Mario D'Antona - La montagna di luce (1947)
L'opera è stata eseguita per corredare un'edizione del celebre romanzo d'avventura "La montagna di luce" di Emilio Salgari.
La vicenda narra del tentativo di sottrarre il celebre e colossale diamante Koh-i-Noor (chiamato appunto "La montagna di luce").
Nel corso della storia, i protagonisti si trovano a dover fronteggiare una setta di dacoiti (predoni indiani) guidati da un malvagio e misterioso fachiro.
Nell'illustrazione sulla destra, un militare indiano con il turbante solleva per i capelli la testa mozzata del fachiro traditore, mostrandola ai compagni.
Sulla sinistra, un ufficiale britannico in divisa coloniale (con il casco) e i suoi soldati sepoy indiani avanzano armati di fucile all'interno del palazzo.
La didascalia scritta a mano: "Ora non mi direte più che questa non sia quella di Sitama. Guardatela!..." è la battuta esatta pronunciata dal personaggio nel libro per dissipare ogni dubbio sull'identità dell'uomo ucciso.

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