dalla rivista satirica francese anarchica e libertaria "L'Assiette au Beurre"
n° 156 del 26 marzo 1904, intitolato interamente "Les Refroidis".
La frase in calce recita:
— Surtout époussetez bien mon thorax : j'ai des toiles d'araignées à la place du cœur.
(Soprattutto spolverate bene il mio torace: ho delle ragnatele al posto del cuore.)
Jossot, noto per le sue posizioni radicali e anarchiche, sfrutta l'espediente macabro dei morti (i "raffreddati") per lanciare una feroce critica alla società del suo tempo:
La satira della distinzione sociale: Anche nel regno dei morti, le barriere di classe non svaniscono. Il borghese mantiene il suo cilindro e la sua pretesa di essere servito da una domestica. La morte non ha livellato lo status sociale, rivelando l'assurdità e l'artificialità di tali convenzioni.
L'aridità emotiva della borghesia: Le "ragnatele al posto del cuore" descrivono l'insensibilità, l'egoismo e l'indifferenza morale della classe dominante della Belle Époque. Per Jossot, la borghesia era una classe spiritualmente morta e priva di cuore già prima di finire sotto terra.

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