Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

martedì 9 febbraio 2016

Eugenio Montale




Le sette poesie giovanili di Eugenio Montale raccolte nella silloge "Accordi", risalgono agli anni 1916-1922. Ciascun componimento porta il nome di uno strumento o un gruppo di strumenti musicali, con l'intenzione, che dal poeta sarà poi definita una "ingenua pretesa", di imitare, attraverso metrica, lessico e accorgimenti fonetici il suono e il carattere di ciascuno strumento. 
Attualmente non esiste una bibliografia su questa breve opera, peraltro poco amata dallo stesso autore, ma estremamente interessante innanzitutto per le effettive rispondenze musicali, ma anche come esercizio poetico da parte di un autore che sarebbe diventato un colosso della letteratura italiana. Questa è "Contrabbasso" che sembra scritta per ognuno di noi e se pure parla di disperazione, in qualche modo, riesce a lenire il nostro dolore.


4.
Contrabbasso

Codesti i tuoi confini: quattro pareti nude,
da tanti anni le stesse;
e in esse
un susseguirsi monotono di necessità crude.

Invano con disperate ali la tua fantasia corre tutto
Il fastoso dominio della vita universa;
non uscirai tu, viaggiatrice spersa,

dai limiti del “Brutto”…




da: tesionline

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