: : Giacomo Leopardi, Zibaldone : :
La tavola fu realizzata dal pittore napoletano Morelli Domenico e rappresenta il ritratto dell'illustre poeta . Il Ranieri [Antonio Ranieri 1806 – 1888, patriota, scrittore e politico italiano, ricordato per la sua amicizia con Giacomo Leopardi] dopo la morte del Leopardi fa eseguire dal giovane artista un ritratto ad olio tratto dalla maschera mortuaria e dalle sue stesse indicazioni: "Il giovane artista (Morelli) non mi pare senza valore; per tentare di fare meglio o manco male. Egli ne lavora un terzo e una cosa trovai in quel primo ritratto: che gli occhi erano troppo poco aperti; e gli feci molto aprire, ma sempre era poco. Pure non potetti insistere, perchè si guastava il ritratto. La somiglianza dei ritratti dalla maschera è fortuna più che arte."
L'elaborazione finale del famoso ritratto del Morelli costò quindi all'artista napoletano ben tre anni di lavoro e magari qualche delusione. Il lavoro del Morelli è un'ottima fotografia dell'ultimo Leopardi; la perizia dell'artista sul colore dell'incarnato, sul colore degli occhi, sui capelli finissimi e per finire sul difetto appena visibile della camicia che s'intravede sotto la giacca a dimostrare una qualche gibbosità, lo rendono un documento leopardiano importantissimo.

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