si suicidò per l'onta, portando suo marito Collatino e Lucio Giunio Bruto a guidare una rivolta popolare che rovesciò la monarchia etrusca, cacciò i Tarquini e instaurò la Repubblica Romana nel 509 a.C., con Bruto e Collatino come primi consoli. 

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"Lucrezia si fece famosa con la sua pudicizia, rendendo allo sposo, a costo della vita medesima, un illustre testimonio di sua innocenza; e nella vendetta esercitata contro sé stessa, pel delitto commesso dal figliuolo di Tarquinio, lasciò alle maritate un modello della fedeltà coniugale, del quale però non si legge che molte copie ne sieno state fatte dappoi."

: :  Jacques Roergas de Serviez, Storia della vita delle imperatrici romane  : :





domenica 16 novembre 2025

Heaven's Gate ("Il cancello del paradiso")

 



Heaven's Gate precedentemente conosciuta come Human Individual Metamorphosis  e Total Overcomers Anonymous prima del 1996, è stata una setta ufologica, fondata e guidata da Marshall Applewhite e Bonnie Nettles, con sede a Rancho Santa Fe, sobborgo di San Diego, California.

Nell'ottobre del 1996 i membri della setta affittarono una villa a Rancho Santa Fe, dove Applewhite li convinse che il momento in cui gli alieni sarebbero atterrati per prelevarli ed elevarli ad un nuovo livello spirituale era ormai vicino. Disse anche che tale arrivo sarebbe coinciso con il passaggio della cometa Hale-Bopp, dietro la quale, sempre a detta di Applewhite, si trovava l'astronave che avrebbe prelevato letteralmente le loro anime. Applewhite arrivò dunque alla conclusione che l'unico modo per raggiungere spiritualmente questi esseri fosse quello di suicidarsi e così accadde.

Il 22 marzo 1997, Applewhite e tutti gli altri membri della setta ingerirono un cocktail composto da un mix di barbiturici e alcol che li portò alla morte. Appena la polizia arrivò sul posto, trovò i cadaveri dei 39 membri della setta sdraiati su dei letti, con indosso degli indumenti neri con delle toppe che recitavano la frase Heaven's Gate Away Team, delle scarpe Nike e dei sacchetti neri in testa. Il fatto ebbe un vero e proprio impatto mediatico ed è descritto ancora oggi come uno dei più grandi suicidi di massa della storia.







da: wikipedia