A causa delle sue origini e della sua arte, durante l'occupazione nazista della Francia, Soutine fu costretto a fuggire da Parigi e a vivere in clandestinità, nascondendosi nelle campagne e nelle foreste per sfuggire alla deportazione della Gestapo. Questa vita di costante ansia e privazioni aggravò la sua grave ulcera gastrica, portandolo alla morte nel 1943.
mercoledì 23 settembre 2026
Chaim Soutine / Rogi André
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