L'opera ritrae una modella nuda vista di spalle in primo piano, il cui corpo e la cui posa sono riflessi e moltiplicati nello specchio.
Nello specchio si intravede lo stesso Helmut Newton seduto mentre impugna la macchina fotografica e scatta l'immagine.
Sulla sinistra (fuori dal riflesso diretto dello specchio principale) siede un'altra donna, sua moglie June Newton (nota anche con lo pseudonimo di Alice Springs), che osserva la scena. Si vedono solo le gambe e le scarpe col tacco di June. Questo taglio netto e l'enfasi sulle gambe lunghe e slanciate (spesso abbinate a tacchi a spillo) diventeranno un vero e proprio marchio di fabbrica del fotografo in gran parte dei suoi successivi lavori per riviste come Vogue.
L'immagine gioca sul concetto di voyeurismo, sul doppio, sullo specchio e sul processo creativo della fotografia di moda e di nudo, cifra stilistica inconfondibile di Newton.
La modella protagonista della fotografia è Arielle Burgelin, una delle muse e modelle preferite da Newton durante i primi anni '80.

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