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mercoledì 30 settembre 2026
Max Ernst [German-born French Dadaist/Surrealist Painter, 1891-1976]
Max Ernst - L'oeil du silence (L'occhio del silenzio)(1943-44)
Olio su tela - 110 × 143 cm
Museo d'arte Mildred Lane, Kimberley, St. Louis, Missouri, US
Per creare la texture complessa e quasi biologica del paesaggio, Ernst ha utilizzato la decalcomania, una tecnica surrealista automatica in cui il colore viene premuto sulla tela tramite una superficie liscia (come un foglio o una lastra di vetro) per generare macchie e trame casuali. L'artista ha poi rielaborato a pennello queste forme astratte, trasformandole in strutture rocciose, elementi architettonici decadenti, vegetazione fantastica, occhi e creature ibride nascoste.
Come molte opere di Ernst risalenti al periodo della Seconda Guerra Mondiale (durante il suo esilio negli Stati Uniti), l'opera evoca un paesaggio onirico, desolato e inquietante, che riflette l'inconscio tormentato dai venti di guerra del XX secolo.
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sabato 6 giugno 2026
Max Ernst [German-born French Dadaist/Surrealist Painter, 1891-1976]
Oil on canvas - 23.8 × 19.7 cm - The Menil Collection, Houston, Texas, USA
mercoledì 15 aprile 2026
Max Ernst [German-born French Dadaist/Surrealist Painter, 1891-1976]
Collage - 29,7 x 25,4 cm - Musée d’Unterlinden, Colmar
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Max Ernst è una delle figure più emblematiche del surrealismo e del dadaismo, capace di trasformare l’arte moderna con opere visionarie e provocatorie. Ernst ha contribuito a ridefinire i confini dell’arte, sfidando convenzioni e creando una nuova estetica basata sull’inconscio, il sogno e la trasformazione. Lungo la sua prolifica carriera, ha esplorato il mondo del collage, dei frottage e dei grattage, realizzando capolavori intrisi di simbolismo e significato.
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mercoledì 1 aprile 2026
venerdì 26 settembre 2025
mercoledì 30 luglio 2025
sabato 30 novembre 2024
Bücherverbrennungen
I cosiddetti Bücherverbrennungen (in italiano "roghi di libri") sono stati dei roghi organizzati nel 1933 dalle autorità della Germania nazista, durante i quali vennero bruciati tutti i libri non corrispondenti all'ideologia del Terzo Reich.
I roghi «furono una trovata propagandistica escogitata da un'organizzazione studentesca nazista», la Deutsche Studentenschaft (Associazione degli studenti tedeschi), e furono concepiti per rimuovere dal Reich «la corruzione giudaica della letteratura tedesca». Il più grande rogo avvenne il 10 maggio 1933 nell'Opernplatz berlinese; in questo giorno, infatti, si organizzò un grande falò dove vennero gettati i libri considerati dai nazisti "contrari allo spirito tedesco". Nello stesso giorno il gerarca nazista Joseph Goebbels vi tenne perfino un discorso, dove affermava che i roghi erano un ottimo modo «per eliminare con le fiamme lo spirito maligno del passato».
«Dort, wo man Bücher verbrennt, verbrennt man am Ende auch Menschen»
(Là dove si bruciano i libri si finisce per bruciare anche gli uomini)
: : Heinrich Heine : :
[Poeta tedesco, 1797-1856]
Di seguito una lista parziale di autori le cui opere vennero date alla fiamme:
Isaak Babel
Henri Barbusse
Eduard Bernstein
Walter Benjamin
Ernst Bloch
Bertolt Brecht
Max Brod
Charles Darwin
Otto Dix
Alfred Döblin
Albert Einstein
Ilja Ehrenburg
Friedrich Engels
Hanns Heinz Ewers
Lion Feuchtwanger
Marieluise Fleißer
Friedrich Foerster
Leonhard Frank
Sigmund Freud
André Gide
Ernst Gläser
Yvan Goll
Maksim Gor'kij
George Grosz
Ernst Haffner
Jaroslav Hašek
Werner Hegemann
Heinrich Heine
Ernest Hemingway
Hermann Hesse
Ödön von Horváth
Heinrich Eduard Jacob
James Joyce
Franz Kafka
Georg Kaiser
Karl Kautsky
Erich Kästner
Helen Keller
Alfred Kerr
Egon Kisch
Karl Kraus
Vladimir Lenin
Alexander Lernet-Holenia
Theodor Lessing
Karl Liebknecht
Jack London
György Lukács
Rosa Luxemburg
Vladimir Majakovskij
Heinrich Mann
Klaus Mann
Thomas Mann
Ludwig Marcuse
Karl Marx
Ludwig von Mises
Robert Musil
Ernst Erich Noth
Carl von Ossietzky
John Dos Passos
Erwin Piscator
Alfred Polgar
Marcel Proust
Eugen Relgis
Erich Maria Remarque
Ludwig Renn
Joachim Ringelnatz
Romain Rolland
Joseph Roth
Nelly Sachs
Felix Salten
Arthur Schnitzler
Anna Seghers
Upton Sinclair
Carl Sternheim
Bertha von Suttner
Ernst Toller
Lev Trockij
Kurt Tucholsky
Jakob Wassermann
Grete Weiskopf
Herbert George Wells
Franz Werfel
Émile Zola
Arnold Zweig
Stefan Zweig
da: wikipedia
martedì 26 novembre 2024
sabato 26 ottobre 2024
venerdì 18 ottobre 2024
lunedì 6 maggio 2024
Max Ernst [German-born French Dadaist/Surrealist Painter, 1891-1976]
Max Ernst - Edipo (1933)
dalla serie: "A Week of Kindness"
Collage, paper - 18 x 13 cm - Staatsgalerie Stuttgart
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mercoledì 24 aprile 2024
Max Ernst
Max Ernst - da: "Une semaine de bonté ou Les Sept éléments capitaux" (1934)
Collage - 272 x 216 mm - Paris : Éditions Jeanne Bucher
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sabato 6 aprile 2024
lunedì 19 febbraio 2024
martedì 10 ottobre 2023
mercoledì 5 ottobre 2022
domenica 24 aprile 2022
Leonora Carrington & Max Ernst
Donna dall'eccentricità indomabile, Leonora Carrington fu una delle «muse inquietanti » del surrealismo, dal quale però non smise mai di tenersi a debita distanza, anche negli anni in cui viveva con Max Ernst (entrambi nella foto).
«Hai l'ingenuità di credere che il passato muoia?».
«Sì», disse Margaret «Se il presente gli taglia la gola».
Leonora Carrington, La debuttante
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venerdì 8 aprile 2022
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