L'accampamento a Puerta del Sol a Madrid, in Spagna.
A partire dal fine settimana del 26-27 settembre 2026, migliaia di manifestanti si sono riuniti e centinaia di persone hanno montato delle tende in piazza, dando vita a una vera e propria acampada (simile a quella storica degli Indignados) per protestare contro il caro affitti e la speculazione edilizia, riassunta perfettamente dal cartello in sovraimpressione "Housing for people, not profit!" ("La casa per le persone, non per il profitto!").
L'ondata di indignazione è esplosa a seguito dello sfratto di Maricarmen Abascal, un'anziana donna di 87 anni con disabilità, costretta a lasciare l'appartamento nel quartiere Retiro dove viveva da oltre 70 anni. Il prezzo dell'affitto della sua abitazione era stato improvvisamente quintuplicato dalla società proprietaria.
In risposta alla fortissima pressione popolare e alle manifestazioni, il governo spagnolo ha approvato d'urgenza due decreti-legge straordinari sulla casa, che includono il blocco degli sfratti per le fasce vulnerabili fino al 2030 e il congelamento del prezzo degli affitti per due anni. Nonostante la società immobiliare abbia poi concesso a Maricarmen di tornare a casa con un nuovo contratto, i manifestanti hanno continuato a presidiare la piazza ritenendo le riforme governative ancora insufficienti per risolvere la crisi abitativa strutturale.
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