Hans Holbein il Giovane - Gli Ambasciatori (1533)
Olio su tavola - 206 x 209 cm - National Gallery, Londra
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Presso la National Gallery di Londra il dipinto è indicato con il titolo Jean de Dinteville and Georges de Selve (‘The Ambassadors’). L’opera in Italia invece è nota semplicemente come Gli ambasciatori.
Hans ha realizzato un opera veramente complessa per molti aspetti. Nel quadro infatti sono presenti diversi strumenti musicali, alcuni strumenti utilizzati per misurare il tempo, l’altitudine e la posizione delle stelle e dei pianeti come il globo celeste che compare a sinistra. Il quadrante poliedrico, costituito da facce quadrangolari, è invece un tipo di meridiana. Ma indubbiamente la cosa più curiosa e interessante è il teschio. A prima vista incomprensibile è dipinto proprio in primo piano. Si tratta di un teschio distorto e allungato dipinto in prossimità del bordo inferiore del dipinto. Il teschio è visibile nella sua prospettiva corretta osservando il dipinto da vicino e dall’angolo in basso a destra.
Se avete avuto la fortuna di vederlo a Londra sicuramente vi sarà rimasto impresso in maniera indelebile. Elemento comune nei dipinti rinascimentali, il teschio che spessissimo nel blog viene menzionato, ai tempi compariva come un particolare messaggio rispetto alla precarietà della vita indicato con il termine latino memento mori. Questo macabro commento equilibrava, in termini morali e religiosi, la celebrazione della propria immagine fisica che poteva portare al peccato di vanità. Qui sotto il teschio visto nell'ottica descritta.
Ma bellissimi anche gli altri dettagli e attenzione al segreto:
se osservate attentamente il liuto ha una corda rotta. Hans con questo voleva suggerire disarmonia, alludendo alle fratture nella Cristianità causate dalla Riforma.















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