Theodore de Bry - Scene of cannibalism (1592)
Colour engraving
da: ''Americae tertia pars memorabilẽ provinciæ Brasiliæ historiam continẽs, Germanico
primùm sermone scriptam à Ioãne Stadio, nunc autem Latinitate donatam à Teucrio Annæo
Priuato Colchanthe [i.e. J.A. Lonicer] Addita est narratio profectionis Ioannis Lerij in eamdem
provinciam, quã ille intio Gallicè conscripsit, postea verò Latinam fecit. His accessit descriptio
morum & ferocitatis incolarum illius regiones, atque colloquium ipsorum idiomate conscriptum''
Musee de la Marine, Paris, France

4 commenti:
Il cannibalismo, come il nucleare, è l'unico tabù che per ora tiene...
Il discorso è lungo. Il nucleare, più che un tabù, è un dato di fatto dimostrato tragicamente. Tabù ce ne sono tanti altrochè. Tabù storici: l'incesto, necrofilia, pedofilia, zoofilia, gerontofilia sono attivi. Per blogspot e alcuni suoi rimbambiti seguaci: il nudo (anche se esposto nei musei), scene di realtà cruda, parole... Se allarghi il discorso al medio oriente/oriente tabù è il cibo normale rispetto al kosher, l'omosessualità, bisessualità, transessualità, il velo per le donne, il volto per i tuareg... Tabù medi: bestemmiare, insultare, le azioni contro le varie religioni chiamate sacrilegio... e poi ci sono i tabuini: eruttare, defecare, scorreggiare, pipi per strada, e anche sputare.
Condivido la tua analisi benché incompleta. Io mi riferivo ai tabù "fine di mondo" (fine della civiltà, fine della vita dell'uomo).
Il momento in cui diventano cardini di una religione o di un pensiero politico diventano mortali.
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