Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

mercoledì 28 ottobre 2026

Pensierino della sera di @angelaferr83

 



Il clan senese ha fatto esplodere 20 negozi a Roma in un mese,
ma mandano l'esercito a Milano a caccia di ragazzini.





Non è il clan Senese a mettere le bombe ma il concetto è lo stesso.

I ripetuti attentati dinamitardi a Roma Est (circa 13 ordigni da maggio 2026, con un'escalation di 5 bombe in una sola settimana a inizio ottobre) nascono proprio dal declino e dal vuoto di potere lasciato dal clan Senese, indebolito dalle importanti inchieste giudiziarie denominatisi "Affari di Famiglia" e "Kasher".
Le esplosioni non sono un'azione punitiva dei Senese, bensì il risultato di una faida violenta tra bande locali rivali e seconde linee delle piazze di spaccio che tentano di contendersi il controllo del territorio, delle piazze di spaccio e del narcotraffico in quello che un tempo era il "feudo" indiscusso del boss Michele Senese.
Gli attentati con bombe carta non hanno preso di mira esclusivamente 20 negozi, ma si sono concentrati su specifiche attività commerciali (tra cui un autonoleggio a Centocelle, un'enoteca a Don Bosco, una sala slot, un panificio) e androni di condomini, utilizzati principalmente come messaggi intimidatori e regolamenti di conti tra gruppi criminali.


Nessun commento: