Le realistiche sculture bronzee incatenate alla base della statua. Opera di Pietro Tacca, sono state realizzate tra il 1621 e il 1626. Le figure mostrano un'incredibile torsione anatomica e un'espressività drammatica che rispecchia la sofferenza e la sottomissione. Per raggiungere tale realismo, lo scultore si ispirò a veri prigionieri detenuti nelle carceri medicee della città.
Esiste una celebre tradizione popolare legata alla fortuna: si dice che esista un punto preciso nella piazza dal quale è possibile vedere contemporaneamente i nasi di tutti e quattro i mori. Cercando sul pavimento della piazza, potrai notare una mattonella bianca (o un punto di prospettiva specifico) che indica la posizione esatta in cui posizionarsi per scorgere i quattro profili insieme.
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