Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

mercoledì 15 novembre 2017

Palma di Betel



La palma di Betel (Areca catechu) è una palma originaria dell'India e della Malesia.

Il consumo delle noci di Betel è una pratica molto antica. Notizie sugli usi e sulle proprietà dei semi di betel già si rinvengono in un documento cinese datato tra il 180 e il 140 a.C.

Il modo più comune di consumare le noci di betel è quello di tagliarle in fette sottili, avvolgerle nelle foglie di pepe di betel, preventivamente spolverate di calce, aggiungendo, talora, altre spezie, come cannella, noce moscata, cardamomo, catecù, ecc. Si ottiene, così, il vero e proprio betel, sotto forma di bocconcini che vengono masticati dopo i pasti per profumare l'alito e aiutare la digestione, spesso anche per consuetudini sociali o riti cerimoniali. La presenza delle foglie di pepe di betel aggiunge anche un blando effetto narcotico, oltre al sapore aromatico piccante.
Le noci di betel presentano, tuttavia, l'inconveniente di annerire i denti e tingere la saliva di rosso, come conseguenza dei tannini contenuti in abbondanza; sembrerebbe inoltre che la masticazione delle noci di betel predisponga al carcinoma della bocca e della laringe.



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