Oltre 300 cani da ricerca e soccorso (come i celebri golden retriever, pastori tedeschi e altre razze) lavorarono tra le macerie del World Trade Center.
Poiché i cani erano addestrati a trovare persone vive e il lavoro si trasformò rapidamente in un'operazione di recupero di corpi, molti animali mostrarono segni di stress, depressione e frustrazione per non riuscire a "vincere" l'addestramento.
I "mock finds" (salvataggi fittizi): Per mantenere alto il loro spirito e la loro concentrazione, i soccorritori e i gestori si nascondevano tra le macerie per farsi trovare dai cani, permettendo loro di sperimentare il successo di un ritrovamento.
Due dei più celebri cani eroi che hanno prestato servizio a Ground Zero dopo gli attentati dell'11 settembre: Bretagne e Trakr.
Bretagne (Il simbolo della resilienza)
Bretagne era un meraviglioso Golden Retriever di due anni che faceva parte della Texas Task Force 1. Insieme alla sua addestratrice Denise Corliss, ha lavorato instancabilmente tra le macerie per 10 giorni consecutivi.
Oltre al lavoro di ricerca, Bretagne divenne fondamentale per il morale dei soccorritori umani; molti vigili del fuoco e poliziotti si fermavano ad accarezzarla per trovare un momento di conforto nel mezzo della devastazione.
È stata l'ultimo cane da salvataggio dell'11 settembre ancora in vita. È morta nel 2016 all'età di 16 anni. Per il suo ultimo viaggio dal veterinario, i vigili del fuoco locali si sono schierati lungo il marciapiede per salutarla con un picchetto d'onore formale.
Trakr (Il cane dell'ultimo miracolo)
Trakr, un Pastore Tedesco della polizia canadese arrivato a New York con il suo conduttore James Symington, è diventato leggendario per aver localizzato l'ultima sopravvissuta estratta viva dalle macerie.
A circa 26 ore dal crollo delle Torri Gemelle, Trakr ha fiutato e segnalato la presenza di Genelle Guzman-McMillan, intrappolata sotto quasi 10 metri di detriti instabili.
Come descritto per molti altri cani a Ground Zero, anche Trakr ha collassato a causa della fatica, dei fumi e dello stress da inalazione, venendo trattato sul posto dai veterinari prima di poter rientrare a casa.
Insieme a loro, quasi 300 altri cani (tra cui altri celebri eroi come Riley o Apollo) hanno lasciato un segno indelebile nella storia dei soccorsi della città di New York.

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