Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

lunedì 9 maggio 2022

Le nostre vite...




Le nostre vite...
Nient'altro che misere ombre di poveri commedianti che si dimenano e pavoneggiano su un palco, in quella che è la nostra ora. Poi, di noi, non si udrà più nulla.





2 commenti:

Cesare ha detto...

Dopo 400 anni si cita ancora. Indovinata "confusione" tra autore personaggio attore e spettatore. La forza di quel teatro sta anche in questa sovrapposizione. Il povero Verdi si tormentò tutta la vita cercando di avvicinarsi.


Anonimo ha detto...

Non voleva essere così profonda. Parlare di attori era semplicemente per dire che non riusciamo neanche ad essere noi stessi, ma l'ombra di un qualcosa di inesistente. Mi viene in mente Jacques Brel in tutt'altro contesto quando dice: "l'ombra della tua ombra, l'ombra della tua mano, l'ombra del tuo cane." (v3l3no)