"Ho sempre pensato spessissimo alla vecchiaia.
L'orologio ha una personalità poco decifrabile.
Minuti che non passano mai.
Per contro, decenni che volano.
Non riesco a non pensare a quanto velocemente potrebbero volare quelli in avanti.
E non ne capisco il perché.
Forse è solo intolleranza all'ingiustizia di un ipotetico, (sappiamo tutti quanto teorico) conto alla rovescia.
Le rughe e i capelli bianchi non sono l'elemento centrale. E’ sentire l’ ”urgenza” di dare al tempo una connotazione equilibrata, serena.
Forse dentro ad ognuno di noi abita un vecchio che domanda silenziosamente di dare il senso migliore alle cose.
E tu sei lì, con questo dolce ma imperante bisogno di imparare la vita."
Elias Canetti - Il cuore segreto dell'orologio

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