Michael Vandergucht - The Witches of Warboyse" (Le streghe di Warboys),
tratta dall'opera "A Compleat History of Magick, Sorcery, and Witchcraft" (1715) di Richard Boulton
L'immagine mostra un rito di stregoneria in cui una figura (tradizionalmente associata alle streghe di Warboys, come Alice Samuel e la sua famiglia) traccia un cerchio magico con candele, un libro di incantesimi e creature demonifiche o famigli intorno a sé.
Il celebre caso delle streghe di Warboys si svolse tra il 1589 e il 1593 nel villaggio di Warboys, nell'Inghilterra orientale, e culminò nella condanna a morte di tre persone per stregoneria.
Il processo alle Streghe di Warboys (1589-1593)
Il processo alle Streghe di Warboys (1589-1593) fu uno dei casi di stregoneria più celebri e documentati dell'Inghilterra elisabettiana. Coinvolse la ricca famiglia Throckmorton (gli accusatori) e tre membri della famiglia Samuel (gli accusati): l'anziana Alice Samuel, suo marito John e la loro figlia Agnes.
Tutto iniziò nel novembre del 1589 nel villaggio di Warboys. Jane Throckmorton, una bambina di circa 10 anni e figlia di un ricco proprietario terriero locale, iniziò a soffrire di misteriose e violente convulsioni. Durante questi attacchi, la bambina indicò la vicina di casa, l'anziana e povera Alice Samuel, gridando che fosse una strega e la causa dei suoi mali. In breve tempo, anche le altre quattro sorelle di Jane e i domestici della casa iniziarono a mostrare gli stessi sintomi epilettici o isterici, indicando tutti la stessa colpevole.
La situazione precipitò nel 1590 con la visita di Lady Susan Cromwell (moglie di Sir Henry Cromwell, una delle figure più influenti della zona). Lady Cromwell andò a trovare i Throckmorton e decise di affrontare Alice Samuel, accusandola formalmente e tagliandole persino una ciocca di capelli per usarla in un contro-incantesimo protettivo.
Quella notte stessa, Lady Cromwell tacciò Alice di averle inviato un incubo maledetto. Poco tempo dopo, la nobildonna si ammalò gravemente e morì. Questo decesso trasformò l'accusa contro Alice Samuel da semplice "maleficio causante malattia" a omicidio per mezzo di stregoneria, un reato capitale.
Per mesi la famiglia Throckmorton fece pressioni su Alice Samuel. Sotto stress e probabilmente confusa, l'anziana fu portata a vivere nella casa delle vittime, dove i bambini continuavano ad avere attacchi ogni volta che lei era presente. Sfinita dai continui interrogatori e convinta dai tormenti di essere davvero responsabile, Alice cedette e confessò di avere uno spirito maligno dentro di sé.
Sebbene avesse ritrattato il giorno successivo davanti al vescovo di Lincoln, fu ufficialmente arrestata e imprigionata nel castello di Huntingdon insieme al marito John e alla figlia Agnes, considerati suoi complici nel patto con il diavolo.
Il processo formale si tenne nell'aprile del 1593 a Huntingdon davanti ai giudici delle assise:
Le accuse si basavano principalmente sui bizzarri comportamenti e sulle convulsioni dei bambini dei Throckmorton, che cessavano magicamente se le streghe pronunciavano formule di sottomissione.
La giuria impiegò pochissimo tempo per dichiarare tutti e tre i membri della famiglia Samuel colpevoli di stregoneria e dell'omicidio di Lady Cromwell.
Il 9 aprile 1593, Alice, John e Agnes Samuel vennero giustiziati per impiccagione (la legge inglese prevedeva il rogo solo per reati di alto tradimento o eresia, mentre la stregoneria era punita con il cappio).

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