Berlinde de Bruyckere - Marthe (2008)
Cera, resina epossidica, metallo, legno e vetro
260,03 x 177,17 x 302,26 cm
La scultura rappresenta una figura umanoide mutata, acefala e ricurva, i cui arti sembrano liquefarsi o trasformarsi in elementi organici simili a rami o colate di carne. L'opera è collocata all'interno di una teca in vetro e legno grezzo logorato.
Il lavoro dell'artista esplora temi profondi come la vulnerabilità umana, la dualità tra vita e morte, il dolore e la metamorfosi corporea, attingendo spesso a suggestioni storiche e all'estetica del corpo "abietto".

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