Edward Okuń - Ave Maria (1902)
Una fila di figure scure e curve avanza in processione solenne in un boschetto o giardino crepuscolare, evocando un senso di preghiera, meditazione o passaggio ultraterreno.
Sullo sfondo si erge la parete di un edificio religioso, dominata da un'alta finestra gotica ad arco acuto fortemente illuminata dall'interno. La luce calda e vibrante della vetrata contrasta nettamente con i toni scuri della vegetazione circostante e delle sagome.
Le atmosfere crepuscolari e la disposizione degli alberi richiamano fortemente le suggestioni poetiche e i paesaggi mitici di artisti coevi come Arnold Böcklin (vedi: Il Bosco Sacro).

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