Josef Koudelka - Spain, 1977
Lo scatto immortala un momento della tradizionale corsa dei tori (encierro), in cui un gruppo di uomini terrorizzati cerca scampo arrampicandosi disperatamente su un muro per sfuggire a un toro.
L'encierro (che significa letteralmente "chiusura" o "recinto") affonda le sue radici in una necessità puramente logistica del Medioevo, evolvendosi solo successivamente nello spettacolo adrenalinico e controverso che conosciamo oggi.
La tradizione nasce nel nord-est della Spagna intorno al XIV secolo per ragioni commerciali. Gli allevatori che dovevano portare i tori dalle campagne o dai recinti fuori città fino alle arene (plazas de toros) per i mercati o per i combattimenti non avevano mezzi di trasporto dedicati. L'unico modo era guidare la mandria a piedi o a cavallo attraverso le strade cittadine all'alba, quando le vie erano deserte, per rinchiuderli nelle stalle dell'arena.
Con il tempo, lungo il percorso urbano sbarrato per sicurezza, i giovani del posto e i garzoni dei macellai iniziarono a sfidare le autorità. Per dimostrare la propria audacia e il proprio coraggio, iniziarono a saltare in strada mettendosi a correre davanti o in mezzo ai tori per spronarli e accelerare il loro cammino verso l'arena. Quella che era nata come una mansione di lavoro si trasformò gradualmente in una prova di virilità e in una competizione popolare spontanea.
Sebbene si tengano encierros in moltissimi paesi e villaggi della Spagna (e del Portogallo) durante le feste estive, l'evento è diventato internazionalmente famoso grazie ai Sanfermines di Pamplona, la festa in onore di San Firmino che si tiene ogni anno dal 6 al 14 luglio.
La fama mondiale esplose definitivamente nel 1926 grazie allo scrittore americano Ernest Hemingway, che descrisse magistralmente l'atmosfera del festival e la tensione della corsa nel suo celebre romanzo Fiesta (Il sole sorge ancora).
Oggi, l'encierro moderno si svolge seguendo regole ferree di sicurezza, transenne in legno e canti rituali prima della corsa per invocare la protezione del Santo, pur rimanendo una tradizione ad altissimo rischio che attira appassionati (e critiche) da tutto il mondo.

2 commenti:
Perché gli spagnoli sono fissati col toro?
Il toro è un elemento identitario profondo che si è evoluto nei secoli che coinvolge un pò tutto: storia, religione, geografia e antropologia.
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